Presentazione WindStopper VIST Terminillo

Comunicato dello SCI CLUB VAZIA del Terminillo

Lo Sci Club ha presentato questa mattina il NUOVO WindStopper modello “VIST Terminillo” che come fu per il modello precedente prodotto dall’ENERGIAPURA sarà apprezzato da grandi e bambini e poi copiato da molti sci club. 
Ora questo nuovo modello è più adatto ai tempi “Montiani” infatti costerà levati tutti gli sponsor meno della metà di quanto costava il “Vecchio”… avendo però prestazioni similari.
“Speriamo che questa scelta sia quella giusta, consona alla filosofia del nostro Sci Club” così ha terminato la presentazione il nuovo segretario Stefano Colla promettendo nuove novità con l’avvio della stagione.

Comunicato dello SCI CLUB VAZIA del Terminillo

Lo Sci Club ha presentato questa mattina il NUOVO WindStopper modello “VIST Terminillo” che come fu per il modello precedente prodotto dall’ENERGIAPURA sarà apprezzato da grandi e bambini e poi copiato da molti sci club. 
Ora questo nuovo modello è più adatto ai tempi “Montiani” infatti costerà levati tutti gli sponsor meno della metà di quanto costava il “Vecchio”… avendo però prestazioni similari.
“Speriamo che questa scelta sia quella giusta, consona alla filosofia del nostro Sci Club” così ha terminato la presentazione il nuovo segretario Stefano Colla promettendo nuove novità con l’avvio della stagione.

WINDSTOPPER modello “Vist Terminillo
Comodo Wind Stopper in tessuto tecnico. Adatto come sottogiacca o sopra la tuta da gara in attesa della competizione.
Costo di soli 60 € senior e 50 € junior grazie a sponsor come Amministrazione Beni Civici di Vazia, Bottero, Akropolis, BlueSKI, ecc.
Lo SCI CLUB ritira e rivaluta ai bambini il vecchio windstopper.

DESCRIZIONE TECNICA:
• INTERNO IN PILE
• 2 TASCHE PORTAOGGETTI
• TAGLIO ERGONOMICO
• IMPERMEABILITÀ ANTI-ACQUA E ANTI-NEVE
• ALTISSIMO GRADO DI TRASPIRAZIONE
• MICROCLIMA STABILE TRA CORPO E TESSUTO
• TERMICITÀ DOVUTA ALL’IMBOTTITURA
• IDEALE PER CLIMI FREDDI E SBALZI CLIMATICI
• USO DI MATERIALI ULTRA-LEGGERI
• MASSIMO COMFORT E LIBERTÀ DI MOVIMENTO

TAGLIE: Senior: S-M-L-XL — TAGLIE: JUNIOR: 6-8-10-12-14

VENDITA ESCLUSIVA E RISERVATA AI SOCI DIETRO ESIBIZIONE FISICA DELLA TESSERA STAGIONE IN CORSO
I WindStopper si possono visionare ed acquistare presso il negozio convenzionato
Ai’mone a Rieti in via G. Falcone, 14/18 (adiacente tribunale)
oppure presso le nostre sedi previo appuntamento telefonico chiamando al numero: 339.7407499 o 338.9963731
a Vazia (Rieti) via F.M. Malfatti, 6 (secondo piano)
al Terminillo di fronte Piazza Pian de’ Valli sulla Terminillese dopo il residence Tre Faggi presso ex scuola elementare.

 

 

LEONESSA E MICIGLIANO PER IL RILANCIO DEL TERMINILLO

LEONESSA E MICIGLIANO PER IL RILANCIO DEL TERMINILLO
I sindaci dei comuni di Leonessa e Micigliano con le rispettive  giunte  terranno  una  conferenza  stampa  relativa  ad  una  importante  iniziativa  finalizzata  al rilancio del  Terminillo il  giorno  01 Febbraio  alle  ore 11,30,  presso l’ Hotel Togo di  Terminillo.

