Critiche al progetto del Terminillo

Critiche al progetto del Terminillo: ambientalista minacciata
Il giorno dopo la presentazione ufficiale del progetto comprensoriale del Terminillo, a tenere banco sono gli attimi di tensione vissuti, tra urla e contestazioni, durante l’appuntamento di sabato nella sala consiliare del Comune di Rieti.

Critiche al progetto del Terminillo: ambientalista minacciata
Il giorno dopo la presentazione ufficiale del progetto comprensoriale del Terminillo, a tenere banco sono gli attimi di tensione vissuti, tra urla e contestazioni, durante l’appuntamento di sabato nella sala consiliare del Comune di Rieti. A scatenare la rabbia di diversi giovani e meno giovani sostenitori del recupero del Terminillo sono stati gli interventi – in realtà non previsti, dato che si trattava di una conferenza stampa – della rappresentate del Cai, Ines Millesimi, e di Camerini del Wwf Lazio. Millesimi, pur riconoscendo un approfondimento maggiore di questo progetto rispetto ad altri del passato, ha sottolineato che gli impianti da sci ormai non generano utili da nessuna parte e molte località per questo stanno ripensando il loro sviluppo, aggiungendo che l’Unione Europa non finanzia più questo tipo di proposte e che 17 posti di lavoro a tempo indeterminato sono pochi e non giustificherebbero un intervento come quello presentato sabato a Rieti. “Una battuta davvero infelice quella sui posti di lavoro, viste le condizioni di questo territorio e visto che noi lottiamo ogni giorno per salvare l’esistente, figuriamoci nuovi posti di lavoro” ha replicato il presidente del Consorzio Smile, Paolo Trancassini. Sulle parole della rappresentante del Cai e su quelle pronunciate successivamente dall’esponente del Wwf, si sono levate contestazioni e anche urla da parte di alcuni presenti in sala. “Dateci voi il lavoro”, “dove eravate nei decenni in cui Il Terminillo è morto e si sono costruiti solo residence” o ancora “il Terminillo non è il vostro” alcune delle frasi che si sono ascoltate. Ma la rappresentante del Cai, sui social network, avrebbe anche denunciato di “aver subito esplicite, becere offese sessiste e addirittura anche minacce che l’avrebbero turbata e non poco”. Si vedrà se la vicenda sarà accertata e finirà in mano ai legali ma intanto è chiaro che il recupero del Terminillo non è partito nel migliore dei modi. Come capita quasi sempre nel reatino, ci si divide su tutto salvo poi ritrovarsi senza alcuna prospettiva di sviluppo. In attesa di capire se questo mondo che alcuni già hanno ribattezzato come “no-Smile” – parafrasando la più celebre battaglia No-Tav – troverà un seguito nella cittadinanza, dal punto di vista politico tiene banco anche il nodo del Parco del Terminillo. Il sindaco Petrangeli, sostenuto dalla sinistra della coalizione, ha promesso che si farà e che il Parco è compatibile con il progetto di rilancio della montagna, ma il Pd e le altre amministrazioni comunali del Consorzio sembrano molto fredde sull’ipotesi.

Oggi riaprono le prime due piste

Neve al Terminillo, oggi riaprono le prime due piste per lo sci
TERMINILLO – La neve caduta in maniera abbondante nella notte tra sabato e domenica, più quella artificiale sparata dai cannoni. Riapriranno domani due piste da sci al Terminillo. Si tratta della pista Campo Scuola e della Togo dove sarà in funzione il tapis roulant per le risalite.

Neve al Terminillo, oggi riaprono le prime due piste per lo sci
TERMINILLO – La neve caduta in maniera abbondante nella notte tra sabato e domenica, più quella artificiale sparata dai cannoni. Riapriranno domani due piste da sci al Terminillo. Si tratta della pista Campo Scuola e della Togo dove sarà in funzione il tapis roulant per le risalite. Le previsioni meteo mettono neve anche per i prossimi due giorni. Al Terminillo, insomma, si annuncia un Capodanno «bianco».

