Il Terminillo e i colori dell’autunno

Parte da “Il Terminillo e i colori dell’autunno” la nuova edizione de “La Terra dei Cammini”
Parte il 3 novembre con l’itinerario “Terminillo e i colori dell’autunno” la nuova edizione dell’iniziativa “La Terra dei Cammini” realizzata dalla Camera di Commercio di Rieti in collaborazione dell’Azienda speciale Centro Italia Rieti nell’ambito del progetto “Turismo e Cultura”.

Parte da “Il Terminillo e i colori dell’autunno” la nuova edizione de “La Terra dei Cammini”
Parte il 3 novembre con l’itinerario “Terminillo e i colori dell’autunno” la nuova edizione dell’iniziativa “La Terra dei Cammini” realizzata dalla Camera di Commercio di Rieti in collaborazione dell’Azienda speciale Centro Italia Rieti nell’ambito del progetto “Turismo e Cultura”. Il calendario di appuntamenti de “La Terra dei Cammini”, finalizzato a promuovere il Cammino di Francesco, prevede 5 itinerari da sabato 3 novembre a domenica 16 dicembre 2018 progettati in collaborazione con i Comuni di Rieti, Contigliano, Poggio Bustone, Greccio e Rivodutri.
Accompagnati da guide esperte, ad ogni camminatore sarà garantita una copertura assicurativa, il “kit del camminatore” (gadget ed il “Passaporto del pellegrino”), accessi gratuiti ai luoghi di interesse e piccole degustazioni per promuovere le prelibatezze del territorio.
La prima tappa del 3 novembre prevede il trasferimento a Pian De’ Valli (Monte Terminillo) in navetta (gratuita) con partenza dalla Camera di Commercio di Rieti (via Paolo Borsellino, 16) alle ore 8,30 ed un percorso di 6 chilometri (difficoltà bassa). Gli altri itinerari in programma sono sabato 17 novembre “Rieti sotto e sopra – trekking urbano”, sabato 8 dicembre “Contigliano tra borghi e abbazie”, sabato 15 dicembre “Poggio Bustone diventa Presepe – Rivodutri ed il Faggio di San Francesco”, domenica 16 dicembre “Greccio dal Santuario alla Cappelletta”.
La partecipazione è gratuita previa iscrizione obbligatoria all’indirizzo email: turismoecultura@ri.camcom.it a cui possibile chiedere informazioni specifiche sulle singole tappe, oppure contattando via whatsapp il numero 348 1204421 o visitando la pagina Facebook https://www.facebook.com/terracamminirieti/

Le Motoslitte

Le Motoslitte
TERMINILLO dicembre 1970 nasce la Federazione Italiana Motoslitte
Percorrendo a ritroso la storia di questa montagna ci accorgiamo che molte sono state le iniziative realizzate nel passato, alcune anticipando i tempi, come la F.I.M.S. Federazione Italiana Motoslitte che all’inizio del 1970 attirò l’attenzione di molti sportivi del mondo motociclistico, automobilistico e dello sci agonistico.
L’idea venne a due terminillesi, noti atleti dello sci anche in campo nazionale, Titto Salvatori e Franco Ferriani.

Le Motoslitte
TERMINILLO dicembre 1970 nasce la Federazione Italiana Motoslitte
Percorrendo a ritroso la storia di questa montagna ci accorgiamo che molte sono state le iniziative realizzate nel passato, alcune anticipando i tempi, come la F.I.M.S. Federazione Italiana Motoslitte che all’inizio del 1970 attirò l’attenzione di molti sportivi del mondo motociclistico, automobilistico e dello sci agonistico.
L’idea venne a due terminillesi, noti atleti dello sci anche in campo nazionale, Titto Salvatori e Franco Ferriani.

