Corso: sicuri sugli sci

A Terminillo sicuri sugli sci: i ragazzi di Amatrice e Cerveteri a lezione dalla Polizia
Grazie all’abbondante innevamento, il Monte Terminillo è tornato ad essere meta di numerosi turisti. La Questura di Rieti, per garantire la necessaria sicurezza sulle piste da sci, ha potenziato il locale Posto di Polizia con personale qualificato nel soccorso, fatto appositamente giungere dal Centro Addestramento Alpino della Polizia di Stato di Moena. Gli Agenti, oltre a garantire la necessaria sicurezza sulle piste per gli appassionati della montagna, assicurano anche il servizio di prevenzione per i reati in genere.

A Terminillo sicuri sugli sci: i ragazzi di Amatrice e Cerveteri a lezione dalla Polizia
Grazie all’abbondante innevamento, il Monte Terminillo è tornato ad essere meta di numerosi turisti. La Questura di Rieti, per garantire la necessaria sicurezza sulle piste da sci, ha potenziato il locale Posto di Polizia con personale qualificato nel soccorso, fatto appositamente giungere dal Centro Addestramento Alpino della Polizia di Stato di Moena. Gli Agenti, oltre a garantire la necessaria sicurezza sulle piste per gli appassionati della montagna, assicurano anche il servizio di prevenzione per i reati in genere.

Grazie alla preparazione professionale ricevuta, inoltre, il personale della Polizia di Stato è impegnato anche nelle molteplici attività di educazione alla legalità, tra cui la formazione dei più giovani sui comportamenti da tenere mentre si scia per tutelare la propria ed altrui incolumità.
In questi giorni, infatti, grazie al progetto della Fisi e del Miur denominato: “Quando la neve fa scuola” al quale ha aderito la Scuola Sci Terminillo, giovani studenti si sono ritrovati sulle piste del Terminillo dove hanno ricevuto dai maestri di sci delle lezioni di sci gratuite ed hanno incontrato gli Agenti della Polizia di Stato per ricevere preziosi consigli determinanti per garantire la sicurezza durante l’attività sciistica.
I ragazzi, in particolare degli istituti scolastici di Amatrice e di Cerveteri (Roma), sono stati sensibilizzati sull’osservanza delle importanti regole di condotta necessarie per evitare incidenti che possano mettere in pericolo la serenità di una giornata trascorsa sulla neve e che possono essere sintetizzate nei seguenti consigli: rispetto per il prossimo – ogni sciatore deve comportarsi in modo da non mettere in pericolo altre persone; in caso di incidente – chiunque deve prestarsi al soccorso in caso di incidente e fornire le proprie generalità nel caso vi fosse coinvolto o vi abbia solamente assistito; rispetto delle regole di viabilità – lo sciatore a monte deve scegliere una direzione che eviti il pericolo di collisione con lo sciatore a valle – effettuare i sorpassi ad una distanza di sicurezza per la traiettoria dello sciatore sorpassato – non sostare se non in caso di assoluta necessità sulle piste e comunque nei passaggi obbligati ed in tratti di scarsa visibilità – rispettare la segnaletica presente sulle piste  – in prossimità di incroci adottare ogni precauzione possibile per evitare la collisione con altri sciatori.

 

Si prevede una Pasqua da record

Terminillo, fioccano le prenotazioni. Si prevede una Pasqua da record
“Al Terminillo si attende il tutto esaurito anche per le imminenti festività pasquali, confidando ovviamente, dopo le nevicate di queste ore nella clemenza del tempo”. Come già avvenuto per le feste natalizie, anche a Pasqua l’aspettativa generale, e del neo presidente di Federalberghi Rieti, Michele Casadei, è che il Terminillo tornerà ad essere pieno in ogni angolo. Una stagione invernale fortunata quella di questo 2017-2018, avviata ufficialmente nei primi giorni di dicembre grazie alle abbondanti nevicate che hanno “baciato” la montagna di Roma.

