Adeguamento Impianti

PUBBLICATO SUL BURL N.53 del 09.10.2012: AVVISO PUBBLICO L.R. N.11/09 ART.7 E S.M.I. – ANNUALITÀ 2013
Concessione contributi regionali per interventi strutturali riguardanti il miglioramento e l’adeguamento dei livelli di sicurezza degli impianti sportivi esistenti, pubblici e privati, anche attraverso l’acquisto e l’installazione  delle attrezzature sportive  di base e di defibrillatori.
DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE ECONOMICA E SOCIALE
DIREZIONE CULTURA, ARTE E  SPORT AREA INTERVENTI PER LO SPORT
Scadenza: 08.11. 2012 Alle ore: 12:00

PUBBLICATO SUL BURL N.53 del 09.10.2012: AVVISO PUBBLICO L.R. N.11/09 ART.7 E S.M.I. – ANNUALITÀ 2013
Concessione contributi regionali per interventi strutturali riguardanti il miglioramento e l’adeguamento dei livelli di sicurezza degli impianti sportivi esistenti, pubblici e privati, anche attraverso l’acquisto e l’installazione  delle attrezzature sportive  di base e di defibrillatori.
DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE ECONOMICA E SOCIALE
DIREZIONE CULTURA, ARTE E  SPORT AREA INTERVENTI PER LO SPORT
Scadenza: 08.11. 2012 Alle ore: 12:00 AVVISO PUBBLICO LR 11-09 ART 7.pdfAVVISO PUBBLICO LR 11-09 ART 7.pdf
Determinazione B06181.pdfDeterminazione B06181.pdf
Richieste di informazioni  e eventuali chiarimenti potranno essere indirizzate a:
Regione Lazio, Direzione Regionale Cultura, Arte e Sport, Area interventi per lo Sport
·        Fabrizio Bellini 06 5168 4241  fbellini@regione.lazio.it
·        Luciano Aruffo 06 5168 4127  laruffo@regione.lazio.it
·        Franco Starace  06 5168 3697  fstarace@regione.lazio.it

Stagione invernale 2011/2012

Tariffe per le prestazioni professionali dei maestri di sci nel Lazio. Stagione invernale 2011/2012.

22/12/11 – DGR 583 del 02/12/2011
Legge regionale n. 21 del 14 giugno 1996 – art. 29 “Disciplina della professione di maestro di sci e ordinamento delle scuole di sci nel Lazio” e s.m.i.. Tariffe massime per le prestazioni professionali dei maestri di sci nel Lazio. Stagione invernale 2011/2012.

Tariffe per le prestazioni professionali dei maestri di sci nel Lazio. Stagione invernale 2011/2012.

22/12/11 – DGR 583 del 02/12/2011
Legge regionale n. 21 del 14 giugno 1996 – art. 29 “Disciplina della professione di maestro di sci e ordinamento delle scuole di sci nel Lazio” e s.m.i.. Tariffe massime per le prestazioni professionali dei maestri di sci nel Lazio. Stagione invernale 2011/2012.

