Sci Club Vazia “numero Uno”…..

Sci Club Vazia Terminillo “numero Uno” alla marcia longa di Campo Imperatore
Lo Sci Club Vazia del Terminillo premiato come miglior Sci Club (Sci Club numero UNO) alla 29° Marcia Longa di Campo Imperatore.
Dopo le “avventure” di inizio stagione al nord, oggi la squadra di fondo che in estate si vede allenarsi lungo la pista ciclabile di Rieti con gli ski roller ed in inverno presso il campo di altura al Terminillo ha riportato una grandissima ed importantissima coppa come Sci Club PRIMO classificato. Un ringraziamento a Graziano (secondo), Luca (settimo) e Walter (ottavo) che insieme sono riusciti a vincere ed a portare questo ambito trofeo nel Lazio e precisamente al Terminillo.

Sci Club Vazia Terminillo “numero Uno” alla marcia longa di Campo Imperatore
Lo Sci Club Vazia del Terminillo premiato come miglior Sci Club (Sci Club numero UNO) alla 29° Marcia Longa di Campo Imperatore.
Dopo le “avventure” di inizio stagione al nord, oggi la squadra di fondo che in estate si vede allenarsi lungo la pista ciclabile di Rieti con gli ski roller ed in inverno presso il campo di altura al Terminillo ha riportato una grandissima ed importantissima coppa come Sci Club PRIMO classificato. Un ringraziamento a Graziano (secondo), Luca (settimo) e Walter (ottavo) che insieme sono riusciti a vincere ed a portare questo ambito trofeo nel Lazio e precisamente al Terminillo.

Marcia Campo Imperatore
La Marcia Campo Imperatore si svolge nell’altipiano di Campo Imperatore, che lo scrittore Fosco Maraini definì in modo molto appropriati “il Piccolo Tibet”. Con la partenza in linea e con due distinti chilometraggi, di 20 e 40 km, essa vanta un Albo d’Oro di tutto rispetto con atleti olimpionici e nazionali del calibro di Bruno Maddalin vincitore della prima edizione, Alfred Rungaldier, Danilo Scaim, Tauf Kajmmitov,  Biagio Di Santo e Faustino Bordiga. L’Albo d’Oro femminile oltre a folte rappresentative dei gruppi sportivi nazionali ha annoverato nomi conosciuti nel panorama fondistico europeo, quali Bice Vanzetta, Eugenia Bitcrogova e Olga Kamenskaia.

 

Le osservazioni del WWF

Terminillo stazione montana, presentate dal WWF Lazio le osservazioni alla V.I.A.
Il WWF Lazio, insieme ad altre associazioni (*), ha presentato alla Regione Lazio e alla Provincia di Rieti le osservazioni alla Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) del progetto “Terminillo Stazione Montana”, un progetto che  prevede un consistente ampliamento – praticamente un raddoppio – delle aree sciabili all’interno della ZPS (Zona di Protezione Speciale) dei “Monti Reatini” e dei SIC (Siti di interesse Comunitario della Rete Europea Natura 2000) “Bosco di Vallonina” e “ Gruppo Monte Terminillo”.

