Apre la seggiovia quadriposto

Terminillo, apre la seggiovia quadriposto: si scia sulle piste Cinzano e Giusti
Le nevicate delle ultime ore a Terminillo permettono l’apertura della seggiovia quadriposto: si scia quindi sulle piste Cinzano e Giusti. L’impianto di risalita sarà disponibile per tutti gli appassionati di sci da domani, sabato 19 gennaio, e

Terminillo, apre la seggiovia quadriposto: si scia sulle piste Cinzano e Giusti
Le nevicate delle ultime ore a Terminillo permettono l’apertura della seggiovia quadriposto: si scia quindi sulle piste Cinzano e Giusti. L’impianto di risalita sarà disponibile per tutti gli appassionati di sci da domani, sabato 19 gennaio, e si aggiunge agli altri impianti delle Carbonaie e del Tappeto Togo che erano già stati aperti dal 6 gennaio.

PARLA FORMICHETTI

PARLA FORMICHETTI, IL GESTORE DEGLI IMPIANTI DEL TERMINILLO ‘CHI VINCE TRATTA CON ME’
Il gestore delle piste del Terminillo Flavio Formichetti, titolare della Società Funivia, non ci sta, non intende essere chiamato in causa dalle provocazioni dei giorni precedenti “Non sanno di cosa stanno parlando ed io non intendo rispondere a chi, invece di chiamarmi, stampa su un giornale certe affermazioni. Non c’è la neve: trenta centimetri di neve non possono essere sufficienti. Un maestro di sci ha tutto l’interesse a vedere aperta anche mezza Togo pur di svolgere le sue lezioni: bella figura faremmo!  Io ho invece cercato di aprire anche le Carbonaie sempre ‘sparando’ ovviamente, altrimenti la neve non l’avrebbe permesso.”

PARLA FORMICHETTI, IL GESTORE DEGLI IMPIANTI DEL TERMINILLO ‘CHI VINCE TRATTA CON ME’
Il gestore delle piste del Terminillo Flavio Formichetti, titolare della Società Funivia, non ci sta, non intende essere chiamato in causa dalle provocazioni dei giorni precedenti “Non sanno di cosa stanno parlando ed io non intendo rispondere a chi, invece di chiamarmi, stampa su un giornale certe affermazioni. Non c’è la neve: trenta centimetri di neve non possono essere sufficienti. Un maestro di sci ha tutto l’interesse a vedere aperta anche mezza Togo pur di svolgere le sue lezioni: bella figura faremmo!  Io ho invece cercato di aprire anche le Carbonaie sempre ‘sparando’ ovviamente, altrimenti la neve non l’avrebbe permesso.”

 

Cerchiamo allora di conoscere la sua posizione sull’attuale delibera di indirizzo per il rinnovo delle concessioni comunali.
“Sono contentissimo! Sono pronto a vendere da tempo.. Chi vincerà l’eventuale gara dovrà trattare con me, La Società non è solo proprietaria degli impianti: ha l’innevamento, la casa dei dipendenti, i garage, il teatro… Parliamo di 85 anni di attività, chi ha ‘fatto’ il Terminillo è questa Società.”
I nuovi imprenditori avranno l’onere dei nuovi impianti eventuali
“A me non li hanno fatti fare. Vi mostro le domande presentate per la Cardito Nord: scrissi alla Polverini, a Zingaretti, neanche ho avuto risposta. Avevamo fatto tutta una concertazione per Micigliano con il Conetto, il parco giochi, un’altra seggiovia sarebbe partita dalla base del Conetto ed avrebbe raggiunto la Cinzano dove sarebbe stato possibile istituire una nuova biglietteria e usufruire del parcheggio… non se n’è potuto far nulla.”
Ora occorrerà una stima per poterla liquidare, considerando che non crediamo prenda parte all’eventuale gara
“Tratteranno con me, il resto sono ‘pezzi di carta’.”
Occorre trattenerlo a forza, si sottrarrebbe volentieri a qualsiasi domanda.
“Sa quanti anni ho io? Si figuri se ho voglia di fare polemica! Sono stufo di sentire cavolate, a volte strumentali. Dicono che in questi giorni precedenti il proprietario non si trovasse, invece stava in mezzo alle piste e non c’era segnale telefonico. E chi mente sa di farlo: ho richiamato.”
Si faceva riferimento agli uffici, a cui forse un turista avrebbe potuto chiedere informazioni
“Non c’era nessuno. Quando siamo stati pronti abbiamo immediatamente messo il comunicato.”
A chi attribuisce la responsabilità del decadimento del Terminillo?
“Il Sindaco ha detto qualcosa sulla comunicazione con gli altri paesi… Poi il Terminillo subisce le conseguenze di essere stata una tra le prime stazioni a nascere, le altre arrivando in un secondo momento hanno goduto di investimenti diversi ed hanno progredito più facilmente. Roccaraso ha usufruito dei PIM, dei POP (misure dei programmi Comunitari n.d.r.), mi chiamavano per consigli…”
Lamenta l’assenza e l’indifferenza di qualcuno?
“Di amministrazioni ne sono passate molte, ma quanto contiamo noi in Regione? Nulla! Come provincia valiamo quanto un quartieruccio di Roma. Ciò che abbiamo realizzato viene tutto dalle nostre tasche. Sento ancora qualche stupido insinuare che io non abbia interesse all’apertura degli impianti in quanto stando fermo incasserei dei contributi: quali??? Basta vedere i bilanci, pubblici. Solo gli ignoranti parlano così.”

