Il Duce (Mussolini) al Terminillo

Il Duce al Terminillo
tratto da
Soldi, Sesso e Segreti al tempo del Duce…
di Giovanni Preziosi

Il nuovo ciclo della Grande Storia si apre con un originale, esclusivo ritratto del Ventennio. Un’inedita storia del regime, declinata in tre parole chiave: Soldi, Sesso, Segreti.
“Con le sorelle Petacci
Nel dicembre del 1932 cominciarono le frequenti gite del Duce al Terminillo […]

Il Duce al Terminillo
tratto da
Soldi, Sesso e Segreti al tempo del Duce…
di Giovanni Preziosi

Il nuovo ciclo della Grande Storia si apre con un originale, esclusivo ritratto del Ventennio. Un’inedita storia del regime, declinata in tre parole chiave: Soldi, Sesso, Segreti.
“Con le sorelle Petacci
Nel dicembre del 1932 cominciarono le frequenti gite del Duce al Terminillo […]

Nei primi tempi sopra al monte non vi era che l’albergo “Savoia” e fu qui che per la prima volta vidi la Petacci […] La Petacci e la sorella Miriam di solito prendevano alloggio all’albergo delle Nazioni in Rieti, venivano su al mattino verso le 10, si univano al Duce e trascorrevano la giornata insieme facendo colazione sulla neve. Alla sera, se il Duce pernottava all’albergo, Claretta rimaneva nell’appartamento presidenziale. Nelle serate che quest’ultima si sentiva indisposta, era la Miriam che sgattaiolava nelle ore notturne nella camera di Mussolini e, come mi riferiva la proprietaria dell’albergo, ne usciva al mattino prima dell’alba sostituendo così la sorella nelle cure amorose al Duce.”
Da questo documento emerge il ritratto senza censure di un uomo volitivo e vanitoso. Non sempre forte come amava apparire. E soprattutto dominato da una incontrollabile passione: le donne.

 

Non trasformiamo il Terminillo in un museo

Simeoni (associazione “Emilio Maraini”): non trasformiamo il Terminillo in un museo
«La notizia riportata in alcuni quotidiani locali relativa alla possibilità concreta di utilizzare finalmente i fondi messi a disposizione dall’amministrazione regionale per il rilancio del Terminillo, mi rende e credo renda tutta la cittadinanza Comunale e Provinciale molto felice». A dichiararlo è il Presidente dell’associazione “Emilio Maraini” Matteo Simeoni.
«Finalmente – prosegue – grazie alla Polverini, si potranno realizzare quelle opere da anni attese per far si che il Terminillo riavvii una seria stagione di sviluppo. Interventi che passano dalla necessaria ristrutturazione e ampliamento degli impianti esistenti, fino ad arrivare a realizzare nuovi impianti e nuove strutture. Quello che mi rende meno felice, è la volontà da parte dell’Amministrazione comunale, che prendendo spunto dall’azione regionale, decisa a voler procedere quanto prima ad erogare tali finanziamenti, vorrebbe o vedrebbe nell’ istituzione di un parco naturale nel comprensorio del Terminillo, lo strumento più idoneo per riattivare uno sviluppo socioeconomico della montagna a 360° capace di far tornare la nostra stazione agli albori di quella che fù definita, ma soprattutto sentita come la Montagna di Roma».