Terminillo stazione montana, presentate dal WWF Lazio le osservazioni alla V.I.A.
Il WWF Lazio, insieme ad altre associazioni (*), ha presentato alla Regione Lazio e alla Provincia di Rieti le osservazioni alla Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) del progetto “Terminillo Stazione Montana”, un progetto che  prevede un consistente ampliamento – praticamente un raddoppio – delle aree sciabili all’interno della ZPS (Zona di Protezione Speciale) dei “Monti Reatini” e dei SIC (Siti di interesse Comunitario della Rete Europea Natura 2000) “Bosco di Vallonina” e “ Gruppo Monte Terminillo”. Il progetto “Terminillo” risulta parzialmente finanziato dalla Regione Lazio (circa 20 milioni di euro; ma per realizzare l’imponente novero delle opere progettate ce ne vorranno più del triplo) e fa seguito ad un analogo progetto che ha già ricevuto, nel  marzo 2010, una decisa bocciatura dalla Commissione V.I.A. della Regione Lazio; si fa fatica a capire perché una parte della Regione Lazio continua a spendere soldi pubblici per la redazione di progetti che un’altra parte della stessa amministrazione boccia in quanto non compatibili con le caratteristiche ambientali e territoriali del Terminillo.
Il progetto fa acqua da tutte le parti ed è auspicio del WWF Lazio che i dirigenti e funzionari della pubblica amministrazione che lo esamineranno – l’area non solo è protetta da Direttive Comunitarie ma anche da vincolo paesaggistico – lo ritengano incompatibile esattamente come i loro predecessori.
Le osservazioni hanno in primo luogo rilevato carenze di natura procedimentale e contraddizioni con la disciplina europea e regionale.
Anzitutto, per la sua natura, il “Progetto Terminillo” avrebbe dovuto seguire le procedure tipiche dei programmi di interventi, e dunque la procedure di Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.) e non di V.I.A. (che si applica a singoli progetti).
In seconda battuta, i proponenti del progetto ritengono di poter rientrare nelle deroghe previste dal Piano Paesaggistico Regionale, che ammette “modesti ampliamenti” del demanio sciabile in quanto, dai loro calcoli, il demanio sciabile aumenterebbe di un po’ meno del 12%. Premesso che il 12% non è un “modesto ampliamento”, Il WWF Lazio e le altre associazioni  hanno ripercorso i calcoli dei proponenti e hanno dimostrato che l’ampliamento è circa del 117%.
Analoghi errori di calcolo sono stati fatti in merito alla distruzione degli habitat tutelati dalla Direttiva europea che, sempre in base alle misurazione fatte dagli osservanti, aumentano di oltre tre volte e mezza.
Ma c’è di più. I proponenti presentano misure compensative (ripiantiamo quello che distruggiamo) non solo insufficienti ma anche senza considerare che tali misure compensative debbono essere assentite a livello europeo; e di tale procedura non c’è traccia negli atti.
Altre osservazioni riguardano aspetti sottovalutati o non compiutamente sviluppati negli elaborati di progetto, aspetti in ogni caso molto importanti per il cittadino sia sotto il profilo della mobilità ma anche sotto quello della sicurezza dalla caduta di massi e valanghe.
L’ultimo insieme di osservazioni riguarda aspetti (le ricadute economiche del progetto ed il business plan) che sono stati considerati di grande rilievo dalle associazioni osservanti per motivi facilmente comprensibili. Sotto il profilo della redditività economica, il progetto appare molto poco motivato, e per “reggersi in piedi” ha bisogno di una utenza pari a circa 20 volte quella attuale. Che tale scenario sia improbabile lo capirebbe chiunque, e questo apre problemi molto concreti.
Anzitutto si sta parlando di risorse pubbliche e i modi di impiego di risorse che sono frutto del lavoro dei cittadini vanno accuratamente valutate da chi – dai cittadini stessi attraverso il voto – è chiamato ad amministrarle. Non sono ammesse approssimazioni in merito agli esiti dell’impiego di risorse pubbliche.
In seconda battuta va evidenziato come un soggetto pubblico debba occuparsi non solo della redditività degli investimenti che promuove – che nel caso del Progetto Terminillo risulta oggettivamente aleatoria – ma anche della dissipazione delle risorse ambientali e territoriali che esso comporta, anche in riferimento a possibili alternative di impiego. E ciò non è stato fatto.
Una terza ragione deriva dalla considerazione che – nella stesura del “Progetto Terminillo” –  i proponenti abbiano insistentemente fatto riferimento a risvolti occupazionali che – almeno nelle modalità e quantificazioni proposte dagli studi economici del progetto – risultano sostanzialmente infondati (basti pensare alla quantificazione della domanda attesa, 280 mila utenti/anno, non suffragata da alcuna analisi sulle situazioni pregresse ed attese).
Questo – a parere degli osservanti – è molto grave, perché incide su un problema fondamentale per i cittadini, quello della occupazione, in merito al quale non sono ammissibili retoriche od approssimazioni; le associazioni osservanti si sentono in questo senso molto vicine ai cittadini, e non arretrano di fronte al compito di esprimersi in campi che solo un approccio superficiale ( o peggio strumentale) può considerare separati dalla questione ambientale.
(*) associazioni firmatarie delle osservazioni:
CAI GR Lazio – WWF Delegazione Lazio – Altura Lazio – Federtrek – Italia Nostra – LIPU Rieti – Mountain Wilderness – Forum Salviamo il Paesaggio Rieti e Provincia – European Consumers – Rieti Virtuosa – INACHIS Rieti – Postribu.