tratto da: www.formatrieti.it

Terminillo Treffen

Terminillo Treffen
Se siete Motociclisti che non si piegano ai rigidi climi invernali, se siete navigati esploratori ed amate i motoraduni estremi, se per voi è la prima volta con due ruote sulla neve, vi diamo il ben venuto al Terminillo Treffen, il PRIMO motoraduno invernale estremo a due passi da Roma.
Appuntamento 23 – 24 Febbraio 2019

Terminillo Treffen
Se siete Motociclisti che non si piegano ai rigidi climi invernali, se siete navigati esploratori ed amate i motoraduni estremi, se per voi è la prima volta con due ruote sulla neve, vi diamo il ben venuto al Terminillo Treffen, il PRIMO motoraduno invernale estremo a due passi da Roma.
Appuntamento 23 – 24 Febbraio 2019

Per una serata estrema tra vecchi e nuovi amici!
https://www.facebook.com/terminillotreffen/?eid=ARDlSHpznQLIULjYrmT1DB64ILp8Jym8sNtKpej0bKE2EckShaenDRBVVcushqYhn2ky69OREHV7H5pN

 

Terminillo, è la volta buona?

Piscina di Terminillo, è la volta buona? Comune e Provincia: “Cerchiamo imprenditori che la gestiscano”
Una storia lunga e tormentata quella del Terminillo che, da tempo, tenta il rilancio nei circuiti sciistici che contano. Anni di stop e ripartenze che trovano rinnovata linfa nel nuovo bando per le concessioni sciistiche atteso per i prossimi mesi (leggi). “Quando si parla del Terminillo c’è una città intera che si mobilita perché tutti vogliono riportarla ai fasti di un tempo”, commenta il vicesindaco e assessore allle attività produttive Daniele Sinibaldi aprendo la conferenza di questa mattina nella sala consiliare del Comune insieme al sindaco Antonio Cicchetti e al presidente della Provincia Mariano Calisse. “Occorre ripartire in termini turistici ma anche e soprattutto in termini economici”.

