Una settimana di attività

Una settimana di attività sul Terminillo con Legambiente
Il circolo Legambiente Centro Italia di Rieti da il via a “Vacanze Ambiente 2016”, una settimana di attività aperte a tutti che si svolgerà da martedì 2 Agosto a domenica 7 Agosto a Pian de Valli, sul Terminillo.
Nell’ambito del festival cinematografico legambientino “Clorofilla”, verranno proiettati in anteprima, presso le sale della Parrocchia San Francesco di Pian de Valli, alcuni documentari e film di tema ambientale. Martedì 2 Agosto alle ore 21.00 verrà proiettato il documentario “Arte Sella” (Italia, 2016) di Luca Bergamaschi e Katia Bernardi, che racconta la storia di un museo a cielo aperto che si trova in un immenso bosco a ridosso delle montagne del Trentino, nel quale arte e natura convivono grazie all’opera di diversi artisti nazionali e internazionali.

Una settimana di attività sul Terminillo con Legambiente
Il circolo Legambiente Centro Italia di Rieti da il via a “Vacanze Ambiente 2016”, una settimana di attività aperte a tutti che si svolgerà da martedì 2 Agosto a domenica 7 Agosto a Pian de Valli, sul Terminillo.
Nell’ambito del festival cinematografico legambientino “Clorofilla”, verranno proiettati in anteprima, presso le sale della Parrocchia San Francesco di Pian de Valli, alcuni documentari e film di tema ambientale. Martedì 2 Agosto alle ore 21.00 verrà proiettato il documentario “Arte Sella” (Italia, 2016) di Luca Bergamaschi e Katia Bernardi, che racconta la storia di un museo a cielo aperto che si trova in un immenso bosco a ridosso delle montagne del Trentino, nel quale arte e natura convivono grazie all’opera di diversi artisti nazionali e internazionali. Successivamente, giovedì 4 Agosto alle ore 21.00 verrà presentato il film “Verso l’ignoto” (Italia, 2016, 78’), di Federico Santini, che racconta la storia di un progetto portato avanti dall’alpinista laziale Daniele Nardi, durato tre anni: la prima salita invernale del Nanga Parbat. Una sfida al limite del possibile, che porterà la spedizione a dover scegliere tra la vetta e la vita in un susseguirsi di colpi di scena e in uno scenario montano tra i più belli del mondo. Sarà presente il protagonista, l’alpinista Daniele Nardi. Infine, domenica 7 Agosto, sempre alle 21.00, ci sarà la proiezione del documentario “I custodi dell’acqua” (Italia, 2016), del giovane regista Giulio Squarci. Il tempo della Carnia, remota area delle Alpi Orientali, sembra procedere assopito nella ciclicità del ritmo della natura. L’intervento sulle risorse idriche locali, dettato da interessi economici esterni, smuove il senso di attaccamento al territorio della popolazione locale, che attraverso una mite rivoluzione di provincia riuscirà a riconnettere le proprie istanze a quelle del movimento che si oppone alla privatizzazione della gestione del servizio idrico sfociato nel referendum italiano del 2011.
Durante il 2016, numerose sono state le attività legate alla promozione dei cammini turistici e sostenibili. L’ultima bella novità in questo ambito è l’affermazione del “Cammino dei Briganti”, di cui recentemente è stata pubblicata la guida. Venerdì 5 Agosto, alle ore 18.00, presso il Bar e Ristorante “Gli Sfizi di Iri”, a Pian de Valli, insieme al coautore Luca Gianotti presenteremo la guida del Cammino dei Briganti. Questa sarà l’occasione, non solo di discutere dell’interessante progetto che vede protagonisti territori di confine, tra il Lazio e l’Abruzzo, ma anche riflettere oggi sulle importanti ricadute economiche e sociali dei cammini.
Per i più piccoli, sabato 6 e domenica 7 Agosto verrà presentato il progetto “Esploriamo Terminillo”, in cui saranno predisposte delle attività di educazione e gioco presso la parrocchia San Francesco di Rieti, volte a far conoscere meglio la flora e la faune del Monte Terminillo, attraverso diversi giochi e attività. Le attività sono rivolte ai ragazzi tra i 6 e i 14 anni.
Infine, si ricorda che, in collaborazione con il Comune di Rieti e l’ASM, sabato 6 agosto vi sarà la raccolta speciale dei rifiuti ingombranti (Mobili, Reti, Materassi, Divani, Scaffali, Biciclette, Computer, TV, Stampanti, Cellulari, Elettrodomestici), presso il Piazzale Zamboni, dalle ore 10 alle ore 17.

