Manca “solo” la Regione

Rieti, Terminillo Stazione Montana avanti piano Sì della Soprintendenza, manca la Regione
Infuria lo scontro Trancassini-Refrigeri
Terminillo Stazione Montana: si procede a strappi. Se da una parte arriva il parere favorevole della Sovrintendenza ai Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, dall’altra manca ancora quello (decisivo) del settore Ambiente della Regione. E così la delicatissima partita del «v.i.a.» (la valutazione di impatto ambientale, ndr) al progetto Terminillo stazione montana resta aperta e innesca uno scontro politico tra i big del centrosinistra e il sindaco di Leonessa, Paolo Trancassini, come non si vedeva da anni.

Rieti, Terminillo Stazione Montana avanti piano Sì della Soprintendenza, manca la Regione
Infuria lo scontro Trancassini-Refrigeri
Terminillo Stazione Montana: si procede a strappi. Se da una parte arriva il parere favorevole della Sovrintendenza ai Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, dall’altra manca ancora quello (decisivo) del settore Ambiente della Regione. E così la delicatissima partita del «v.i.a.» (la valutazione di impatto ambientale, ndr) al progetto Terminillo stazione montana resta aperta e innesca uno scontro politico tra i big del centrosinistra e il sindaco di Leonessa, Paolo Trancassini, come non si vedeva da anni. SCONTRO POLITICO FURIBONDO
Fabio Melilli magnifica di prima mattina il «sì» della Sovrintendenza (intestandosene implicitamente il merito) e il presidente della Provincia, Giuseppe Rinaldi, nel pomeriggio rimarca quello e altri importanti pareri positivi collezionati dal progetto nella conferenza dei servizi che si è svolta in Regione, Paolo Trancassini invece carica a testa bassa per il parere che ancora manca e che ieri non è arrivato per l’assenza dei dirigenti regionali del settore.
Trancassini arriva anche a paventare la «marcia su Roma» con gli apripista per il 15 settembre. In serata raffredda gli animi l’assessore regionale Refrigeri: lui esagera. Entro l’estate sarà tutto a posto».

C’è il si della Soprintendenza

Rilancio del Terminillo, Melilli: c’è il si della Soprintendenza
«Un plauso ai tecnici della Provincia per aver elaborato gli atti internamente con grande competenza»
«La Soprintendenza ai Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio ha espresso parere favorevole al piano rilancio del Terminillo. Il progetto passa così il vaglio del Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali e tutto ciò testimonia la grande attenzione posta dal progetto al sistema paesaggistico del Terminillo. Un ringraziamento al Ministro dei Beni culturali ed alla Soprintendenza per l’attenzione riservata al progetto». A dichiararlo è il deputato Fabio Melilli in merito al piano di rilancio del Terminillo.

Rilancio del Terminillo, Melilli: c’è il si della Soprintendenza
«Un plauso ai tecnici della Provincia per aver elaborato gli atti internamente con grande competenza»
«La Soprintendenza ai Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio ha espresso parere favorevole al piano rilancio del Terminillo. Il progetto passa così il vaglio del Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali e tutto ciò testimonia la grande attenzione posta dal progetto al sistema paesaggistico del Terminillo. Un ringraziamento al Ministro dei Beni culturali ed alla Soprintendenza per l’attenzione riservata al progetto». A dichiararlo è il deputato Fabio Melilli in merito al piano di rilancio del Terminillo.

«Un plauso ai tecnici della Provincia per aver elaborato gli atti internamente con grande competenza. Ora, superato uno degli ostacoli più significativi, attendiamo la Valutazione di Impatto Ambientale da parte della Regione e tutte le fatiche degli ultimi anni si trasformeranno – conclude Melilli – nella più significativa azione di rilancio della nostra stazione sciistica che i reatini attendono da decenni».

