Rocciatrice precipita e muore

Incidente sul Terminillo
Rocciatrice precipita e muore Ferito un altro alpinista caduto con il primo per alcune decine di metri. Illesi due compagni di cordata. I quattro sono stati traditi da una spessa lastra di ghiaccio
di Rinaldo Frignani
ROMA — Incidente mortale domenica pomeriggio sul Terminillo. Una rocciatrice di 45 anni, Roberta Cenciotti, sindacalista e responsabile del Coordinamento donne della Cisl di Roma Capitale e Rieti, è precipitata dalla Cresta Sassetelli dopo essere scivolata su una spessa lastra di ghiaccio ed è morta dopo un volo di circa 20 metri. Un altro alpinista, un reatino di 48 anni, che si trovava con lei è rimasto gravemente ferito. Illesi altri due compagni di cordata. I soccorritori hanno recuperato i tre superstiti con un elicottero dei vigili del fuoco insieme con gli uomini del Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico.
Un soccorritore calato da un elicottero

Incidente sul Terminillo
Rocciatrice precipita e muore Ferito un altro alpinista caduto con il primo per alcune decine di metri. Illesi due compagni di cordata. I quattro sono stati traditi da una spessa lastra di ghiaccio
di Rinaldo Frignani
ROMA — Incidente mortale domenica pomeriggio sul Terminillo. Una rocciatrice di 45 anni, Roberta Cenciotti, sindacalista e responsabile del Coordinamento donne della Cisl di Roma Capitale e Rieti, è precipitata dalla Cresta Sassetelli dopo essere scivolata su una spessa lastra di ghiaccio ed è morta dopo un volo di circa 20 metri. Un altro alpinista, un reatino di 48 anni, che si trovava con lei è rimasto gravemente ferito. Illesi altri due compagni di cordata. I soccorritori hanno recuperato i tre superstiti con un elicottero dei vigili del fuoco insieme con gli uomini del Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico.
Un soccorritore calato da un elicottero

L’incidente si è verificato alle 13. L’allarme è stato immediato da parte dei due alpinisti che hanno assistito alla scena. Secondo una prima ricostruzione i quattro sarebbero caduti uno dopo l’altro, trascinati dalle corde che ora sono state sequestrate su ordine della magistratura reatina. Sull’incidente è stata aperta un’inchiesta. La salma della rocciatrice è stata recuperata solo domenica sera con l’aiuto di un elicottero della Forestale.
Da giorni abbassamento delle temperature sulla vetta
Da qualche giorno, con il repentino abbassamento delle temperature, ghiaccio e anche neve hanno reso difficoltosa la via di discesa dal Terminillo, sempre luogo molto frequentato dagli alpinisti. Un soccorritore del Cnsas è stato calato con un verricello da un elicottero del 118 per svolgere le prime attività nei confronti del ferito e aiutare gli altri due rocciatori.
La Cisl: «Tragedia incommensurabile. Si è spesa sempre per le donne»
«La Cisl di Roma Capitale e Rieti esprime profondo cordoglio alla famiglia per l’improvvisa scomparsa di Roberta Cenciotti. Una tragedia incommensurabile per la perdita di una donna e di una sindacalista che con grande sensibilità e passione si è sempre spesa nel sindacato, senza risparmio, per la difesa degli altri e, in particolare, dei diritti delle donne». Così Mario Bertone, segretario generale della Cisl di Roma Capitale e Rieti che, oltre a ricordare le capacità professionali della Cenciotti, ha ricordato «la sua dedizione alla famiglia come moglie e come madre».

 

Ricordo dell’incidente aereo

Ricordo dell’incidente aereo della Sabena al Terminillo
RIETI – Saletta dei ricordi, per non dimenticare il disastro aereo del 1955. Dopo Greccio e Rieti, oggi, l’ambasciatore del Belgio, Vincent Mertens de Wilmars, è in visita a Cittaducale e a Cantalice.
A Cittaducale, la visita inizia alle 10, al Palazzo Comunale, con il prefetto Chiara Marolla e i sindaci di Cittaducale, Rieti e Cantalice, quindi la visita alla cattedrale di Santa Maria del Popolo e alla scuola della Forestale, dove è previsto un picchetto d’onore.

Ricordo dell’incidente aereo della Sabena al Terminillo
RIETI – Saletta dei ricordi, per non dimenticare il disastro aereo del 1955. Dopo Greccio e Rieti, oggi, l’ambasciatore del Belgio, Vincent Mertens de Wilmars, è in visita a Cittaducale e a Cantalice.
A Cittaducale, la visita inizia alle 10, al Palazzo Comunale, con il prefetto Chiara Marolla e i sindaci di Cittaducale, Rieti e Cantalice, quindi la visita alla cattedrale di Santa Maria del Popolo e alla scuola della Forestale, dove è previsto un picchetto d’onore.