Vacanze. Terminillo Estate 2016

Vacanze. Terminillo Estate 2016
Ai nastri di partenza l’estate terminillese organizzata dalla Proloco del Terminillo, sempre in prima linea nella promozione della nostra montagna. Si inizierà Venerdì 29 Luglio con la 3a Edizione della Serata Gastronomica in Alta Quota, sagra itinerante per degustare i piatti tipici presso tutti i ristoratori locali. Durante il percorso sarà possibili ammirare gli spettacoli degli artisti di strada ed altre iniziative di intrattenimento. Sabato 30 Luglio nella iniziativa in collaborazione con lo Ski Caravan Club (Campeggio) presso il quale si svolgerà il 1′ Concorso di pittura estemporanea al tema “Sensazioni, colori e passioni in campeggio”.

Vacanze. Terminillo Estate 2016
Ai nastri di partenza l’estate terminillese organizzata dalla Proloco del Terminillo, sempre in prima linea nella promozione della nostra montagna. Si inizierà Venerdì 29 Luglio con la 3a Edizione della Serata Gastronomica in Alta Quota, sagra itinerante per degustare i piatti tipici presso tutti i ristoratori locali. Durante il percorso sarà possibili ammirare gli spettacoli degli artisti di strada ed altre iniziative di intrattenimento. Sabato 30 Luglio nella iniziativa in collaborazione con lo Ski Caravan Club (Campeggio) presso il quale si svolgerà il 1′ Concorso di pittura estemporanea al tema “Sensazioni, colori e passioni in campeggio”.

Il 13 Agosto si potrà partecipare ad una passeggiata lungo il sentiero planetario con osservazione della volta celeste con i telescopi e successiva cena, grazie all’impegno di Asm Tour Operator e dell’Associazione Sentiero Planetario. Grande ritorno, il 16 Agosto, per un classico dei giochi popolari: la Grande Caccia al Tesoro organizzata in collaborazione con il Lions Club Micigliano Terminillo. Il 18 Agosto tornerà al Palazzo del Turismo il Bertoldo Show tra magia e bolle di sapone. Si chiuderà il 21 Agosto con il compleanno del Sentiero Planetario durante il quale sarà organizzata una passeggiata di beneficenza per raccogliere fondi a favore di Telethon. Già partito, invece, il 4′ Concorso nazionale di Fotografia dal tema “L’intervento dell’uomo sul Monte Terminillo – Manufatti, monumenti e impianti turistici” che propone agli appassionati di raccontare come l’uomo sia intervenuto negli anni sulla nostra montagna. Da segnalare, parallelamente alle iniziative della Proloco, tutte le altre numerose attività da praticare al Terminillo tra le quali le passeggiate per bambini, il parco avventura, l’equitazione e le escursioni con i quad.

tratto da: http://www.primapaginanews.it

Polemiche della politica

Rieti, Terminillo stazione montana: per ora prevalgono le polemiche della politica
Terminillo Stazione Montana, nello scontro aperto tra Paolo Trancassini e Simone Petrangeli su chi ha fatto cosa per il Terminillo e chi ci ha fatto solo propaganda elettorale ora si inserisce anche il Pd di Rieti (e qui è anche la vicesindaco Emanuela Pariboni che parla). Al netto delle reciproche accuse di strumentalizzazioni politiche, il Pd reatino allinea però una serie di paletti utili a raccapezzarsi nella intricata e annosa vicenda del progetto Tsm. Che cosa scrive il Pd a Trancassini e a futura memoria?