 

Più sicuri in montagna

Più sicuri in montagna
Walking day nel teatro del Massiccio del Terminillo
Domenica 2 agosto i Rifugi del CAI di Rieti sul Monte Terminillo si trasformano in un vasto palcoscenico naturale, offrendo imperdibili assaggi dell’immensa ricchezza culturale che la montagna sa offrire. Per la prima volta una compagnia teatrale reciterà ai piedi del Massiccio, come accade in molte zone dell’arco alpino.
Questo progetto ha permesso al Terminillo di figurare nell’ambiziosa rosa di 12 Rifugi di Cultura all’interno della III edizione nazionale lanciata dal Gruppo Terre Alte del Club Alpino Italiano. L’evento, che come di consueto caratterizza il programma culturale di Montagne nel cuore sul Terminillo,

Più sicuri in montagna
Walking day nel teatro del Massiccio del Terminillo
Domenica 2 agosto i Rifugi del CAI di Rieti sul Monte Terminillo si trasformano in un vasto palcoscenico naturale, offrendo imperdibili assaggi dell’immensa ricchezza culturale che la montagna sa offrire. Per la prima volta una compagnia teatrale reciterà ai piedi del Massiccio, come accade in molte zone dell’arco alpino.
Questo progetto ha permesso al Terminillo di figurare nell’ambiziosa rosa di 12 Rifugi di Cultura all’interno della III edizione nazionale lanciata dal Gruppo Terre Alte del Club Alpino Italiano. L’evento, che come di consueto caratterizza il programma culturale di Montagne nel cuore sul Terminillo, è organizzato con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino stazione di Rieti ed è patrocinato dalle più importanti istituzioni del territorio.
Come in altre passate edizioni, lo scopo è quello di diffondere ai turisti e agli appassionati le conoscenze, ma anche le più semplici informazioni per frequentare la montagna con più sicurezza, visti i tragici avvenimenti che si sono succeduti con la prima neve e ghiaccio lo scorso autunno. Il walking day tematico sarà ancora più coinvolgente quest’anno per la messa in scena dello spettacolo S-LEGATI, tratto dalla storia vera della nota e drammatica arrampicata di Joe Simpson e Simon Yates.
Il libro e il film “La morte sospesa” hanno ispirato i bravissimi attori – arrampicatori lombardi Jacopo Bicocchi e Mattia Fabris che terranno presso il Rifugio Sebastiani (ore 12, partecipazione libera) questo spettacolo di grande successo e di forte intensità emotiva, andato in scena anche a Trento Film Festival e nelle valli alpine, dalle Dolomiti a Courmayeur. In Centro Italia la coppia raggiungerà la 130 replica.
Con gli attori, i tecnici del Soccorso Alpino e gli accompagnatori del CAI di Rieti raggiungeremo nella mattinata i Rifugi Rinaldi e Sebastiani attraverso il suggestivo sentiero a piedi che li collega (prenotazione obbligatoria entro giovedì 30 a info@cairieti.it; appuntamento il 2 agosto, ore 8.00 sul Terminillo, loc. Campoforogna. INFO wwwcairieti.it).
Sulla panoramica terrazza del Rifugio Rinaldi ci verrà offerta la colazione e assisteremo all’introduzione di S-LEGATI da parte degli attori e alle spiegazioni del Soccorso Alpino. Mentre un gruppo potrà riscendere al punto di partenza, l’altro potrà proseguire in vetta per poi scendere al Rifugio Sebastiani. Qui tutti potremo assistere all’aperto allo spettacolo S-LEGATI.
A seguire nel primo pomeriggio, dopo la pausa ristoro, presenteremo la nuova Guida del Terminillo e dei Monti Reatini di Andrea Bollati e approfondiremo i temi della sicurezza sul Terminillo con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Stazione di Rieti. Per chi partecipa alle escursioni (una per Escursionisti: Rifugio Rinaldi A/R e una per Escursionisti Esperti: Rifugio Rinaldi/Vetta/Rifugio Sebastiani) sono obbligatori la prenotazione e gli scarponcini da trekking; i bambini non soci CAI che partecipano alle escursioni devono essere accompagnati dai genitori.
I partecipanti potranno gustare il pasto montanaro del Rifugio Sebastiani (vassoio € 10) munendosi, previa prenotazione a info@cairieti.it, del ticket. Tutto il programma e le info su wwwcairieti.it. L’evento è realizzato anche grazie a ITAS Assicurazioni Ag. Rieti e MONTURA.