CANTIERI APERTI DAL 2015

TERMINILLO, PETRANGELI: “CANTIERI APERTI DAL 2015″
Presentato nella sala consiliare del Comune di Rieti il progetto comprensoriale per l’ampliamento e l’ammodernamento del bacino sciistico del Terminillo. Sala gremita, segno dell’importanza del progetto che porterà sulla montagna reatina 20 milioni di euro di fondi regionali. Ad attrarre l’attenzione dei presenti, il plastico inaugurato al piano terra del Municipio: il plastico, accolto in una grande teca di vetro, dà l’idea tridimensionale di quanto sarà fatto su quella che deve tornare ad essere “la montagna di Roma” e dunque volano economico per la città e la provincia di Rieti.

TERMINILLO, PETRANGELI: “CANTIERI APERTI DAL 2015″
Presentato nella sala consiliare del Comune di Rieti il progetto comprensoriale per l’ampliamento e l’ammodernamento del bacino sciistico del Terminillo. Sala gremita, segno dell’importanza del progetto che porterà sulla montagna reatina 20 milioni di euro di fondi regionali. Ad attrarre l’attenzione dei presenti, il plastico inaugurato al piano terra del Municipio: il plastico, accolto in una grande teca di vetro, dà l’idea tridimensionale di quanto sarà fatto su quella che deve tornare ad essere “la montagna di Roma” e dunque volano economico per la città e la provincia di Rieti. Alla presentazione erano presenti il sindaco di Rieti Simone Petrangeli, il sindaco di Micigliano Emiliano Salvati, il sindaco di Cantalice Silvia Boccini, il sindaco di Leonessa e presidente del consorzio Smile Paolo Trancassni, il consigliere regionale Daniele Mitolo, il consigliere provinciale Enzo Antonacci e l’assessore regionale Fabio Refrigeri. A presentare i dettagli tecnici del progetto, invece, ci ha pensato il dirigente provinciale Carlo Abbruzzese. Il progetto è stato contestato dalle associazioni ambientaliste. LE VOCI Ad aprire la presentazione, il sindaco di Rieti “Questa è una giornata importante – ha detto Petrangeli – finalmente chiudiamo questo percorso locale di elaborazione del progetto e lo mandiamo in Regione per la valutazione di impatto ambientale. Questo progetto segna una svolta rispetto alle discussioni sul rilancio del Terminillo fatto sinora. È importante vedere i comuni che lavorano insieme. La riqualificazione impiantistica è una passaggio decisivo, ma va valorizzata la montagna in tutte le sue vocazioni affinché sia volano di sviluppo per tutta la provincia. Contiamo che il 2015 sia l’anno dell’apertura dei cantieri, necessaria per realizzare questo ambizioso progetto”. “Questo è un progetto che nasce dall’amore per questa montagna – ha detto Emiliano Salvati, primo cittadino di Micigliano – un amore che ha superato i confini politici e territoriali. Tutti i comuni si stanno spendendo per la cantierabilità progetto, che ha grande attenzione all’ambiente”. Sul fatto che non si debba puntare solo sull’attività invernale è convinto anche Enzo Antonacci mentre per Daniele Mitolo: “l’intervento pubblico che la Regione fa con il finanziamento sia importante. Solo cosi si può fare quel qualcosa in più per rilanciare una montagna bellissima”. Tra i più combattivi per il rilancio del Terminillo, è il sindaco di Leonessa, Paolo Trancassini, anche presidente del consorzio Smile. “Leonessa ha sempre creduto in questo progetto che non appartiene ai singoli comuni. Scriviamo una pagina storica, convinti che sia il primo passo per futuro di economia e occupazionale. Siamo pronti a confrontarci ma lezioni non prendiamo, forti della professionalità messa in un progetto che parte da lontano. Questo progetto è frutto delle votazioni di quattro consigli comunali, in cui neanche un consigliere ha votato in maniera contraria. Un grande segnale di democrazia che va rispettato. Mi auguro che questo progetto possa esser realizzato il prima possibile. Mi auguro che Rieti entri nel consorzio Smile”. Prima della relazione tecnica di Carlo Abruzzese, ha parlato l’assessore regionale Fabio Refrigeri: “La valenza di mettere insieme comuni, capoluogo protagonista, e un consorzio ma non basta. Bisogna inserire tutto in un progetto ambientale che possa esprimere le potenzialita del territorio. L’impegno della Regione è volto anche a questo, non solo ai fondi”. Refrigeri ha rilanciato anche verso l’Expo, in cui il Lazio possa essere protagonista e utilizzare anche il Terminillo, “un simbolo da raccontare”. (Ch. Di.)