Rieti, Terminillo stazione montana: per ora prevalgono le polemiche della politica
Terminillo Stazione Montana, nello scontro aperto tra Paolo Trancassini e Simone Petrangeli su chi ha fatto cosa per il Terminillo e chi ci ha fatto solo propaganda elettorale ora si inserisce anche il Pd di Rieti (e qui è anche la vicesindaco Emanuela Pariboni che parla). Al netto delle reciproche accuse di strumentalizzazioni politiche, il Pd reatino allinea però una serie di paletti utili a raccapezzarsi nella intricata e annosa vicenda del progetto Tsm. Che cosa scrive il Pd a Trancassini e a futura memoria? Primo, che il progetto è ormai vicino all’approvazione grazie anche al Partito democratico che ha mosso i suoi uomini a Roma e alla Regione. Secondo, che quel progetto comprensoriale nato in spirito di condivisione tra tutte le istituzioni vede come unico ente di coordinamento riconosciuto la Provincia, e non il Consorzio Smile di Trancassini e della Tsm spa.
«In questo percorso la Regione ha avuto il difficile compito di indirizzare le scelte affinché potessero trovare la maggiore condivisione, mentre la Provincia ha guidato l’operato dei tecnici e ha mediato fra le diverse istanze lavorando al fianco dei Comuni», scrive il Pd. Unico ma rimediabile passo falso, il parere negativo della valutazione d’incidenza, peraltro espresso dagli stessi tecnici valutatori incaricati dal Consorzio. E a quel punto ricorda il Pd «è toccato a noi esercitare senso di responsabilità per non buttare all’aria anni di lavoro, milioni di euro di investimenti e soprattutto un’occasione di sviluppo per le generazioni future difficilmente ripetibile.
LA GESTIONE DEL SISTEMA
I nostri sindaci, Cantalice e Micigliano in primis, ma anche Rieti, hanno accettato di orientare diversamente le scelte iniziali» e l’iter sta ripartendo. Ma il Pd tocca anche il tema-Consorzio «abbiamo più volte chiesto chiarimenti che non ci sono mai stati dati sul possibile ingresso di Rieti» e soprattutto il tema della gestione del sistema sciistico in caso di approvazione di Tsm. Della serie: che si fa con l’attuale gestore degli impianti di Pian de Valli?
L’ASCOM SULLA VALLONINA
Tutte questioni aperte, apertissime. Di formalmente chiuso a Terminillo c’è solo la panoramica della Vallonina. E dopo Trancassini da Leonessa ora se ne lagna anche l’Ascom da Rieti. Sarà per quella strada chiusa al traffico dalla Provincia per pericolo caduta massi che i due sindaci proprio non si incontrano?
di Alessandra Lancia

Intesa su un nuovo progetto

Terminillo stazione montana: Rieti fa buon viso al «gioco» di Cantalice
Terminillo Stazione Montana, ritrovata l’intesa su un nuovo progetto rivisto e ridimensionato tra Leonessa, Cantalice e Micigliano (i Comuni del Consorzio Smile), ora è Rieti a rompere il fronte e non solo per difendersi da Paolo Trancassini. Ieri il sindaco «nero» di Leonessa, sbandierando come un trofeo la ritrovata intesa con la «rossa» Cantalice sulla nuova versione di Tsm, aveva rifilato a Rieti l’ennesima stoccata: «Noi ci siamo spogliati dei confini, il Comune di Rieti no. Chissà cosa aspetta Petrangeli a entrare nel Consorzio, che con la Provincia in agonia è destinato ad avere un ruolo cruciale per Terminillo?».

