Dog trekking

Domenica 29 luglio 2018 Dog trekking sul sentiero Planetario
Dog trekking facile, aperto a tutti, agli amanti dei nostri amici a quattro zampe e alle famiglie che si vogliano avvicinare alla montagna e vogliano il contatto con la natura e con gli animali. Il Percorso tra fresche faggete e valli montane si snoderà (andata e ritorno) lungo un tratto del sentiero planetario: dalla località la malga fino al Rifugio Sebastiani, dove ammireremo lo splendido spettacolo della dolomite del Terminillo.

Domenica 29 luglio 2018 Dog trekking sul sentiero Planetario
Dog trekking facile, aperto a tutti, agli amanti dei nostri amici a quattro zampe e alle famiglie che si vogliano avvicinare alla montagna e vogliano il contatto con la natura e con gli animali. Il Percorso tra fresche faggete e valli montane si snoderà (andata e ritorno) lungo un tratto del sentiero planetario: dalla località la malga fino al Rifugio Sebastiani, dove ammireremo lo splendido spettacolo della dolomite del Terminillo.

DATI TECNICI
Dislivello: 300 mt circa
Difficoltà: T
Lunghezza: 8 km circa
Tempo di percorrenza: 5 ore, soste escluse

Cosa portare:
Scarponi da trekking obbligatori, abbigliamento tecnico, bastoncini, pranzo al sacco ed almeno un litro e mezzo di acqua, oltre a tutto l’occorrente per il cane.

Quota escursione:10 € a persona (comprende polizza assicurativa); chi mette a disposizione la propria auto avrà uno sconto del 50% sulla quota, i bambini sotto i 14 anni non pagano; 20 € a cane, qualora i cani siano due, al secondo verrà applicato lo sconto del 50% della quota.

Appuntamento:
Ore 09:30 presso Bar Ristorante “Sfizi di Iri”, Piazzale pian de valli 39, Terminillo – Rieti.

Trasporto: auto proprie (l’autista non paga la benzina e l’autostrada).

Informazioni e prenotazione:
Marco Franceschini: Cell. 329/3637813 Guida Ambientale iscritta al Registro Nazionale AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche) al n. LA386;
Annarita Peperoni: cell. 328/2470020 istruttrice cinofila.

Il programma può essere variato ad insindacabile giudizio della guida in base a condizioni meteo e del percorso.

 

Mostra mosaico artistico di Livio Savioli

“Oltre la superficie”, al Terminillo mostra mosaico artistico di Livio Savioli
“Oltre la superficie” è la prima mostra personale di mosaico artistico di Livio Savioli, a cura di Letizia Rosati.
L’inaugurazione si terrà domenica 12 agosto 2018 alle ore 16 presso le sale espositive del Tempio Votivo di San Francesco al Terminillo, Piazzale Riziero Lanfaloni, 3.

“Oltre la superficie”, al Terminillo mostra mosaico artistico di Livio Savioli
“Oltre la superficie” è la prima mostra personale di mosaico artistico di Livio Savioli, a cura di Letizia Rosati.
L’inaugurazione si terrà domenica 12 agosto 2018 alle ore 16 presso le sale espositive del Tempio Votivo di San Francesco al Terminillo, Piazzale Riziero Lanfaloni, 3.

La mostra rimarrà aperta tutti i giorni, fino a domenica 2 settembre 2018, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle 16 alle 18.
Da lunedì 13 a sabato 18 agosto, ci sarà anche la possibilità di vedere l’artista mentre realizza un’opera a mosaico dal vivo. L’ingresso è gratuito.

 

Piscina a Terminillo: il cantiere è incustodito

Piscina a Terminillo: il cantiere è incustodito, chiunque può entrare e prendere il materiale
Dopo un anno di stop, subito dopo Ferragosto, i lavori della piscina del Terminillo, di competenza della Provincia, riprenderanno contando di terminarli entro ottobre. Sempre che la ditta che li sta eseguendo ritrovi tutto il materiale lì dove lo ha lasciato. Si perché l’impianto a Pian de’ Valli è facilmente accessibile a chiunque e al suo interno custodisce materiale elettrico e per il trattamento dell’acqua per decine di migliaia di euro. Basta avvicinarsi per rendersene conto: l’ingresso è aperto e chiunque avesse cattive intenzione entra senza problemi, si fa un giro e sceglie ciò che vuole.

