Presentazione Coppa Carotti

Conferenza stampa presentazione Coppa Carotti
Martedì 25 giugno alle ore 11.30, presso la Sala Consiliare del Comune, il Sindaco Simone Petrangeli, insieme al Presidente dell’ACI di Rieti e Vice Presidente Vicario della CSAI, Innocenzo de Sanctis, e al membro del Consiglio nazionale dello Sport automobilistico, Gianluca Marotta, presenteranno la 51^ edizione della cronoscalata Rieti-Terminillo, 49^ Coppa Bruno Carotti, 1° Tribute Georg Plasa.

Conferenza stampa presentazione Coppa Carotti
Martedì 25 giugno alle ore 11.30, presso la Sala Consiliare del Comune, il Sindaco Simone Petrangeli, insieme al Presidente dell’ACI di Rieti e Vice Presidente Vicario della CSAI, Innocenzo de Sanctis, e al membro del Consiglio nazionale dello Sport automobilistico, Gianluca Marotta, presenteranno la 51^ edizione della cronoscalata Rieti-Terminillo, 49^ Coppa Bruno Carotti, 1° Tribute Georg Plasa.

Tratto da http://www.comune.rieti.it/article/13/06/conferenza-stampa-presentazione-coppa-carotti

Tutela dell’Ambiente montano

Tutela dell’Ambiente montano: incontro CAI e CFS al Terminillo
Verrà fatto il bilancio dello stato della natura montana oggi, sulle aggressioni ambientali perpetuate e sulle prospettive future, anche sul piano giuridico
Il Club Alpino Italiano Regionale del Lazio, la sezione di Rieti e la Commissione Tutela Ambiente Montano (TAM) organizzano per i giorni di sabato e domenica 22 e 23 giugno un Corso di Aggiornamento per Operatori Regionali TAM , dedicato allo studio e all’approfondimento delle problematiche riguardanti “Il transito dei veicoli a motore sui sentieri e le strade di montagna: regole, controlli, sanzioni”.

Tutela dell’Ambiente montano: incontro CAI e CFS al Terminillo
Verrà fatto il bilancio dello stato della natura montana oggi, sulle aggressioni ambientali perpetuate e sulle prospettive future, anche sul piano giuridico
Il Club Alpino Italiano Regionale del Lazio, la sezione di Rieti e la Commissione Tutela Ambiente Montano (TAM) organizzano per i giorni di sabato e domenica 22 e 23 giugno un Corso di Aggiornamento per Operatori Regionali TAM , dedicato allo studio e all’approfondimento delle problematiche riguardanti “Il transito dei veicoli a motore sui sentieri e le strade di montagna: regole, controlli, sanzioni”. Sabato presso il Rifugio Sebastiani al Terminillo si terrà l’incontro – convegno con la partecipazione di esperti, ricercatori e studiosi di Diritto dell’Ambiente, delle Procedure amministrative di autorizzazione e degli ambiti di controllo e sanzione delle condotte vietate. Gli interventi di autorevoli personalità vogliono fare un bilancio dello stato della natura montana oggi, sulle aggressioni ambientali perpetuate e sulle prospettive future, anche sul piano giuridico.
Alle ore 9.00 Gabriele Casciani tratterà il tema della circolazione dei veicoli a motore in fuoristrada, il quadro normativo e giurisprudenziale italiano a confronto con le esperienze europee più avanzate, come la legislazione dei Länder alpini tedeschi. A seguire Daniele Boninsegni illustrerà il quadro legislativo della Regione Lazio e le possibili novità normative conseguenti alla presentazione di nuovi disegni di legge nel Parlamento nazionale.
Le procedure di autorizzazione di Valutazione Ambientale Strategica e di Valutazione di Impatto Ambientale saranno l’oggetto di ulteriore relazione (a cura di Alessandro Piazzi) con lo scopo di mettere in luce i processi finalizzati ad integrare considerazioni di natura ambientale nei piani e nei programmi amministrativi, per migliorare la qualità decisionale complessiva. A chiudere i lavori , a cura di esperti del Corpo Forestale dello Stato, la relazione “Controlli e sanzioni. Il ruolo delle forze dell’ordine e la possibile collaborazione del CAI” precederà il dibattito e la consueta tavola rotonda tra responsabili istituzionali, esperti e operatori TAM.
Il giorno di domenica 23 giugno sarà dedicato ad una escursione sui sentieri del Terminillo che , seppure spesso in zona protetta anche da disposizioni normative sovrannazionali, sono sovente oggetto di transito incontrollato e spesso fuori legge di mezzi a motore in fuoristrada.