Terminillo stazione montana: Rieti fa buon viso al «gioco» di Cantalice
Terminillo Stazione Montana, ritrovata l’intesa su un nuovo progetto rivisto e ridimensionato tra Leonessa, Cantalice e Micigliano (i Comuni del Consorzio Smile), ora è Rieti a rompere il fronte e non solo per difendersi da Paolo Trancassini. Ieri il sindaco «nero» di Leonessa, sbandierando come un trofeo la ritrovata intesa con la «rossa» Cantalice sulla nuova versione di Tsm, aveva rifilato a Rieti l’ennesima stoccata: «Noi ci siamo spogliati dei confini, il Comune di Rieti no. Chissà cosa aspetta Petrangeli a entrare nel Consorzio, che con la Provincia in agonia è destinato ad avere un ruolo cruciale per Terminillo?». Petrangeli, e con lui la vicesindaco Emanuela Pariboni e il consigliere comunale Simone Munalli, gli rovesciano addosso la medesima accusa: «Tirare in ballo il Comune di Rieti su un problema tutto interno al Consorzio è la dimostrazione che piuttosto che lavorare per l’interesse del territorio preferisce mistificare la realtà per fare propaganda politica. Per quanto ci riguarda continueremo a lavorare con la Regione e la Provincia per portare a termine un progetto di rilancio del Terminillo che i cittadini attendono da anni».
Ma gira che ti rigira, non è la staffilata di Trancassini che brucia a Petrangeli e alla Pariboni, bensì il fatto che Cantalice alla fine abbia fatto asse con Trancassini e non con loro.
IL RETROSCENA
Per capire serve un passo indietro: da mesi la sindaco Silvia Boccini è sulle spine, consapevole che se si vuol salvare Tsm bisogna sacrificare gli impianti dell’Acqua Santa, praticamente l’agognata «porta di Cantalice» al Terminillo. Ma dopo mesi di tira e molla e la ricerca pressante di una sponda nel Pd reatino e nel Comune capoluogo, alla fine l’unico che riesce a far digerire il boccone amaro a Cantalice è Trancassini, nell’assemblea di mercoledì del Consorzio. Assemblea alla quale la Pariboni (pure invitata benché non componente) nemmeno si presenta. «Pensavo si discutesse di incarichi tecnici, non di progetto», la reazione stizzita della vicesindaco.
«Ma come si potevano riaffidare gli incarichi senza dare indicazioni sul progetto?», la versione di Cantalice. Sta di fatto che ieri Rieti, facendo buon viso a cattivo gioco, ha salutato come «una buona notizia» il ritrovato accordo dentro il Consorzio nonché la scelta di Cantalice di investire i soldi che non potrà più spendere per altri impianti per rifare la Cardito Nord. Poi, però, accusa: «Peccato ci sia voluto più di un anno per raggiungere questo accordo, quando il Comune di Rieti ha sempre spinto perché si facesse in fretta quello che era realistico fare».
E ora che un accordo c’è tra i tre piccoli del comprensorio Rieti «aspetta di condividerne i dettagli, insieme a Provincia e Regione, sperando che l’accordo trovato sia quello giusto per superare lo scoglio della valutazione di incidenza, utilizzando congruamente le risorse per la revisione del progetto». Insomma, sul Terminillo dopo proclamate intese e sotterranei rovesci è il momento delle gigantesche code di paglia. Ma passerà anche questo.
di Alessandra Lancia

Mistificata la realtà

Terminillo, Comune di Rieti in attesa del Consorzio Smile. Trancassini mistifica la realtà
“E’ con grande piacere che apprendiamo dalla stampa dell’accordo raggiunto in seno al Consorzio Smile Tsm sulle modifiche riguardanti il progetto di stazione montana e nell’ambito del quale sembrano emergere alcune importanti novità.
La prima è che il Comune di Cantalice punterebbe sulla Cardito Nord, e questa è una bella notizia per il progetto comprensoriale. Cantalice utilizzerebbe le proprie risorse per il rifacimento di un impianto di peso nella gestione consortile, un intervento in cui il Comune di Rieti ha sempre creduto, tanto da investirci le proprie risorse che in questo modo potranno essere dirottate sull’asse di collegamento Pian de’ Valli-Micigliano-Campo Stella.
La seconda bella notizia è che sembra riemergere lo spirito comprensoriale.

