Saltato l’atteso incontro

Rieti, Terminillo: saltato l’atteso incontro sul nuovo progetto
di Alessandra Lancia
RIETI – Terminillo Stazione Montana, salta l’incontro di oggi in Regione per l’auspicato contraddittorio sul progetto. Il tavolo romano è stato rinviato a lunedì 12 ottobre, alle 10,30. Dalla Provincia il dirigente (nonché «rup» del progetto) Carlo Abbruzzese chiede calma e gesso: «Siamo a un passaggio amministrativo delicatissimo, che richiede in tutti tranquillità, freddezza e pazienza. A breve torneremo a confrontarci con tecnici regionali e lì si deciderà se aggiornare il progetto o cosa, ma stiamo parlando di qualche modifica non sostanziale, legata agli habitat di coturnici e altre specie così.

Rieti, Terminillo: saltato l’atteso incontro sul nuovo progetto
di Alessandra Lancia
RIETI – Terminillo Stazione Montana, salta l’incontro di oggi in Regione per l’auspicato contraddittorio sul progetto. Il tavolo romano è stato rinviato a lunedì 12 ottobre, alle 10,30. Dalla Provincia il dirigente (nonché «rup» del progetto) Carlo Abbruzzese chiede calma e gesso: «Siamo a un passaggio amministrativo delicatissimo, che richiede in tutti tranquillità, freddezza e pazienza. A breve torneremo a confrontarci con tecnici regionali e lì si deciderà se aggiornare il progetto o cosa, ma stiamo parlando di qualche modifica non sostanziale, legata agli habitat di coturnici e altre specie così. I tecnici dei singoli comuni stanno rivedendo i progetti: potrebbe saltare un impianto a Cantalice e uno a Rieti, forse salterà uno dei tre bacini per l’innevamento artificiale. Ma è tutto dentro un processo di contraddittorio previsto dalle norme e che va affrontato moderando i toni e con tutta la pazienza del caso».
LA NOTA
bbruzzese, proprio ieri, aveva ritenuto opportuno diramare una nota per precisare, a nome della Provincia, lo stato dell’arte di Terminillo Stazione Montana. Alla presentazione del progetto alla Valutazione ambientale della Regione «sono seguite osservazioni, pareri e nulla osta al progetto. La Provincia ha già presentato le proprio controdeduzione e parzialmente integrato gli elaborati progettali di concerto con i Comuni interessati. Sempre la Provincia ha chiesto in questi giorni all’Autorità competente lo svolgimento di un contraddittorio circa i pareri suscettibili di incidere negativamente sulla valutazione ambientale del progetto. In base agli esiti del contraddittorio, che si svolgerà nei prossimi giorni (il 12 ottobre, ndr) la Provincia, di concerto con i Comuni interessati potrà decidere di modificare gli elaborati oppure attenersi ai risultati del contraddittorio senza produrre modifiche».
NUOVO ITER
E siamo praticamente a quello che può accadere da adesso in avanti: nel caso si ravvisi la necessità di modificare il progetto l’iter cambia a seconda se si tratti di modifiche poco importanti o sostanziali. Nel primo caso «la Regione potrà assegnare alla Provincia fino a 45 giorni per proporre i progetti modificati e la Regione si pronuncerà entro novanta giorni». Se invece le modifiche da fare sono sostanziali bisognerà ripubblicare il progetto, dare tempo e modo di presentare osservazioni «e il giudizio di compatibilità ambientale dovrà intervenire entro 90 giorni dal termine di presentazione delle osservazioni».
«A me l’idea di firmare una cambiale in bianco ai tecnici non mi convince», dice da Leonessa il sindaco Paolo Trancassini. «Né penso che una soluzione al nostro problema possa arrivare da un tavolo tecnico. Mi sembra evidente che il progetto così com’era è saltato: bisogna pensare a un piano B, ma bisogna farlo nell’ambito di un contraddittorio politico prima ancora che tecnico. Un confronto tra amministratori tutti ugualmente determinati a portare a casa il risultato, che non è un progetto qualsiasi purché sia approvato ma un piano che mantenga premesse e promesse originarie sullo sviluppo del comprensorio. E stavolta non delego più nessuno», dice da presidente del Consorzio Smile.