Piscina a Terminillo: il cantiere è incustodito, chiunque può entrare e prendere il materiale
Dopo un anno di stop, subito dopo Ferragosto, i lavori della piscina del Terminillo, di competenza della Provincia, riprenderanno contando di terminarli entro ottobre. Sempre che la ditta che li sta eseguendo ritrovi tutto il materiale lì dove lo ha lasciato. Si perché l’impianto a Pian de’ Valli è facilmente accessibile a chiunque e al suo interno custodisce materiale elettrico e per il trattamento dell’acqua per decine di migliaia di euro. Basta avvicinarsi per rendersene conto: l’ingresso è aperto e chiunque avesse cattive intenzione entra senza problemi, si fa un giro e sceglie ciò che vuole. Di fatto un supermercato senza pagare all’uscita. Prima che qualcuno se ne accorga – difficile che non sia già avvenuto – sarà bene che in Provincia provvedessero a mettere i lucchetti laddove serve. Tornando ai lavori, sono trascorsi 12 anni dal loro inizio e la megastruttura di 2mila metri quadrati è ancora lì, incompiuta. Nel frattempo è mutata la destinazione fino all’individuazione dell’impianto come luogo per praticare ovviamente il nuoto, ma anche come location che avrebbe ospitato laboratori didattici grazie a un progetto finanziato dal Miur, che vede capofila l’istituto Costaggini. Lì dovrebbero sorgere laboratori anche di cucina con il coinvolgimento degli istituti superiori quali, appunto, l’alberghiero, l’istituto agrario e il liceo scientifico Jucci a indirizzo sportivo. “A breve la Provincia procederà al completamento di una parte dei lavori di sua competenza, pari a un terzo del primo piano, che consentiranno la fruibilità della piscina – dice Sandro Orlando, dirigente del III settore – provvedendo inoltre alla realizzazione della stradina che porta alla struttura. Il problema, però, sta nel fatto che le scuole non hanno ancora confermato la volontà di continuare con il progetto. I restanti due terzi dell’opera sarebbero a carico del Miur ma da un anno non abbiamo notizie se si voglia andare avanti o meno o se, per i laboratori, sia stato individuato altro sito”. La Provincia completerà comunque entro ottobre i lavori della piscina. “Se avremo comunicazione di una variazione dell’utilizzo da parte degli istituti superiori – prosegue Orlando – il presidente Giuseppe Rinaldi procederà alla modifica della delibera che permetterà l’istituzione di un bando entro la fine dell’anno, per individuare un imprenditore che possa gestire la piscina accollandosi i restanti costi da sostenere”. E’ di 600 mila euro l’ammontare delle spese a carico della Provincia, comprensivo degli spazi esterni, mentre è di circa 800mila quello per il completamento finale. “Se non sarà più possibile una sinergia tra ente e scuole – conclude Orlando –, modificando la delibera potrà subentrare il soggetto privato e completare finalmente la struttura”.
Ilaria Faraone

Moto stars night

Moto stars night, sabato il Reatino invaso da oltre duecento centauri
Torna sabato 21 luglio l’appuntamento con “Moto Stars Night” organizzato dall’associazione sportiva Geko Adventures di Rieti.
La quarta edizione del motoraduno notturno si snoderà tra la Valle Santa, Leonessa e il Terminillo e tra gli obiettivi dalla presidente del gruppo della Geko Adventures Rossella Dante è quello di riproporre l’evento che tra la fine degli anni ‘90 e i primi anni del 2000 riusciva a convogliare in provincia centinaia di motociclisti  provenienti da ogni angolo d’Italia.

Moto stars night, sabato il Reatino invaso da oltre duecento centauri
Torna sabato 21 luglio l’appuntamento con “Moto Stars Night” organizzato dall’associazione sportiva Geko Adventures di Rieti.
La quarta edizione del motoraduno notturno si snoderà tra la Valle Santa, Leonessa e il Terminillo e tra gli obiettivi dalla presidente del gruppo della Geko Adventures Rossella Dante è quello di riproporre l’evento che tra la fine degli anni ‘90 e i primi anni del 2000 riusciva a convogliare in provincia centinaia di motociclisti  provenienti da ogni angolo d’Italia.