OGGETTO: legge regionale n. 21 del 14 giugno 1996 – art. 29 “Disciplina della professione di maestro di sci e ordinamento delle scuole di sci nel Lazio” e s.m.i..
Tariffe massime per le prestazioni professionali dei maestri di sci nel Lazio.
Stagione invernale 2011/2012.
LA GIUNTA REGIONALE
Su proposta dell’Assessore al Lavoro e Formazione ;
Visto lo Statuto della Regione Lazio;
Vista la legge regionale n. 6 del 18 febbraio 2002;
Visto il regolamento regionale. n. 1 del 6 settembre 2002 concernente: “regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta regionale” e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la legge regionale n. 21 del 14 giugno 1996 e successive modificazioni ed integrazioni avente per oggetto “ Disciplina
della professione di maestro di sci e ordinamento delle scuole di sci nel Lazio”, e in particolare l’art. 29 il quale stabilisce che la Giunta Regionale, su proposta del Collegio Regionale dei Maestri di Sci, delibera ogni anno le tariffe minime e massime per le prestazioni professionali dei maestri di sci del Lazio;
Visto il Decreto Legge n. 223 del 4 luglio 06 ed in particolare l’art. 2, il quale detta “Disposizioni urgenti per la tutela della concorrenza nel settore dei servizi professionali”;
Vista la nota pervenuta alla Direzione Regionale Formazione e Lavoro in data 8/11/2011 prot.194738 n. con la quale il
Collegio Regionale dei Maestri di Sci del Lazio propone di mantenere le tariffe massime per le prestazioni professionali
dei maestri di sci per la stagione invernale 2011/2012;
Ritenuto pertanto opportuno confermare per la stagione invernale 2011/2012 le tariffe applicate nella stagione invernale
2010/2011, nelle misure qui di seguito indicate:
– lezione individuale (fino a 4 persone) tariffa oraria massima di € 35,00 per persona; per ogni persona
aggiunta, massimo € 10,00;
– lezione collettiva ( da 5 a 10 persone) per 2 ore di lezione:
per 1 giorno tariffa massima di € 30,00 a persona; per 3 giorni massimo € 70,00 a persona; 6 giorni max € 130,00
a persona;
– per gruppi scolastici, associazioni sportive e dopolavoro (da 6 a massimo 10 persone per gruppo) tariffa oraria
massime di € 7 a persona;
Atteso che, ai sensi del comma 5 del succitato art. 29 della L.R. 21/96, e s.m.i. tutte le scuole di sci autorizzate nel Lazio sono tenute ad esporre nelle loro sedi e negli eventuali ulteriori recapiti, in modo visibile al pubblico, le tabelle delle tariffe praticate nel rispetto dei limiti posti dal presente provvedimento;
Dato atto che il presente provvedimento non è soggetto alla procedura di concertazione con le parti sociali;
all’unanimità,
DELIBERA
Per le motivazioni espresse in premessa, che fanno parte integrante del presente provvedimento:
– di confermare, nelle seguenti misure, le tariffe massime per le prestazioni professionali dei maestri di sci nel Lazio per la stagione invernale 2011/2012:
– lezione individuale (fino a 4 persone) tariffa oraria massima di € 35,00 a persona; per ogni persona aggiunta, massimo € 10,00;
– lezione collettiva ( da 5 a 10 persone) per 2 ore di lezione: per 1 giorno tariffa massima di € 30,00 a persona; per 3 giorni massimo € 70,00 a persona; 6 giorni max € 130,00 a persona;
– per gruppi scolastici, associazioni sportive e dopolavoro (da 6 a massimo 10 persone per gruppo) tariffa oraria massima di € 7 a persona;
– che tutte le scuole di sci autorizzate nel Lazio sono tenute ad esporre nelle loro sedi e negli eventuali ulteriori recapiti, in modo ben visibile al pubblico, le tabelle delle tariffe praticate nel rispetto dei limiti posti dal presente provvedimento.
La presente deliberazione sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio.

 

Corsi di formazione per maestri di sci

REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL
GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N. 24344 DEL 15/12/2011
OGGETTO: legge regionale 14 giugno 1996 n. 21 e s.m.i. – artt. 14,15,16,17,20.
Istituzione corsi di formazione professionale per l’insegnamento dello sci alpino, nordico e snowboard.
Istituzione corsi di aggiornamento professionale per maestri di sci alpino, nordico e snowboard.
Stagione invernale 2012/2013.

REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL
GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N. 24344 DEL 15/12/2011
OGGETTO: legge regionale 14 giugno 1996 n. 21 e s.m.i. – artt. 14,15,16,17,20.
Istituzione corsi di formazione professionale per l’insegnamento dello sci alpino, nordico e snowboard.
Istituzione corsi di aggiornamento professionale per maestri di sci alpino, nordico e snowboard.
Stagione invernale 2012/2013. LA GIUNTA REGIONALE
Su proposta dell’Assessore al Lavoro e Formazione;
Visto lo Statuto della Regione Lazio;
Vista la L.R. 18 febbraio 2002 n. 6 “Disciplina del sistema organizzativo della Giunta e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale”;
Visto il Regolamento Regionale. n. 1 del 6 settembre 2002 concernente: “Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta Regionale” e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la L. R. n. 21 del 14 giugno 1996 e successive modificazione ed integrazioni avente per oggetto “Disciplina della professione di maestro di sci e ordinamento delle scuole di sci”;
Vista la nota prot. 219774/05/12 pervenuta in data 13/12/2011, con la quale il Collegio dei Maestri di Sci della Regione Lazio chiede che, per la stagione invernale 2012/2013, vengano istituiti dalla Regione Lazio i corsi annuali di formazione all’insegnamento dello sci alpino, nordico e di snowboard e corsi di aggiornamento per maestri di sci alpino, nordico e di snowboard previsti dall’art. 14 comma 2 della L.R. 21/96 s.m.i. seppure con oneri a totale carico dei partecipanti dei suddetti corsi;
Considerato che, con la stessa nota il Collegio dei Maestri di Sci della Regione Lazio si riserva di presentare:
• il programma organizzativo per l’effettuazione della prova dimostrativa pratica per le discipline alpine, nordiche e snowboard (art 15 della L.R. 21/96 s.m.i.);
• il programma dei corsi di formazione e delle relative prove d’esame delle suddette discipline ( artt. 16, 17 della L.R. 21/96 s.m.i.) );
• il programma dei corsi di aggiornamento per maestri di sci alpino, nordico e snowboard (art. 20 della L.R. 21/96 s.m.i.););
Ritenuto opportuno, in relazione alle esigenze di formazione professionale e alle connesse opportunità lavorative rappresentate dai corsi di formazione, nonché a quanto rappresentato dal Collegio dei Maestri di Sci, di istituire, ai sensi dell’art 14, commi 2 e 3, della L.R. 14 giugno n. 21/96 s.m.i., tre corsi di formazione tecnico-didattico-culturale per maestri di sci nelle discipline alpine, nordiche e snowboard, i cui oneri saranno a totale carico degli aspiranti, da svolgersi nella annualità 2012/2013 previo superamento delle prove dimostrative attitudinali pratiche previste dall’art, 15 della medesima legge;
Ritenuto inoltre opportuno, ai sensi dell’art. 20 della L.R.21/96 s.m.i., istituire tre corsi di aggiornamento per maestri di sci alpino, nordico e snowboard i cui oneri saranno a totale carico dei partecipanti, da svolgersi nella annualità 2012/2013;
Valutata l’opportunità, ai sensi degli art. 16 comma 3 e art. 20 comma 2 della L.R. 21/96 s.m.i., di affidare al Collegio dei Maestri di Sci della Regione Lazio la gestione dei citati corsi, con l’impegno che le prove di selezione relative e tutte le attività di formazione e di aggiornamento tecnico – didattico – culturale, si svolgano presso impianti situati nel Lazio laddove le condizioni atmosferiche e nivologiche lo permettano, o, in alternativa, presso quelli situati in regioni limitrofe o nel Trentino Alto Adige;
Atteso che con successivo atto dirigenziale si provvederà all’approvazione di:
• schema di convenzione tra Regione Lazio e Collegio dei Maestri di Sci della Regione Lazio per l’affidamento della gestione dei corsi in parola al medesimo Collegio;
• testo dell’Avviso pubblico per la presentazione delle domande di ammissione alle prove selettive attitudinali per l’ammissione ai corsi di formazione tecnico- didattico-culturale per maestri di sci nelle discipline alpine, nordiche e snowboard e ai corsi di aggiornamento per maestri di sci nelle discipline alpine, nordiche e snowboard ;
• programma per l’effettuazione della prova dimostrativa pratica per le discipline alpine, nordiche e snowboard ;
• programma dei corsi di formazione e delle relative prove d’esame nelle discipline alpine, nordiche e snowboard;
• programma dei corsi di aggiornamento professionale nelle discipline alpine, nordiche e snowboard;
Dato atto che il presente provvedimento non è soggetto alla procedura di concertazione con le parti sociali;
all’unanimità DELIBERA
Per le motivazioni espresse in premessa che integralmente si richiamano;
1. di istituire, ai sensi dell’art 14, commi 2 e 3, della L.R. 14 giugno 1996 n. 21 s.m.i., i seguenti corsi di formazione e di aggiornamento professionale tecnico-didattico-culturale per maestri di sci da svolgersi nell’annualità 2012/2013 i cui oneri saranno a totale carico degli stessi partecipanti;
• corso di formazione per maestri di sci nelle discipline alpine;
• corso di formazione per maestri di sci nelle discipline nordiche;
• corso di formazione per maestri di snowboard;
• corso di aggiornamento per maestri di sci nelle discipline alpine;
• corso di aggiornamento per maestri di sci nelle discipline nordiche;
• corso di aggiornamento per maestri di sci snowboard;
2. di avvalersi, ai sensi dell’art. 16 e 20 della L.R. 21/96 s.m.i., del Collegio dei Maestri di Sci della Regione Lazio per la gestione dei corsi di formazione e aggiornamento in questione;