Terminillo, fioccano le prenotazioni. Si prevede una Pasqua da record
“Al Terminillo si attende il tutto esaurito anche per le imminenti festività pasquali, confidando ovviamente, dopo le nevicate di queste ore nella clemenza del tempo”. Come già avvenuto per le feste natalizie, anche a Pasqua l’aspettativa generale, e del neo presidente di Federalberghi Rieti, Michele Casadei, è che il Terminillo tornerà ad essere pieno in ogni angolo. Una stagione invernale fortunata quella di questo 2017-2018, avviata ufficialmente nei primi giorni di dicembre grazie alle abbondanti nevicate che hanno “baciato” la montagna di Roma. Poi c’è stata un’ottima campagna di promozione e di informazione legata alle iniziative e alle novità del Terminillo e questo è risultato un mix vincente, eccellente ai fini del suo rilancio per il quale si lotta ogni giorno. “Burian2 spaventa un po’ – dice ironizzando, Michele Casadei – ma per Pasqua ci dovrebbe essere neve quasi al 100% e, se la fortuna ci assisterà e arriverà anche il sole, sarà perfetto”. Ma senza chiedere troppo il Terminillo, in questi giorni, si sta comunque preparando per accogliere adeguatamente l’affluenza prevista per la Pasqua. “Le prenotazioni ricevute fino ad ora sono considerevoli – spiega – ma le previsioni di come andrà potremo farle proprio a ridosso dell’inizio della settimana di vacanza che partirà da giovedì 29 marzo, con la chiusura delle scuole, per terminare il 3 aprile”. Tutto dipenderà dunque dal tempo per capire se l’ex montagna di Roma tornerà ad essere viva come lo è stato per il Natale e come è continuato ad esserlo anche successivamente, soprattutto nei weekend. Ma le nevicate delle ultime ore lasciano ben sperare tutti. “Stiamo lavorando per organizzare iniziative che possano richiamare gente” spiega Casadei. E sulle voci che parlano di rischio valanghe, Michele Casadei ci tiene a smentire categoricamente “non c’è alcun rischio valanghe – ribadisce – tantomeno nelle piste. Sono circolate queste voci, non so per quale motivo ma voglio rassicurare tutti”. Poi il presidente di Federalberghi Rieti, titolare anche dell’hotel ristorante “Togo” evidenzia il momento positivo del quale sta godendo il Terminillo “è bene andarne fieri – dice – perché questo numero di presenze in questa stagione invernale, non si registrava da anni. I servizi sono tutti funzionanti, ci sono nuove attività, gli impianti anche per Pasqua, saranno tutti aperti e le strutture sono pronte ad accogliere i turisti. Confidiamo ora nell’impegno della politica affinché non crei ostacoli e ci aiuti. Terminillo è prontissimo per accogliere tutti. E’ molto incoraggiante vedere le seconde case aperte e un movimento di gente considerevole”. Casadei non nasconde che tutto sia migliorabile e che ciò che offre il monte non sia il massimo e che l’offerta va raffinata ma “la gente si è riappassionata e manifesta sempre più interesse per il Terminillo e questo si è verificato anche grazie all’impegno di tutti a cominciare dai commercianti, ristoratori che non hanno gettato la spugna e ci hanno creduto sempre”.
by Ilaria Faraone

Una maratona per dimenticare il terremoto

Terminillo, una maratona in montagna per dimenticare il terremoto
Dal 6 all’8 luglio 2018 l’unico appuntamento italiano della K42 Series, il più importante circuito mondiale di maratone e mezze maratone off-road. Chi vince andrà alla tappa finale in Patagonia. Gli organizzatori: “Un’opportunità, un valido strumento di rinascita e di rilancio del territorio”.