Progetto Terminillo: parla Simone Munalli

Progetto Terminillo: parla Simone Munalli
Un plastico per dare corpo ad un progetto che vuole ridare vita e sviluppo ad una montagna di grande valore ambientale
Che il Terminillo rappresenti una delle principali risorse ambientali del territorio sabino e un volano per il rilancio della sua economia e vitalità sociale e imprenditoriale, fiaccate da una lunga recessione produttiva, è cosa nota. E fin troppo facile da dire. La bellezza della montagna è tale che si fatica solo a capire le ragioni del ritardo del suo utilizzo come stazione turistica competitiva con le altre, vicine e lontane. Finalmente, dopo anni di attese frustrate, particolarmente per gli operatori del Terminillo, qualcosa sembra muoversi e sembra farlo bene, come raramente accade da noi.

Progetto Terminillo: parla Simone Munalli
Un plastico per dare corpo ad un progetto che vuole ridare vita e sviluppo ad una montagna di grande valore ambientale
Che il Terminillo rappresenti una delle principali risorse ambientali del territorio sabino e un volano per il rilancio della sua economia e vitalità sociale e imprenditoriale, fiaccate da una lunga recessione produttiva, è cosa nota. E fin troppo facile da dire. La bellezza della montagna è tale che si fatica solo a capire le ragioni del ritardo del suo utilizzo come stazione turistica competitiva con le altre, vicine e lontane. Finalmente, dopo anni di attese frustrate, particolarmente per gli operatori del Terminillo, qualcosa sembra muoversi e sembra farlo bene, come raramente accade da noi. Sotto i portici del Municipio reatino i cittadini possono visionare un bel plastico, utile a far comprendere in che modo si realizzerà il progetto «Terminillo Stazione Montana, turismo responsabile». E chi vorrà, domani ( oggi, per chi legge) sabato 27 dicembre, potrà ascoltarne la presentazione, che si terrà presso la Sala consiliare del Comune di Rieti alle ore 11, nel corso di una conferenza stampa. Saranno presenti il sindaco Petrangeli, il presidente del Consorzio del terminillo, Paolo Trancassini, il presidente della provincia Rinaldi, il consigliere regionale Mitolo, l’assessore regionale refrigeri e l’On. Melilli.
Naturalmente, non mancano i critici. Ines Millesimi, del Cai, ad esempio, ha scritto su Fb che il plastico «alla Bruno Vespa» è costato troppo: 18mila euro, aggiungendo il pensiero di Giorgio Daidola, docente di Economia e gestione delle imprese turistiche all’università degli Studi di Trento: «il modello del turismo invernale va rivisto, altrimenti si rischia di buttare via altri soldi pubblici». Chi ha ragione? Chi sostiene il progetto o chi da sempre gli è ostile? La conferenza stampa servirà a dare risposte ai dubbiosi, si spera. Intanto ci facciamo aiutare a capire dal giovane Simone Munalli, consigliere comunale con delega al Terminillo, maestro di sci, appassionato di montagna. Una montagna viva, dove lui vive e vuole vivere, e che vuole contribuire a salvare dalla desertificazione economica.
Il 7 Aprile di quest’anno il Comune di Rieti ha approvato la delibera per la parte del progetto di comprensorio che lo riguardava. Come mai c’è voluto così tanto tempo per presentare la Valutazione Impatto Ambientale (VIA), avvenuta solo il lunedì prima di Natale?
I motivi  sono stati soprattutto burocratici ed economici. I documenti e allegati richiesti dalla Regione sono stati tanti. Economici, perché la Regione, alla presentazione del progetto ha chiesto 40mila euro da ripartire tra i comuni. Date le note difficoltà delle amministrazioni si è provato a chiedere di far partire l’opera mentre si trovavano i soldi. Ma non è stato possibile.
Parliamo della sostanza del progetto. Aspetti positivi e meno.
Intanto, Rieti e Micigliano hanno fatto il massimo, sotto il profilo tecnico, per rispettare la sostenibilità ambientale. E come mostra il plastico sono stati fatti grandi miglioramenti rispetto ai progetti del 2005-2006. Nella Vallonina, comune di Leonessa, il punto più delicato per la presenza di molti vincoli, si è cercato di progettare in base alle richieste ambientali della Regione. Basti pensare che nei primi progetti si prevedevano sei, sette impianti di risalita. Come si vede dal plastico ora sono tre. Tutti nella zona della Vallonina e in linea con una strada esistente. Viene garantito il collegamento Terminillo-Leonessa con minimo impatto ambientale.