Cronoscalata, si svolgerà la 51°

Cronoscalata, si svolgerà la 51° edizione della Rieti –Terminillo
Si disputerà nei giorni 30 , 31 agosto e 1° settembre 2013 la 51° edizione della Rieti – Terminillo, 49° Coppa Bruno Carotti, 1° Tributo Georg Plasa.

Cronoscalata, si svolgerà la 51° edizione della Rieti –Terminillo
Si disputerà nei giorni 30 , 31 agosto e 1° settembre 2013 la 51° edizione della Rieti – Terminillo, 49° Coppa Bruno Carotti, 1° Tributo Georg Plasa. Ad annunciarlo è l’automobile Club di Rieti. Il prossimo 25 giugno la conferenza stampa di presentazione.

TERMINILLO E’ ORA REALTA’

MITOLO: IL RILANCIO DEL COMPRENSORIO DEL TERMINILLO E’ ORA REALTA’
“Dopo anni di lavori, fatiche e ritardi di vario tipo, il rilancio del comprensorio del monte Terminillo è finalmente realtà. Con determina regionale, infatti, sono stati sbloccati definitivamente i fondi per la Provincia di Rieti  e i Comuni che insistono sul sito montano e quindi si può ora passare ad una fase pratica del progetto di sviluppo.

MITOLO: IL RILANCIO DEL COMPRENSORIO DEL TERMINILLO E’ ORA REALTA’
“Dopo anni di lavori, fatiche e ritardi di vario tipo, il rilancio del comprensorio del monte Terminillo è finalmente realtà. Con determina regionale, infatti, sono stati sbloccati definitivamente i fondi per la Provincia di Rieti  e i Comuni che insistono sul sito montano e quindi si può ora passare ad una fase pratica del progetto di sviluppo. Nel dettaglio, per l’annualità in corso, sono stati impegnati 11milioni di euro, a favore degli enti sottoscrittori del protocollo d’intesa, così ripartiti: 126mila 500 per la Provincia di Rieti; 3milioni 540mila 350 euro per il Comune di Leonessa; 3milioni 540mila 350 euro per il Comune di Micigliano; 1milione 769mila 900 euro per il Comune di Cantalice; 1milione 264mila 450 euro per il Comune di Rieti e 758mila 450 euro per il Comune di Cittareale.
Per l’annualità 2014 sono invece stati prenotati i restanti 9milioni di euro che saranno così ripartiti: 103mila 500 euro alla Provincia di Rieti; 2milioni 896mila 650 euro al Comune di Leonessa; 2milioni 896mila 650 euro al Comune di Micigliano; 1milione 448mila 100 euro al Comune di Cantalice; 1milione 034mila 550 al Comune di Rieti e 620mila 550 euro al Comune di Cittareale. Un passo importante, questo, che da una parte segna l’inizio di una nuova epoca e dall’altra testimonia la bontà di un lavoro lungo e faticoso portato avanti da tutti i rappresentanti del territorio provinciale in Regione. Fondamentale è che ora gli enti beneficiari del finanziamento mettano in campo una manovra comune velocizzando al massimo le pratiche per definire a breve l’istruttoria necessaria e ottenere le valutazioni di impatto ambientale per poi dare il via ai lavori di ammodernamento fondamentali per creare un comprensorio in grado di rispondere alle più moderne esigenze del settore”.
Lo dichiara in una nota il consigliere regionale della lista “Per il Lazio”, Daniele Mitolo.