Presentate le controdeduzioni

Progetto Terminillo, Provincia: presentate le controdeduzioni
Chiesto all’Autorità competente lo svolgimento di un contraddittorio circa i pareri
«A seguito della presentazione del progetto presso l’Autorità competente alla valutazione ambientale (Regione Lazio), – si legge nella nota – sono pervenute osservazioni, pareri e nulla osta al progetto. La Provincia ha già presentato le proprie controdeduzioni all’Autorità competente e parzialmente integrato gli elaborati progettuali di concerto con i Comuni interessati. La Provincia, in questi giorni, ha altresì richiesto all’Autorità competente lo svolgimento di un contraddittorio circa i pareri suscettibili di incidere negativamente sulla valutazione ambientale del progetto».

Progetto Terminillo, Provincia: presentate le controdeduzioni
Chiesto all’Autorità competente lo svolgimento di un contraddittorio circa i pareri
«A seguito della presentazione del progetto presso l’Autorità competente alla valutazione ambientale (Regione Lazio), – si legge nella nota – sono pervenute osservazioni, pareri e nulla osta al progetto. La Provincia ha già presentato le proprie controdeduzioni all’Autorità competente e parzialmente integrato gli elaborati progettuali di concerto con i Comuni interessati. La Provincia, in questi giorni, ha altresì richiesto all’Autorità competente lo svolgimento di un contraddittorio circa i pareri suscettibili di incidere negativamente sulla valutazione ambientale del progetto».

Così precisa, in una nota, la Provincia di Rieti in riferimento alle recenti esternazioni pubbliche «tese a interferire con l’attività amministrativa che la Provincia di Rieti, quale soggetto proponente, sta mettendo in atto in seno alla procedura di impatto ambientale sul progetto ‘Terminillo Stazione Montana – Turismo Responsabile’».
«In relazione agli esiti del contraddittorio, che si svolgerà nei prossimi giorni, la Provincia, di concerto con i Comuni interessati, potrà decidere di produrre istanza di modifica degli elaborati, ovvero attenersi alle risultanze del contraddittorio senza produrre modifiche. L’Autorità competente, – prosegue la nota – in caso di istanza di modifica al progetto, potrà assegnare alla Provincia un tempo, non superiore a quarantacinque giorni, per produrre gli elaborati progettuali modificati. Ricevuta la documentazione, l’Autorità competente si pronuncia entro novanta giorni, salvo che ritenga le modifiche sostanziali. In tal caso ne dispone la pubblicazione e il giudizio di compatibilità ambientale dovrà intervenire entro novanta giorni dal termine di presentazione delle osservazioni. Quanto sopra è quanto previsto dalla legislazione in materia, ogni altra ricostruzione artificiosa del procedimento amministrativo in corso è priva di ogni fondamento».

 

La legge non consente modifiche

Terminillo Stazione Montana, Rieti Virtuosa: la legge non consente modifiche
La pantomima tra destra e sinistra cui stiamo assistendo in questi giorni sulla stampa e sui social network ha finalmente messo in luce chi sono i veri responsabili dell’immobilismo in merito allo sviluppo turistico del Monte Terminillo.
Secondo quanto sosteniamo da anni, un “percorso alternativo moderno” per uno sviluppo economico sostenibile del Terminillo è infatti sempre stato possibile ma non è stato mai percorso per manie di grandezza e per l’ansia di intervenire anche su aree vincolate, sperperando così fiumi di soldi pubblici in progettazioni.

Terminillo Stazione Montana, Rieti Virtuosa: la legge non consente modifiche
La pantomima tra destra e sinistra cui stiamo assistendo in questi giorni sulla stampa e sui social network ha finalmente messo in luce chi sono i veri responsabili dell’immobilismo in merito allo sviluppo turistico del Monte Terminillo.
Secondo quanto sosteniamo da anni, un “percorso alternativo moderno” per uno sviluppo economico sostenibile del Terminillo è infatti sempre stato possibile ma non è stato mai percorso per manie di grandezza e per l’ansia di intervenire anche su aree vincolate, sperperando così fiumi di soldi pubblici in progettazioni. Al contrario, se si fosse seguita una procedura di VAS (Valutazione ambientale strategica) che valutasse un Piano di interventi ben concertato con la Regione e il territorio (Piano che è, tra l’altro, il vero oggetto dello stanziamento di 26 milioni euro), oggi avremmo visto realizzati almeno gli impianti della Cardito nord, del Conetto, della Est e dell’arroccamento di Campostella senza compiere abusi edilizi; avremmo visto nascere il Parco e lavorato su progetti d’accoglienza turistica validi 365 giorni l’anno, avremmo cioè già cominciato a rivedere quell’indotto economico di cui tanto si parla da 20 anni.
Stando a quanto leggiamo in questi giorni sui giornali e sui social network prendiamo atto invece che il Progetto Terminillo Stazione Montana verrà bocciato dall’Area VIA della Regione Lazio. D’altra parte, non potrebbe essere altrimenti in quanto la legge (art. 24 del D.Lgs. 152/06) prevede la possibilità per il proponente di modificare gli elaborati progettuali solo “entro trenta giorni successivi alla scadenza del termine” per la presentazione delle osservazioni del pubblico, ed eventualmente a seguito “dell’inchiesta pubblica o del contraddittorio”, che Rieti Virtuosa ha richiesto ma ancora senza esito.
Perciò, essendo trascorso abbondantemente tale termine, il progetto TSM non può che fare i conti con la Valutazione di Incidenza negativa espressa dalla Area competente della Regione ed essere rispedito al “mittente”.