I due appassionati di sport invernali e non solo ebbero l’dea assistendo molti anni addietro, anni ’60 circa, ad un esperimento in corso a Campoforogna, zona Cinque Confini. Allora quel pianoro era assolutamente privo di qualsiasi segno di vita e anche gli sciatori della domenica lo disertavano. Solo la presenza di tre signori, oltre a loro due che osservavamo da lontano, dava vita a quel paesaggio. Accanto alle tre presenze era posizionato uno strano assemblaggio di parti metalliche somiglianti ad una motocicletta o qualcosa di simile. Incuriositi si avvicinarono proprio nel momento in cui un motore andava a rompere il silenzio di quel paesaggio bianco e solitario. Capirono che si stava sperimentando un veicolo da neve. Era una cosa strana: due siluri lunghi un paio di metri dotati di scanalature a vite che ruotando su se stessi provocavano, con l’avvitamento, il movimento del mezzo. Fra i due siluri si trovava la struttura simile ad una motocicletta con manubrio munito di leve per differenziare il movimento dei siluri al fine di poter curvare, similarmente alla meccanica dei trattori. I due terminillesi rimasero sbalorditi dall’invenzione, ma successivamente si seppe che il progetto, troppo macchinoso, era stato abbandonato. L’episodio fu utile, perchè osservando la piana dei Cinque Confini, la sfortunata fine di quel veicolo ma le sue nitide tracce lasciate sulla neve, collegando il tutto alla loro passione per lo sport, intuirono che quel luogo era il circuito perfetto per le moto da neve. Iniziarono a cercare degli sponsors che producessero motoslitte in Italia e che si interessassero all’iniziativa e li trovarono inizialmente proprio a Roma. Il primo fu il dottor Bossiner concessionario dello Ski Condor, 500 di cilindrata e motore Guidetti a benzina. Ne acquistarono otto. Ne seguirono altri, i Pitotti produttori delle motoslitte Omnicar con motori a miscela da 340cc e la Iso Rivolta. Questa novità sportiva attirò subito piloti provenienti dall’automobilismo come Marcello Gallo, il modenese Walter Villa noto, campione delle due ruote, Dietmar Leitner dell’omonima azienda nonché concessionario della canadese Bombardier, Bruno Vallermin di Cervinia, gli avvocati Francesco Zerbi e Vittorio Scaramuzzino collezionista di moto d’epoca quest’ultimo, Giancarlo Pitotti dell’Omnicar e poi Alessandro Silvestri , Franco Rufo, lo stesso Titto Salvatori, pilota automobilistico, Italo Cantera e poi ancora tanti entusiasti partecipanti di altre marche quali la Iso Rivolta, la Bombardier, la Evinrude. Mancava ormai solo una Federazione e questa si concretizzò a Bologna nel dicembre del 1970 con la prima assemblea tenutasi presso l’A.C.I. che elesse presidente l’avvocato Franco Zerbi di Roma, successivamente divenuto presidente della Federazione Motociclistica Italiana (C.O.N.I.).
Le varie categorie agonistiche si arricchirono con quella per le «ladyes», con larga partecipazione ed entusiasmo, molti i nomi: Liliana Demenna, Donatella Gallo, M. Teresa Coppo, Patrizia Mechelli, Rosanna Giannini, Sandra Zerbi, Paola Visentini, Patrizia Fazioli e la fortissima signora Leitner di Vipiteno.
La prima gara ufficiale si svolse al Terminillo nel circuito dei 5 Confini domenica 23 febbraio 1970, organizzata dal Motoslitta Club Terminillo con il patrocinio degli Enti turistici, del comune di Rieti, con cronache dell’evento su testate sportive quali Auto Sprint, Neve Sport, Nevesole, L’Automobile e quotidiani vari, da Paese Sera all’ Adige quotidiano del trentino.
Seguirono campionati Italiani a Scanno, Abetone, Vipiteno e ancora al Terminillo il 18 e 19 marzo 1972. Poi la Federazione Motoslitte fu inserita nella Federazione Motociclistica Italiana e Terminillo ne perse il controllo.