COMUNE: problemi al Terminillo

Lettera aperta al Comune di Rieti
Buongiorno, nonostante Munalli mi abbia assicurato che si stanno concludendo diversi problemi per le manutenzioni sul Terminillo, vorrei segnalarVi lo stato di degrado e abbandono in cui versa la Nostra montagna.
NOTA INFORMATIVA:

  • DISSESTO PORFIDO VIA DEI VILLINI verso la chiesa
  • CANTIERE TUNNEL PIAZZA recinzione distrutta dalla neve, orrendo da vedere e da mettere in sicurezza,
  • mancano 2 lampioni e la piazza è buia.
  • RECINZIONI IN LEGNO BANDIERE E CARTELLI PUBBLICITARI e stradali distrutti dal lungo inverno
  • LA VALLETTA ZONA PISCINA SEMBRA UNA DISCARICA ( sò che è della PROVINCIA ma andrebbe bonificata )
  • UFFICIO POSTALE …..?
  • CINEMA…..?
  • FRAZIONE MONTANA … per i vantaggi che porterebbe
  • VIABILITA’, PERCORSO PEDONALE E CICLABILE dal Togo alla chiesa già elaborato  dai Vigili Urbani
  • MANIFESTAZIONI – ESTATE’13 – COPERTURA FINANZIARIA….
  • COLDIRETTI – DOVE … e IN CHE GIORNI…
  • ARREDO URBANO – mancano panchine e cestini gettacarta, parco giochi – lo scivolo è rotto…
  • ALLACCIO ENEL PER GONFIABILI piazz. chiesa.

 

Lettera aperta al Comune di Rieti
Buongiorno, nonostante Munalli mi abbia assicurato che si stanno concludendo diversi problemi per le manutenzioni sul Terminillo, vorrei segnalarVi lo stato di degrado e abbandono in cui versa la Nostra montagna.
NOTA INFORMATIVA:

  • DISSESTO PORFIDO VIA DEI VILLINI verso la chiesa
  • CANTIERE TUNNEL PIAZZA recinzione distrutta dalla neve, orrendo da vedere e da mettere in sicurezza,
  • mancano 2 lampioni e la piazza è buia.
  • RECINZIONI IN LEGNO BANDIERE E CARTELLI PUBBLICITARI e stradali distrutti dal lungo inverno
  • LA VALLETTA ZONA PISCINA SEMBRA UNA DISCARICA ( sò che è della PROVINCIA ma andrebbe bonificata )
  • UFFICIO POSTALE …..?
  • CINEMA…..?
  • FRAZIONE MONTANA … per i vantaggi che porterebbe
  • VIABILITA’, PERCORSO PEDONALE E CICLABILE dal Togo alla chiesa già elaborato  dai Vigili Urbani
  • MANIFESTAZIONI – ESTATE’13 – COPERTURA FINANZIARIA….
  • COLDIRETTI – DOVE … e IN CHE GIORNI…
  • ARREDO URBANO – mancano panchine e cestini gettacarta, parco giochi – lo scivolo è rotto…
  • ALLACCIO ENEL PER GONFIABILI piazz. chiesa.

 

Questi i primari problemi da risolvere, sarebbe opportuno invitare anche un rappresentante della PROVINCIA per le loro importanti competenze: piscina, piste di fondo, strade Provinciali.
Il Consigliere al Terminillo del Comune di Micigliano Loris Casadei.
Assessore al Turismo del Comune di Cittaducale Enrico Di Sisto
Invito il Consigliere Simone Munalli, come  insieme concordato, ad un sollecito incontro al Terminillo con gli Assessori Comunali che abbiano competenze sulla nostra montagna, e gli Operatori del Terminillo,
In attesa conferma, porgo cordiali saluti,
Pro loco Terminillo
Alvaro Salvatori  (presidente)

 