Basta polemiche

Refrigeri: “Nessuno stop al Terminillo: il lavoro prosegue, basta polemiche”
Nessuno stop al Terminillo, il lavoro prosegue e le divisioni dovrebbero essere lasciate da parte. Il giorno dopo le critiche, l’assessore regionale Fabio Refrigeri rilancia e suggerisce di lasciare da parte le polemiche dopo decenni in cui si sono fatte tante chiacchiere ma nessun risultato.

Refrigeri: “Nessuno stop al Terminillo: il lavoro prosegue, basta polemiche”
Nessuno stop al Terminillo, il lavoro prosegue e le divisioni dovrebbero essere lasciate da parte. Il giorno dopo le critiche, l’assessore regionale Fabio Refrigeri rilancia e suggerisce di lasciare da parte le polemiche dopo decenni in cui si sono fatte tante chiacchiere ma nessun risultato. “Ci troviamo in presenza di un progetto definitivo che ha già superato vari livelli di autorizzazioni e di nulla osta da parte delle istituzione e degli enti che, a vario titolo, partecipano alla conferenza dei servizi”, un progetto che la Regione Lazio, “grazie all’impulso del presidente Zingaretti, ha scelto di sostenere finanziariamente”, ma “nel rispetto dei vincoli presenti e secondo un piano economico puntuale”, puntando a “rimuovere decenni di mancato sviluppo e di inerzie quasi pregiudiziali”. Così l’assessore regionale all’ambiente Refrigeri risponde alle critiche del sindaco di Leonessa, Paolo Trancassini, dopo la notizia del parere di valutazione di incidenza ambientale negativo, espresso da funzionari regionali nel luglio scorso.

“Refrigeri si dimetta”

La Regione boccia il progetto del Terminillo: Trancassini: “Refrigeri si dimetta”
Novità, polemiche e preoccupazioni per il progetto del Terminillo. Ieri è andato in scena in Provincia un nuovo faccia a faccia tra amministratori dei Comuni del Comprensorio – Leonessa, Cantalice, Micigliano e Rieti – tecnici e progettisti, per coordinare le azioni da mettere in campo in vista della prossima riunione in Regione Lazio in programma a fine mese. A creare nuovamente scompiglio è stata la conferma di quanto si sussurrava ormai da settimane e cioè che il parere mancante per l’ok finale – l’ormai famosa Vinca, Valutazione di Incidenza Ambientale – è in realtà negativo.

La Regione boccia il progetto del Terminillo: Trancassini: “Refrigeri si dimetta”
Novità, polemiche e preoccupazioni per il progetto del Terminillo. Ieri è andato in scena in Provincia un nuovo faccia a faccia tra amministratori dei Comuni del Comprensorio – Leonessa, Cantalice, Micigliano e Rieti – tecnici e progettisti, per coordinare le azioni da mettere in campo in vista della prossima riunione in Regione Lazio in programma a fine mese. A creare nuovamente scompiglio è stata la conferma di quanto si sussurrava ormai da settimane e cioè che il parere mancante per l’ok finale – l’ormai famosa Vinca, Valutazione di Incidenza Ambientale – è in realtà negativo.