Bando regionale

Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio in data 21 ottobre 2010
Regione Lazio – Dipartimento Sociale – Direzione Cultura, Arte e Sport – Area Interventi per lo Sport
AVVISO PUBBLICO
per la presentazione delle domande di ammissione ai seguenti corsi istituiti dalla Regione Lazio ai sensi della L.R. 21/96 e s.m.i. per l’annualità 2010/2011:
– corso di aggiornamento per maestri di sci nelle discipline alpine;
– corso di aggiornamento per maestri di sci nelle discipline nordiche;
– corso di specializzazione all’insegnamento dello sci alpino e nordico ai diversamente
abili;

Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio in data 21 ottobre 2010
Regione Lazio – Dipartimento Sociale – Direzione Cultura, Arte e Sport – Area Interventi per lo Sport
AVVISO PUBBLICO
per la presentazione delle domande di ammissione ai seguenti corsi istituiti dalla Regione Lazio ai sensi della L.R. 21/96 e s.m.i. per l’annualità 2010/2011:
– corso di aggiornamento per maestri di sci nelle discipline alpine;
– corso di aggiornamento per maestri di sci nelle discipline nordiche;
– corso di specializzazione all’insegnamento dello sci alpino e nordico ai diversamente
abili;

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INTERVENTI PER LA RISTRUTTURAZIONE IMPIANTI SCIISTICI

Terminillo Regione LazioBilancio Annuale e Pluriennale 2010 – 2012
Elenco 5 – Capitolo di spesa con copertura a mutuo e/o prestito obbligazionario
Capitolo D44523
INTERVENTI PER LA RISTRUTTURAZIONE E L’AMPLIAMENTO DEGLI IMPIANTI SCIISTICI SITI NEL COMPRENSORIO SCIISTICO MONTE TERMINILLO – L.R. 24.12.2008, N. 31, ART. 39

Terminillo Regione LazioBilancio Annuale e Pluriennale 2010 – 2012
Elenco 5 – Capitolo di spesa con copertura a mutuo e/o prestito obbligazionario
Capitolo D44523
INTERVENTI PER LA RISTRUTTURAZIONE E L’AMPLIAMENTO DEGLI IMPIANTI SCIISTICI SITI NEL COMPRENSORIO SCIISTICO MONTE TERMINILLO – L.R. 24.12.2008, N. 31, ART. 39