Terminillo, una maratona in montagna per dimenticare il terremoto
Dal 6 all’8 luglio 2018 l’unico appuntamento italiano della K42 Series, il più importante circuito mondiale di maratone e mezze maratone off-road. Chi vince andrà alla tappa finale in Patagonia. Gli organizzatori: “Un’opportunità, un valido strumento di rinascita e di rilancio del territorio”. ROMA – Cosa c’è di più faticoso della maratona? La maratona in montagna. E per chi cerca pane per i propri denti l’appuntamento è dal 6 all’8 luglio 2018 al Terminillo – Pian delle Valli (Rieti), con K42 Italia, l’unica tappa italiana della K42 Series (www.k42series.com), il più importante circuito mondiale di maratone e mezze maratone off-road (K21 Series – www.k21series.com ).
L’evento è promosso dal Comitato Provinciale di Rieti dell’Associazione Italiana Cultura Sport (Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI con 900mila tesserati in tutti Italia) in partnership con l’Associazione Aisim (Argentina e Italia per uno Sviluppo Integrato della Montagna), con l’Associazione Sportiva Terminillo Trail e con l’Associazione Sportiva Romatletica Footworks.
Per chi non se la sente di affrontare l’impresa dei 42 km c’è anche la versione Sprint (4,8 km), la passeggiata escursionistica non competitiva e, per i più piccoli, la KKids (1,8 km).
Le competizioni della K42 Series sono gare di trail running su sentieri immersi nella natura, a cui partecipano complessivamente circa 30mila corridori in tutto il mondo e che si sviluppano principalmente nel Sud America. “La tappa reatina sarà l’unica data italiana e una delle tre europee oltre alle due gare che si terranno in Spagna e in Grecia” spiega Stefano Pecci, presidente Aics Rieti. I vincitori della manifestazione italiana di luglio (il primo uomo e la prima donna) otterranno il pass per la tappa finale del circuito che si terrà il 18 novembre 2018 in Patagonia.
“Riteniamo che il Terminillo abbia bisogno anche di eventi di calibro internazionale per promuovere il turismo (sportivo, culturale, enogastronomico) e per far conoscere le aziende e le realtà
locali a quanti parteciperanno dall’estero” continua Pecci. “Soprattutto dopo i recenti eventi sismici che hanno segnato il territorio. Questa manifestazione è un’opportunità, un valido strumento di rinascita e di rilancio”.
di AGNESE ANANASSO
tratto da : http://www.repubblica.it

Maratona K42 sarà sul Terminillo

Rieti, la tappa italiana della maratona K42 sarà sul Terminillo. Presentato l’evento
Quest’anno la tappa italiana della corsa in montagna K42 si terrà sul Monte Terminillo dal 6 all’8 luglio. L’evento è stato presentato il 15 marzo nella camera di commercio di Rieti e prevede il coinvolgimento di sei comuni del reatino, oltre al capoluogo, infatti, la maratona attraverserà Cantalice, Cittaducale, Leonessa, Miciglano e Poggio Bustone. “L’evento è promosso – spiegano gli organizzatori – dal comitato provinciale di Rieti dell’associazione italiana cultura sport (Aics), ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni con 900.000 tesserati in tutti Italia, in partnership con l’Associazione Aisim (Argentina e Italia per uno sviluppo integrato della montagna), con l’associazione sportiva Terminillo Trail e con l’associazione sportiva Romatletica Footworks”.

Rieti, la tappa italiana della maratona K42 sarà sul Terminillo. Presentato l’evento
Quest’anno la tappa italiana della corsa in montagna K42 si terrà sul Monte Terminillo dal 6 all’8 luglio. L’evento è stato presentato il 15 marzo nella camera di commercio di Rieti e prevede il coinvolgimento di sei comuni del reatino, oltre al capoluogo, infatti, la maratona attraverserà Cantalice, Cittaducale, Leonessa, Miciglano e Poggio Bustone. “L’evento è promosso – spiegano gli organizzatori – dal comitato provinciale di Rieti dell’associazione italiana cultura sport (Aics), ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni con 900.000 tesserati in tutti Italia, in partnership con l’Associazione Aisim (Argentina e Italia per uno sviluppo integrato della montagna), con l’associazione sportiva Terminillo Trail e con l’associazione sportiva Romatletica Footworks”.