Terminillo non solo neve

Terminillo non solo neve: al via l’edizione 2013
Torna il Progetto Multidisciplinare Aziendale Terminillo non solo neve. La montagna come esperienza terapeutica
Proseguono anche nell’anno in corso le attività del Progetto Multidisciplinare “Terminillo non solo neve. La montagna come esperienza terapeutica”, già attivato con successo dalla Direzione Generale dell’Azienda USL Rieti nell’estate del 2012.
La nuova edizione del progetto, che vede come referente scientifico la dr.ssa Isabella Marchese, dirigente Medico presso l’Unità di Cardiologia dell’Ospedale de Lellis, prevede, in realtà, significative novità che si sostanziano nell’attivazione di cinque specifici progetti caratterizzati da diversi ambiti di indagine, ciascuno dei quali dedicato a specifiche tipologie di pazienti.

Terminillo non solo neve: al via l’edizione 2013
Torna il Progetto Multidisciplinare Aziendale Terminillo non solo neve. La montagna come esperienza terapeutica
Proseguono anche nell’anno in corso le attività del Progetto Multidisciplinare “Terminillo non solo neve. La montagna come esperienza terapeutica”, già attivato con successo dalla Direzione Generale dell’Azienda USL Rieti nell’estate del 2012.
La nuova edizione del progetto, che vede come referente scientifico la dr.ssa Isabella Marchese, dirigente Medico presso l’Unità di Cardiologia dell’Ospedale de Lellis, prevede, in realtà, significative novità che si sostanziano nell’attivazione di cinque specifici progetti caratterizzati da diversi ambiti di indagine, ciascuno dei quali dedicato a specifiche tipologie di pazienti.

Questi, in dettaglio, i cinque progetti che saranno attivati nel periodo 1° – 14 luglio 2013:
1. Terminillo la montagna del cuore, realizzato dal personale dell’Unità di Cardiologia del de Lellis, finalizzato a garantire i benefici terapeutici del soggiorno montano a soggetti ipertesi e cardiopatici in fase di stabilità;
2. Libera il respiro – “La scuola dell’Asma”, dedicato ai pazienti asmatici e realizzato con la collaborazione del personale delle Unità di Broncopneumologia e Pediatria del Presidio reatino con la collaborazione dei volontari dell’Associazione Alama aderente a Federasma;
3. L’orizzonte in vetta, soggiorno in altura per pazienti oncologici quale esperienza terapeutica importante basata su una moderata attività fisica quale momento di socializzazione e relax, realizzato con la collaborazione del personale delle Unità di Radioterapia ed Oncologia del de Lellis;
4. Camminare tra cielo e terra, riservato ai pazienti con disagio psichico minore, propone esperienze escursionistiche a carattere psico educativo coordinate dal Referente del Centro Diurno dell’Azienda USL Rieti;
5. Mordi la vetta – Settimana verde, campus estivo per bambini tra gli 8 e gli 11 anni affetti da eccesso ponderale, per riscoprire le buone abitudini alimentari, realizzato con la collaborazione degli specialisti del Reparto di Pediatria e professionisti in Psicologia e Scienze Motorie.
Nel ricordare ai cittadini interessati – concludono dalla Asl di Rieti – che per motivi organizzativi, l’adesione al progetto prescelto deve avvenire preferibilmente entro il 23 giugno prossimo, contattando telefonicamente il Sig. Salari – Ufficio URP Comune di Rieti – Sede del Terminillo ai numeri 0746.258081 – 335.1810168 – dal Lunedì al Sabato in orario 09:00-13:00.
Informazioni di dettaglio, costi del soggiorno, nominativi dei referenti medici e moduli di adesione sono reperibili nella home page del sito aziendale, www.asl.rieti.it, a questo link “Terminillo la montagna come esperienza terapeutica”. Il modulo di adesione, da consegnare per godere di soggiorni a tariffe agevolate, può essere compilato e siglato direttamente dal proprio Medico di Medicina Generale/Pediatra o compilato, anche successivamente nel corso del soggiorno, direttamente dagli specialisti del progetto prescelto.