 

Euro 3.000.000,00

Tariffe delle scuole di sci 2009-2010

Approvati ordinamento, disciplina professionale e tariffe delle scuole di sci del Lazio per la stagione invernale 2009-2010

05/12/09 – La Giunta Regionale durante la sua ultima riunione ha approvato la disciplina della professione di maestro di sci e l’ordinamento delle scuole di sci nel Lazio e ha fissato le tariffe massime per le prestazioni professionali dei maestri stessi per la stagione invernale 2009-2010.
In particolare, tenendo presente la proposta pervenuta dal Collegio dei maestri di sci della Regione, per la lezione individuale la tariffa massima oraria è pari a 35 euro e per ogni persona che si aggiunge il costo può lievitare non più di 10 euro. Per la lezione collettiva, invece, la tariffa massima per 2 ore di lezione per un giorno è pari a 30 euro a persona, per 2 ore di lezione per tre giorni è pari a 70 euro a persona e per 2 ore di lezione per sei giorni si arriva a 130 euro, sempre a persona. Per gruppi scolastici, associazioni sportive, dopolavoro e tesserato Fisi (da sei a dieci persone per gruppo) la tariffa massima oraria è pari a 7 euro a persona.
Tutte le scuole di sci autorizzate nel Lazio sono tenute a esporre nelle loro sedi e negli eventuali recapiti, in modo visibile al pubblico, le tabelle delle tariffe praticate.

Piano Mare 2009: Ares 118

Piano Mare 2009: Ares 118 incrementa ambulanze con 38 unità in più

30/07/09 – Potenziata l’assistenza sanitaria per le emergenze dal Piano Mare 2009. L’Ares 118 ha incrementato la presenza di ambulanze sul territorio con 38 mezzi, 6 in più dell’anno precedente. In base alla maggiore presenza di turisti sul litorale l’Ares 118 ha previsto un incremento di 3 ambulanze e 2 in più sono previste per le emergenze che si possono verificare sul Terminillo.

Piano Mare 2009: Ares 118 incrementa ambulanze con 38 unità in più

30/07/09 – Potenziata l’assistenza sanitaria per le emergenze dal Piano Mare 2009. L’Ares 118 ha incrementato la presenza di ambulanze sul territorio con 38 mezzi, 6 in più dell’anno precedente. In base alla maggiore presenza di turisti sul litorale l’Ares 118 ha previsto un incremento di 3 ambulanze e 2 in più sono previste per le emergenze che si possono verificare sul Terminillo. L’Ares per il periodo estivo 2009, ha organizzato un piano di protezione sanitaria che prevede il potenziamento capillare dei servizi che i turisti maggiormente richiedono.
Inoltre, il Piano Mare 2009 prevede anche un integrazione nella risposta al cittadino con altri Enti Istituzionali coinvolti nei fenomeni estivi (Protezione Civile, VV.F., Capitanerie di Porto).
L’incremento delle risorse sanitarie riguarderà tutto il territorio regionale per garantire l’assistenza anche alla popolazione più anziana, maggiormente colpita dalle conseguenze del caldo estivo.

Terminillo aperto per vacanze

Terminillo aperto per vacanze. Dalla Regione 500mila euro per promozione turistica

19/05/09 – Far conoscere al pubblico le bellezze e le tante opportunità turistiche offerte dal Terminillo e dal suo territorio nell’intero arco dell’anno, tra neve, trekking e itinerari culturali e religiosi. È questo il cuore della campagna di comunicazione “Terminillo. Aperto per vacanze”, voluta dall’Assessorato al Turismo della Regione Lazio e progettata dall’Agenzia Regionale di Promozione Turistica di Roma e del Lazio, che è stata presentata questa mattina presso l’Enoteca Regionale di via Frattina.