Piscina di Terminillo, è la volta buona? Comune e Provincia: “Cerchiamo imprenditori che la gestiscano”
Una storia lunga e tormentata quella del Terminillo che, da tempo, tenta il rilancio nei circuiti sciistici che contano. Anni di stop e ripartenze che trovano rinnovata linfa nel nuovo bando per le concessioni sciistiche atteso per i prossimi mesi (leggi). “Quando si parla del Terminillo c’è una città intera che si mobilita perché tutti vogliono riportarla ai fasti di un tempo”, commenta il vicesindaco e assessore allle attività produttive Daniele Sinibaldi aprendo la conferenza di questa mattina nella sala consiliare del Comune insieme al sindaco Antonio Cicchetti e al presidente della Provincia Mariano Calisse. “Occorre ripartire in termini turistici ma anche e soprattutto in termini economici”. LA PISCINA – Detto già molto, nei giorni scorsi, sul percorso aperto dall’amministrazione comunale verso il nuovo bando per l’affidamento della concessione degli impianti, la novità di giornata è soprattutto l’annosa questione della piscina (mai usata) in località La Valletta. “Stiamo lavorando anche sulla piscina, costata 4 milioni di euro, soldi pubblici – aggiunge Calisse – Oggi che i lavori sono al 95% ci chiediamo quale sarà il futuro di questa struttura, per la quale vorremmo pubblicare una manifestazione di interesse rivolta ad imprenditori che possano prenderla in gestione, fare business. Non pretenderemo di avere un immediato ritorno come Provincia”.
UNA SINERGIA NECESSARIA – Sul tema impianti, si comincia a pianificare. “La situazione è difficile da tanti anni, per corresponsabilità di tanti ma dobbiamo rialzare la testa e l’unico modo è farlo tutti insieme senza divisioni politiche – prosegue Sinibaldi – Gli impianti sono stati la criticità più importante, negli anni non c’è stato lo sviluppo che hanno avuto altri territori. Noi ce la stiamo mettendo tutta e chiediamo uno stop alle polemiche e alle accuse che, di volta in volta, venivano rivolte a questo o a quel soggetto privato”.
AL PASSO COI TEMPI – Con la delibera 231 la Giunta ha fornito, di fatto, un atto di indirizzo tramite il quale operare con la complicità della scadenza delle concessioni sulle Carbonaie, una delle due piste di discesa del Terminillo. La legge che regola la concessione attuale è stata elaborata nel 1983 e non risponde più alle esigenze del territorio e a quelle delle leggi attuali in materia di appalti pubblici e trasparenza: “È una gara complessa che richiederà un tempo tecnico preciso e alcuni criteri fondamentali – assicura il vicesindaco Sinibaldi – Gli impianti sono privati ed oggetto di investimento di un gestore – quello attuale – che, qualora decidesse di non partecipare o perdere la gara, avrà diritto ad un indennizzo. Necessaria, dunque, la ricognizione e la stima preliminare di tutto ciò che è – ed è stato – necessario al funzionamento dell’impianto.
IL GESTORE UNICO – L’idea è quella di un “Gestore Unico” che si impegni nella direzione di un futuro consorzio, altrettanto unico, nell’ottica di una politica di Ski Pass uniforme. Stiamo anche lavorando con la Regione per il recupero definitivo del Palazzo del Turismo”.
IL SEQUESTRO CALISSE E L’IMPEGNO CRUCIALE DELLA REGIONE – “All’indomani della mia elezione, Daniele mi ha quasi sequestrato per sottopormi il progetto TSM (Terminillo Stazione Montana, ndr) – scherza Calisse – e subito ci siamo messi a lavoro, stringendo i tempi e riaffidando i progetti, ma soprattutto concordando disciplinari tecnici che ci dessero una scaletta precisa per ottenere la scheda tecnica e la planimetria generale degli interventi. Entro la settimana prossima tutti i progettisti consegneranno le loro proposte per arrivare, entro la fine di febbraio, a concordare in Regione tutte le fasi istruttorie dei progetti. Ho trovato grande supporto in Regione, l’assessore Di Berardino ci ha veramente affiancato aprendoci tutto gli uffici”. L’impegno economico della Regione è stato confermato in bilancio: 20 milioni di euro, l ‘80% nel 2019 e il restante per il bilancio 2020/2021.
I MALUMORI DEGLI ABITANTI – Concessioni, rilancio turistico, economia non bastano però a sedare gli animi di chi il Terminillo lo abita: “Va bene il rilancio delle piste, ma voglio sottolineare l’abbandono spaventoso nel quale viviamo – commenta una residente presente in sala – Vorrei sapere se il Comune è interessato ad investire per migliorare la normale manutenzione. È un degrado che deprezza i nostri immobili. Si sta sgretolando tutto”. Secca la risposta del sindaco Cicchetti: “I problemi vengono portati all’esasperazione. In Italia manchiamo di cultura della manutenzione. È necessaria un’inversione di tendenza sul piano culturale, il lavoro è ancora enorme, ne siamo coscienti”.
(di Chiara Pallocci)