Insomma, si è cercato di non farsi bocciare il progetto, da quanto capisco.
Sì. Ha prevalso la concretezza e la necessità di rispettare i vincoli ambientali. Senza di che la regione non avrebbe mai dato l’approvazione.
Gli ambientalisti, però, non sembrano convinti della bontà del progetto, considerato una corsa di “ campanile” a spendere soldi a danno dell’ambiente. Sono molto critici particolarmente su quanto si farà a Cantalice, dove è prevista una seggiovia e l’adeguamento della strada.
Sì, loro criticano il fatto che si debbano fare impianti nuovi. Gli ambientalisti sono a favore soltanto dell’ammodernamento di vecchi impianti. A Cantalice, invece, sono previste opere nuove, anche se attente all’impatto ambientale. Il campanilismo non c’entra. C’entra, invece, lo sviluppo di sistema.
La gestione degli impianti sarà unica? Anche l’attuale gestore dei due impianti ancora funzionanti entrerà nel Consorzio?
L’idea è quella. In tutta l’Italia funziona che ci sono diversi proprietari per un unico consorzio. Speriamo che anche da noi sarà così. Noi lavoriamo in questa direzione.
Qualcuno teme che il contributo regionale non sia sufficiente ad assicurare la fattibilità del progetto. Il rischio è che l’impatto ambientale non sia compensato da vero sviluppo. Pensate di ricorrere ai privati per la realizzazione totale degli interventi?
Noi, al tavolo regionale, abbiamo individuato delle priorità, come la Cardito Nord, ma è chiaro che compito del Consorzio sarà anche quello di cercare investitori privati.
Si dice che nevica anche di meno…
Sì, è vero, anche se ci sono studi che dicono il contrario, ma fortunatamente esiste una tecnologia che consente di innevare artificialmente. In Abruzzo, nelle stesse condizioni nostre, oggi hanno aperto cinque o sei impianti.
Ma a costi molto alti.
Sì, vale per l’acqua e per la corrente, ma se ci sono piste che vanno a pieno regime, i costi sono compensati dai guadagni. Comunque, ci tengo a dire che gli operatori del Terminillo che da anni aspettano che si ridia vita alla nostra stazione termale e chi ci vive, come sono io che faccio il maestro di sci, amiamo la nostra montagna e non vogliamo certo sventrarla.
Ci ha pensato già qualcuno a creare brutture, purtroppo. Basti pensare al campo di altura, mai completato e mai usato.
La primavera scorsa, quando sono stati affidati i campi sportivi alle società, è stato affidato anche il campo di altura. Sembra che la società sia interessata a completarlo e a limitarne l’impatto ambientale. Se tutto va bene e in Regione verrà approvato il progetto, il Terminillo potrà ripartire alla grande. Oggi ci sono 2500 appartamenti, praticamente non abitati da proprietari che ci pagano le tasse. Basterebbe che tornassero loro per dare respiro all’economia. Servirà un po’ di ottimismo, fiducia nel progetto e una buona promozione.
Ma il Terminillo va considerato solo come stazione invernale?
No, ma lo sci è sicuramente un volano. Vorrei dire una cosa, comunque. Checchè se ne dica, su questo progetto c’è stata una grande collaborazione tra i comuni e già questo depone a suo favore . E c’è stato anche un gran lavoro fatto dall’amministrazione comunale di Rieti, a partire dall’ex assessore Cecilia. I primi atti alle riunioni al tavolo regionale sono opera sua e della Provincia. Anche se commissariata, la Provincia ha svolto un importante lavoro di coordinamento.
Grazie e, come dice qualcuno, auguri al Terminillo.
di Rosella Vivio

IL PLASTICO DEL PROGETTO

TERMINILLO, IL PLASTICO DEL PROGETTO DI RILANCIO SARÀ ESPOSTO SOTTO AL MUNICIPIO
La Provincia di Rieti, nel ruolo di coordinamento dei Comuni di Rieti, Leonessa, Micigliano, Cantalice e Cittareale, sta per promuovere la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale presso la Regione Lazio e ha già indetto la conferenza di servizi per l’approvazione del Progetto comprensoriale per l’ampliamento e l’ammodernamento del bacino sciistico del Terminillo. Il progetto definitivo, dopo essere stato approvato all’unanimità da tutti i Consigli dei Comuni ricadenti nel comprensorio, è stato integrato con gli studi e gli approfondimenti richiesti dalla Valutazione di Impatto Ambientale e dalla Valutazione di Incidenza sui SIC e ZPS (S.I.A e V.INC.A.). Il relativo avviso pubblico è stato pubblicato, in data odierna, sulla cronaca nazionale del quotidiano “Il Messaggero”.