 

Alla conquista del Terminillo

Alla conquista del Terminillo
Macchina fotografica e «Topolino», alla conquista del Terminillo
Ho rincontrato al Terminillo un personaggio, direi storico, per la sua profonda conoscenza della montagna, quella di una volta.
Silvano Leonardi ha interpretato per anni, attraverso l’obiettivo della Sua macchina, fotografica aspetti ormai dimenticati di luoghi, di abitudini e di personaggi. Figlio del responsabile dello zoo di Roma, partiva con i pulmann della C.I.T. da Piazza Esedra (ora piazza della Repubblica) strapieni di sciatori che alle sei di mattina, sci in spalla, si preparavano a raggiungere il Terminillo per i cosiddetti ma famosi «cannibali».

Alla conquista del Terminillo
Macchina fotografica e «Topolino», alla conquista del Terminillo
Ho rincontrato al Terminillo un personaggio, direi storico, per la sua profonda conoscenza della montagna, quella di una volta.
Silvano Leonardi ha interpretato per anni, attraverso l’obiettivo della Sua macchina, fotografica aspetti ormai dimenticati di luoghi, di abitudini e di personaggi. Figlio del responsabile dello zoo di Roma, partiva con i pulmann della C.I.T. da Piazza Esedra (ora piazza della Repubblica) strapieni di sciatori che alle sei di mattina, sci in spalla, si preparavano a raggiungere il Terminillo per i cosiddetti ma famosi «cannibali». Allora lo sci era ai promordi, l’abbigliamento era rimediato, e gli sci, senza lamine spesso si incollavano alla neve, specie se «sciroccosa».
Questi sono un po’ i racconti che mi fa Silvano, vecchio Alpino ed autore di un bassorilievo della Madonna del Don che si trova nella chiesetta del Terminillo. Leonardi possiede un notevole archivio fotografico della nostra montagna anni ’40 e ’50. Per questioni di spazio è possibile inserire nella rivista solo alcune immagini.
Una mostra la Valletta di Pian de’ Valli che allora rappresentava la palestra dei cannibali ovvero degli scitori alle prime armi. Le immagini ci mostrano un terreno privo di alberi, con una discesa che iniziava in alto dove ora sono i residences Excelsior e Beta. Sulla sinistra la prima struttura dell’Albergo Cristallo, ora ampliato e ristrutturato.
Leonardi spesso, mi dice, saliva anche con una Fiat «Topolino A» insieme al suo partener Pucci Giardina famoso fotografo di attrici e scatti per i più noti rotocalchi.
È divertente dare uno sguardo agli occupanti della «Topolino» il cane San Bernardo, dal nome greco «Atreo» occupava malamente con i suoi 80 Kg. i posti posteriori praticamente inesistenti, per cui la cappottino decapottabile veniva lasciata aperta per farci entrare il bestione.
Al posto di guida lo spazio, necessariamente, doveva essere lasciato al guidatore, ma il povero Silvano a, fianco, era occupato ad abbracciare tutte le apparecchiature fotografiche e altri «impedimenta».
Viaggio non certo comodo, ma allora le cose si facevano con spirito goliardico. Stessa cosa accadeva sui «torpedoni» della C.I.T., dove la goliardia era di casa con canti, lazzi e corteggiamenti alle ragazze con qualche matrimonio successivo! Certamente bisognava ingannare le due ore e mezzo di strada… la Salaria, tutte curve e mal di stomaco.
Il Padre di Silvano permetteva talvolta al figlio di portare al Terminillo alcuni animali dello zoo. Molte immagini mostrano bambini che abbracciano il Lama o Pinguini che slittano sulla neve per poi scendere a Rieti ed entrare al bar delle Quattro Stagioni finendo poi sul giornale in un articolo di Sergio Carrozzoni.
L’armamentario logistico di cui disponeva il fotografo comprendeva varie componenti fra cui una botticella (piena, dato che parliamo.di un alpino) e una tenda «Moretti» del tipo «Zingarella» usata come magazzino nella spedizione sul K2 da Achille Compagnoni.
La tenda era stata regalata dallo stesso signor Ettore Moretti. Mi precisa però Leonardi che non poteva certo pernottare dentro quello scomodo rifugio, per cui era solito farsi ospitare da Emilio fusacchia nella omonima pensione, dove, ancora oggi, è rimasta la famosa botticella (vuota).