NUOVA STAGIONE DI RILANCIO

TERMINILLO, COMUNE E PROVINCIA PER UNA NUOVA STAGIONE DI RILANCIO
Si è da poco concluso, presso la Sala consiliare del Comune di Rieti, un incontro pubblico sulla situazione del Terminillo che ha riscosso una grande attenzione e partecipazione. Il Sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti, il vicesindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, e il Presidente della Provincia di Rieti, Mariano Calisse, hanno relazionato sull’importante lavoro che si sta mettendo in campo, a partire dalla situazione dell’impiantistica fino ad arrivare alla manutenzione e allo sblocco di situazione da tempo in stallo come il Palazzo del Turismo e la Piscina.

TERMINILLO, COMUNE E PROVINCIA PER UNA NUOVA STAGIONE DI RILANCIO
Si è da poco concluso, presso la Sala consiliare del Comune di Rieti, un incontro pubblico sulla situazione del Terminillo che ha riscosso una grande attenzione e partecipazione. Il Sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti, il vicesindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, e il Presidente della Provincia di Rieti, Mariano Calisse, hanno relazionato sull’importante lavoro che si sta mettendo in campo, a partire dalla situazione dell’impiantistica fino ad arrivare alla manutenzione e allo sblocco di situazione da tempo in stallo come il Palazzo del Turismo e la Piscina.

“Siamo qui a dirvi che finalmente sul Terminillo si lavora in maniera unitaria e a chiedervi di dare una mano, tutti insieme – ha detto il Vicesindaco, Daniele Sinibaldi, esponendo i dettagli della delibera di indirizzo per il rinnovo delle concessioni degli impianti (numero 231 del 2018 disponibile sull’Albo Pretorio del Comune al sito http://albopretorio.insielmercato.it/AlboRieti/home.html) – c’è bisogno di tutti perché siamo chiamati davvero a rilanciare il Terminillo come strumento di ripresa dell’intero territorio circostante e di attrazione per investimenti che possono arrivare anche dall’esterno. Noi ce la stiamo mettendo tutta e chiediamo uno stop alle polemiche e alle accuse che, di volta in volta, venivano rivolte a questo o a quel soggetto pubblico e privato. Per quanto riguarda gli impianti, stiamo finalmente mettendo mano ad un percorso che ci porterà, a valle di un sereno confronto che verrà compiuto con l’attuale gestore e con tutti gli stakeholder della montagna, a regolamentare finalmente il tema delle concessioni. In attesa che anche la partita sul progetto TSM si sblocchi, grazie a significativi passi avanti compiuti dalla Provincia del Presidente Calisse e ad una ritrovata disponibilità e unità d’intenti con la Regione Lazio, anche grazie al lavoro dell’assessore Claudio Di Berardino. La nuova logica che la nostra Amministrazione comunale ha sposato e promuove è quella di un lavoro comprensoriale, con il coinvolgimento di tutti i Comuni e di tutte le realtà che operano sul Terminillo, al fine di favorire lo sviluppo economico e il rilancio turistico per 365 giorni l’anno”.
“Confido in una soluzione positiva per il progetto TSM – ha annunciato il Presidente della Provincia, Mariano Calisse – non è più il tempo di cercare responsabilità per i problemi del passato ma bisogna guardare avanti e puntare ai risultati. Entro una settimana i progettisti consegneranno il materiale, modificato secondo le prescrizioni della Regione Lazio, dopodiché entro febbraio i valutatori presenteranno gli elaborati. A quel punto andremo in Regione per concordare fasi e tempi della nuova istruttoria per la Valutazione di Impatto Ambientale che, ci auguriamo, possa concludersi positivamente nel giro di qualche mese per appaltare finalmente i lavori entro l’anno. Stiamo lavorando anche sulla Piscina, costata 4 milioni di euro, per la quale vorremmo pubblicare una manifestazione di interesse rivolta ad imprenditori che possano prenderla in gestione”.
“Come Comune di Rieti abbiamo scelto, non solo di lavorare finalmente ad una logica di promozione e sviluppo del Terminillo in chiave comprensoriale ma anche, per quanto ci riguarda, di regolamentare il tema delle concessioni. Ciò, però, che più ci preme è avviare una nuova stagione di speranza sul Terminillo – ha concluso il Sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti – che possa vedere il contributo di tutti e favorire investimenti e attenzione esterna. Abbiamo una dura competizione da giocare con altri territori ma, pur essendo consapevoli dell’enorme difficoltà delle sfide che abbiamo di fronte, siamo convinti di potercela fare”.