La manifestazione è stata presentata in Comune. “L’evento sta ottenendo ogni anno maggiore successo e adesioni – ha spiefato Rossella Dante – ed è nostra intenzione ampliarlo ed arricchirlo di eventi collaterali. Il nostro territorio ha grandissime potenzialità che vanno sfruttate anche con questo tipo di manifestazioni caoaci di fare girare non solo le moto ma anche l’economia”. Anche il vicesindaco Daniele Sinibaldi ha accolto con entusiasmo l’evento ribadendo l’intenzione di inserirlo nel cartellone delle iniziative del prossimo anno. “Si tratta di un’offerta importante che da Rieti, può portare beneficio anche alle zone più periferiche della provincia e quelle colpite dal sisma” ha detto Sinibaldi.
Sabato la partenza del Motoraduno alle 17.30 da via Malfatti, sede della Moto Dante: dal nucleo industriale di attraverserà la Piana, per affrontare i saliscendi della Valle Santa, arrivando a Leonessa fino alla Vallonina. Quindi l’arrivo al Terminillo e il ritorno a Rieti a notte fonda.

 

Si apre una strada sullo storico sentiero

Si apre una strada sullo storico sentiero Lisciano-Terminillo: come sempre la protesta del Cai Lazio
Sul sentiero storico Lisciano-Terminillo si apre una strada: il Cai Lazio protesta dopo alcune segnalazioni. «Su segnalazioni di due cittadini amanti delle montagne e dell’ambiente (e non soci CAI), molti dubbi e altrettanta indignazione hanno scosso in questo fine settimana gli appassionati del Monte Terminillo – afferma Fabio Desideri, presidente gruppo regionale Cai Lazio,

Si apre una strada sullo storico sentiero Lisciano-Terminillo: come sempre la protesta del Cai Lazio
Sul sentiero storico Lisciano-Terminillo si apre una strada: il Cai Lazio protesta dopo alcune segnalazioni. «Su segnalazioni di due cittadini amanti delle montagne e dell’ambiente (e non soci CAI), molti dubbi e altrettanta indignazione hanno scosso in questo fine settimana gli appassionati del Monte Terminillo – afferma Fabio Desideri, presidente gruppo regionale Cai Lazio, Il noto Sentiero Storico, numerato 409 sulla Carta del Club Alpino Italiano sez. Rieti, che dalla frazione di Lisciano vecchio a quota m 610 si inerpica sulla cima del Monte Terminillo a m 2216 m. è stato distrutto per quella parte di bosco che più sopra di Lisciano porta a Pian di Rosche, a quota 1020 m. Era il sentiero utilizzato dai primi esploratori alpinisti che volevano raggiungere alla fine dell’800 le tre vette del Terminillo, era il sentiero che si percorreva con i muli prima della costruzione della strada fra Rieti e Campoforogna nel 1934. E’ il sentiero che molti praticano per fare allenamento, dislivello, fiato e per godere oggi come un tempo una salita impegnativa a piedi, oppure una passeggiata nel bosco sopra il paese».

«Sul sentiero dove si sta effettuando il taglio del bosco è stata aperta una grande carrareccia per far passare su e giù ruspe e camion al fine di togliere la legna tagliata e ripulire l’area – prosegue Desideri – Se legittimo e necessario è completare il lavoro di manutenzione secondo progetti autorizzati dalle istituzioni preposte, altrettanto legittimo e necessario è porsi domande: perché si utilizza un sentiero CAI per farne una strada per i mezzi pesanti? Sopra Lisciano, solo pochi mesi fa danneggiato dalle catastrofiche piogge, è opportuno fare opere di disboscamento? Si è rivisto e controllato il piano di intervento dopo i danni ancora visibili, a fronte delle gravi problematiche di dissesto idrogeologico? E’ espressione di una giusta cultura progettuale e amministrativa cancellare un sentiero CAI segnato, tracciato nelle carte e praticato dagli escursionisti di tutto il Centro d’Italia, che ha fatto la storia di oltre un secolo di questa montagna?».