Terminillo aperto per vacanze. Dalla Regione 500mila euro per promozione turistica

19/05/09 – Far conoscere al pubblico le bellezze e le tante opportunità turistiche offerte dal Terminillo e dal suo territorio nell’intero arco dell’anno, tra neve, trekking e itinerari culturali e religiosi. È questo il cuore della campagna di comunicazione “Terminillo. Aperto per vacanze”, voluta dall’Assessorato al Turismo della Regione Lazio e progettata dall’Agenzia Regionale di Promozione Turistica di Roma e del Lazio, che è stata presentata questa mattina presso l’Enoteca Regionale di via Frattina. “Si tratta di una campagna rivolta innanzitutto alla Capitale e al pubblico del Lazio, con un investimento di 500mila euro su due anni, che mira a rilanciare il turismo sul Terminillo invitando alla riscoperta della ‘Montagna di Roma’. L’obiettivo – ha spiegato l’assessore al Turismo della Regione Lazio, Claudio Mancini – è promuovere l’offerta turistica attuale e valorizzare al meglio gli investimenti che la Regione sta facendo su quel territorio, in una prospettiva di crescita in cui la promozione accompagnerà in maniera strategica la realizzazione degli interventi strutturali programmati, a cominciare da quelli per il potenziamento degli impianti sciistici. Negli anni ’70 le presenze turistiche al Terminillo erano circa 60.000 all’anno, adesso siamo solo a 10.000: l’obiettivo di questa campagna è quindi quello di invertire questa tendenza. Sosterremo inoltre quelle imprese che vorranno aprire delle nuove attività di ricezione turistica con le risorse previste nel fondo di sostegno alle imprese turistiche. Punteremo infine anche sul turismo scolastico”.
Il vicepresidente della Provincia di Rieti, Roberto Giocondi, ha evidenziato come “dopo trent’anni di crisi, il Terminillo tornerà ad avere un ruolo di primo piano nel sistema turistico del Lazio, anche grazie a questa campagna di promozione che trova ragion d’essere negli interventi programmati dalla Provincia di Rieti. Un programma che, attraverso il finanziamento regionale di 20 milioni, porterà alla creazione di uno dei più grandi comprensori sciistici degli Appennini”.

“Finalmente la Regione Lazio, insieme alla Provincia di Rieti, rilancia il Terminillo, con tutto ciò che questo significa per la promozione complessiva del territorio di Rieti. Qualche settimana fa – ha ricordato il consigliere regionale del Lazio, Mario Perilli – l’assessore Mancini ebbe a dire che Terminillo, insieme agli Itinerari di Fede, sarebbe stato uno degli attrattori turistici regionali. Questo è un fatto straordinariamente positivo e l’iniziativa presentata oggi va nella giusta direzione”.
“Questa campagna – ha sottolineato il presidente di ATLazio, Federica Alatri – vuole promuovere in modo mirato un’offerta variegata, in grado di far conoscere sia i segmenti turistici consolidati, come quello culturale e quello religioso, che i nuovi turismi, a partire da quelli che nascono sulle opportunità legate agli sport all’aria aperta e alla natura. L’obiettivo è valorizzare al massimo tutte le potenzialità del territorio reatino, anche attraverso una nuova immagine, che sappia puntare sul patrimonio ambientale, sulle piste da sci e gli itinerari di trekking, così come sugli itinerari storico-religiosi, i santuari e le abbazie, la città di Rieti, ma anche sulle tante feste e manifestazioni tradizionali. Una terra ricchissima di opportunità, che ora può cogliere una grande occasione per rafforzare l’organizzazione della sua offerta turistica”.