 

https://www.formatrieti.it/terminillo-comune-e-provincia-una-nuova-stagione-di-rilancio

Focus con Comune e Provincia Rieti

Rieti, rilancio del Terminillo a partire dalla gestione degli impianti: focus con Comune e Provincia Rieti
Il rinnovo delle concessioni per la gestione degli impianti, i progetti da redigere e far approvare per sviluppare Terminillo Stazione Montana, il destino della piscina di Pian de Valli e il dialogo da rafforzare con abitanti, realtà associative e portatori di interesse del Terminillo.

Rieti, rilancio del Terminillo a partire dalla gestione degli impianti: focus con Comune e Provincia Rieti
Il rinnovo delle concessioni per la gestione degli impianti, i progetti da redigere e far approvare per sviluppare Terminillo Stazione Montana, il destino della piscina di Pian de Valli e il dialogo da rafforzare con abitanti, realtà associative e portatori di interesse del Terminillo.

Questi i temi affrontati nell’affollatissima conferenza stampa convocata questa mattina nell’aula consiliare del Comune, partecipata da operatori commerciali, rappresentanti di associazioni di categoria e abitanti del Terminillo, con il sindaco di Rieti Antonio Cicchetti, il vicesindaco Daniele Sinibaldi e il presidente della Provincia Mariano Calisse impegnati a sciogliere i nodi sul rilancio del Terminillo e sul destino dei progetti non ancora approvati per la nascita di Terminillo Stazione Montana.

 

Nuovo bando per la gestione degli impianti

“Terminillo, dopo 40 anni un nuovo bando di gara per la gestione degli impianti”: l’annuncio di Sinibaldi
Un nuovo bando di gara per le concessioni degli impianti sciistici del Terminillo. È quanto annuncia il Comune di Rieti dopo aver deliberato in Giunta un atto di indirizzo che si muove in questa direzione. “È un fatto epocale – dice il vicesindaco e assessore alle Attività produttive Daniele Sinibaldi al Corriere di Rieti – dopo quarant’anni metteremo a gara le concessioni di nostra competenza”.

“Terminillo, dopo 40 anni un nuovo bando di gara per la gestione degli impianti”: l’annuncio di Sinibaldi
Un nuovo bando di gara per le concessioni degli impianti sciistici del Terminillo. È quanto annuncia il Comune di Rieti dopo aver deliberato in Giunta un atto di indirizzo che si muove in questa direzione. “È un fatto epocale – dice il vicesindaco e assessore alle Attività produttive Daniele Sinibaldi al Corriere di Rieti – dopo quarant’anni metteremo a gara le concessioni di nostra competenza”. Le tempistiche? “Per costruire una gara ci vogliono almeno sette mesi – aggiunge Sinibaldi – poi bisogna ricordare che le concessioni sono pubbliche ma gli impianti sono privati, una situazione non facile, per questo nella gara sarà previsto anche un indennizzo. Tuttavia agli attuali proprietari nessuno vieta di partecipare. L’obiettivo è arrivare ad un gestore unico degli impianti”.
L’INCONTRO PUBBLICO – In questo senso, venerdì 11 gennaio alle 11.30, nella Sala Consiliare del Comune di Rieti, si terrà un incontro incentrato sul futuro del Terminillo e in particolare su quello degli impianti esistenti e del progetto TSM. “Saranno invitati gli stakeholder della montagna e le Associazioni di impresa – fa sapere il Comune di Rieti – Parteciperanno all’incontro il sindaco di Rieti Antonio Cicchetti, il vicesindaco Daniele Sinibaldi e il presidente della Provincia Mariano Calisse.