«Ripulire l’area dai tronchi gettati a terra, caduti anche anni or sono e dove non si è fatta mai manutenzione, è necessario si dirà, anche per scongiurare il pericolo di incendi boschivi (generalmente e per la gran parte dolosi) che dall’anno scorso minacciano la bellezza del Terminillo con le sue vetuste faggete – spiega Desideri – Ma il taglio e la pulizia di questo tratto molto bello di bosco fitto era l’occasione per una riqualificazione, non della sua distruzione scientifica. La selvicultura schematica e insensibile agli ecosistemi e alla cultura dei luoghi porta solo danni a breve e a lungo termine, anche sul piano del turismo e dell’immagine di un territorio fatto solo di natura. Oggi si pratica la selvicultura flessibile, magari scegliendo di intervenire 100 metri più in là nella gestione di un bosco».
«Indubbiamente l’area in quel tratto era da bonificare perché non era stata mai gestita e sistemata – prosegue Desideri – E questa era l’occasione giusta anche per le istituzioni che dovrebbero salvaguardare e valorizzare i monti e le vallate reatine. Già una quindicina di anni fa la Polizia Municipale di Rieti bloccò l’intervento di una ditta che sullo stesso sentiero e in quello stesso tratto aveva aperto una carrareccia seguendo la linea storica del sentiero. Pare non avessero le autorizzazioni. Poi la natura si riprese tutto con il tempo. Di nuovo ora c’è lo stesso tentativo, magari ci saranno le autorizzazioni, magari ci si appiglia al fatto che già c’era stato quel precedente della strada (poi per fortuna bloccata). Ma i danni sono oggi sotto gli occhi di tutti».
«E’ bastata la foto sui Social postata da un cittadino, e l’indignazione e la sorpresa sono stati virali; un altro cittadino ha chiamato il 1515, il numero di pronto intervento dei Carabinieri forestali e di vigilanza ambientale che subito sono intervenuti sul posto per un sopralluogo. Non sappiamo l’esito di queste verifiche, sappiamo che molti chiedono se tutto è perduto e se questa operazione, magari autorizzata, si può fermare e sanare con un ripristino dei luoghi più curato e con una attenzione particolare alla sicurezza ambientale. Il Cai di Rieti ha inviato a mezzo di posta certificata una richiesta di informazioni indirizzata al Comune di Rieti e all’Ente Beni Civici di Vazia. Si attendono sviluppi – conclude Desideri – ma soprattutto si richiede massima attenzione da parte di tutti, anche dei comuni cittadini, contro il disboscamento selvaggio, nell’attenta distinzione tra boschi di conservazione e boschi di produzione (che il nuovo Testo Unico sulle Foreste non distingue più precisamente) e per lo sgombero sostenibile delle tagliate senza l’apertura di nuove, inutili strade che, deturpando l’ambiente, possono procurare possibili altri danni futuri».

 

TERMINHILL – IL DOWNHILL DI ROMA

TERMINHILL-IL DOWNHILL DI ROMA
Dal 24 al 26 agosto sul monte terminillo abbiamo organizzato “TERMINHILL-IL DOWNHILL DI ROMA”, il primo evento di downhill skateboard del centro italia con il patrocinio del Comune di Rieti, di Micigliano e della FISR..
Qui il link all’evento FB: www.facebook.com…..
Qui il link al video di presentazione: www.youtube.com/…
Sito web ufficiale: www.terminhill.it

 

TERMINHILL-IL DOWNHILL DI ROMA
Dal 24 al 26 agosto sul monte terminillo abbiamo organizzato “TERMINHILL-IL DOWNHILL DI ROMA”, il primo evento di downhill skateboard del centro italia con il patrocinio del Comune di Rieti, di Micigliano e della FISR..
Qui il link all’evento FB: www.facebook.com…..
Qui il link al video di presentazione: www.youtube.com/…
Sito web ufficiale: www.terminhill.it

 

PER ALTRE INFORMAZIONI
Daniele Verdecchia | Responsabile comunicazione e marketing
Mob: +39 3393811961
Email: info@snowpress.org
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K42Italia al Terminillo: la sinergia con l’Argentina

Rieti, buona la prima della K42Italia al Terminillo: la sinergia con l’Argentina.
L’inaugurazione del villaggio
La giornata si è aperta con l’incontro bilaterale tra Argentina e Italia (l’evento ha, infatti, il patrocinio dell’Ambasciata argentina) sul tema della Cooperazione e dello sviluppo delle aree montane attraverso lo sport, il turismo e i prodotti locali. Ospite d’onore il Segretario Economico dell’Ambasciata Argentina in Italia, Mariano Gaston Trisano che ha espresso l’interesse del suo Paese verso la manifestazione e soprattutto «nei confronti dello sviluppo di progetti legati, oltre che al Governo italiano, anche alle comunità locali. E’ una possibilità concreta e importante che perseguiremo nelle prossime settimane attraverso la concretizzazione di un progetto di scambio di know how ed esperienze tra Rieti e l’Argentina».