La campagna di comunicazione, “Terminillo. Aperto per vacanze”, programmata da giugno 2009 al giugno 2011, sarà veicolata attraverso affissioni (manifesti, spazi parapedonali, su bus e metro di Roma), stampa periodica, radio-tv e con un video in animazione grafica presso le stazioni delle metropolitana di Roma. Previsti anche dei banner da veicolare su alcuni dei principali portali web italiani di informazione, nelle sezioni dedicate al turismo e al tempo libero.
Per promuovere il rilancio del comprensorio turistico del Terminillo si punterà sull’offerta turistica complessiva, a partire da quella attuale, per poi valorizzare gli interventi programmati dalla Provincia di Rieti col sostegno della Regione Lazio (realizzazione di 13 nuovi impianti di risalita sulle piste da sci, qualificazione del Cammino di Francesco, costruzione di piste ciclabili e risistemazione degli itinerari di trekking). A questo fine la campagna prevede l’organizzazione di “educational tour” rivolti a tour operator del mercato europeo – che saranno organizzati in collaborazione con Enit – per presentare in maniera diretta gli itinerari, l’offerta e le potenzialità di crescita turistica del territorio. In contemporanea, è prevista l’organizzazione di workshop dedicato all’incontro fra operatori della domanda e dell’offerta, mentre per le azioni strettamente legate alla promozione internazionale degli itinerari religiosi il primo appuntamento in agenda è il road show sui Cammini di Fede in programma nel Nord della Spagna (le tappe: 16 giugno prossimo a Santiago De Compostela, 17 giugno a Leon, 18 giugno a Pamplona), nel corso del quale la Regione Lazio presenterà l’offerta relativa al Cammino di Francesco nella Valle Reatina.

Ampliati gli impianti sciistici

Ampliati gli impianti sciistici del Monte Terminillo e Cittareale

04/05/09 – Ampliamento e potenziamento degli impianti e rispetto delle zone a maggiore valenza ambientale. Questo il percorso tracciato dalle linee guida approvate dalla Giunta Regionale del Lazio necessarie per sbloccare un finanziamento di 20 milioni di euro finalizzato a supportare il programma degli interventi per la ristrutturazione e l’ampliamento degli impianti sciistici del comprensorio sciistico del Monte Terminillo e Cittareale presentato dall’amministrazione provinciale di Rieti.

Ampliati gli impianti sciistici del Monte Terminillo e Cittareale

04/05/09 – Ampliamento e potenziamento degli impianti e rispetto delle zone a maggiore valenza ambientale. Questo il percorso tracciato dalle linee guida approvate dalla Giunta Regionale del Lazio necessarie per sbloccare un finanziamento di 20 milioni di euro finalizzato a supportare il programma degli interventi per la ristrutturazione e l’ampliamento degli impianti sciistici del comprensorio sciistico del Monte Terminillo e Cittareale presentato dall’amministrazione provinciale di Rieti. Il programma presentato dalla Provincia di Rieti prevede: il collegamento funzionale Cantalice-Leonessa; il rafforzamento della stazione sciistica di Leonessa; la valorizzazione dell’attuale sistema sciistico sul versante reatino; il potenziamento della stazione sciistica di Cittareale. Le linee guida sono improntate a criteri di salvaguardia e conservazione dei valori ecologici, paesaggistici e ambientali del complesso del Monte Terminillo. Proprio in ragione della delicatezza e della complessità della situazione ambientale si è lavorato per garantire la salvaguardia dei siti di maggiore interesse e nello stesso tempo per non fermare il rilancio di una stazione sciistica che ha un rilievo strategico per tutta la regione.

“Dopo 30 anni di oblio – hanno dichiarato il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, e il vicepresidente Roberto Giocondi, presentando i contenuti del piano – il Terminillo tornerà a rivestire un ruolo da protagonista nel panorama turistico italiano. L’abbandono dei decenni scorsi e la riduzione al minimo delle strutture ricettive hanno drammaticamente ridimensionato la forza della nostra stazione sciistica che ora potrà tornare ad attrarre turisti, d’estate e di inverno, non solo dalla capitale ma da tutto il paese. Al termine di un lungo percorso di verifica e confronto, teso a trovare il migliore equilibrio tra sviluppo turistico e valorizzazione ambientale, il Piano del Terminillo – hanno concluso – elaborato dalla Provincia di Rieti è stato accolto dalla Regione Lazio che ha approvato le sue linee guida per l’immediata esecutività e lo ha finanziato con 20 milioni di euro, sostenendo così la realizzazione degli interventi previsti”.