Terminillo lo ‘Sleddog event

Al Terminillo lo ‘Sleddog event’
10 musher e i loro cani sfrecceranno a fine mese sulle nevi ghiacciate del Campo d’Altura ai Cinque Confini
Sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo si terrà la prima edizione del “Terminillo Sleddog Event”, organizzato da La Scuderia del Terminillo e con il supporto tecnico della ASD Antartica Associazione Italiana Sleddog. La manifestazione vedrà la partecipazione di 10 musher (i conduttori della slitta) con i loro cani provenienti dall’Italia e dall’estero.

Al Terminillo lo ‘Sleddog event’
10 musher e i loro cani sfrecceranno a fine mese sulle nevi ghiacciate del Campo d’Altura ai Cinque Confini
Sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo si terrà la prima edizione del “Terminillo Sleddog Event”, organizzato da La Scuderia del Terminillo e con il supporto tecnico della ASD Antartica Associazione Italiana Sleddog. La manifestazione vedrà la partecipazione di 10 musher (i conduttori della slitta) con i loro cani provenienti dall’Italia e dall’estero.

Sarà un nuovo modo per apprezzare le bellezze naturali del Monte Terminillo durante l’inverno, un piacevole weekend che le famiglie potranno trascorrere insieme all’aria aperta, sulla neve, in cui grandi e piccoli potranno divertirsi nell’ammirare le performance dei famosi cani da slitta. Il primo appuntamento è sabato 28 febbraio 2015, alle ore 18:00 per la dimostrazione. Il punto di partenza sarà il Campo d’Altura ai Cinque Confini e il percorso dei partecipanti seguirà le piste da fondo con una suggestiva illuminazione notturna.
Il giorno dopo, domenica 1 marzo, l’appuntamento è alle 10:00 per la gara, sempre al Campo d’Altura, ma i partecipanti seguiranno il percorso delle piste di Fonte Porcini prima di tornare al Campo d’Altura per tagliare il traguardo.
Si può raggiungere il Campo d’Altura in macchina (posti nel parcheggio limitati) oppure sarà disponibile una navetta da Pian de’ Valli con partenza alle 16:30 il giorno 28 febbraio e alle 09:30 il giorno 01 marzo. Chi è più sportivo può arrivare anche con lo sci da fondo o con le ciaspole.
Dai Tre Faggi al campo sono circa 2km. Il bar dei Cinque Confini sarà aperto durante i due appuntamenti e sarà anche servito vin brûlé con porchetta. Le piste da fondo utilizzate per la dimostrazione e la gara saranno chiuse ai fondisti per tutta la durata dell’evento.
Per Informazioni: Antonio Cavalli 339-5373441 o Anthony Cole 339-8000999.