TERMINILLO, IL PLASTICO DEL PROGETTO DI RILANCIO SARÀ ESPOSTO SOTTO AL MUNICIPIO
La Provincia di Rieti, nel ruolo di coordinamento dei Comuni di Rieti, Leonessa, Micigliano, Cantalice e Cittareale, sta per promuovere la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale presso la Regione Lazio e ha già indetto la conferenza di servizi per l’approvazione del Progetto comprensoriale per l’ampliamento e l’ammodernamento del bacino sciistico del Terminillo. Il progetto definitivo, dopo essere stato approvato all’unanimità da tutti i Consigli dei Comuni ricadenti nel comprensorio, è stato integrato con gli studi e gli approfondimenti richiesti dalla Valutazione di Impatto Ambientale e dalla Valutazione di Incidenza sui SIC e ZPS (S.I.A e V.INC.A.). Il relativo avviso pubblico è stato pubblicato, in data odierna, sulla cronaca nazionale del quotidiano “Il Messaggero”. A corredo della documentazione inerente il progetto, visionabile presso i Comuni del comprensorio e presso l’Amministrazione provinciale di Rieti, è stato realizzato un plastico nel quale sono riportati tutti gli interventi previsti dal Progetto, con la finalità di renderlo fruibile anche ai non addetti ai lavori. Il plastico sarà visionabile nello spazio antistante l’entrata del Museo civico sotto i portici del Municipio. Il Progetto verrà presentato alla cittadinanza sabato 27 dicembre alle 11 nel corso di una conferenza stampa che si terrà presso la Sala consiliare del Comune di Rieti. Oltre al sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, al presidente del Consorzio del Terminillo, Paolo Trancassini, e ai sindaci del comprensorio saranno presenti anche il presidente della Provincia, Giuseppe Rinaldi, il consigliere regionale, Daniele Mitolo, l’assessore regionale Fabio Refrigeri e l’On. Fabio Melilli.

Muore durante un’escursione

Ha malore sul monte Terminillo, muore durante un’escursione
Una persona e’ morta oggi pomeriggio, intorno alle 15, sul Monte Terminillo, in provincia di Rieti. La vittima, probabilmente un uomo, ha accusato un malore mentre era in vetta con un compagno di cordata che ha poi dato l’allarme. L’incidente e’ avvenuto nei pressi del rifugio Sebastiani, in una zona conosciuta come il “Canale che non c’e’”. Sul posto sono intervenuti uomini del Corpo nazionale soccorso alpino speleologico (Cnsas) e della Forestale che stanno recuperando la vittima.

Ha malore sul monte Terminillo, muore durante un’escursione
Una persona e’ morta oggi pomeriggio, intorno alle 15, sul Monte Terminillo, in provincia di Rieti. La vittima, probabilmente un uomo, ha accusato un malore mentre era in vetta con un compagno di cordata che ha poi dato l’allarme. L’incidente e’ avvenuto nei pressi del rifugio Sebastiani, in una zona conosciuta come il “Canale che non c’e’”. Sul posto sono intervenuti uomini del Corpo nazionale soccorso alpino speleologico (Cnsas) e della Forestale che stanno recuperando la vittima. La vittima e’ un escursionista di 50 anni residente a Orvieto. E morto sulla parete nord-est del monte Terminillo (Rieti), dopo essere scivolato in fondo a un canalone. L’incidente e’ avvenuto poco dopo le 14.30 e a dare l’allarme e’ stato il compagno di cordata del 50enne, rimasto illeso e gia’ tratto in salvo dal corpo forestale dello stato. Al momento le squadre di polizia, carabinieri e soccorso alpino stanno raggiungendo a piedi il canale centrale di Sella di Leonessa dove si trova il corpo dell’alpinista deceduto. E’ impegnato nelle ricerche, molto difficoltose a causa della scarsa visibilita’, anche un elicottero della forestale decollato dalla base di Rieti.
http://www.meteoweb.eu/2014/12/malore-monte-terminillo-muore-durante-unescursione/364735/