La notizia, ovviamente, ha creato preoccupazione e agitazione per chi da anni lavora al progetto del Terminillo ma ha anche rinfocolato le polemiche con il sindaco di Leonessa, Paolo Trancassini, su tutte le furie appena appreso che tale parere sarebbe stato protocollato lo scorso 13 luglio, ben prima quindi della riunione di ferragosto al Terminillo e del più recente sit-in alla Regione Lazio dei leonessani. “Questo significa che a Rieti siamo stati tutti presi in giro a livelli inenarrabili – commenta il sindaco di Leonessa e presidente del Consorzio Smile – in questi mesi abbiamo ascoltato toni trionfalistici dei rappresentanti regionali e provinciali del Partito Democratico e invece oggi veniamo a scoprire che quel parere era negativo, mentre tutti gli altri, compresa la Sovrintendenza ai Beni culturali e Paesaggistici, avevano espresso parere positivo. Credo che dopo questa notizia molti debbano chiedere scusa e l’assessore all’ambiente regionale, Fabio Refrigeri, debba dimettersi perché o non sapeva niente, ed è grave, oppure sapeva e ci ha preso in giro, ed è altrettanto grave, considerando che è l’assessore di Rieti”.

 

Progetto bocciato dalla Regione

Terminillo shock: il progetto di rilancio Stazione Montana bocciato dalla Regione
Trancassini chiede le dimissioni di Refrigeri
di Alessandra Lancia
RIETI – Terminillo Stazione Montana: hai sbagliato casella, riparti da capo. Esplode la bomba ambientale sul progetto di rilancio del comprensorio sciistico reatino. Ieri mattina, nella riunione tra sindaci del comprensorio convocata dalla Provincia, è saltata fuori la valutazione di incidenza ambientale: documento del 12 luglio, sottoscritto da otto dirigenti regionali con un parere totalmente negativo sul progetto reatino.

Terminillo shock: il progetto di rilancio Stazione Montana bocciato dalla Regione
Trancassini chiede le dimissioni di Refrigeri
di Alessandra Lancia
RIETI – Terminillo Stazione Montana: hai sbagliato casella, riparti da capo. Esplode la bomba ambientale sul progetto di rilancio del comprensorio sciistico reatino. Ieri mattina, nella riunione tra sindaci del comprensorio convocata dalla Provincia, è saltata fuori la valutazione di incidenza ambientale: documento del 12 luglio, sottoscritto da otto dirigenti regionali con un parere totalmente negativo sul progetto reatino. ESPLODE IL SINDACO DI LEONESSA
Il sindaco di Leonessa, Paolo Trancassini, è esploso: «Solo oggi siamo venuti a conoscenza che rispetto all’incidenza ambientale non c’è un orientamento negativo ma una vera e propria bocciatura da parte di ben otto dirigenti del settore dell’assessore Fabio Refrigeri – dice Trancassini a Il Messaggero – Eppure è un documento del 12 luglio, precedente alla conferenza dei servizi del 29 che si risolse in un nulla di fatto perché il settore Ambiente della Regione non si presentò. Un documento che demolisce l’intero progetto. Con una «vinca» negativa come possono l’assessore Refrigeri e il suo dirigente Lasagna sostenere che da qui alla fine dell’anno tutto si risolve?».
REFRIGERI SI DIMETTA
Trancassini è un fiume in piena: “Con una «vinca» negativa come possono l’assessore Refrigeri e il suo dirigente Lasagna sostenere che da qui alla fine dell’anno tutto si risolve? Siamo in presenza di una colossale presa per i fondelli, non del sindaco di Leonessa ma di un intero territorio. Il nostro assessore reatino a quale altro progetto decisivo per Rieti stava lavorando per distrarsi in maniera così clamorosa da Stazione Montana? Refrigeri deve dimettersi, subito, e con tante scuse”.

Spunta l’ipotesi Parco

Terminillo, il progetto Stazione Montana” accelera. E spunta l’ipotesi Parco
Leonessa vince la sua battaglia ma per la ‘guerra’ di tutto il comprensorio reatino bisogna ancora attendere. La manifestazione di ieri sotto la Regione Lazio, condita anche da qualche attimo di tensione subito sopito, ha portato in dote alla causa del Terminillo una data certa per la valutazione definita del progetto “Stazione Montana” e un calendario di riunioni tecniche. Da Leonessa sono partiti tre autobus che hanno portato i manifestanti fin sotto la Regione dove ad attenderli c’erano già molte altre persone. Come da previsione, assenti gli amministratori di Rieti, Cantalice e Micigliano. Sul palco di fortuna allestito sopra al battipista si alternano il presidente del Consorzio Smile, Paolo Trancassini, gli amministratori di Leonessa e tanti appassionati di Rieti e Terminillo.