MANCA SOLO LA “VIA”

TERMINILLO, MANCA SOLO LA “VIA”. RINALDI: “PROGETTO PRONTO A PARTIRE”
Si è svolta questa mattina nella sede della Regione Lazio, Assessorato alle Politiche del Territorio e dell’Urbanistica, la seconda riunione della conferenza dei servizi sul progetto di rilancio del comprensorio del Terminillo “Terminillo stazione Montana”. Nel corso della riunione, che ha visto la presenza di tutti gli amministratori coinvolti nel progetto di rilancio, si è preso atto dei pareri pervenuti, tutti favorevoli. Il progetto nella sua dimensione comprensoriale, che investe ben quattro Comuni, è risultato pertanto conforme dal punto di vista della tutela del paesaggio, con il parere positivo della Soprintendenza competente; non contrastante con la normativa urbanistica e con il sistema regionale di traporto a fune, con i pareri favorevoli delle competenti Direzioni regionali

TERMINILLO, MANCA SOLO LA “VIA”. RINALDI: “PROGETTO PRONTO A PARTIRE”
Si è svolta questa mattina nella sede della Regione Lazio, Assessorato alle Politiche del Territorio e dell’Urbanistica, la seconda riunione della conferenza dei servizi sul progetto di rilancio del comprensorio del Terminillo “Terminillo stazione Montana”. Nel corso della riunione, che ha visto la presenza di tutti gli amministratori coinvolti nel progetto di rilancio, si è preso atto dei pareri pervenuti, tutti favorevoli. Il progetto nella sua dimensione comprensoriale, che investe ben quattro Comuni, è risultato pertanto conforme dal punto di vista della tutela del paesaggio, con il parere positivo della Soprintendenza competente; non contrastante con la normativa urbanistica e con il sistema regionale di traporto a fune, con i pareri favorevoli delle competenti Direzioni regionali nonché conforme con i piani di assetto e di difesa idrogeologica con i pareri favorevoli di Ardis e Autorità di Bacino. A questo punto, se la Direzione regionale competente in materia ambientale, in sede di pronuncia di valutazione di impatto ambientale, esprimerà il suo parere in senso positivo, potrà, dirsi conclusa la fase progettuale di autorizzazione e potranno finalmente avviarsi le procedure di attuazione, secondo quanto auspicato da tutti gli Amministratori presenti alla riunione.
“Abbiamo inserito un ulteriore importante tessera nel complesso quadro amministrativo che porterà all’approvazione del progetto di rilancio del comprensorio turistico del Terminillo – ha dichiarato il presidente della provincia di Rieti, Giuseppe Rinaldi – In attesa della definitiva pronuncia di valutazione di impatto ambientale, che permetterà di far partire definitivamente l’intero progetto e quindi consentire di effettuare quegli investimenti necessari per far tornare la montagna reatina nuovamente attraente e competitiva con gli altri comprensori montani del Centro Italia. E’ doveroso ringraziare le strutture tecniche dell’Amministrazione provinciale, dei Comuni interessati che hanno gestito internamente tutte le fasi che hanno portato all’ottenimento di questo primo importante risultato. Non ultimo un doveroso ringraziamento va dato anche alle Direzioni regionali che hanno già effettuato le complesse attività istruttorie e alle Soprintendenze del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo per il sostegno dato al progetto di rilancio del Terminillo”.

Terminillo MTB Race

Terminillo MTB Race: tutti i segreti del percorso in un video
L’attività di Rieti Riding Sport Club non conosce soste per mettere in scena domenica 2 agosto la prima edizione della Terminillo Mtb Race.
Il Terminillo è la meta turistica privilegiata del Centro Italia, un piccolo angolo di paradiso che in piena estate gode del suo momento migliore con percorsi da trekking e da fare in bicicletta. Una competizione di mountain bike come Terminillo Mtb Race è la più azzeccata per pedalare ed esplorare le bellezze della montagna pura e selvaggia che si erge dall’alto della piana reatina.
Il percorso misura 38 chilometri con 1400 metri di dislivello e con tutte le caratteristiche tipiche di un tracciato di mountain bike disegnato per mano di Gianluca Renzi coaudivato da Fabio Angelucci, Cristian e Manuel Bremec della Mtb Greccio e dagli amici di Road Bike Cantalice che affiancano l’organizzazione di Rieti Riding Sport Club.