 

Terminillo Marathon

Terminillo Marathon: domenica 28 giugno alla conquista della “Montagna di Roma”
Rieti Riding Sport Club ha iniziato a mettere in moto la macchina organizzativa della prima edizione della Terminillo Marathon, il volto nuovo degli eventi granfondistici su strada nel Lazio e di Emozione Bici, circuito del quale fa parte come quarta prova.
Si cominciano a definire i dettagli di una manifestazione che costituisce la vera perla dell’attività ciclistica del sodalizio reatino presieduto da Paolo Ferri ma tanta è la voglia di rendere partecipi ciclisti, addetti ai lavori ed appassionati di questa nuova realtà sportiva che ha come fulcro la meta turistica montana, ribattezzata con l’appellativo di Montagna di Roma.

Terminillo Marathon: domenica 28 giugno alla conquista della “Montagna di Roma”
Rieti Riding Sport Club ha iniziato a mettere in moto la macchina organizzativa della prima edizione della Terminillo Marathon, il volto nuovo degli eventi granfondistici su strada nel Lazio e di Emozione Bici, circuito del quale fa parte come quarta prova.
Si cominciano a definire i dettagli di una manifestazione che costituisce la vera perla dell’attività ciclistica del sodalizio reatino presieduto da Paolo Ferri ma tanta è la voglia di rendere partecipi ciclisti, addetti ai lavori ed appassionati di questa nuova realtà sportiva che ha come fulcro la meta turistica montana, ribattezzata con l’appellativo di Montagna di Roma. Domenica 15 marzo il Terminillo sarà la “montagna del giudizio” della Tirreno-Adriatico con la frazione clou (partenza da Esanatoglia nelle Marche) che sicuramente deciderà la classifica generale della gara a tappe di Rcs Sport e che la Corsa dei Due Mari non ha mai affrontato nella sua storia, fatta eccezione per il Giro d’Italia professionisti, quello dei dilettanti e il Giro delle Regioni, senza dimenticare la celeberrima cronoscalata automobilistica Coppa Bruno Carotti.
Se i big del ciclismo professionistico daranno spettacolo sui 16 chilometri di salita dal versante classico di Vazia, fra poco meno di un mese con la Tirreno-Adriatico, altrettanto faranno il 28 giugno i tantissimi ciclomaster che potranno scegliere i due percorsi previsti dagli organizzatori: il medio di 108 chilometri e il lungo di 164 con la novità di Leonessa mentre Vazia sarà affrontata nel finale in discesa.
“E’ la prima edizione – è il commento di Paolo Ferri -, veniamo da un’esperienza importante nel recente passato in cui siamo riusciti a gestire manifestazioni con 700-800 partecipanti, speriamo di farne anche di più con l’aiuto del neonato circuito Emozione Bici. Salendo verso il Terminillo, arriveremo da un tratto inedito che ci permetterà di ammirare un paesaggio meraviglioso con il Gran Sasso. Vogliamo dare importanza al bello e soprattutto all’inedito grazie a un evento che intende valorizzare le peculiarità della nostra montagna e più in generale della città di Rieti”.
Sul web è attivo già il sito internet della manifestazione www.terminillomarathon.com dove sono già consultabili le altimetrie, le planimetrie, le modalità di iscrizione e di soggiorno per l’appuntamento di fine giugno.

Terminillo Marathon: domenica 28 giugno alla conquista della “Montagna di Roma”

Preoccupazione per l’ufficio postale

Alleanza per Rieti: preoccupazione per l’ufficio postale al Terminillo
Il movimento civico Alleanza per Rieti ha appreso «con molta preoccupazione la notizia dell’imminente chiusura di alcuni uffici postali siti nell’intera provincia, come al Monte Terminillo, a Fiumata e San Polo di Tarano, che si sommano alla dismissione di quello di Posticciola, decisa da Poste Italiane Spa; ciò che per l’azienda si chiama ottimizzazione delle risorse, per i cittadini invece costituisce una mancanza di attenzione, soprattutto verso gli anziani e coloro che non sono dotati di un mezzo proprio per raggiungere gli altri uffici».