Simeoni (associazione “Emilio Maraini”): non trasformiamo il Terminillo in un museo
«La notizia riportata in alcuni quotidiani locali relativa alla possibilità concreta di utilizzare finalmente i fondi messi a disposizione dall’amministrazione regionale per il rilancio del Terminillo, mi rende e credo renda tutta la cittadinanza Comunale e Provinciale molto felice». A dichiararlo è il Presidente dell’associazione “Emilio Maraini” Matteo Simeoni.
«Finalmente – prosegue – grazie alla Polverini, si potranno realizzare quelle opere da anni attese per far si che il Terminillo riavvii una seria stagione di sviluppo. Interventi che passano dalla necessaria ristrutturazione e ampliamento degli impianti esistenti, fino ad arrivare a realizzare nuovi impianti e nuove strutture. Quello che mi rende meno felice, è la volontà da parte dell’Amministrazione comunale, che prendendo spunto dall’azione regionale, decisa a voler procedere quanto prima ad erogare tali finanziamenti, vorrebbe o vedrebbe nell’ istituzione di un parco naturale nel comprensorio del Terminillo, lo strumento più idoneo per riattivare uno sviluppo socioeconomico della montagna a 360° capace di far tornare la nostra stazione agli albori di quella che fù definita, ma soprattutto sentita come la Montagna di Roma». «Mi permetto solo – precisa Simeoni – di ricordare all’Amministrazione comunale ed in particolar modo all’Assessore Ubertini ,che la Montagna del Terminillo è una zona già pesantemente vincolata, soggetta a vincoli di natura comunitaria (sic) e Nazionale (zps), nonché sottoposta a normativa in materia di tutela ambientale in ambito regionale. Aggiungere l’istituzione di un parco renderebbe, a mio avviso, la montagna una sorta di museo a cielo aperto che di certo non potrà favorire grandi sviluppi».
«Concordo con la necessità di promuovere uno sviluppo destagionalizzato, che veda il Terminillo esprimersi al meglio durante tutto l’arco dell’anno, e di favorire una progettazione integrata rispetto agli interventi da realizzare, ma sinceramente non riesco a cogliere il nesso tra quanto sopra detto e ciò che si ritiene indispensabile costituire come strumento per favorire un rilancio della montagna. La formula del parco sembra più dettata da una spinta ideologica che da una necessità concreta».
«L’amministrazione comunale – insiste Simeoni – a mio avviso senza, rincorrere o ricercare ideologie che rischiano di rivelarsi solo bolle utopiche, potrebbe fare, e questo nel breve periodo, almeno due azioni molto importanti e necessarie. Dapprima potrebbe porre fine al cambio di destinazione d’uso ,da ricettive ad abitative in strutture di natura alberghiera o simili, e successivamente, essendo già istituito, aderire al consorzio promosso dal Comune di Leonessa che vede la presenza di altri comuni che insistono sul Terminillo. Attraverso queste due azioni certo non risolutive appieno, si potrà iniziare ad ottenere uno sviluppo organico e compiuto della montagna».
«Infine – conclude – promuovere una cultura del rispetto dell’ambiente, è cosa pregevole e degna di rilievo ma non credo che questo necessiti della “museizzazione” tutto ciò che ci circonda».

Promozione Ski Pass stagionale 2012-2013

Promozione Invernale  (SITUAZIONE IMPANTI)

Ski-pass stagionale in prevendita 2012-2013:
Dal 1 agosto al 11 settembre EURO 272,00
Dal 12 settembre al 9 ottobre EURO 302,00
Dal 10 ottobre al 30 Novembre EURO 332,00

Promozione Invernale  (SITUAZIONE IMPANTI)

Ski-pass stagionale in prevendita 2012-2013:
Dal 1 agosto al 11 settembre EURO 272,00
Dal 12 settembre al 9 ottobre EURO 302,00
Dal 10 ottobre al 30 Novembre EURO 332,00

Modalità e informazioni per l’acquisto:

– l’acquisto degli abbonamenti stagionali in promozione è vincolato alle tariffe sopra indicate;

– l’abbonamento stagionale è valido per tutta la stagione invernale 2012 2013 stimata dal 10.12.2012 al 31.03.2013.

– la chiusura e l’apertura stagionale degli impianti di risalita potrà essere anticipata e/o posticipata a discrezione della Società esercente.

L’ACQUISTO dello Ski-pass stagionale in promozione, può essere effettuato direttamente presso gli uffici della Società Funivie nel periodo sopra descritto, con il saldo dell’importo.