Terminillo MTB Race: tutti i segreti del percorso in un video
L’attività di Rieti Riding Sport Club non conosce soste per mettere in scena domenica 2 agosto la prima edizione della Terminillo Mtb Race.
Il Terminillo è la meta turistica privilegiata del Centro Italia, un piccolo angolo di paradiso che in piena estate gode del suo momento migliore con percorsi da trekking e da fare in bicicletta. Una competizione di mountain bike come Terminillo Mtb Race è la più azzeccata per pedalare ed esplorare le bellezze della montagna pura e selvaggia che si erge dall’alto della piana reatina.
Il percorso misura 38 chilometri con 1400 metri di dislivello e con tutte le caratteristiche tipiche di un tracciato di mountain bike disegnato per mano di Gianluca Renzi coaudivato da Fabio Angelucci, Cristian e Manuel Bremec della Mtb Greccio e dagli amici di Road Bike Cantalice che affiancano l’organizzazione di Rieti Riding Sport Club.

Subito dopo la partenza da Pian de’ Valli, i bikers incontrano l’asfalto solo nei primi 3 chilometri, a seguire strada brecciata, salita su erba, discesa nel sottobosco e abbastanza veloce su strada battuta, saliscendi su strada brecciata, veloce discesa su fondo battuto, attraversamento del fosso, ancora una veloce discesa su fondo brecciato e single track nel sottobosco.
Dopo una quindicina di chilometri ,si trovano nuovi tratti di salita con fondo stradale sconnesso per poi introdursi negli ultimi 10 chilometri che presentano strade bianche. Discesa finale verso il traguardo sulla pista da sci Ramazzotti con arrivo posto in una zona di passaggio di turisti e quindi con molto pubblico pronto ad applaudire uno ad uno i bikers che giungeranno a Piazzale Pian de’ Valli.
“ Il Terminillo offre molte occasioni di svago – spiega Paolo Ferri – e quella di domenica prossima è un’opportunità da cogliere al volo per gli amanti della mountain bike. Dopo il successo della Terminillo Marathon su strada, anche il ciclismo off-road si appresta a domare la montagna di Roma con una granfondo ad alta quota ”.
In attesa del 2 agosto, giorno del debutto della Terminillo Mtb Race, gara inserita nel circuito XCP Cup Lazio Point to Point, è già possibile gustarsi una ghiotta anteprima del percorso grazie a un video realizzato da Fabio Angelucci in occasione della prova percorso di domenica scorsa.
ISCRIZIONI E MODALITA’
Per premiare i bikers che hanno partecipato alla Reale Bike, il costo di iscrizione sarà di € 15,00. Uomini dal 03 Luglio al 30 Luglio € 20,00 Donne dal 03 Luglio al 30 Luglio € 15,00. Uomini dal 31 Luglio al 02 Agosto € 25,00 Donne dal 31 Luglio al 02 Agosto € 20,00. Link per scaricare il modulo di iscrizione http://www.rietiriding.com/wp-content/uploads/2015/07/Modulo-iscrizione-terminilo-MTB-Race.pdf
Luca Alò

GUARDA VIDEO

tratto da :http://www.ilgiornaledellosport.net/notizie-di-ciclismo/item/79477-terminillo-mtb-race-tutti-i-segreti-del-percorso-in-un-video.html

Terminillo nel cinema

La Montagna di Roma nel cinema
Fin dai primi anni del dopoguerra era facile, per chi andasse a sciare al Terminillo imbattersi in personaggi dello spettacolo, attori, attrici, registi. In quegli anni Terminillo era considerato la Cortina del centro Italia, tanto da diventare una location molto apprezzata per i film.
In uno dei primi film girati al Terminillo, “Lo sbaglio di essere vivo” (Carlo Ludovico Bragaglia, 1945) i protagonisti Vittorio De Sica, Gino Cervi e Isa Miranda arrivarono a Pian de’ Valli su un autobus del servizio pubblico reatino e occupano le stanze degli alberghi ancora nuovi di zecca. De Sica tornò al Terminillo, e precisamente a Campoforogna, nel ‘61 per il suo “Il giudizio universale”, con un cast stellare di protagonisti: Alberto Sordi, Vittorio Gassmann, Nino Manfredi, Silvana Mangano, Melina Mercouri, Paolo Stoppa, Fernandel, Renato Rascel, Anouk Aimee, Jack Palance, Ernest Borgnine, Lino Ventura, Domenico Modugno e Mike Bongiorno. Il regista Luigi Zampa in una stanza dell’albergo Togo-Palace, appena inaugurato scrisse il copione de “Il medico della mutua” con Alberto Sordi.