Numeri Utili

Impianti di Risalita tel. 0746.261062 – 0746.261062 o 261129

U.R.P. Terminillo (Comune di Rieti): tel. 0746 258081 – 0746-258051

Per le informazioni turistiche sulla città:
Ufficio Turismo del Comune di Rieti tel 0746 488537
Sportello Turistico del Comune di Rieti tel. 0746 287457

Farmacia tel. 0746.261134 – 0746.261134

Soccorso Alpino tel. 336 722699 – 336 722699

Polizia Municipale del Terminillo tel. 0746 258081 – 0746 258081

Stazione Carabinieri del Terminillo tel. 0746.261168 – 0746.261168

Posto Polizia al Terminillo tel. 0746.26201 – 0746.26201

 

Gestione del portale: per Notizie da pubblicare, Informazioni sulla Montagna, Comunicati Stampa o Sponsorizzazioni terminillo@gmail.com

Iniziative sulla montagna di Roma

Monte Terminillo – Filmato storico
Iniziative sulla montagna di Roma…
I campi di neve della montagna di Roma

– servizio del Telegiornale Luce del 10 febbraio 1937

tratto da www.archivioluce.com

Monte Terminillo – Filmato storico
Iniziative sulla montagna di Roma…
I campi di neve della montagna di Roma

– servizio del Telegiornale Luce del 10 febbraio 1937

tratto da www.archivioluce.com

 

 

Maestri di sci sul piede di guerra

Maestri di sci sul piede di guerra Mattei: “Le carenze degli enti locali.
Manifestazione di protesta degldi operatori e albergatori per la gravepesante situazione deal Terminillo I m. “I vincoli delle leggi regionali aggravano la carenzamancanza di neve”.
Maestri di sci e gli operatori del Terminillo fanno sentire la loro voce per la grave situazione in cui versa la stazione montana per l’assenza di neve e l’impossibilità di fronteggiare la crisi almeno con l’innevamento artificiale
La stagione rischia di finire davvero in “bianco” al Terminillo. La mancanza di neve è stata aggravata da quelle che sono state definite dagli stessi operatori dell’ex Montagna di Roma come “gravi carenze degli enti locali”. Insomma le scarsissime precipitazioni nevose stanno mandando sul lastrico hanno messo in crisi le decine di operatori egli albergatori che operano al Terminillo costretti a fronteggiare una valanga di disdette. Non solo, ma questa volta ad essere davvero arrabbiati sono anche i maestri di sci impossibilitati a svolgere la loro regolare attività perché “non possiamo contare neanche sull’innevamento artificiale”.

Maestri di sci sul piede di guerra Mattei: “Le carenze degli enti locali.
Manifestazione di protesta degldi operatori e albergatori per la gravepesante situazione deal Terminillo I m. “I vincoli delle leggi regionali aggravano la carenzamancanza di neve”.
Maestri di sci e gli operatori del Terminillo fanno sentire la loro voce per la grave situazione in cui versa la stazione montana per l’assenza di neve e l’impossibilità di fronteggiare la crisi almeno con l’innevamento artificiale
La stagione rischia di finire davvero in “bianco” al Terminillo. La mancanza di neve è stata aggravata da quelle che sono state definite dagli stessi operatori dell’ex Montagna di Roma come “gravi carenze degli enti locali”. Insomma le scarsissime precipitazioni nevose stanno mandando sul lastrico hanno messo in crisi le decine di operatori egli albergatori che operano al Terminillo costretti a fronteggiare una valanga di disdette. Non solo, ma questa volta ad essere davvero arrabbiati sono anche i maestri di sci impossibilitati a svolgere la loro regolare attività perché “non possiamo contare neanche sull’innevamento artificiale”.

Paradossale ma vero. “E’ davvero incredibile – spiega Luca Mattei, direttore dei Maestri di Sci del Terminillo – quello che sta accadendo qui. La stagione è ormai compromessa e la colpa non è da attribuire soltanto alle scarse precipitazioni nevose. A poche decine di chilometri da qui, in Abruzzo, si scia regolarmente, gli impianti sono tutti aperti e questo grazie all’innevamento artificiale. Qui al Terminillo, ma più in generale nel Lazio, le stazioni sciistiche sono praticamente ferme perché le leggi regionali attualmente in vigore non ci consentobno di bonificare i terreni per l’innevamento artificiale. Per questo motivo – continua Mattei – abbiamo deciso di alzare la voce proprio per queste carenze o cavilli burocratici che vanno ad aggravare la mancanza di neve”. Una protesta civile, quella avviata ieri .. Da ieri e’ in atto una civile forma di protesta dida tutti gli operatori del Terminillo, con lo scopo di portare la Regione Lazio, ad un tavolo di confronto immediato su vincoli ambientali e l’attuazione delle procedure riportate sul protocollo d’intesa tra regione e comuni . “Tutti noi vogliamo che la Regione Lazio inizi un percorso urgente per il rilancio della nostra montagna prossima al collasso – spiega ancora Luca Mattei -. La situazione attuale continua a dirottare utenti e turisti verso le vicine stazioni sciistiche dell’Abruzzo. Condividiamo il lavoro già svolto dal Comune di Rieti che prevede l’abbattimento dei vincoli presenti sulla bonifica dei terreni e delle piste esistenti. . La Regione Lazio aveva disposto un iter legislativo che avrebbe portato al miglioramento delle piste e dell’impiantistica, tutto ciò si è interrotto lo scorso autunno con l’intervento dell’ex ministro Galan. Non possiamo permettere che il nostro territorio non possa svilupparsi per colpa di qualcuno che nel Lazio neanche ci vive, anzi essendo veneto cerca di incrementare il lavoro per la sua regione a scapito della nostra. NoiPer questo siamo intenzionati a continuare la protesta, e come Scuola Sci Terminillo – coclude il direttore Luca Mattei – insieme ad altri operatori locali nel week end protesteremo civilmente con varie iniziative e senza fare lezioni ai turisti che soggiorneranno al Terminillo. Non vogliamo creare nessun muro contro muroNessuno scontro ma anziinvece vogliamo collaborare con le istituzioni che ne hanno competenza rendendoci partecipi delle scelte da attuare”. Oggi pomeriggio a partire dalle ore 15.00 a Pian de Valli manifestazione di operatori del Terminillo promossa dai maestri di sci per carenze che aggravano la mancanza di neve in atto. Questa gente ha bisogno di una mano da parte di tutti gli operatori della informazione. E’ il momento di stare loro vicini. La scuola di sci è chiusa perché chi dovrebbe non fa niente perché gli fa comodo così. Preferisce l’assistenza che deriva dalla calamità naturale alla operatività della stazione turistica. Cordialità vivissime
Luigi Spaghetti