Rieti, buona la prima della K42Italia al Terminillo: la sinergia con l’Argentina.
L’inaugurazione del villaggio
La giornata si è aperta con l’incontro bilaterale tra Argentina e Italia (l’evento ha, infatti, il patrocinio dell’Ambasciata argentina) sul tema della Cooperazione e dello sviluppo delle aree montane attraverso lo sport, il turismo e i prodotti locali. Ospite d’onore il Segretario Economico dell’Ambasciata Argentina in Italia, Mariano Gaston Trisano che ha espresso l’interesse del suo Paese verso la manifestazione e soprattutto «nei confronti dello sviluppo di progetti legati, oltre che al Governo italiano, anche alle comunità locali. E’ una possibilità concreta e importante che perseguiremo nelle prossime settimane attraverso la concretizzazione di un progetto di scambio di know how ed esperienze tra Rieti e l’Argentina».

«La presenza dell’Ambasciata testimonia che progetti concreti, se ben ideati e organizzati, sono un’occasione reale da perseguire, anche e soprattutto per le ricadute economiche che essi possono determinare» ha aggiunto il Presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini.
«Crediamo nelle potenzialità dell’area reatina e del comprensorio del Terminillo e ringraziamo gli organizzatori di questo circuito internazionale per aver scelto proprio il nostro territorio per l’unica tappa italiana» ha affermato il Vicesindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi.
Altro tassello importante al dialogo che verrà avviato nelle prossime settimane, quello legato al mondo dell’istruzione, come ricordato dal Direttore della Sabina Universitas, Daniele Mitolo. Territorio che, come noto, ospita anche un corso di Laurea in Scienze della Montagna grazie alla collaborazione con l’Università della Tuscia. Un contributo rilevante rispetto ai prodotti enograstronomici reatini ed argentini sui quali sarà possibile avviare dei ragionamenti è stato fornito dal rappresentante di Sloowfood, Edoardo Isnenghi. Mentre la Delegata ai rapporti internazionali del Comune di Rieti, Elisabetta Occhiodoro, ha proposto al rappresentante argentino scambi culturali e formativi per i giovani, consegnando ai primi atleti stranieri giunti sul Terminillo un kit promozionale della nostra provincia.
IL PROGRAMMA DI DOMANI, SABATO 7 LUGLIO
Alle 9 apertura del KVILLAGE e dell’Ufficio Gare
Alle 10 Presentazione Unità Cinofile di soccorso presso la Sala comunale di Piazzale Pian de Valli
Alle 11 Presentazione del libro “La fatica più bella” di Gastone Breccia. Ne discuteranno con l’autore, il giornalista Marco Fuggetta, il Presidente della Fidal Lazio Fabio Martelli, e il Presidente di Aics Rieti, Stefano Pecci.
Alle 12.30 KAPERITIF presso il Bar Roma di Piazzale Pian de Valli
Alle 15 Seminario informativo di cultura cinofila presso la Sala comunale di Piazzale Pian de Valli
Alle 15.15 Partenza navetta KSPRINT – Rifugio Sebastiani
Alle 15.45 Presentazione del libro/guida “Il Terminillo e i Monti Reatini” di Andrea Bollati. Sala Comunale Piazzale Pian de Valli
Alle 16 Partenza KSPRINT – Rifugio Sebastiani
Alle 17.30 Premiazione KSPRINT al KVILLAGE
Alle 18 Presentazione del libro fotografico “In paradiso” di Giorgio Marcoaldi e Tonino Mosconi presso l’Hotel Togo Palace di Piazzale Zamboni
Alle 18.30 Degustazione Birre Maccardi al KVILLAGE in collaborazione con Paninoteca Panillo
Alle 19 Briefing K42ITALIA e K21 TERMINILLO-LEONESSA presso il KVILLAGE
Alle 19.30 KFEST LOUNGE LIVE & DANCE presso Locanda del Pioniere, Piazzale Zamboni.
Domenica 8 luglio sarà il giorno della grande gara della K42ITALIA che vedrà impegnati alcuni tra i migliori runners italiani e internazionali e assegnerà due pass (maschile e femminile) per la finale mondiale del prestigioso circuito K42SERIES.