Terminillo, il progetto Stazione Montana” accelera. E spunta l’ipotesi Parco
Leonessa vince la sua battaglia ma per la ‘guerra’ di tutto il comprensorio reatino bisogna ancora attendere. La manifestazione di ieri sotto la Regione Lazio, condita anche da qualche attimo di tensione subito sopito, ha portato in dote alla causa del Terminillo una data certa per la valutazione definita del progetto “Stazione Montana” e un calendario di riunioni tecniche. Da Leonessa sono partiti tre autobus che hanno portato i manifestanti fin sotto la Regione dove ad attenderli c’erano già molte altre persone. Come da previsione, assenti gli amministratori di Rieti, Cantalice e Micigliano. Sul palco di fortuna allestito sopra al battipista si alternano il presidente del Consorzio Smile, Paolo Trancassini, gli amministratori di Leonessa e tanti appassionati di Rieti e Terminillo. A ricevere il gruppo leonessano/reatino sono il Direttore Generale del settore ambiente, Mauro Lasagna, e Pino Candido, capo segreteria dell’assessore Refrigeri. Trancassini e gli altri strappano a Lasagna l’impegno a valutare definitivamente il progetto entro dicembre 2015, insieme alla promessa che, a partire da venerdì 18 settembre, il tavolo tecnico lavorerà con convocazioni settimanali. A sparigliare le carte nell’incontro con Lasagna e Candido sarebbe stata anche la mossa di Trancassini che ha rivelato ai dirigenti la disponibilità di Leonessa e del Consorzio ad appoggiare l’istituzione del Parco del Terminillo, una volta approvato il progetto “Stazione Montana” e realizzati gli impianti. Intenzione che Lasagna avrebbe accolto molto positivamente e della quale non sarebbe stato a conoscenza in precedenza.

Regione: PROGETTO ENTRO DICEMBRE

TRANCASSINI, TERMINILLO: “STRAPPATO L’IMPEGNO AD APPROVARE IL PROGETTO ENTRO DICEMBRE”
di PAOLO TRANCESSINI
Qualcuno pensava che lasciandoci soli avremmo rinunciato o saremmo comunque usciti indeboliti dalla manifestazione…..qualcuno pensava fosse giusto non esserci….oggi più di qualcuno ha commesso un grossolano errore.
È stata una bella manifestazione dal sapore antico, una dimostrazione di come anche i piccoli territori, con personalità e coraggio, possano e debbano meritare rispetto.
A seguito della protesta siamo stati ricevuti dal Direttore Generale del settore Ambiente, Ing. Lasagna, al quale abbiamo strappato l’impegno ad approvare il progetto entro dicembre.

TRANCASSINI, TERMINILLO: “STRAPPATO L’IMPEGNO AD APPROVARE IL PROGETTO ENTRO DICEMBRE”
di PAOLO TRANCESSINI
Qualcuno pensava che lasciandoci soli avremmo rinunciato o saremmo comunque usciti indeboliti dalla manifestazione…..qualcuno pensava fosse giusto non esserci….oggi più di qualcuno ha commesso un grossolano errore.
È stata una bella manifestazione dal sapore antico, una dimostrazione di come anche i piccoli territori, con personalità e coraggio, possano e debbano meritare rispetto.
A seguito della protesta siamo stati ricevuti dal Direttore Generale del settore Ambiente, Ing. Lasagna, al quale abbiamo strappato l’impegno ad approvare il progetto entro dicembre. Oggi tante persone hanno sottratto del tempo alle proprie attività per dedicarlo al proprio territorio e ci hanno trasmesso tutta la forza che serviva per far sentire forte la voce di un territorio piccolo e Noi grazie a loro ci siamo riusciti……questa è la strada.

LA REGIONE LAVORI PER IL RILANCIO

TERMINILLO, AURIGEMMA: “LA REGIONE LAVORI PER IL RILANCIO”
“Sosteniamo la battaglia che stanno portando avanti i cittadini e gli amministratori della provincia di Rieti per il rilancio del Terminillo, che oggi hanno manifestato sotto la sede della Regione a Via Colombo. Si tratta di un progetto importante e fondamentale per il territorio, che può creare un volano per l’economia turistica (e non solo).
Proprio per questo, manterremo alta l’attenzione affinchè l’amministrazione Zingaretti prenda coscienza della rilevanza di questo programma, in modo da lavorare con determinazione per raggiungere l’obiettivo finale. Certo, non accetteremo gli atteggiamenti tenuti in passato dal centrosinistra, e nello specifico dal Presidente della Regione e dall’assessore Refrigeri e dal consigliere Pd Mitolo che in teoria dovrebbero rappresentare la Provincia reatina, che hanno abbandonato questo territorio e le loro eccellenze.