L’ACQUISTO può essere eseguito anche tramite vaglia postale compilato con dati personali e numero telefonico, intestato alla Società Funivia del Terminillo, Via dei Ginepri n. 2 – 02017 M. Terminillo (RI).
Lo ski-pass potrà essere ritirato presso gli uffici della società alla data di apertura degli impianti, consegnando una foto tessera. Per ulteriori informazioni rivolgersi:
FUNIVIA DEL TERMINILLO tel. 0746/261129 (orari di ufficio) fax 0746/261129 (oltre l’orario di ufficio)
N.B.: Le agevolazioni tariffarie non sono cumulabili.

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Battitura piste fondo

Determina della Provincia di Rieti
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Atto anno 2012 Num .232
Pub.2012/1694 in pubblicazione dal 24/08/2012 al 07/09/2012
Proponente: SETTORE OTTAVO
Oggetto: RINNOVO CONVENZIONE PER IL SERVIZIO DI BATTITURA PISTA DA FONDO MONTE TERMINILLO IN LOCALITA’ CINQUE CONFINI. ANNUALITA’ 2012. DITTA PERELLI SETTIMIO.
===> Allegati alla pubblicazione

PASSEGGIATA ECOLOGICA

PASSEGGIATA ECOLOGICA AL TERMINILLO
Si è tenuta questa mattina al Terminillo la Passeggiata ecologica promossa dal Noam (Nucleo operativo alta montagna) del Comando della Polizia Municipale, che ha coinvolto adulti e bambini, per promuovere un modo diverso di rapportarsi alla natura e all’ecologia.
Presente, per il Comune di Rieti, l’Assessore all’Ambiente, Carlo Ubertini che, durante il suo intervento, ha sottolineato l’importanza di queste iniziative in quanto, ha detto, “sono fondamentali per portare avanti un discorso di immagine legato non alla repressione, ma alla prevenzione che può diventar il mezzo migliore per un diverso approccio al rispetto dell’ambiente”.

PASSEGGIATA ECOLOGICA AL TERMINILLO
Si è tenuta questa mattina al Terminillo la Passeggiata ecologica promossa dal Noam (Nucleo operativo alta montagna) del Comando della Polizia Municipale, che ha coinvolto adulti e bambini, per promuovere un modo diverso di rapportarsi alla natura e all’ecologia.
Presente, per il Comune di Rieti, l’Assessore all’Ambiente, Carlo Ubertini che, durante il suo intervento, ha sottolineato l’importanza di queste iniziative in quanto, ha detto, “sono fondamentali per portare avanti un discorso di immagine legato non alla repressione, ma alla prevenzione che può diventar il mezzo migliore per un diverso approccio al rispetto dell’ambiente”. “A tale scopo – ha aggiunto l’Assessore Ubertini – le giornate di educazione ambientale sono lo strumento migliore per favorire azioni di prevenzione e per educare i cittadini, soprattutto i più piccoli”.
L’Assessore all’Ambiente ha inoltre sottolineato l’attenzione dell’Amministrazione Comunale verso il Terminillo la cui offerta turistica va destagionalizzata, potenziando la dimensione invernale sportiva, come quella ambientale estiva con l’istituzione di un Parco naturale.

Da giorni i rifiuti non vengono racolti

Al Terminillo da giorni i rifiuti non vengono racolti
RIETI – L’area è fuori dai confini del comune di Rieti e, quindi, non è di competenza dell’Asm. Per di più, come dice anche il nome della zona – Cinque Confini – risulta anche difficile stabilire se i cassonetti dell’immondizia immortalati dalla foto a fianco ricadano sotto il Comune di Micigliano o quello di Cittareale