All’incontro hanno partecipato il presidente della Confcommercio Vincenzo Regnini, il presidente Aics Rieti Stefano Pecci, il team organizzativo della manifestazione, i rappresentanti dei comuni coinvolti, il liceo scientifico con indirizzo sportivo C.Jucci, l’istituto alberghiero Costaggini di Rieti, la V Comunità Montana del Montepiano Reatino, il Cna, la coldiretti e la confcommercio-Federalberghi. “Un tavolo a cui è ancora possibile aderire – continuano gli organizzatori – segnalando la manifestazione di interesse agli organizzatori all’indirizzo rieti@aics.it ed a cui seguiranno ulteriori incontri al fine di delineare un ricco calendario di iniziative collaterali volte a rendere l’evento un appuntamento continuativo negli anni ed un’occasione di promozione turistica-commerciale per una platea molto più ampia degli atleti direttamente impegnati nelle gare”. La gara è l’unica tappa italiana della K42 Series, una serie di maratone e mezze maratone che si svolgono in tutto il mondo e principalmente in sud America. In Europa, invece, sono previste altre due gare in Spagna e Grecia. I vincitori della manifestazione italiana di luglio (il 1° uomo e la 1° donna) otterranno il pass per la tappa finale del circuito che si terrà il 18 novembre 2018 in Patagonia.
tratto da http://www.dentromagazine.com/2018/03/17/rieti-la-tappa-italiana-della-maratona-k42-sara-sul-terminillo-presentato-levento/

 

Memorial Alberto Bianchetti

7° trofeo Millet – Memorial Alberto Bianchetti

Terminillo (RI)  –  08/04/2018

PACCHETTO WEEK END 2 GARE, ISCRIZIONI, RISTORI E PERNOTTAMENTO 60€. RITROVO E ALLOGGIO PRESSO RIFUGIO SEBASTIANI (hotel piccola baita 70€).

 

Evento promozionale aperto anche allo snow-alp all’interno del bacino sciistico del Terminillo lato Nord per un D+ 1250m  e uno sviluppo di circa 7km.

Ritrovo e completamento iscrizioni presso RIFUGIO SEBASTIANI dalle ore 08.30 della domenica.

Inizio gara ore 09.00.

Costi:

€ 25, pacco gara, buono pasto e partecipazione premi ad estrazione

€ 20, pacco gara e buono pasto

€ 15, raduno e pacco gara

( € 15 pranzo per accompagnatori)

 

Materiale Obbligatorio: Come da regolamento FISIFSI (possibilità utilizzo ramponi)

Percorso:

Partenza rifugio Sebastiani m 1700, salita sino alla vetta del Terminillo 2216 con un tratto a piedi con possibile utilizzo ramponi (materiale obbligatorio) , quindi discesa lungo la valle della meta sino a quota 1600. Cambio assetto e risalita lungo la valle sino alla sella della chiaretti da dove tolte le pelli si scende fin sotto “iaccio crudele” nuovo cambio di assetto ed ci si rimette nel tracciato dal rifugio Sebastiani per effettuare un nuovo giro per gli uomini mentre le donne effettueranno un solo giro. 7km D+ 1.100m.

Pacco gara per tutti i partecipanti e premi per i primi di categoria oltre a premi ad estrazione per tutti i partecipanti.

Premiazione e pranzo: presso HOTEL LA PICCOLA BAITA

 

http://skialpdeiparchi.it/eventi/7-trofeo-millet-memorial-alberto-bianchetti-terminillo-ri-08-04-2018/

FILM FESTIVAL E’ SALTATO

E IL TERMINILLO FILM FESTIVAL PERCHE’ E’ SALTATO? LA REGIONE LAZIO SCORDA DI PAGARE GLI ORGANIZZATORI
Si potrebbe scrivere, prendendo in prestito il titolo di un grande film italiano, “C’eravamo tanto amati”! L’atteso “Terminillo Film Festival” ha saltato l’edizione di febbraio 2018, o meglio, il gruppo organizzatore ha sospeso l’evento perché la Regione Lazio ancora non avrebbe saldato il contributo (15mila euro) dell’edizione dello scorso anno.

E IL TERMINILLO FILM FESTIVAL PERCHE’ E’ SALTATO? LA REGIONE LAZIO SCORDA DI PAGARE GLI ORGANIZZATORI
Si potrebbe scrivere, prendendo in prestito il titolo di un grande film italiano, “C’eravamo tanto amati”! L’atteso “Terminillo Film Festival” ha saltato l’edizione di febbraio 2018, o meglio, il gruppo organizzatore ha sospeso l’evento perché la Regione Lazio ancora non avrebbe saldato il contributo (15mila euro) dell’edizione dello scorso anno.