 

Terminillo ancora rischio di frane

Per la Turistica del Terminillo ancora rischio di frane
Oltre 400 metri della SP10 sono interessati dai cedimenti della barriere di protezione
Lancia di nuovo l’allarme il geologo Riccardo Massimiliano Menotti, Primo ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche, sul rischio di frane sulla SP 10 Turistica del Terminillo. In una lettera inviata alla Prefettura ed ai sindaci di Leonessa e Rieti, lo studioso, dopo un sopralluogo effettuato ieri, 5 giugno, segnala il rischio per frana per un tratto di circa 400 m della provinciale, in corrispondenza della parete ovest di Iaccio Crudele.

Per la Turistica del Terminillo ancora rischio di frane
Oltre 400 metri della SP10 sono interessati dai cedimenti della barriere di protezione
Lancia di nuovo l’allarme il geologo Riccardo Massimiliano Menotti, Primo ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche, sul rischio di frane sulla SP 10 Turistica del Terminillo. In una lettera inviata alla Prefettura ed ai sindaci di Leonessa e Rieti, lo studioso, dopo un sopralluogo effettuato ieri, 5 giugno, segnala il rischio per frana per un tratto di circa 400 m della provinciale, in corrispondenza della parete ovest di Iaccio Crudele. «Le barriere paramassi, posizionate a protezione della strada, – spiega Menotti in riferimento alle foto allegate alla lettera – in corrispondenza di profonde incisioni, sono state in parte distrutte, in parte deformate dalle frane e dalla pressione della copertura nevoso; le reti, posizionate su porzioni limitate delle pareti rocciose, che si elevano fino a 100 dal piano stradale, intensamente fratturate, risultano non ancorate in aderenza alla roccia, in gran parte divelte e i pannelli di rete non sono agganciati l’un l’altro; la sede stradale è invasa da blocchi di roccia, anche con diametro superiore ai 20 cm».
Per Menotti, come aveva già avuto occasione di scrivere nell’articolo pubblicato dal Giornale di Rieti, in data 21 maggio 2013, “Scavalco della Sella di Leonessa: un pericolo”, la viabilità stradale andrebbe adeguatamente protetta. «Suggerisco – aggiunge – di predisporre lo studio geo-meccanico di tutto il versante Iaccio Crudele – M. Porcini, al fine di procedere alla bonifica delle pareti interessate da continui distacchi di blocchi di roccia e al dimensionamento degli interventi ingegneristici per la salvaguardia della pubblica incolumità».
Il geologo chiude sottolineando di aver segnalato l’attuale situazione di rischio, sia per i lavoratori della Provincia di Rieti che per gli utenti della SP10, al Corpo Forestale dello Stato e alla Stazione dei Carabinieri di Pian de Valli al Terminillo.

Vall’ Organo

Vall’Organo

Questo itinerario è trai più classici dei monti reatini. Mostra il terminillo nella sua varietà. Attraversa tutte le vette più importanti, dal Monte Terminilluccio alla cresta dei Sassetelli esplorando paesaggi unici della  montagna di Roma. Un percorso lungo e faticoso che viene ripagato da stupendi paesaggi su vette e creste.


Cartografia: Terminillo, 1/15 000, Technopress Gruppo Monti Reatini, CAI, 1/25 000
Periodo: Giugno – Settembre
Difficoltà: EE +, brevi e facili passaggi su roccia
Segnaletica: Bandiere, rosso/bianche
Tempo A.R.: 6.30 h di marcia + arresto
Partenza: Pian dei Valli
Arrivo: Pian dei Valli
Dislivello: 750
Riassumendo: percorso lungo ed impegnativo

 

0.00 Pian dei Valli. Dal centro abitato di Pian dei Valli (1614 m) seguire l’ itinerario n.9 (descritto a pag. 30) fino alla Vetta Sassetelli (2139 m, 3.30).