 

Niente neve

Niente neve, parte la protesta degli operatori del Terminillo
«La scuola di sci è chiusa perché chi dovrebbe non fa niente» dichiarano i maestri di sci
Oggi pomeriggio a partire dalle ore 15 a Pian de Valli manifestazione di operatori del Terminillo promossa dai maestri di sci per le carenze che aggravano la mancanza di neve in atto.
«Questa gente ha bisogno di una mano da parte di tutti gli operatori dell’informazione. – dichiarano gli organizzatori della manifestazione di protesta – È il momento di stare loro vicini».
«La scuola di sci è chiusa perché chi dovrebbe non fa niente, perché gli fa comodo così.

Niente neve, parte la protesta degli operatori del Terminillo
«La scuola di sci è chiusa perché chi dovrebbe non fa niente» dichiarano i maestri di sci
Oggi pomeriggio a partire dalle ore 15 a Pian de Valli manifestazione di operatori del Terminillo promossa dai maestri di sci per le carenze che aggravano la mancanza di neve in atto.
«Questa gente ha bisogno di una mano da parte di tutti gli operatori dell’informazione. – dichiarano gli organizzatori della manifestazione di protesta – È il momento di stare loro vicini».
«La scuola di sci è chiusa perché chi dovrebbe non fa niente, perché gli fa comodo così. Preferisce l’assistenza – concludono i maestri di sci – che deriva dalla calamità naturale alla operatività della stazione turistica».

Corsi di formazione per maestri di sci

REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL
GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N. 24344 DEL 15/12/2011
OGGETTO: legge regionale 14 giugno 1996 n. 21 e s.m.i. – artt. 14,15,16,17,20.
Istituzione corsi di formazione professionale per l’insegnamento dello sci alpino, nordico e snowboard.
Istituzione corsi di aggiornamento professionale per maestri di sci alpino, nordico e snowboard.
Stagione invernale 2012/2013.

REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL
GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N. 24344 DEL 15/12/2011
OGGETTO: legge regionale 14 giugno 1996 n. 21 e s.m.i. – artt. 14,15,16,17,20.
Istituzione corsi di formazione professionale per l’insegnamento dello sci alpino, nordico e snowboard.
Istituzione corsi di aggiornamento professionale per maestri di sci alpino, nordico e snowboard.
Stagione invernale 2012/2013. LA GIUNTA REGIONALE
Su proposta dell’Assessore al Lavoro e Formazione;
Visto lo Statuto della Regione Lazio;
Vista la L.R. 18 febbraio 2002 n. 6 “Disciplina del sistema organizzativo della Giunta e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale”;
Visto il Regolamento Regionale. n. 1 del 6 settembre 2002 concernente: “Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta Regionale” e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la L. R. n. 21 del 14 giugno 1996 e successive modificazione ed integrazioni avente per oggetto “Disciplina della professione di maestro di sci e ordinamento delle scuole di sci”;
Vista la nota prot. 219774/05/12 pervenuta in data 13/12/2011, con la quale il Collegio dei Maestri di Sci della Regione Lazio chiede che, per la stagione invernale 2012/2013, vengano istituiti dalla Regione Lazio i corsi annuali di formazione all’insegnamento dello sci alpino, nordico e di snowboard e corsi di aggiornamento per maestri di sci alpino, nordico e di snowboard previsti dall’art. 14 comma 2 della L.R. 21/96 s.m.i. seppure con oneri a totale carico dei partecipanti dei suddetti corsi;
Considerato che, con la stessa nota il Collegio dei Maestri di Sci della Regione Lazio si riserva di presentare:
• il programma organizzativo per l’effettuazione della prova dimostrativa pratica per le discipline alpine, nordiche e snowboard (art 15 della L.R. 21/96 s.m.i.);
• il programma dei corsi di formazione e delle relative prove d’esame delle suddette discipline ( artt. 16, 17 della L.R. 21/96 s.m.i.) );
• il programma dei corsi di aggiornamento per maestri di sci alpino, nordico e snowboard (art. 20 della L.R. 21/96 s.m.i.););
Ritenuto opportuno, in relazione alle esigenze di formazione professionale e alle connesse opportunità lavorative rappresentate dai corsi di formazione, nonché a quanto rappresentato dal Collegio dei Maestri di Sci, di istituire, ai sensi dell’art 14, commi 2 e 3, della L.R. 14 giugno n. 21/96 s.m.i., tre corsi di formazione tecnico-didattico-culturale per maestri di sci nelle discipline alpine, nordiche e snowboard, i cui oneri saranno a totale carico degli aspiranti, da svolgersi nella annualità 2012/2013 previo superamento delle prove dimostrative attitudinali pratiche previste dall’art, 15 della medesima legge;
Ritenuto inoltre opportuno, ai sensi dell’art. 20 della L.R.21/96 s.m.i., istituire tre corsi di aggiornamento per maestri di sci alpino, nordico e snowboard i cui oneri saranno a totale carico dei partecipanti, da svolgersi nella annualità 2012/2013;
Valutata l’opportunità, ai sensi degli art. 16 comma 3 e art. 20 comma 2 della L.R. 21/96 s.m.i., di affidare al Collegio dei Maestri di Sci della Regione Lazio la gestione dei citati corsi, con l’impegno che le prove di selezione relative e tutte le attività di formazione e di aggiornamento tecnico – didattico – culturale, si svolgano presso impianti situati nel Lazio laddove le condizioni atmosferiche e nivologiche lo permettano, o, in alternativa, presso quelli situati in regioni limitrofe o nel Trentino Alto Adige;
Atteso che con successivo atto dirigenziale si provvederà all’approvazione di:
• schema di convenzione tra Regione Lazio e Collegio dei Maestri di Sci della Regione Lazio per l’affidamento della gestione dei corsi in parola al medesimo Collegio;
• testo dell’Avviso pubblico per la presentazione delle domande di ammissione alle prove selettive attitudinali per l’ammissione ai corsi di formazione tecnico- didattico-culturale per maestri di sci nelle discipline alpine, nordiche e snowboard e ai corsi di aggiornamento per maestri di sci nelle discipline alpine, nordiche e snowboard ;
• programma per l’effettuazione della prova dimostrativa pratica per le discipline alpine, nordiche e snowboard ;
• programma dei corsi di formazione e delle relative prove d’esame nelle discipline alpine, nordiche e snowboard;
• programma dei corsi di aggiornamento professionale nelle discipline alpine, nordiche e snowboard;
Dato atto che il presente provvedimento non è soggetto alla procedura di concertazione con le parti sociali;
all’unanimità DELIBERA
Per le motivazioni espresse in premessa che integralmente si richiamano;
1. di istituire, ai sensi dell’art 14, commi 2 e 3, della L.R. 14 giugno 1996 n. 21 s.m.i., i seguenti corsi di formazione e di aggiornamento professionale tecnico-didattico-culturale per maestri di sci da svolgersi nell’annualità 2012/2013 i cui oneri saranno a totale carico degli stessi partecipanti;
• corso di formazione per maestri di sci nelle discipline alpine;
• corso di formazione per maestri di sci nelle discipline nordiche;
• corso di formazione per maestri di snowboard;
• corso di aggiornamento per maestri di sci nelle discipline alpine;
• corso di aggiornamento per maestri di sci nelle discipline nordiche;
• corso di aggiornamento per maestri di sci snowboard;
2. di avvalersi, ai sensi dell’art. 16 e 20 della L.R. 21/96 s.m.i., del Collegio dei Maestri di Sci della Regione Lazio per la gestione dei corsi di formazione e aggiornamento in questione;

Il «rilancio» del Terminillo

Il «rilancio» del Terminillo Una parola che si ripete da trenta anni.
Dicembre 2011! È purtroppo vero che le finanze della Regione Lazio sono in uno stato di sofferenza, quest’anno, come è altrettanto vero che il rinnovato sviluppo del Terminillo non decolla da ben trenta anni, forse più. Colpa dei mancati finanziamenti direte voi, forse in parte, ma la responsabilità maggiore va ritrovata nelle politiche attuate per questo territorio montano, dettate da  scarsa conoscenza, da leggi sull’ambiente miopi e troppo restrittive, da un po’ di disinteresse e diciamolo pure da ambizioni di campanile destinate ad un nulla di fatto.