Anche il Comune di Rieti – a trazione Petrangeli – dovrebbe ancora qualcosa ai poveri organizzatori. Eppure nel 2017 i selfie si sono sprecati. Insomma, dopo la Sinistra il diluvio, anzi, la bufera. E non di neve ma di contratti ancora non onorati. C’è il sospetto che Regione, Fondazione Varrone ed altri abbiano voltato le spalle al Comune di Rieti nel momento in cui la sinistra ha perso le elezioni amministrative ed è arrivato Cicchetti.
“Il “Terminillo Film Festival” è stata un’ottima intuizione, soprattutto in chiave commedia italiana . L’associazione non andrebbe abbandonata, anzi va sostenuta per recuperare il grande evento magari in estate.

http://www.sabiniatv.it

 

Segnale nella giusta direzione

Terminillo stazione montana, dalla Regione Lazio segnale nella giusta direzione
“Con una nota indirizzata alla Provincia di Rieti, la Regione Lazio ha confermato il parere negativo alla Valutazione d’Incidenza al progetto TSM, parere che comporterà una conclusione altrettanto negativa della intera procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), sancendo la palese incompatibilità del TSM con i delicati valori ecologici del comprensorio del Terminillo.
Una scelta obbligata, quella degli uffici regionali, nel rispetto di normative europee e nazionali che non possono essere cambiate o derogate da una singola regione. A questo punto i proponenti del TSM hanno due strade; ripresentare il progetto TSM rimodulato secondo indicazioni ricevute dalla Regione Lazio oppure dichiarare che un progetto rimodulato non è più di loro interesse.

Terminillo stazione montana, dalla Regione Lazio segnale nella giusta direzione
“Con una nota indirizzata alla Provincia di Rieti, la Regione Lazio ha confermato il parere negativo alla Valutazione d’Incidenza al progetto TSM, parere che comporterà una conclusione altrettanto negativa della intera procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), sancendo la palese incompatibilità del TSM con i delicati valori ecologici del comprensorio del Terminillo.
Una scelta obbligata, quella degli uffici regionali, nel rispetto di normative europee e nazionali che non possono essere cambiate o derogate da una singola regione. A questo punto i proponenti del TSM hanno due strade; ripresentare il progetto TSM rimodulato secondo indicazioni ricevute dalla Regione Lazio oppure dichiarare che un progetto rimodulato non è più di loro interesse. Il progetto attuale presenta incompatibilità – rammenta la nota regionale – cui si potrà derogare solo qualora il proponente ricorra alla Commissione Europea chiedendo il riconoscimento di  motivi imperativi di rilevante interesse pubblico.
Le probabilità che al TSM venga accordato un rilevante interesse pubblico sono oggettivamente molto scarse. Nelle proprie osservazioni al progetto le Associazioni – oltre alle criticità ambientali – segnalarono anche l’inconsistenza degli studi di fattibilità economico-finanziaria, elemento che non sfuggirà ai valutatori della Commissione Europea. L’interesse pubblico sarebbe decisamente altrove, ovvero nell’abbandono di una miope strategia di sviluppo del Terminillo basata soltanto sullo sci da discesa e relativi appalti; lo sviluppo concreto, duraturo e diffuso – come confermato da tante esperienze positive in Italia – sarebbe invece assicurato da una strategia estesa a tutte le stagioni e ad una pluralità di settori.
Una strategia che valorizzi tutte le risorse del territorio e l’insieme delle capacità imprenditoriali di coltivatori, allevatori, operatori turistici, promotori di sport tradizionali ed innovativi. Una strategia fatta di poco cemento e tanta creatività nell’offerta turistica, ricreativa ed enogastronomica con prodotti tipici. Questo piano ben coordinato e strutturato potrebbe differenziare il territorio da tutte le altre stazioni di villeggiatura del Centro Italia per qualità, varietà e prezzi, promuovendo il recupero dei fabbricati abbandonati e rispondendo alle esigenze di segmenti turistici precisi, come per es. quello delle famiglie
Il Progetto TSM sta arrancando dal 2011, senza raggiungere alcun risultato, non perché vi siamo oscure e potenti lobbies avverse, ma solo e soltanto perché si tratta di un progetto sbagliato, i cui sostenitori si vanno fortunatamente man mano rarefacendo. A questo punto rinnoviamo l’appello agli amministratori reatini affinché prendano atto degli errori del passato, cambino direzione ed aprano un confronto costruttivo con le forze sociali e produttive che hanno a cuore un futuro prospero e durevole per il Terminillo.
Abitare il Terminillo è una fortuna che va colta con intelligenza e senso del futuro, non con sterili paradigmi che vengono dal passato.”
Altura Lazio
CAI Lazio
European Consumers
Federtrek
Italia Nostra Rieti
LIPU
Mountain Wilderness
Postribù
Salviamolorso
WWF Lazio