5.00 Sella di Vall’ organo. Dalla vetta Sassetelli proseguire sul sentiero segnato percorrendo tutta la cresta fino ad un bivio (vedi segnaletica). Lasciare la Sassetelli e continuare a sinistra sul ripido sentiero segnato che scende a zig zag su pietre e ghiaie (segni bianco/rossi). Dopo ampie svolte e tornanti si arriva alla Sella di Vall’Organo (1850 m,1.30)

5.20 Sorgente Acquasanta. Dalla sella di Vall’ Organo mantenersi inizialmente sulla destra per poi deviare sulla sinistra scendendo su erba e pietre (tracce bianco/rosse) fino ad incontrare il sentiero segnato che collega la Stella di Cantalice con Pian dei Valli. Proseguire verso sinistra fino alla sorgente Acquasanta, con il fontanile già visibile dalla Sella di Vall’ Organo (1745 m, 0.20)i si arriva alla Sella di Vall’ Organo (1850 m,1.30).

5.40 Rif. La Folla. Nella sorgente Acquasanta si scende per ghiaie sul sentiero segnato fino ad arrivare ad altopiano erboso (Costa dei Cavalli). Si continua a sinistra entrando in una fitta boscaia e scendendo per ripidi tornanti (segni rosso/bianchi), si arriva nella valle degli Angeli dove è situato il rifugio forestale La Fossa (1505 m, 0.20).

6.30 Pian dei Valli. Dal rifugio forestale La Fossa (non custodito) si prosegue sulla comoda mulattiera (segni bianco/rossi) che, con ampie svolte in leggera salita, attraversa il Bosco del Monte Cardito ed arriva fino alla Sella del vento nei pressi del centro di Pian dei Valli (1617 m, 0.50).

 

Inserito da Lupi Fabiana

Sella di Leonessa

Sella di Leonessa

Una passeggiata sul Terminillo. Da Pian dei Valli si percorre la strada che collega il centro abitato con Leonessa fino all’omonima Sella. Un itinerario per chi vuole godersi in tranquillità i Monti Reatini ed assaporare l’atmosfera di una montagna alpina. Al Rif. Angelo Sebastiani, sempre aperto, è possibile gustare ottimi piatti tipici.


Cartografia: Terminillo, 1/15 000, Technopress Gruppo Monti Reatini, CAI, 1/25 000
Periodo: Tutto l’anno
Difficoltà: T
Segnaletica: Inesistente, strada asfaltata
Tempo A.R.: 1.30 h + 1.30 h = 3h di marcia + arresto
Partenza: Pian dei Valli
Arrivo: Rifugio Angelo Sebastiani
Dislivello: 200
Riassumendo: una passeggiata per tutti


 

0.00 Pian dei Valli. Dal centro abitato di Pian dei Valli (1614 m), continuare lungo la strada asfaltata (S.S. N.4 bis) che, con ampie svolte, sale fino a Campoforogna (1675 m, 0.20).

0.20 Campoforogna. Da Campoforogna (vedi cartello stradale) proseguire lungo la strada asfaltata attraversando il centro abitato fino ad arrivare ad un ampio crocevia con parcheggi. Continuare sulla sinistra camminando al bordo della strada statale che collega Campoforogna con la Sella di Leonessa ed il Rif. Angelo Sebastiani (vedi cartelli indicatori). Mantenendosi sulla sinistra, a pochi metri, si abbandona la strada e si sale un brevissimo pendio di ghiaie e rocce (inizio segnaletica rosso/bianca) che finisce sulla strada superiore. Si attraversa quest’ultima e si prosegue sulla neve in leggera salita costeggiando il versante orientale del Terminilluccio fino ad arrivare alla sella con il Terminilletto (1818 m, 1.40).

0.40 Centro appeninico “C.Jucci”. Proseguendo sulla strada dopo alcune curve si arriva ad un ampio slargo. Abbandonare la strada asfaltata e continuare sulla destra per il Colle Scampetti dove è già visibile il Centro di Ricerca Appeninico “C.Jucci” (1739 m, 0.20).

1.30 Rif. Angelo Sebastiani. Dal centro di Ricerca Appeninico riprendere la strada asfaltata per il Rif. Angelo Sebastiani e proseguire verso destra in direzione Sella di Leonessa. Si supera la stazione inferiore della seggiovia che, dalla Valle del Sole sale in vetta al Terminiletto dove domina il rifugio CAI Massimo Rinaldi ( già Re Umberto I). Percorrendo pochi chilometri si arriva tranquillamente al rifugio CAI Angelo Sebastiani (aperto tutto l’anno) edificato ai piedi della Sella di Leonessa (1820 m, 0.50).