Terminillo caos

Terminillo caos: gestore assente e gli impianti di sci restano fermi
Impianti per lo sci da discesa ancora chiusi al Terminillo e divampano le polemiche. Durante le festività i visitatori sono arrivati, ma ovviamente meno di quanti sarebbero venuti se le piste fossero state aperte.

Terminillo caos: gestore assente e gli impianti di sci restano fermi
Impianti per lo sci da discesa ancora chiusi al Terminillo e divampano le polemiche. Durante le festività i visitatori sono arrivati, ma ovviamente meno di quanti sarebbero venuti se le piste fossero state aperte.

Secondo Federalberghi Rieti le condizioni per aprire almeno il tappeto della Togo e le Carbonaie ci sarebbero e anche per gli addetti ai lavori – i maestri di sci –  con un piccolo innevamento aggiuntivo sarebbe stato possibile sciare già a Natale, ma dalla Società che gestisce gli impianti non arrivano risposte, neanche telefoniche, con il gestore assente.

di Emanuele Laurenzi

Impianti chiusi al Terminillo

Impianti chiusi al Terminillo, il Pc: “Revocare la gestione alla società Funivie”
Impianti e piste ancora chiuse per mancanza di neve al Terminillo. Fioccano le disdette delle prenotazioni negli alberghi. Federalberghi Rieti aveva lanciato l’allarme dalle pagine del Corriere di Rieti e a quanto pare neanche la neve caduta in queste ore sembra in grado di mettere in condizione la società Funivie che gestisce gli impianti di riaprire almeno per il weekend dell’Epifania.

Impianti chiusi al Terminillo, il Pc: “Revocare la gestione alla società Funivie”
Impianti e piste ancora chiuse per mancanza di neve al Terminillo. Fioccano le disdette delle prenotazioni negli alberghi. Federalberghi Rieti aveva lanciato l’allarme dalle pagine del Corriere di Rieti e a quanto pare neanche la neve caduta in queste ore sembra in grado di mettere in condizione la società Funivie che gestisce gli impianti di riaprire almeno per il weekend dell’Epifania.

Anche la Federazione di Rieti del Partito Comunista esprime profonda preoccupazione sul “degrado della stazione sciistica del monte Terminillo”.  “Vista la carenza infrastrutturale di cui soffrono le nostre strade e la ferrovia che non favoriscono l’avvicinamento di nuove imprese, bisogna ad ogni costo puntare sul turismo attraverso la valorizzazione della nostra storia e dei siti naturali di cui è ricco il nostro territorio – prosegue il Pc Reatino -. In quest’ottica è fondamentale il rilancio del monte Terminillo, auspichiamo la revoca della gestione degli impianti alla società Funivie del Terminillo e la creazione di un consorzio fra i comuni interessati che gestica direttamente il rilancio della montagna non solo con il rinnovo degli impianti di risalita nel rispetto dei vincoli ambientali esistenti, ma anche con iniziative che rendano fruibile la montagna tutto l’anno. Perciò rilanciamo l’idea dell’Ecoparco e la creazione di attività sportive (trekking, mountain bike) e visite guidate che possano avvicinare i turisti e scolaresche anche nelle stagioni estive  e permettere loro di conoscere da vicino l’ecosistema Terminillo. Ciò porterebbe senz’altro ad un incremento di posti di lavoro, cosí come potrebbe giovare la creazione di percorsi storici e naturali che coinvolgano l’intero territorio provinciale.
Altrettanto importante – continua la nota – sarebbe incrementare, in una città come la nostra che offre veramente poco, le attività sportive e culturali attraverso centri sportivi e dopo lavoro pubblici fruibili dalla cittadinanza a prezzi bassi e accessibili a tutti. Tutto ciò porterebbe grande giovamento anche dal punto di vista economico e con il tempo si potrebbe uscire  dallo stato di isolamento di cui soffre il nostro territorio” conclude il Partito Comunista Federazione di Rieti.