Terminillo, Comune di Rieti in attesa del Consorzio Smile. Trancassini mistifica la realtà
“E’ con grande piacere che apprendiamo dalla stampa dell’accordo raggiunto in seno al Consorzio Smile Tsm sulle modifiche riguardanti il progetto di stazione montana e nell’ambito del quale sembrano emergere alcune importanti novità.
La prima è che il Comune di Cantalice punterebbe sulla Cardito Nord, e questa è una bella notizia per il progetto comprensoriale. Cantalice utilizzerebbe le proprie risorse per il rifacimento di un impianto di peso nella gestione consortile, un intervento in cui il Comune di Rieti ha sempre creduto, tanto da investirci le proprie risorse che in questo modo potranno essere dirottate sull’asse di collegamento Pian de’ Valli-Micigliano-Campo Stella.
La seconda bella notizia è che sembra riemergere lo spirito comprensoriale. Un fronte su cui, da tempo, il Comune di Rieti ha investito molto, tanto da attendere gli altri Comuni quando avrebbe potuto procedere autonomamente puntando a un progetto complessivo che unisse i versanti della montagna. Peccato che ci sia voluto più di un anno per raggiungere questo accordo, quando il Comune di Rieti ha sempre spinto perché si facesse in fretta quello che è possibile e realistico fare.
In attesa di condividerne i dettagli, insieme alla Provincia e alla Regione, il Comune di Rieti auspica che l’accordo trovato sia quello giusto per superare lo scoglio della valutazione di incidenza, utilizzando congruamente le risorse per la revisione del progetto. Purtroppo siamo ancora memori del fatto che gli stessi progettisti e valutatori del Consorzio Smile Tsm – già prima della presentazione del progetto – avevano suggerito di puntare sull’altra faccia del progetto, quella della tutela ambientale, individuando, nella “porta di Cantalice”, l’elemento centrale e qualificate per il turismo naturalistico, grazie anche a territori montani ancora vergini presenti nel suo territorio, punto di snodo fra il Montepiano e il massiccio del Terminillo.
L’ultima notizia, meno bella, è la modalità usata dal presidente del Consorzio, Paolo Trancassini, per annunciare “la svolta”: tirare in ballo il Comune di Rieti su un problema tutto interno al Consorzio Smile è la dimostrazione che piuttosto che lavorare per l’interesse comune e del territorio si preferisce mistificare la realtà per ragioni di propaganda politica e interessi di parte. Per quanto ci riguarda continueremo a lavorare con la Regione Lazio e la Provincia di Rieti per portare a termine un progetto di rilancio del Terminillo che i cittadini attendono da anni”.
Lo dichiarano il sindaco di Rieti Simone Petrangeli, il vicesindaco Emanuela Pariboni e il consigliere con delega al Terminillo Simone Munalli.

Problemi non nostri

Terminillo, Petrangeli, Pariboni e Munalli attaccano Trancassini: “Mistifica i fatti, tirati in ballo per problemi non nostri”
Il sindaco di Rieti Simone Petrangeli, il vicesindaco Emanuela Pariboni e il consigliere con delega al Terminillo Simone Munalli hanno rilasciato un dichiarazione sul progetto Terminillo e sulla notizia pubblicata ieri (LEGGI) dell’ok agli impianti.
“È con grande piacere – scrinono Petrangeli, Munalli e Pariboni – che apprendiamo dalla stampa dell’accordo raggiunto in seno al Consorzio Smile Tsm sulle modifiche riguardanti il progetto di stazione montana e nell’ambito del quale sembrano emergere alcune importanti novità. La prima è che il Comune di Cantalice punterebbe sulla Cardito Nord, e questa è una bella notizia per il progetto comprensoriale.

Terminillo, Petrangeli, Pariboni e Munalli attaccano Trancassini: “Mistifica i fatti, tirati in ballo per problemi non nostri”
Il sindaco di Rieti Simone Petrangeli, il vicesindaco Emanuela Pariboni e il consigliere con delega al Terminillo Simone Munalli hanno rilasciato un dichiarazione sul progetto Terminillo e sulla notizia pubblicata ieri (LEGGI) dell’ok agli impianti.
“È con grande piacere – scrinono Petrangeli, Munalli e Pariboni – che apprendiamo dalla stampa dell’accordo raggiunto in seno al Consorzio Smile Tsm sulle modifiche riguardanti il progetto di stazione montana e nell’ambito del quale sembrano emergere alcune importanti novità. La prima è che il Comune di Cantalice punterebbe sulla Cardito Nord, e questa è una bella notizia per il progetto comprensoriale. Cantalice utilizzerebbe le proprie risorse per il rifacimento di un impianto di peso nella gestione consortile, un intervento in cui il Comune di Rieti ha sempre creduto, tanto da investirci le proprie risorse che in questo modo potranno essere dirottate sull’asse di collegamento Pian de’ Valli-Micigliano-Campo Stella. La seconda bella notizia è che sembra riemergere lo spirito comprensoriale. Un fronte su cui, da tempo, il Comune di Rieti ha investito molto, tanto da attendere gli altri Comuni quando avrebbe potuto procedere autonomamente puntando a un progetto complessivo che unisse i versanti della montagna. Peccato che ci sia voluto più di un anno per raggiungere questo accordo, quando il Comune di Rieti ha sempre spinto perché si facesse in fretta quello che è possibile e realistico fare”.
“In attesa di condividerne i dettagli, insieme alla Provincia e alla Regione – continuano Petrangeli, Pariboni e Munalli – il Comune di Rieti  auspica che l’accordo trovato sia quello giusto per superare lo scoglio della valutazione di incidenza, utilizzando congruamente le risorse per la revisione del progetto. Purtroppo siamo ancora memori del fatto che gli stessi progettisti e valutatori del Consorzio Smile Tsm – già prima della presentazione del progetto – avevano suggerito di puntare sull’altra faccia del progetto, quella della tutela ambientale, individuando, nella ‘porta di Cantalice’, l’elemento centrale e qualificate per il turismo naturalistico, grazie anche a territori montani ancora vergini presenti nel suo territorio, punto di snodo fra il Montepiano e il massiccio del Terminillo”.
“L’ultima notizia – si chiudono le dichiarazioni – meno bella, è la modalità usata dal presidente del Consorzio, Paolo Trancassini, per annunciare ‘la svolta’: tirare in ballo il Comune di Rieti su un problema tutto interno al Consorzio Smile è la dimostrazione che piuttosto che lavorare per l’interesse comune e del territorio si preferisce mistificare la realtà per ragioni di propaganda politica e interessi di parte. Per quanto ci riguarda continueremo a lavorare con la Regione Lazio e la Provincia di Rieti per portare a termine un progetto di rilancio del Terminillo che i cittadini attendono da anni”.