Variante per il ritorno: dal Rif. Sebastiani è possibile tornare a Pian dei Valli con l’autobus navetta messo a disposizione dal comune di Rieti (informarsi all’ufficio APT di Pian dei Valli sull’attivazione del servizio e sugli orari)

 

Vetta Sassetelli 2

Vetta Sassetelli 2

Un itinerario per escursionisti che offre splendide immagini naturali dei monti reatini. Da Pian dei Valli fino al rifugio Massimo Rinaldi per poi arrivare in vetta al Monte Terminillo fino sulla cresta Sassetelli. Il panorama è maestoso, paesaggi unici che ripagano ampiamente l’impresa. Richiede una minima esperienza escursionistica su roccia.


Cartografia: Terminillo, 1/15 000, Technopress Gruppo Monti Reatini, CAI, 1/25 000
Periodo: Giugno – Settembre
Difficoltà: E+, brevi e facili passaggi su roccia
Segnaletica: bandierine, rosso/bianche
Tempo A.R.: 3.30 h + 2.30 h = 6h di marcia + arresto
Partenza: Pian dei Valli
Arrivo: Vetta Sassetelli
Dislivello: 450
Riassumendo: percorso escursionistico


 

0,00 Pian Dei Valli.
Dal centro abitato di Pian Dei Valli, continuare lungo la strada asfaltata (S.S. N.4 bis) che, con ampie svolte, sale fino a Campoforogna (1675 m, 0,20)

0,20 Campoforogna.
Da Campoforogna proseguire lungo la strada asfaltata attraversando il centro abitato fino ad arrivare ad un’ampio crocevia con parcheggi. Continuare sulla sinistra camminando al borbo della strada statale che collega Campoofrogna con la Sella di Leonessa ed il Rif. Angelo Sebastiani mantenendosi sulla sinistra, a pochi metri, si abbandona la strada e si sale un brevissimo pendio di ghiaie e rocce che finisce sulla strada superiore. Si attraversa quest’ultima e si prosegue lungo una comoda mulattiera costeggiando il versante orientale del Monte Terminilluccio fino ad arrivare alla sella con il Monte Terminilletto.

2,00 Rif. M. Rinaldi.
Dalla sella del Terminilluccio proseguire a destra sul ripido pendio che, zig zagando su erba e ghiaie, porta sul fianco Ovest del Monte Terminilletto. Continuare a sinistra lungo l’evidente sentiero segnato che, con ampie svolte e tornanti in salita arriva fino in vetta al Monte Terminilletto su cui domina lo storico rifugio CAI Massimo Rinaldi già Re Umberto 1°, aperto nei mesi estivi (2108m 1,00).

2,20 Passo del cavallo. Dal piazzale del rifugio CAI Massimo Rinaldi (2108 m) continuare in discesa sul sentiero segnato in cresta verso nord che, dopo facili passaggi rapidi su roccie e ghiaie, arriva fino al Passo del Cavallo (2083 m, 0.20).

3,00 M. Terminillo. Dal passo del Cavallo (2083 m) continuare lungo il sentiero segnato salendo il rapido pendio (segno rosso/bianchi) inizialmente di ghiaie e rocce. Tra ampie svolte e tornanti, si arriva fino in vetta (2216 m, 0.40).

3,30 Vetta Sassetelli. Della vetta del Monte Terminillo (2216 m) lasciare il sentiero che scende per il Rif. Massimo Rinaldi e proseguire sulla cresta Sassetelli, il massiccio più elevato che divide la Vall’Organo con la Valle della Meta. Continuare lungo il sentiero segnato che dopo brevi e facili passaggi su roccia (porre molta attenzione nell’attraversamento) arriva sulla Vetta Sassetelli, il punto più alto in cresta (2139 m, 0.30).