Nuovo pronunciamento sul progetto

Terminillo Stazione Montana: Provincia e Comuni chiedono alla Regione un chiaro pronunciamento sul progetto
RIETI – Terminillo Stazione Montana, Provincia e Comuni smorzano le ultime polemiche scoppiate sullo stato di avanzamento del progetto ma chiedono alla Regione Lazio un pronunciamento politico chiaro sull’operazione. «L’unità dei territori non é in discussione, ma i ruoli sono cambiati. Stamattina ho chiamato il presidente Nicola Zingaretti, e non da sindaco di Leonessa o presidente del Consorzio Smile – ha detto con una punta di orgoglio Paolo Trancassini – ho chiesto un incontro urgente per sciogliere questo nodo e anche lui ha convenuto di vederci.

Terminillo Stazione Montana: Provincia e Comuni chiedono alla Regione un chiaro pronunciamento sul progetto
RIETI – Terminillo Stazione Montana, Provincia e Comuni smorzano le ultime polemiche scoppiate sullo stato di avanzamento del progetto ma chiedono alla Regione Lazio un pronunciamento politico chiaro sull’operazione. «L’unità dei territori non é in discussione, ma i ruoli sono cambiati. Stamattina ho chiamato il presidente Nicola Zingaretti, e non da sindaco di Leonessa o presidente del Consorzio Smile – ha detto con una punta di orgoglio Paolo Trancassini – ho chiesto un incontro urgente per sciogliere questo nodo e anche lui ha convenuto di vederci. L’ho trovato non solo cordiale ma anche consapevole. Ci vedremo lunedì o martedì».
Sul tavolo il progetto Tsm rivisto e rimodulato – ora alla fase preliminare, ma pronto ad essere tradotto in esecutivo – e il rebus posto dalla stessa Regione se andare in Commissione Europea a chiedere deroghe o completare l’iter di approvazione in Regione.
«Per noi la strada é quella di presentare il progetto esecutivo alla Regione – dice il vice sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi – però vogliamo un impegno politico chiaro, specie dopo la nota del settore ambientale che sembra rimettere in discussione questo percorso».
«Nella sua ultima versione rivista e mitigata il nostro progetto ha avuto dai valutatori un giudizio lusinghiero, con una stima di impatto ambientale basso e medio basso», spiega l’architetto Fabio Orlandi. «Siamo stati indirizzati passo passo dai valutatori e ora il progetto sta a posto».
A difendere gli impianti anche la sindaco di Cantalice Silvia Boccini – «la porta di Cantalice al comprensorio resta, non é stata tagliata» – e il sindaco di Micigliano Emiliano Salvati: La nostra forza é il Terminillo e in particolare lo scavalco. Se portiamo a casa lo scavalco possiamo parlare di comprensorio, se ci accontentiamo del rifacimento degli impianti esistenti sarà come aver dato aspirina a un moribondo».
di Alessandra Lancia

SI CHIEDE UN INCONTRO PUBBLICO

PROGETTO TSM – LA PROLOCO CHIEDE UN INCONTRO PUBBLICO
Visto il recente susseguirsi di notizie ambigue circa lo stato attuale dell’avanzamento del progetto TSM – Terminillo Stazione Montana e in seguito alla pubblicazione di un documento a firma dell’Ing. Flaminia Tosini in carico alla Regione Lazio, in cui “la scrivente Direzione suggerisce al proponente l’attivazione di un percorso alternativo ai sensi dell’art. 5 c.10 del DRP 357/97 […]”, il Direttivo della Pro Loco del Terminillo è con la presente a richiedere al Presidente della Provincia di Rieti e al Rup del Progetto, la Dr.ssa Antonella Proietti la convocazione di un incontro pubblico