La Montagna di Roma nel cinema
Fin dai primi anni del dopoguerra era facile, per chi andasse a sciare al Terminillo imbattersi in personaggi dello spettacolo, attori, attrici, registi. In quegli anni Terminillo era considerato la Cortina del centro Italia, tanto da diventare una location molto apprezzata per i film.
In uno dei primi film girati al Terminillo, “Lo sbaglio di essere vivo” (Carlo Ludovico Bragaglia, 1945) i protagonisti Vittorio De Sica, Gino Cervi e Isa Miranda arrivarono a Pian de’ Valli su un autobus del servizio pubblico reatino e occupano le stanze degli alberghi ancora nuovi di zecca. De Sica tornò al Terminillo, e precisamente a Campoforogna, nel ‘61 per il suo “Il giudizio universale”, con un cast stellare di protagonisti: Alberto Sordi, Vittorio Gassmann, Nino Manfredi, Silvana Mangano, Melina Mercouri, Paolo Stoppa, Fernandel, Renato Rascel, Anouk Aimee, Jack Palance, Ernest Borgnine, Lino Ventura, Domenico Modugno e Mike Bongiorno. Il regista Luigi Zampa in una stanza dell’albergo Togo-Palace, appena inaugurato scrisse il copione de “Il medico della mutua” con Alberto Sordi.

In tempi più recenti Renato Pozzetto ed Enrico Montesano,un bancario milanese e un tranviere romano, fanno amicizia durante un massacrante corso di sopravvivenza tra i boschi e i percorsi montani terminillesi in “Noi uomini duri” (Maurizio Ponzi, 1987).
Anche diversi terminillesi hanno preso parte, nel tempo, a varie produzioni importanti. Memorabile la partecipazione di Dino Zamboni, in “C’era una volta il west” di Sergio Leone. Nel 1968, infatti, il maestro di sci “personale” di Vittorio Gassman recitò al fianco di Claudia Cardinale, Henry Fonda, Jason Robards e Charles Bronson.
Dino Zamboni recitò anche in “L’Estate” diretto da Paolo Spinola ed interpretato da Enrico Maria Salerno, Nadja Tiller e Mita Medici, al tempo sedicenne.
Tra gli eventi mondani terminillesi ricordiamo, su tutti, il matrimonio di Gina Lollobrigida che nel gennaio del 1949 sposò, nella “chiesetta degli Alpini”, il medico sloveno Milko Skofic, che prestava servizio fra i profughi temporaneamente alloggiati a Cinecittà

 

tratto da: http://www.terminillofilmfestival.it/

Un cantiere per riaprire la «panoramica»

Un cantiere lungo la Vallonina per riaprire la «panoramica» in tempi brevissimi
Deciso al tavolo tecnico della Provincia
Un cantiere per intervenire in tempi rapidi sulla Vallonina e poter riaprire la “panoramica” al traffico. Lo rende noto la Provincia di Rieti. A seguito della riunione tecnica che si è tenuta questo pomeriggio tra la Provincia di Rieti e il Comune di Leonessa in merito alla situazione della strada provinciale 10 “Vallonina” si è deciso –

Un cantiere lungo la Vallonina per riaprire la «panoramica» in tempi brevissimi
Deciso al tavolo tecnico della Provincia
Un cantiere per intervenire in tempi rapidi sulla Vallonina e poter riaprire la “panoramica” al traffico. Lo rende noto la Provincia di Rieti. A seguito della riunione tecnica che si è tenuta questo pomeriggio tra la Provincia di Rieti e il Comune di Leonessa in merito alla situazione della strada provinciale 10 “Vallonina” si è deciso – si legge in una nota dell’ente – con un provvedimento di somma urgenza da parte dell’amministrazione provinciale, di aprire un cantiere nel tratto interessato dal movimento franoso.
Domani la ditta che eseguirà i lavori effettuerà un ulteriore sopralluogo per poter aprire il cantiere in tempi rapidissimi: in questo modo verrà eliminato il pericolo immediato, consentendo l’apertura al traffico della strada panoramica che collega il Terminillo a Leonessa.
Resta comunque sul tavolo la questione della messa in sicurezza dell’intera strada provinciale che potrà essere risolta con l’avvio del progetto di rilancio della stazione turistica del Terminillo. Nel frattempo l’apertura del cantiere sarà una prima azione di messa in sicurezza che permetterà di mitigare altre eventuali criticità.