Alleanza per Rieti: preoccupazione per l’ufficio postale al Terminillo
Il movimento civico Alleanza per Rieti ha appreso «con molta preoccupazione la notizia dell’imminente chiusura di alcuni uffici postali siti nell’intera provincia, come al Monte Terminillo, a Fiumata e San Polo di Tarano, che si sommano alla dismissione di quello di Posticciola, decisa da Poste Italiane Spa; ciò che per l’azienda si chiama ottimizzazione delle risorse, per i cittadini invece costituisce una mancanza di attenzione, soprattutto verso gli anziani e coloro che non sono dotati di un mezzo proprio per raggiungere gli altri uffici». «Non condividiamo – spiegano dal movimento – il metodo adottato da Poste Italiane Spa per l’attuazione del proprio piano di ristrutturazione che, per quanto riguarda la nostra comunità comporterebbe la chiusura dell’ufficio del Terminillo, già frazione isolata dal resto del città e zona di alta montagna. Non siamo d’accordo perché l’azienda avrebbe dovuto quanto meno confrontarsi con le realtà locali e gli Enti amministrativi preposti, assumendo la consapevolezza che l’ufficio del Terminillo rappresenta un presidio molto importante per almeno due aspetti. In primo luogo, perché svolge un servizio indispensabile per gli abitanti della frazione (soprattutto i disabili e tutti quelli che hanno difficoltà a spostarsi in inverno con la neve e il gelo). In subordine, per una ottica turistica, è inimmaginabile un rilancio del comprensorio montano del Terminillo senza garantire tutta quella serie infrastrutture necessarie al turista, come l’ufficio postale, ormai erogatore di servizi pure di natura finanziaria».
«Quello che chiediamo per il Terminillo è che la presenza di Poste Italiane Spa non venga smantellata definitivamente ma garantita almeno un giorno a settimana, ad esempio per mezzo di un ufficio mobile (camper) con orari e date programmate, nonché adeguatamente pubblicizzate». La speranza del movimento è quella di «accendere i riflettori su questa vicenda per la quale intravediamo possibili soluzioni. D’altronde, il rilancio del Terminillo passa anche per la difesa dei servizi che fanno da contorno alle attrazioni naturalistiche e dalla salvaguardia dei diritti dei pochi residenti che sono rimasti a popolare la frazione stessa».

E’ partito l’iter

Rieti, a Roma è partito l’iter di approvazione per il progetto Terminillo Stazione Montana
Il sindaco Petrageli: si dia attuazione concreta
RIETI – E’ iniziato a Roma, in sede di Conferenza dei servizi, l’iter di esame e approvazione del progetto “Terminillo Stazione Montana”. Alla prima convocazione ha patrecipato anche il sidnaco di Rieti, Simone Petrangeli.
“Questa mattina – ha poi detto il sindaco al termine della riunione – ho partecipato alla Conferenza dei servizi che si occuperà della valutazione d’impatto ambientale sul progetto di ampliamento del bacino sciistico del Terminillo.

Rieti, a Roma è partito l’iter di approvazione per il progetto Terminillo Stazione Montana
Il sindaco Petrageli: si dia attuazione concreta
RIETI – E’ iniziato a Roma, in sede di Conferenza dei servizi, l’iter di esame e approvazione del progetto “Terminillo Stazione Montana”. Alla prima convocazione ha patrecipato anche il sidnaco di Rieti, Simone Petrangeli.
“Questa mattina – ha poi detto il sindaco al termine della riunione – ho partecipato alla Conferenza dei servizi che si occuperà della valutazione d’impatto ambientale sul progetto di ampliamento del bacino sciistico del Terminillo. Una giornata importante che ha visto intorno ad un tavolo tutti gli Enti cointeressati al progetto. Siamo fiduciosi che l’iter intrapreso possa finalmente permetterci di potenziare la stazione turistica e dare al Terminillo “bianco” un futuro.
La nostra ambizione, espressa in conferenza, è quella che entro il 2015 si possa dare attuazione concreta al progetto. Stiamo finalmente passando dalle parole ai fatti e, al di là delle considerazioni di merito, delle legittime osservazioni di tutti e delle modifiche che si riterranno necessarie, possiamo dire che il rilancio del Terminillo non è più un miraggio.”