PROGETTO TSM – LA PROLOCO CHIEDE UN INCONTRO PUBBLICO
Visto il recente susseguirsi di notizie ambigue circa lo stato attuale dell’avanzamento del progetto TSM – Terminillo Stazione Montana e in seguito alla pubblicazione di un documento a firma dell’Ing. Flaminia Tosini in carico alla Regione Lazio, in cui “la scrivente Direzione suggerisce al proponente l’attivazione di un percorso alternativo ai sensi dell’art. 5 c.10 del DRP 357/97 […]”, il Direttivo della Pro Loco del Terminillo è con la presente a richiedere al Presidente della Provincia di Rieti e al Rup del Progetto, la Dr.ssa Antonella Proietti la convocazione di un incontro pubblico di chiarimento sullo stato di avanzamento dei lavori e sulla posizione che si intende adottare, alla presenza degli enti coinvolti, quali il Presidente della Regione, Il Presidente del Consorzio Smile, i Sindaci dei Comuni di Rieti, Leonessa, Cantalice, Micigliano.
Si auspica in un riscontro positivo in tempi ragionevolmente brevi.

Il Direttivo della Pro Loco del Terminillo

Gigante dormiente ma non troppo

Terminillo, gigante dormiente ma non troppo
E la ‘Montagna di Roma’ spunta all’improvviso sul filo di lana della campagna elettorale
È davvero spettacolare la maestosità del Terminillo, in questi giorni di neve abbondante. Ammirarlo nella sua veste splendente, tuttavia, rende ancor più amara la constatazione che della “montagna di Roma” di Mussoliniana memoria non v’è più traccia. Di quella stazione, fiore all’occhiello della realtà locale degli anni ’60 e ’70, meta agognata dei vip capitolini e di grandi attori come Vittorio Gassmann, non è rimasto praticamente nulla.
Come di molte cose, nel reatino. Ma il gigante dormiente, come spesso accade in prossimità di eventi elettorali, d’improvviso risveglia il suo antico furore, spargendo i suoi strali infuocati sui malcapitati amministratori che, di volta in volta, si sono dibattuti nell’ardua impresa di ricondurlo agli antichi splendori.

Terminillo, gigante dormiente ma non troppo
E la ‘Montagna di Roma’ spunta all’improvviso sul filo di lana della campagna elettorale
È davvero spettacolare la maestosità del Terminillo, in questi giorni di neve abbondante. Ammirarlo nella sua veste splendente, tuttavia, rende ancor più amara la constatazione che della “montagna di Roma” di Mussoliniana memoria non v’è più traccia. Di quella stazione, fiore all’occhiello della realtà locale degli anni ’60 e ’70, meta agognata dei vip capitolini e di grandi attori come Vittorio Gassmann, non è rimasto praticamente nulla.
Come di molte cose, nel reatino. Ma il gigante dormiente, come spesso accade in prossimità di eventi elettorali, d’improvviso risveglia il suo antico furore, spargendo i suoi strali infuocati sui malcapitati amministratori che, di volta in volta, si sono dibattuti nell’ardua impresa di ricondurlo agli antichi splendori.