Il progetto Terminillo Superski prevede la realizzazione di 13 nuovi impianti di risalita che serviranno circa 36 chilometri di nuove piste con diversi gradi di difficoltà. Nel complesso, quindi, il futuro Terminillo si svilupperà su 42 chilometri di piste, distribuite sui territori comunali di Rieti, Micigliano, Cantalice e Leonessa, a fronte degli odierni 6 chilometri e di soli 4 impianti. Cinque saranno gli accessi: Pian de’ Valli, Erba Pulita, Rifugio Castiglioni, Fonte della Pietra e Fonte Nova. Il progetto prevede poi un sistema per il collegamento tra il versante del Cardito e quello di Campo Stella, con una funivia monocabina a doppia fune. In questo modo si darà un forte impulso allo sviluppo del turismo invernale per tutto il territorio interessato ma allo stesso tempo verranno salvaguardate quelle zone di particolare pregio ambientale, protette dalle normative della Comunità europea, che hanno reso lungo e non sempre agevole il percorso che ha portato all’approvazione del piano. Insieme all’ampliamento del bacino sciistico infatti nascerà il Parco del Terminillo destinato a diventare uno dei luoghi protetti più affascinanti della nostra regione. Un modello di sviluppo che pone la massima attenzione anche alla valorizzazione delle capacità ricettive dei paesi pedemontani (Cantalice, Leonessa, Micigliano, Cittaducale e Rieti) che godranno dell’indotto economico favorito dal rilancio dei complessi sciistici reatini.

Un aspetto non secondario, inoltre, è la parte del Piano riguardante la valorizzazione del comprensorio sciistico di Selvarotonda di Cittareale di particolare pregevolezza per il contesto ambientale in cui sorgono gli impianti. In questa stazione verranno potenziati i sistemi di risalita, 5 quelli previsti, con circa 9 chilometri di piste.

Interventi per oltre 3 miliardi e mezzo

Interventi per oltre 3 miliardi e mezzo per grandi opere e trasporto pubblico

30/04/09 – Oltre 3 miliardi per le grandi opere e 590 milioni per il trasporto pubblico locale del Lazio. Questi i due interventi approvati oggi dalla Giunta regionale del Lazio per il sistema infrastrutturale della regione. “Oggi – ha detto il presidente della Regione, Piero Marrazzo – abbiamo approvato in Giunta l’accordo integrativo con il Governo che riguarda il via libera a lavori per oltre 3 miliardi.

Interventi per oltre 3 miliardi e mezzo per grandi opere e trasporto pubblico

30/04/09 – Oltre 3 miliardi per le grandi opere e 590 milioni per il trasporto pubblico locale del Lazio. Questi i due interventi approvati oggi dalla Giunta regionale del Lazio per il sistema infrastrutturale della regione. “Oggi – ha detto il presidente della Regione, Piero Marrazzo – abbiamo approvato in Giunta l’accordo integrativo con il Governo che riguarda il via libera a lavori per oltre 3 miliardi. L’intesa sarà poi ratificata – ha aggiunto Marrazzo – con firma congiunta con il Presidente del Consiglio. Riguarda, tra l’altro, l’adeguamento della Salaria per 460 milioni di euro e, inoltre, altri 600 milioni che il Governo stanzia in aggiunta agli oltre 300 previsti dalla Regione per la Roma-Civita Castellana-Viterbo”. E, per il trasporto pubblico locale, ha spiegato Marrazzo, “abbiamo fondi Por per 590 milioni di euro e poi un piccolo provvedimento, significativo per la montagna: i 20 milioni che stanziamo per il Terminillo, che la provincia di Rieti attendeva“…………………….