Sviluppo Terminillo

Sviluppo Terminillo, in Comune una riunione per fare il punto sul progetto
Il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, e il consigliere con delega al Terminillo, Simone Munalli, hanno incontrato mercoledì pomeriggio in Municipio lo staff dell’assessore regionale alle Infrastrutture e all’Ambiente, Fabio Refrigeri, per fare il punto sul progetto Terminillo stazione montana e in particolare sull’andamento della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale in vista della conferenza dei servizi del prossimo 18 febbraio.

Sviluppo Terminillo, in Comune una riunione per fare il punto sul progetto
Il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, e il consigliere con delega al Terminillo, Simone Munalli, hanno incontrato mercoledì pomeriggio in Municipio lo staff dell’assessore regionale alle Infrastrutture e all’Ambiente, Fabio Refrigeri, per fare il punto sul progetto Terminillo stazione montana e in particolare sull’andamento della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale in vista della conferenza dei servizi del prossimo 18 febbraio. All’incontro ha partecipato anche il presidente dell’associazione “siAMOterminillo”, Rudi Garattini, insieme a una delegazione di operatori di Terminillo che nei giorni scorsi, tramite la stessa associazione, avevano chiesto al sindaco Petrangeli di promuovere un incontro per fare il punto sul progetto insieme alla Regione.

Consorzio Smile, un trend positivo

Consorzio Smile, un trend positivo del Terminillo farà bene anche alle zone limitrofe
Si è svolta presso la sala convegni della 5′ Comunità Montana a Rieti la conferenza organizzata dal Consorzio Smile. Presenti il sindaco di Leonessa Paolo Trancassini, il vice presidente del Consorzio Vincenzo Regnini, il sindaco di Cantalice Silvia Boccini,  Simone Munalli per il comune di Rieti e Rudy Garattini dell’Associazione “Siamo”.

Consorzio Smile, un trend positivo del Terminillo farà bene anche alle zone limitrofe
Si è svolta presso la sala convegni della 5′ Comunità Montana a Rieti la conferenza organizzata dal Consorzio Smile. Presenti il sindaco di Leonessa Paolo Trancassini, il vice presidente del Consorzio Vincenzo Regnini, il sindaco di Cantalice Silvia Boccini,  Simone Munalli per il comune di Rieti e Rudy Garattini dell’Associazione “Siamo”. Ad aprire la conferenza il sindaco Trancassini che ha ringraziato tutte quelle persone che stanno dimostrando sostegno e vicinanza al progetto per rilanciare il monte Terminillo, ribadendo che se la nostra montagna avrà un trend positivo questo farà bene alla montagna stessa e a tutte le zone limitrofe. A queste parole si è aggiunta la dichiarazione della presa in gestione da parte del Consorzio Smile del campo d’altura e della pista da fondo.
Altra importante sottolineatura durante la conferenza stampa è stata quella del presidente della Sabina Universitas Maurizio Chiarinelli che ha ribadito la non presenza nel Consorzio Smile di patrocini politici né di destra né di sinistra, questo ad avvalorare l’importante lavoro del consorzio stesso.
Il ragionamento del sindaco di Leonessa è andato di pari passo con i dati presentati da Rudy Garattini sull’indotto portato dalle strutture montane delle regioni più prossime alla provincia di Rieti, dove le percentuali di affluenza e di ricavi sono altissime nella stagione invernale, ribadendo tra l’altro che sul Terminillo nevica ancora, smentendo i tanti detrattori che affermano il contrario.