Serata Gastronomica in alta quota

25 LUGLIO :: APRE LA STAGIONE AL TERMINILLO
Anche se l’afa cittadina ha già richiamato numerosi turisti in montagna durante i week end appena trascorsi, il prossimo 25 Luglio si aprirà ufficialmente la stagione terminillese con il primo appuntamento organizzato dai ristoratori locali in collaborazione con la Proloco. Dopo il successo della prima edizione, infatti, andrà in scena la 2a Serata Gastronomica in alta quota che coinvolgerà in turisti lungo le vie del paese.

25 LUGLIO :: APRE LA STAGIONE AL TERMINILLO
Anche se l’afa cittadina ha già richiamato numerosi turisti in montagna durante i week end appena trascorsi, il prossimo 25 Luglio si aprirà ufficialmente la stagione terminillese con il primo appuntamento organizzato dai ristoratori locali in collaborazione con la Proloco. Dopo il successo della prima edizione, infatti, andrà in scena la 2a Serata Gastronomica in alta quota che coinvolgerà in turisti lungo le vie del paese. Il programma si aprirà alle 18,30 presso il Ristorante Pian de’ Rosce che vi servirà,comodamente seduti in macchina, un simpatico aperitivo “on the road”. Dalle ore 19,00 si potranno degustare al Terminillo i piatti proposti dai ristoratori e, tra una degustazione e una bevanda, si percorreranno le vie del paese abbellite dai mercatini degli hobbisti e allietate da una serie di spettacoli. Si ascolteranno i THE LOVERS in concerto, si apprezzeranno le esibizioni degli EXTREME TRIAL DRIVERS, abilissimi riders su due ruote, e gli spettacoli di clown e artisti di strada.

 

Terminillo Film Festival

In arrivo “Terminillo Film Festival” la storia del cinema sulla Montagna
Sabato prossimo, alle 17, nella sala conferenze del Comune di Rieti, in piazzale Pian de’ Valli, a Terminillo, si terrà la prima conferenza stampa di presentazione del “Terminillo Film Festival”.

In arrivo “Terminillo Film Festival” la storia del cinema sulla Montagna
Sabato prossimo, alle 17, nella sala conferenze del Comune di Rieti, in piazzale Pian de’ Valli, a Terminillo, si terrà la prima conferenza stampa di presentazione del “Terminillo Film Festival”. La manifestazione, in programma dal 3 al 7 febbraio prossimo, ospiterà proiezioni, mostre, eventi e convegni in varie strutture e attività commerciali della stazione turistica, che ripercorreranno la storia del cinema sulla “Montagna di Roma”.

Faggioli trionfa nella Coppa Carotti

Rieti, Simone Faggioli trionfa nella Coppa Carotti
Simone Faggioli conquista la 51esima edizione della Coppa Carotti. Il pilota toscano ha tagliato per primo il traguardo con il tempo di 4’46″36.
Secondo posto per Christian Merli che ha chiuso in 4’53″65. Sul gradino più basso del podio Michele Fattorini in 5’04″23.

Rieti, Simone Faggioli trionfa nella Coppa Carotti
Simone Faggioli conquista la 51esima edizione della Coppa Carotti. Il pilota toscano ha tagliato per primo il traguardo con il tempo di 4’46″36.
Secondo posto per Christian Merli che ha chiuso in 4’53″65. Sul gradino più basso del podio Michele Fattorini in 5’04″23. Primo dei reatini Gianluca Brunozzi, 17esimo con 6’02″09. Tanta paura ma nessun danno fisico per il reatino Claudio Di Muzio ribaltatosi in curva: bandiera rossa e gara sospesa per quasi 20 minuti.