Al Terminillo da giorni i rifiuti non vengono racolti
RIETI – L’area è fuori dai confini del comune di Rieti e, quindi, non è di competenza dell’Asm. Per di più, come dice anche il nome della zona – Cinque Confini – risulta anche difficile stabilire se i cassonetti dell’immondizia immortalati dalla foto a fianco ricadano sotto il Comune di Micigliano o quello di Cittareale Di certo, competenze a parte, lo spettacolo che offrono i contenitori dei rifiuti in oggetto è davvero da dimenticare. Perché non è mai bello vedere – in qualsiasi comune – che la raccolta dei rifiuti da giorni non viene fatta e perché, nel caso specifico, ci troviamo nell’area del Terminillo. Area turistica per vocazione che mai, come quest’anno, ha visto il pieno di villeggianti.
Ma garantire a questi un servizio di raccolta con gli stessi ritmi con il quale viene effettuato d’inverno, quando nella zona stazionano sì e no un decimo delle persone che ci sono attualmente, significa non credere nella risorsa turismo.

Inaugurazione del Sentiero Planetario

A spasso nell’universo – Inaugurazione del Sentiero Planetario del Terminillo
Domenica 26 agosto alle ore 11,00 sul Monte Terminillo presso il Piazzale dei Tre faggi, alla presenza delle autorità locali e dei rappresentanti delle Istituzioni, si terrà l’inaugurazione del Sentiero Planetario, il noto percorso naturalistico a tema astronomico lungo oltre 7 km che collega idealmente ben 5 comuni della montagna, attraversando diversi luoghi di aggregazione ed anche alcuni dei siti più suggestivi e panoramici.
L’opera, nata da un’iniziativa e su progetto del Rotary Club Rieti insieme a tecnici volontari, si inquadra in un più ampio progetto per lo sviluppo di un sistema turistico della montagna denominato “Porta della Salute del Monte Terminillo” che assume il Terminillo come luogo simbolo del benessere e del relax.

A spasso nell’universo – Inaugurazione del Sentiero Planetario del Terminillo
Domenica 26 agosto alle ore 11,00 sul Monte Terminillo presso il Piazzale dei Tre faggi, alla presenza delle autorità locali e dei rappresentanti delle Istituzioni, si terrà l’inaugurazione del Sentiero Planetario, il noto percorso naturalistico a tema astronomico lungo oltre 7 km che collega idealmente ben 5 comuni della montagna, attraversando diversi luoghi di aggregazione ed anche alcuni dei siti più suggestivi e panoramici.
L’opera, nata da un’iniziativa e su progetto del Rotary Club Rieti insieme a tecnici volontari, si inquadra in un più ampio progetto per lo sviluppo di un sistema turistico della montagna denominato “Porta della Salute del Monte Terminillo” che assume il Terminillo come luogo simbolo del benessere e del relax. Il Sentiero è stato realizzato grazie alla collaborazione del CAI di Rieti, ed è stata finanziato dalla Provincia di Rieti Assessorato all’Ambiente, avvalendosi anche del patrocinio e sostegno di varie associazioni ed Enti locali; riprende l’idea del sentiero dolomitico di Santa Cristina di Val Gardena ed è una riproduzione in scala perfetta del nostro sistema solare: consta di 10 piazzole poste a distanze tra loro proporzionali a quelle reali nell’universo e che portano i nomi del sole e dei 9 pianeti classici.
In ogni piazzola il visitatore troverà un tabellone scientifico ed un modello plastico del pianeta, ripetendo così il viaggio del “fotone” la particella elementare della luce che, partendo dal sole, raggiunge il pianeta Plutone attraversando tutto il sistema solare. Il Sentiero è di accesso gratuito e potrà essere percorso in parte fino al campo d’Altura dei 5 Confini o fino alla Malga con ritorno in navetta, oppure completato fino al Rifugio Angelo Sebastiani in 2 ore e 45 minuti circa. Il pranzo sarà libero: ci si potrà rifocillare lungo il percorso, opresso il Bar dei 5 Confini oppure direttamente al Rifugio.
La manifestazione inaugurale sarà curata dalla pro-loco Terminillo e vedrà la partecipazione del CAI, del Rotary Club Rieti e delle Associazioni giovanili Interact e Rotaract, dell’Associazione Sabina Astrofili, con la partecipazione del gruppo Scout Rieti 2 e di Legambiente, che intratterranno il pubblico guidando i partecipanti alla visita.
Il CAI ha fatto sapere che il tracciato è classificato come facile, in gran parte totalmente accessibile per disabili e particolarmente adatto ai bambini ed alle famiglie. L’organizzazione, nel raccomandare l’uso di cappellino per i bambini e di dotarsi di borraccia d’acqua e di scarpe antiscivolo, ha voluto esprimere i più sentiti ringraziamenti a quanti hanno collaborato e patrocinato l’iniziativa: in particolare alla Provincia di Rieti – Assessorato all’Ambiente ed a tutto lo staff dell’Assessore Beccarini, al Distretto Rotary 2080, il Rotary Club Rieti e Roma Capitale, al CAI Rieti, all’Associazione Sabina Astrofili, alle Pro-loco di Rieti e Terminillo, all’Amministrazione Beni Civici di Vazia, a Legambiente Rieti, all’Interact e Rotaract Club Rieti, al Gruppo Scout Rieti 2, ai Comuni del comprensorio del Terminillo ed infine al Liceo Scientifico “Jucci” ed al Liceo Artistico “Calcagnadoro” di Rieti che hanno brillantemente realizzato i progetti didattici collegati per la realizzazione delle piazzole.