TERMINILLO, AURIGEMMA: “LA REGIONE LAVORI PER IL RILANCIO”
“Sosteniamo la battaglia che stanno portando avanti i cittadini e gli amministratori della provincia di Rieti per il rilancio del Terminillo, che oggi hanno manifestato sotto la sede della Regione a Via Colombo. Si tratta di un progetto importante e fondamentale per il territorio, che può creare un volano per l’economia turistica (e non solo).
Proprio per questo, manterremo alta l’attenzione affinchè l’amministrazione Zingaretti prenda coscienza della rilevanza di questo programma, in modo da lavorare con determinazione per raggiungere l’obiettivo finale. Certo, non accetteremo gli atteggiamenti tenuti in passato dal centrosinistra, e nello specifico dal Presidente della Regione e dall’assessore Refrigeri e dal consigliere Pd Mitolo che in teoria dovrebbero rappresentare la Provincia reatina, che hanno abbandonato questo territorio e le loro eccellenze. Pensiamo alle promesse fatte e non mantenute, come per la vicenda Risorse Sabine o per la situazione del trasporto pubblico e dello scambio gomma rotaia, con i pendolari esasperati. E proprio perché la montagna è una delle eccellenze di questa zona, non vorremmo che l’epilogo sia lo stesso. Perciò, basta attese e perdite di tempo. Regione e Provincia lavorino con la massima attenzione e nel massimo rispetto delle esigenze di un territorio, che ultimamente è stato fortemente penalizzato dalle scelte scriteriate del centrosinistra”
Lo dichiara il Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio Antonello Aurigemma

“Rilanciamo il Terminillo”

“Rilanciamo il Terminillo” e sotto la Regione Lazio arriva
“Un carosello di piste lungo circa 50 chilometri che unisca gli impianti sciistici del Monte Terminillo con quelli di Leonessa”. Da otto anni i quattro comuni che insistono sul territorio della Montagna dei romani chiedono il via libera alla Regione Lazio per procedere con questo progetto di rilancio turistico della zona: gli impianti di collegamento sono in gran parte già realizzati, ma “dopo aver ottenuto 22 pareri favorevoli su 23” manca ancora l’ultimo per poter finalmente procedere con l’apertura delle nuove piste che aumenterebbero di gran lunga l’offerta sciistica della zona. Per questo circa trecento residenti della zona, capeggiati dal sindaco di Leonessa Paolo Trancassini, hanno organizzato un sit in di protesta sotto la sede della Regione Lazio,

“Rilanciamo il Terminillo” e sotto la Regione Lazio arriva
“Un carosello di piste lungo circa 50 chilometri che unisca gli impianti sciistici del Monte Terminillo con quelli di Leonessa”. Da otto anni i quattro comuni che insistono sul territorio della Montagna dei romani chiedono il via libera alla Regione Lazio per procedere con questo progetto di rilancio turistico della zona: gli impianti di collegamento sono in gran parte già realizzati, ma “dopo aver ottenuto 22 pareri favorevoli su 23” manca ancora l’ultimo per poter finalmente procedere con l’apertura delle nuove piste che aumenterebbero di gran lunga l’offerta sciistica della zona. Per questo circa trecento residenti della zona, capeggiati dal sindaco di Leonessa Paolo Trancassini, hanno organizzato un sit in di protesta sotto la sede della Regione Lazio,

in via Cristoforo Colombo, portandosi dietro anche una spazzaneve. “Siamo stati ricevuti e finalmente l’amministrazione regionale si è impegnata ad approvare il progetto in via definitiva entro dicembre” spiega il sindaco Trancassini. “Vigileremo perchè ciò avvenga e speriamo così di poter offrire un bel regalo ai turisti già dalla stagione in arrivo”.

http://roma.repubblica.it/cronaca/2015/09/15/foto/_salviamo_il_terminillo_sotto_la_regione_lazio_arriva_lo_spazzaneve-122947003/1/#1