Nel pomeriggio, dalle 15.30, trasferimento a Cantalice, dove alle 16, nella Chiesa di San Felice, verrà ricordato il disastro aereo della Sabena del 13 febbraio 1955. Alle 16.30, inaugurazione della saletta dei ricordi, realizzata per commemorare le 29 vittime dell’incidente aereo di 59 anni fa, sul Terminillo, del volo della Sabena. Tra le vittime, ci furono la Miss Italia del 1953, Marcella Mariani e Yvonne Poncelet.
di Monia Angelucci

 

Campoforogna

Un’operazione di straordinaria manutenzione, di carattere turistico, oltre che storico e culturale, ha finalmente interessato il Terminillo. Si tratta del monumento di travertino posto a margine del piazzale di Campoforogna, che fu inaugurato nel 1935 e fu collocato quasi di fronte al R.A.C.I., esattamente al centro fra l’inizio e la fine della strada panoramica dell’Anello.
Fu progettato dall’artista reatino arch. Arduino Angelucci e fu collocato il quel luogo per testimoniare il termine della nuova strada Salaria bis, anch’essa da poco realizzata.

Un’operazione di straordinaria manutenzione, di carattere turistico, oltre che storico e culturale, ha finalmente interessato il Terminillo. Si tratta del monumento di travertino posto a margine del piazzale di Campoforogna, che fu inaugurato nel 1935 e fu collocato quasi di fronte al R.A.C.I., esattamente al centro fra l’inizio e la fine della strada panoramica dell’Anello.
Fu progettato dall’artista reatino arch. Arduino Angelucci e fu collocato il quel luogo per testimoniare il termine della nuova strada Salaria bis, anch’essa da poco realizzata. Il monumento, definito anche l’Erma dei Caduti fascisti, alla cui inaugurazione parteciparono molti esponenti politici dell’epoca, nell’immediato dopoguerra fu notevolmente deturpato e tra l’altro furono danneggiate molte lettere di travertino che formavano la scritta in rilievo posta nel lato sud.
Daniele Fabbro, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Rieti, nel 2009, curò l’operazione di ripristino per il quale ottenne un finanziamento dalla Regione Lazio, e l’arch. Stefano Spadoni ha poi eseguito il progetto per la manutenzione straordinaria, per conto dello stesso Comune.
Dall’impresa R.D.N. Costruzioni  Scappa di Vazia è stato effettuato il lavoro terminato di recente ed ora esso è finalmente restituito alla sua originale integrità e all’ammirazione dei turisti e di tutti coloro che frequentano il Terminillo. Il restauro è stato completato e abbellito dalla Sabina Simic s.a.s. di Micangeli Pietro e C. di Cittaducale, con l’istallazione di potenti faretti che illuminano l’intero complesso monumentale, alto  undici metri.
Pro Loco e istituzioni turistiche locali, è forse l’occasione favorevole di celebrarne o almeno fornirne un’adeguata comunicazione del suo avvenuto restauro? Non è forse il caso di mettere nel piedistallo del monumento una targa commemorativa e storica per spiegarne la sua presenza? Non potrebbe essere una favorevole occasione per ricordare la nascita della stazione turistica del Terminillo?

Luigi Bernardinetti

Il “caso Terminillo”

Rete natura 2000: nel Lazio il caso Terminillo mette a rischio i fondi europei?
Con la mancata attuazione delle misure di conservazione per i Siti d’Interesse Comunitario (SIC) e la mancata designazione delle Zone Speciali di Conservazione (ZSC) la Regione Lazio, oltre alla prevedibile procedura d’infrazione europea, rischia di perdere il treno dei Fondi SIE.

Rete natura 2000: nel Lazio il caso Terminillo mette a rischio i fondi europei?
Con la mancata attuazione delle misure di conservazione per i Siti d’Interesse Comunitario (SIC) e la mancata designazione delle Zone Speciali di Conservazione (ZSC) la Regione Lazio, oltre alla prevedibile procedura d’infrazione europea, rischia di perdere il treno dei Fondi SIE. Nel territorio regionale sono sempre più evidenti situazioni di rischio imminente per gli habitat e le specie di cui alle direttive 2009/147/CE (“uccelli”) e 92/43/CE (“habitat”).
Caso emblematico è quello del Terminillo e più in generale dei Monti Reatini, esempio unico di rilevante valore ecologico-ambientale e paesaggistico ma, allo stesso tempo, territorio in precario equilibrio e a rischio frammentazione per insensati e pesanti interventi infrastrutturali avviati dalle amministrazioni regionali e locali. Questa emergenza, impone a tutti noi di sollecitare ogni azione necessaria a scongiurare la perdita definitiva dei patrimoni di biodiversità europei, il cui valore intrinseco non è in alcun modo monetizzabile e compensabile e quindi non sottoponibile alle logiche di modelli per la montagna miopi e antieconomici fondati prevalentemente sullo sci alpino.
WWF Lazio, CAI Lazio, Italia Nostra Lazio, FederTrek, Mountain Wilderness Italia, Altura, LIPU Rieti, European consumers Lazio, Forum Salviamo il Paesaggio Rieti, FAI Delegazione di Rieti, Postribù, Inachis Rieti, Slow Food Rieti, Rieti Virtuosa.
Conferenza Stampa presso Spazio Europa, il 10 novembre 2014 alle ore 11, “Sala Natali” via IV Novembre, 149 Roma. Per ragioni di organizzazione è richiesta conferma all’indirizzo giuliobello@mountainwilderness.it o al numero 3395013589.