Squadra antidegrado della Polizia municipale

INTERVENTO ANTIDEGRADO A PIAN DI ROSCE
Nella mattinata di domani, a partire dalle ore 7.00, personale della Squadra antidegrado della Polizia municipale e del gruppo di protezione civile Rieti Emergenza, su richiesta dell’Assessore all’Ambiente Carlo Ubertini, si recherà a Pian di Rosce per compiere una bonifica dell’intera area, interessata dalla presenza di rifiuti e resti di bivacchi. Quanto raccolto sarà poi conferito alla discarica Asm di Rieti.

LA MONTAGNA DEL CUORE

TERMINILLO LA MONTAGNA DEL CUORE
Negli ultimi anni si e’ assistito ad un aumento esponenziale delle malattie cronico degenerative soprattutto cardiovascolari, respiratorie metaboliche.
L’introduzione di terapie farmacologiche  sempre più  efficaci e di tecniche chirurgiche/interventistiche sempre più’ sofisticate hanno ridotto la mortalità e la morbilità cardiovascolare aumentando l’ aspettativa di vita.

TERMINILLO LA MONTAGNA DEL CUORE
Negli ultimi anni si e’ assistito ad un aumento esponenziale delle malattie cronico degenerative soprattutto cardiovascolari, respiratorie metaboliche.
L’introduzione di terapie farmacologiche  sempre più  efficaci e di tecniche chirurgiche/interventistiche sempre più’ sofisticate hanno ridotto la mortalità e la morbilità cardiovascolare aumentando l’ aspettativa di vita.
L’ aumento della durata della vita, coadiuvato  dall’ esposizione  ai vari fattori di rischio. come  l’alimentazione scorretta  con conseguente   insorgenza di obesità e dislipidemie,  tipo di vita  stressante con scarsa attività fisica, il fumo, l’esposizione ad agenti inquinanti ecc. hanno prodotto aumento delle cardiopatie cronico degenerative,  con inevitabile  gravoso impatto economico in termini di invalidità e consumo di risorse. In questo  ambito le pratiche riabilitative,intendendo per r riabilitazione l’ insieme dei trattamenti e degli interventi finalizzati al miglioramento o stabilizzazione delle patologie cronico degenerative,assumono  sempre più un ruolo attuale.
E’ ampiamente dimostrato che i programmi di riabilitazione  riducono le fasi di riacutizzazione,  migliorano i sintomi, la qualità della vita.. riducendo inoltre il numero dei ricoveri ospedalieri.  Nell’ ambito cardiologico non  solo le cardiopatie croniche ma anche le malattie acute e gli interventi invasivi  ( infarto, scompenso riacutizzato , by pass  ecc)   nella fase post acuzie,determinano  una ridotta tolleranza allo sforzo, e  talora la presenza , o anche solo la paura   di sintomi come l’affanno e l’angina possono determinare un ulteriore sorta di danneggiamento secondario dovute  ad una sofferenza psicologica    con esito depressivo.
Da qui l’ esigenza  di soddisfare il bisogno psicologico di sentirsi accompagnati, controllati ed aiutati,  sia da un punto di vista cardiologico che psicologico, in questa delicata fase del recupero dell’ autonomia e della salute. Importante e’ il ruolo dell’ ambiente naturale, non modificato dall’ uomo soprattutto nella riabilitazione di pazienti che hanno avuto un alta esposizione  ad ambienti ed operatori sanitari( (medici, infermieri,terapie intensive, reparti , ecc)