Federhotels Extra Rieti-Terminillo

E’ nata Federhotels Extra Rieti-Terminillo
La scorsa settimana si è costituita a Rieti la Federhotels Extra Rieti-Terminillo, associazione di categoria che raggruppa importanti aziende alberghiere ed extralberghiere di Rieti e Terminillo.
Federhotels Extra Rieti-Terminillo nasce con l’obiettivo di raggruppare in un’unica associazione tutti gli attori che svolgono attività ricettiva in maniera legale sul territorio provinciale con particolare risalto alle attività ricettive operanti sul comprensorio terminillese.

E’ nata Federhotels Extra Rieti-Terminillo
La scorsa settimana si è costituita a Rieti la Federhotels Extra Rieti-Terminillo, associazione di categoria che raggruppa importanti aziende alberghiere ed extralberghiere di Rieti e Terminillo.
Federhotels Extra Rieti-Terminillo nasce con l’obiettivo di raggruppare in un’unica associazione tutti gli attori che svolgono attività ricettiva in maniera legale sul territorio provinciale con particolare risalto alle attività ricettive operanti sul comprensorio terminillese.

Si caratterizza per unire in una sigla unitaria tutte le categorie di aziende che offrono servizi alloggiativi. Hotels-B&B-Case Vacanze – Agriturismi – Affittacamere – Motels. La parola extra pone l’accento nei confronti di tutto il mondo dei servizi extrabelghieri che ha acquisito un’importanza strategica per l’intero settore turistico nazionale.
L’intento dei soci fondatori è stato quello di superare le rivalità campanilistiche tra alberghi e extra alberghi, unendo in un unica associazione tutti gli attori turistici ricettivi del territorio reatino. Siamo convinti che, solo unendo tutte le forze e abbandonando anacronistiche rivalità possiamo dare una mano concreta allo sviluppo del turismo reatino.
Federhotels Extra Rieti-Terminillo si pone all’avanguardia nel mondo del turismo nazionale, risultando essere tra le pochissime associazioni aperte all’adesione di tutte le forme di ricettività alloggiativa. Tra i propri principi statutari l’essere un vero e proprio sindacato di tutela degli imprenditori turistici in tutte le sue forme. Lontano, anzi lontanissimo da tutte le forme di apparentamento politico e lontano da tutti i giochini di palazzo che impediscono al turismo territoriale di prendere il volo.
L’Associazione ha tra i propri principi costituenti la promozione turistica del territorio reatino. Promozione da attuare in tutte le sue forme: Fiere, Workshop- educationl tours,campagne pubblicitarie.
Federhotels Extra Rieti-Terminillo ha siglato importanti accordi di sponsorizzazione commerciali con importanti aziende del tessuto industriale ed artigianale reatino, che fanno del Made in Rieti un eccellenza per tutto il territorio. Prossimamente verranno comunicati tutte le cariche sociali che sono in via di definizione. Presidente – Consiglio Direttivo costituente.
Per informazioni e adesione contattare la segreteria al 338 8723663
0746 201333.

 

PROMOZIONE SCI CAMPO STELLA 2018/2019

PROMOZIONE SCI CAMPO STELLA 2018/2019
SAGRA DELLA PATATA 13/14 OTTOBRE. Promozione 2018/2019 € 120,00 stagionale € 100,00 stagionale per chi ha già usufruito della promozione nell’anno 2017 /2018 . Prenotazione esclusivamente nei giorni della sagra allo stand della Proloco.

PROMOZIONE SCI CAMPO STELLA 2018/2019
SAGRA DELLA PATATA 13/14 OTTOBRE. Promozione 2018/2019 € 120,00 stagionale € 100,00 stagionale per chi ha già usufruito della promozione nell’anno 2017 /2018 . Prenotazione esclusivamente nei giorni della sagra allo stand della Proloco.

L’abbonamento deve essere acquistato personalmente!

https://www.facebook.com/campostella.info/posts/2009438995778931