Tirreno-Adriatico al Terminillo

La Tirreno-Adriatico quest’anno fa tappa al Terminillo. Poi la partenza da Rieti
Il traguardo in montagna il 15 marzo
RIETI – Altro giro, altra corsa. Manca solo l’ufficialità, ma ormai è quasi certo che anche la nuova edizione della corsa ciclistica Tirreno-Adriatico tornerà sulle strade della provincia di Rieti.
Previsto l’arrivo di tappa al Terminillo per il 15 marzo e la partenza della tappa successiva da Rieti. Ieri mattina si è svolto un sopralluogo sul monte, insieme all’assessore allo Sport, Alessandro Mezzetti, che sembra aver convinto gli organizzatori.

La Tirreno-Adriatico quest’anno fa tappa al Terminillo. Poi la partenza da Rieti
Il traguardo in montagna il 15 marzo
RIETI – Altro giro, altra corsa. Manca solo l’ufficialità, ma ormai è quasi certo che anche la nuova edizione della corsa ciclistica Tirreno-Adriatico tornerà sulle strade della provincia di Rieti.
Previsto l’arrivo di tappa al Terminillo per il 15 marzo e la partenza della tappa successiva da Rieti. Ieri mattina si è svolto un sopralluogo sul monte, insieme all’assessore allo Sport, Alessandro Mezzetti, che sembra aver convinto gli organizzatori. Nel marzo 2014 la classica organizzata da Rcs Sport è arrivata a Selvarotonda di Cittareale: vittoria dello spagnolo Contador

Servizio di sgombraneve al Terminillo

Determina: Comune di Rieti
Servizio di sgombraneve e spargimento cloruri sulle strade e piazzali della frazione Terminillo, compresi altri piccoli lavori di manutenzione stradale e servizio complementare di apertura, chiusura, pulizia e tutela dei bagni pubblci in loc. Pian dè Valli – determina a contrarre ed approvazione documenti di gara-stagioni invernali del triennio 2014 – 2017

Determina: Comune di Rieti
Servizio di sgombraneve e spargimento cloruri sulle strade e piazzali della frazione Terminillo, compresi altri piccoli lavori di manutenzione stradale e servizio complementare di apertura, chiusura, pulizia e tutela dei bagni pubblci in loc. Pian dè Valli – determina a contrarre ed approvazione documenti di gara-stagioni invernali del triennio 2014 – 2017

scarica determina

 

TERMINILLO STAZIONE MONTANA

PROGETTO “TERMINILLO STAZIONE MONTANA”, TURISMO RESPONSABILE

PROGETTO DI COMPRENSORIO (di 230.000 € per il 2013/14)

– COMUNI DI: CANTALICE, CITTAREALE, LEONESSA, MICIGLIANO, RIETI, PROVINCIA DI RIETI – LIQUIDAZIONE ALLA STAGE S.R.L. DI UN ACCONTO DEL 39,85% SULLA FATTURA N°5 DEL 02/09/2014 RELATIVA ALL’INCARICO PER L’EFFETTUAZIONE DI RILIEVO TRIDIMENSIONALE, RILIEVO TOPOGRAFICO, ISPEZIONE VERSANTI, STUDIO GEOMECCANICO, ANALISI DI STABILITA’ , PROVE DI ROTOLAMENTO DA SVOLGERSI SU VERSANTI E FRONTI ROCCIOSI SUL MONTE TERMINILLO

PROGETTO “TERMINILLO STAZIONE MONTANA”, TURISMO RESPONSABILE

PROGETTO DI COMPRENSORIO (di 230.000 € per il 2013/14)

– COMUNI DI: CANTALICE, CITTAREALE, LEONESSA, MICIGLIANO, RIETI, PROVINCIA DI RIETI – LIQUIDAZIONE ALLA STAGE S.R.L. DI UN ACCONTO DEL 39,85% SULLA FATTURA N°5 DEL 02/09/2014 RELATIVA ALL’INCARICO PER L’EFFETTUAZIONE DI RILIEVO TRIDIMENSIONALE, RILIEVO TOPOGRAFICO, ISPEZIONE VERSANTI, STUDIO GEOMECCANICO, ANALISI DI STABILITA’ , PROVE DI ROTOLAMENTO DA SVOLGERSI SU VERSANTI E FRONTI ROCCIOSI SUL MONTE TERMINILLO

 

scarica allegato