La montagna   può far bene al corpo alla mente e alla psiche. Con il termine di “Montagna Terapia”  si indica un approccio metodologico riabilitativo, socio- educativo e terapeutico effettuato dal personale medico e paramedico,anche in strutture sanitarie ,  localizzato in ambiente montano. Tale attività e’ coadiuvata dalla presenza delle guide e degli esperti del CAI , figure indispensabili per l’approccio, in sicurezza ,delle varie attività.
La” Montagna  terapia” ha mostrato  la sua efficacia   oltre che nei pazienti  con disturbi cardiovascolari cronici anche nei pazienti  adulti e pediatrici con  disturbi psichiatrici, patologie  metaboliche  e  broncopneumopatie..
Per quanto riguarda il termine di Montagna terapia cardiologica si intende un percorso terapeutico riabilitativo cardiologico e psicosociale  rivolto ai malati cardiologici..Il lavoro e’ interdisciplinare e potrebbe essere coordinato in maniera integrata da .: un  cardiologo, un emodinamista, uno psicologo  , uno psichiatra,  un infermiere, un istruttore CAI, un istruttore di sci e di  Nordic Wolking.
Ma affinché tutto ciò avvenga e’ fondamentale che  coloro che possono giovare  di questo approccio riabilitativo  si avvicinino alla montagna. Per i pazienti affetti da malattie broncopolmonari, per i pazienti pediatrici, per i pazienti con patologie psichiatriche non esistono condizioni concettuali che impediscono l’ accesso alla montagna. Per esempio e’ opinione comune che  il soggiorno in  montagna fa bene ai bambini soprattutto se affetti da asma.
Completamente diversa invece  e’la’ la situazione per i cardiopatici, soprattutto nella nostra zona: dove e’ opinione comune , diffusa  e radicata che chi ha problemi di cardiopatia non possa andare in montagna, e soprattutto al Terminillo,. indipendentemente da quello che e’ la cardiopatia di base  e l’ altitudine.
Su questo argomento il 21 aprile 2012   di quest’ anno e’ stato organizzato dalla azienda ASL di Rieti, presso l’Oasi Francescana di S.Antonio al Monte il convegno “Terminillo non solo neve. La montagna come esperienza terapeutica”. Scopo di questo incontro scientifico e’  stato quello di affrontare tali problematiche affinché chi e’ affetto da   broncopatie sia  dell’ adulto e che bambino, malattie psichiatriche sia dell’adulto che dell’ età evolutiva, ma soprattutto anche chi è  affetto da cardiopatia possa giovare dell’ approccio riabilitativo montano.
Durante questo incontro scientifico sono state quindi esaminati i seguenti punti:
– Le indicazioni, l’ assenza di controindicazioni, le controindicazioni alla permanenza in montagna del cardiopatico in relazione
alla cardiopatia di base, altezza della montagna di riferimento
– L’ eventuale necessità e modalità degli adeguamenti farmacologici idonei per le varie cardiopatie, in particolare per  l’
ipertensione, cardiopatia ischemica e scompenso, tali da permettere  percorsi riabilitativi  montani in sicurezza.
– Caratteristiche peculiari della montagna di riferimento