Cantalice punterebbe sulla Cardito Nord

Terminillo, il Comune di Rieti era in attesa di un accordo all’interno del Consorzio
«Auspichiamo che l’accordo trovato sia quello giusto per superare lo scoglio della valutazione di incidenza»
«È con grande piacere che apprendiamo dalla stampa dell’accordo raggiunto in seno al Consorzio Smile Tsm sulle modifiche riguardanti il progetto di stazione montana e nell’ambito del quale sembrano emergere alcune importanti novità. La prima è che il Comune di Cantalice punterebbe sulla Cardito Nord, e questa è una bella notizia per il progetto comprensoriale.

Terminillo, il Comune di Rieti era in attesa di un accordo all’interno del Consorzio
«Auspichiamo che l’accordo trovato sia quello giusto per superare lo scoglio della valutazione di incidenza»
«È con grande piacere che apprendiamo dalla stampa dell’accordo raggiunto in seno al Consorzio Smile Tsm sulle modifiche riguardanti il progetto di stazione montana e nell’ambito del quale sembrano emergere alcune importanti novità. La prima è che il Comune di Cantalice punterebbe sulla Cardito Nord, e questa è una bella notizia per il progetto comprensoriale. Cantalice utilizzerebbe le proprie risorse per il rifacimento di un impianto di peso nella gestione consortile, un intervento in cui il Comune di Rieti ha sempre creduto, tanto da investirci le proprie risorse che in questo modo potranno essere dirottate sull’asse di collegamento Pian de’ Valli-Micigliano-Campo Stella». Lo dichiarano il sindaco di Rieti Simone Petrangeli, il vicesindaco Emanuela Pariboni e il consigliere con delega al Terminillo Simone Munalli.
«La seconda bella notizia è che sembra riemergere lo spirito comprensoriale. Un fronte su cui, da tempo, il Comune di Rieti ha investito molto, tanto da attendere gli altri Comuni quando avrebbe potuto procedere autonomamente puntando a un progetto complessivo che unisse i versanti della montagna. Peccato che ci sia voluto più di un anno per raggiungere questo accordo, quando il Comune di Rieti ha sempre spinto perché si facesse in fretta quello che è possibile e realistico fare. In attesa di condividerne i dettagli, insieme alla Provincia e alla Regione, – proseguono Petrangeli, Pariboni e Munalli – il Comune di Rieti auspica che l’accordo trovato sia quello giusto per superare lo scoglio della valutazione di incidenza, utilizzando congruamente le risorse per la revisione del progetto. Purtroppo siamo ancora memori del fatto che gli stessi progettisti e valutatori del Consorzio Smile Tsm – già prima della presentazione del progetto – avevano suggerito di puntare sull’altra faccia del progetto, quella della tutela ambientale, individuando, nella “porta di Cantalice”, l’elemento centrale e qualificate per il turismo naturalistico, grazie anche a territori montani ancora vergini presenti nel suo territorio, punto di snodo fra il Montepiano e il massiccio del Terminillo. L’ultima notizia, meno bella, è la modalità usata dal presidente del Consorzio, Paolo Trancassini, per annunciare “la svolta”: tirare in ballo il Comune di Rieti su un problema tutto interno al Consorzio Smile è la dimostrazione che piuttosto che lavorare per l’interesse comune e del territorio si preferisce mistificare la realtà per ragioni di propaganda politica e interessi di parte. Per quanto ci riguarda continueremo a lavorare con la Regione Lazio e la Provincia di Rieti per portare a termine un progetto di rilancio del Terminillo che i cittadini attendono da anni».