Risvegli quasi sempre sospetti, tuttavia.
Come quello, strano ma vero, verificatosi improvvisamente a soli due giorni dall’attesissima (ed incertissima) tornata elettorale che, oltre a rinnovare il parlamento, chiamerà i cittadini del Lazio ad eleggere il proprio governatore. E il novello “Vulcano” che accende le fucine del sopito Terminillo, stavolta, porta il nome del giovane e battagliero vice sindaco di Rieti nella veste, stavolta, di assessore alle attività produttive.
Forse traendo esempio dall’improvviso risveglio del primo cittadino in materia di bilancio, allorchè – proprio (guarda caso) alla presentazione in città del candidato presidente della coalizione di centro dx – si era destato da un lungo letargo durato otto mesi gridando al dissesto delle case comunali, così il più giovane collega ha rinfocolato d’improvviso l’annosa vicenda montana. «Tradimento!» griderebbe Banco allorchè – nell’interpretare la memorabile Gran scena «come dal ciel precipita» dell’atto II del “Macbeth” di Verdi – si vede perduto e spinge il figlio Fleanzio a fuggire. Pomo della discordia la nota di un tecnico regionale che – a detta del comune – «ci scrive per dire che abbiamo scherzato».
E precisa il contenuto della stessa con la quale «si mettono a conoscenza i soggetti proponenti della improcedibilità della VIA, la Valutazione di impatto ambientale, a causa delle “criticità” contenute nel progetto». Poi, l’affondo: «Un salto indietro di tre anni – dice l’esponente di punta della giunta comunale – che “suona come una campana a morto sul progetto del Terminillo” che, proprio ora con la posizione decisa della nuova amministrazione comunale di Rieti, sembrava essere arrivato vicinissimo all’approvazione».
E chi fu, udite udite, il grande mentore del rilancio montano ora intralciato dall’attuale amministrazione regionale? Ebbene si, quella “governatora” (si direbbe oggi, sciommiottando l’orribile “sindaca” di capitolina memoria) poi costretta suo malgrado a dimettersi per il caso “er Batman”! Attacco, duro, al presidente regionale in carica ed all’assessore sabino: «Con il protocollo d’intesa sottoscritto nel 2011 (quando a guidare la Regione era la “governatora”, ndr) la Regione assumeva l’onere di proporre iniziative legislative per superare il quadro normativo in materia di impatto ambientale e di impianti sciistici. Abbiamo lavorato sodo sul Terminillo – prosegue l’assessore – perché crediamo fermamente che questo progetto possa costituire il punto di partenza per il rilancio turistico e economico del comprensorio questa notizia ci lascia tutti basiti». Insomma, per dirla breve: ora che eravamo ad un passo dall’obiettivo, che grazie a noi finalmente il “gigante dormiente” sarebbe potuto tornare alla sua età dell’oro, i cattivoni della Regione ci tolgono la terra da sotto i piedi.
«Devono delle spiegazioni ai cittadini e ai sindaci». Le spiegazioni arrivano, subito e non sono delle migliori, in tema di responsabilità. Soprattutto e proprio per gli enti locali. «Tutto infondato», dicono da via Rosa Raimondi Garibaldi. La Regione non si è affatto disimpegnata dall’iter, precisano: in primo luogo «i finanziamenti regionali non sono stati ritirati, sono del tutto vigenti e, quindi, disponibili».
Ma soprattutto – e ciò che non appare molto corrispondere alla versione di piazza Vittorio Emanuele II – perché «le scelte da compiere sono in capo agli Enti locali ai quali, come già evidente da tempo, è semplicemente stato chiesto di rispettare la normativa europea e, dunque, di rimodulare l’iniziale progetto rendendo attuabile una proposta idonea a tal fine». Proprio quelle due parole – “da tempo” – aggravano i sospetti circa l’improvviso risveglio terminillese.
«Una volta che gli Enti competenti presenteranno il progetto rimodulato, la procedura prevede la ripubblicazione dello stesso in tempi più stretti, la conferma dei pareri positivi già espressi ed il nuovo parere della valutazione d’incidenza». Nulla, dunque, di quanto paventato: l’invio del progetto già presentato alla Commissione Europea – spiegano – consente l’apertura di una procedura che, per i ritardi accumulati, rischia di non poter essere tenuta aperta all’infinito.
Conclusione: «Quindi, ai Comuni la scelta: o inviare a breve alla Regione il progetto rimodulato o inviare quello iniziale alla Commissione europea. La Regione, come sempre, resta a disposizione del territorio; lo ha dimostrato mantenendo fermi e a disposizione i fondi dedicati a questa importante occasione, ovvero ad una grande opportunità di sviluppo del complesso del Terminillo».
Nadal batte, Federer risponde: ed il rovescio incrociato del fuoriclasse svizzero è spesso imprendibile. E il “gigante dormiente”? Assiste attonito, come da millenni, alle umane diatribe e miserie, ancora in inutile attesa che giunga alfine una “principa” (orrore linguistico!) che, con un dolce bacio, possa d’un tratto risvegliarlo e restituirlo alla beltà perduta.
di Francesco Saverio Pasquetti