– Caratteristiche geo-fisiche ,climatiche, ambientali e logistiche
– Tipologia di attività’ sportive praticabili  e finestra su quelle idonee ai cardiopatici.
– Qualità dell’ aria (l’ assenza di allergeni, la ionizzazione negativa ecc ), che la rendono  idonea alla cura di numerose affezioni
broncopolmonari
– Altitudine di circa 1600m che permette di classificare _il Terminillo  come montagna a bassa quota e  pertanto ’
particolarmente indicata ai cardiopatici,previa selezione dei pz ad alto rischio
– Vicinanza strategica   a struttura  ospedaliera idonea al trattamento dell’ emergenza cardiologica   secondo gli standard più
attuali (UTIC con emodinamica attiva 24/h su 24  raggiungibile in 20 minuti  con ambulanza) verosimilmente unica nel suo
genere.
– Vicinanza a grosso bacino  d’utenza: Roma a circa 1 ora di macchina
– Possibilità, ad un altitudine che non supera i 1800 m, sia  attività’sportiva ludica ricreativa da parte dei familiari
contemporaneamente a quella riabilitativa da parte del  paziente. Ciò   permette di svolgere attività terapeutica riabilitativa in
un contesto familiare, condizione che amplifica il risultato terapeutico.( es:si pensi ad un nonno che dopo un episodio
infartuale effettua il suo programma di riabilitazione quotidiana  insieme ad un nipotino ed il figlio che pratica i vari sport di
altura).
Per quanto sopra   l’ASL di RIETI   propone una prima esperienza attuativa durante l’estate 2012 rivolta agli ipertesi e cardiopatici  in fase di stabilita: PROGETTO 1: TERMILILLO LA MONTAGNA DEL CUORE, soggiorno in altura, bassa quota, per ipertesi e cardiopatici in fase di stabilità  che  si svolgera dal 20 agosto al 2 settembre 2012.
Durante tale periodo infatti  verra’ assicurata la presenza di un cardiologo e di personale infermieristico specializzato appartenete all’ UOC di CARDIOLOGIA-UTIC-EMODINAMICA dell’ OGP di RIETI , durante tale periodo tutti gli ipertesi e i cardiopatici in soggiorno al Termillo potranno effettuare  controlli cardiologici  gratuiti, potranno  inoltre partecipare  ad escursioni del cai e corsi di north wolking  gratuiti   in compagnia dei cardiologi ed infermieri del reparto di cardiologia di Rieti.
Per le adesioni al progetto contattare l’ UFFICIO U.R.P del Terminillo  ore 9-13 e ore 15-18, 0746 258081
Per eventuali informazioni  potete contattare al 346 3731382  la dott Isabella Marchese Responsabile del Progetto Multidisciplinare Terminillo non solo neve: La montagna come esperienza terapeutica.
Per i pazienti ipertesi , cardiopatici e loro familiari  che vorranno soggiornare al Terminillo  in sistemazione alberghiera  la ASL di Rieti ha concordato col le strutture alberghiere aderenti al progetto:Hotel Cristallo,  Hotel la Lucciola Hotel Togo Palace Hotel La Piccola Baita. tariffe riservate  (40 e  al giorno pensione completa) previa  consegna di durante il soggiorno di apposito modulo che potrà essere ritirato presso il reparto di Cardiologia  di Rieti, presso le strutture alberghiere, presso URP del Terminillo   o scaricato dal sito della  ASL di Rieti.