Terminillo, c’è l’accordo

Terminillo, c’è l’accordo sulle modifiche al progetto da inviare alla Regione
L’accordo c’è e nel consorzio Smile sembra tornare il sereno. Nuova svolta, ieri, nella lunga vicenda legata al rilancio del Terminillo, con l’accordo che sarebbe stato raggiunto tra i Comuni di Cantalice, Leonessa e Micigliano sulle modifiche progettuali da presentare in Regione Lazio per ottenere la tanto attesa valutazione di incidenza, unico e ultimo step per l’ok definitivo al progetto di rilancio del Terminillo. Dopo le frizioni delle settimane scorse, infatti, i tre Comuni avrebbero raggiunto l’accordo sulle modifiche da presentare (pare) entro ottobre, per tentare di strappare il via libera ai tecnici regionali.

Terminillo, c’è l’accordo sulle modifiche al progetto da inviare alla Regione
L’accordo c’è e nel consorzio Smile sembra tornare il sereno. Nuova svolta, ieri, nella lunga vicenda legata al rilancio del Terminillo, con l’accordo che sarebbe stato raggiunto tra i Comuni di Cantalice, Leonessa e Micigliano sulle modifiche progettuali da presentare in Regione Lazio per ottenere la tanto attesa valutazione di incidenza, unico e ultimo step per l’ok definitivo al progetto di rilancio del Terminillo. Dopo le frizioni delle settimane scorse, infatti, i tre Comuni avrebbero raggiunto l’accordo sulle modifiche da presentare (pare) entro ottobre, per tentare di strappare il via libera ai tecnici regionali. “Un grande risultato frutto del giusto spirito che tutti stiamo mettendo nell’affrontare temi cruciali per il nostro territorio e per questo mi complimento con il Comune di Cantalice” ha commentato con soddisfazione il presidente del consorzio, Paolo Trancassini. “Con questo accordo abbiamo dimostrato ancora una volta che ormai è arrivato il tempo per ragionare come territorio e come montagna complessivamente intesi, non più come piccoli Comuni ognuno a se stante. Dispiace, invece, che ancora una volta non sia presente il Comune di Rieti, nonostante mi pare che su un libretto di comunicazione istituzionale di recente pubblicazione Petrangeli abbia inserito anche il Terminillo”. Consorzio, Comuni e Trancassini ripartono dunque spediti verso l’obiettivo da raggiungere, cioè il disco verde dalla Regione. Il compromesso riguarderebbe soprattutto i tagli da apportare al progetto originario, nodo sul quale, nelle settimane scorse, Cantalice aveva subito drizzato le antenne, rischiando di essere il territorio più penalizzato in termini di prospettive economiche. Invece alla fine, nella riunione di ieri, pur ribadendo che l’obiettivo di lunga portata è realizzare tutto ciò che era inizialmente previsto, anche il Comune guidato da Silvia Boccini avrebbe dato il suo appoggio. Cantalice procederà comunque al rifacimento della Cardito nord e più in generale i Comuni avrebbero confermato la volontà di riproporre il collegamento tra i due versanti. Stizzita la vicesindaco di Rieti, Cecilia Pariboni: “Il Comune non era alla riunione perché non fa parte dei soci del consorzio e all’odg non figuravano le modifiche al progetto. E’ grave che Trancassini attacchi il Comune di Rieti, evidentemente è partita la campagna elettorale e questo dovrebbe far riflettere i sindaci di Micigliano e Cantalice”.
di Marco Fuggetta