Il «rilancio» del Terminillo Una parola che si ripete da trenta anni.
Dicembre 2011! È purtroppo vero che le finanze della Regione Lazio sono in uno stato di sofferenza, quest’anno, come è altrettanto vero che il rinnovato sviluppo del Terminillo non decolla da ben trenta anni, forse più. Colpa dei mancati finanziamenti direte voi, forse in parte, ma la responsabilità maggiore va ritrovata nelle politiche attuate per questo territorio montano, dettate da  scarsa conoscenza, da leggi sull’ambiente miopi e troppo restrittive, da un po’ di disinteresse e diciamolo pure da ambizioni di campanile destinate ad un nulla di fatto.

Il comprensorio del Terminillo è amministrato da ben sette Comuni che in senso orario, partendo dal capoluogo, sono: Rieti (altitudine da 389 a 405 mt.), Cantalice (660 mt.), Leonessa (880 mt.), Micigliano (925 mt.), Borgo Velino (460 mt.), Castel S. Angelo (1027 mt.), Cittaducale (481 mt.).
L’estensione territoriale, a quota neve, vede al primo posto Micigliano, poi Leonessa e Rieti ma le amministrazioni interessate al turismo invernale sono queste tre, più Cantalice.
La Provincia di Rieti, di fronte al  frazionamento di interessi, pensò a suo tempo di coordinare lo sviluppo dell’impiantistica, delle piste di discesa e di altre attività legate al turismo invernale attraverso uno strumento progettuale definito «piano comprenso-riale». A questo si sono dedicati molti tecnici oltre alle proposte della società Funivia del Terminillo s.r.l., società storica fin dal 1934, e della I.S.I.C. S.P.A.  relativamente al versante leonessano.
Ma l’Amministrazione Provinciale, con l’intenzione di superare gli interessi dei privati, preferì rivolgersi a «quelli del nord» a causa delle frustrazioni meridionalistiche che ci perseguitano ancora oggi, anche se le esperienze tecniche delle società locali ci sono ma non vengono prese in considerazione. Da sempre! Dopo un primo esperimento negli anni passati per studiare un tracciato per il famoso «scavalco» (collegamento con Leonessa), costato molto e poi abbandonato, si è pensato bene di ingaggiare un tecnico venuto dalle nebbie del nord, più precisamente da Pionca di Vigenza, paese del nebbioso padovano dove, da esperto, lavora nella pianificazione del territorio il Dottor Daniele Costantini. Dopo aver preso visione per alcuni giorni del massiccio terminillese nasce il «piano Co-stantini» con la pianificazione di tredici nuovi impianti di risalita (o più) da realizzare con un contributo regionale di venti milioni (20.000.000) di euro. A parte il fatto che di questi quattrini si sente parlare da anni; che sono iscritti nel bilancio regionale; che quest’estate erano disponibili essendo stati inclusi nel «Piano Casa»; che si sarebbe passati alla fase esecutiva del progetto costituendo apposita commissione regionale; che a questa avrebbero partecipato Provincia e Comuni ignorando gli imprenditori. E poi? Arriva il ministro per i beni e le attività culturali Galan, anche lui padovano, ferma tutto per andare a fare le pulci al «Piano Casa» della Polverini dove era inserito il progetto del Terminillo.
Ci mancava il ministro! Ora il famoso «rilancio» subirà un ulteriore rinvio. E pensare che quando era presidente della Regione Veneto aveva giurisdizione su una buona percentuale di impianti modernissimi, percentuale riferita all’arco alpino di nord-est. Finan-ziamenti, nuove piste di discesa co-struite e lavorate con mezzi meccanici, alberi tagliati e tanti altri interventi eseguiti alla faccia del Terminillo che invece resta al palo. Ora Galan se ne va a casa dopo il cambio di governo, ma ci resta sempre un ambientalista di ferro, Angelo Bonelli, che tornerà al potere nel nuovo parlamento affinché tutto resti fermo come prima.
Questa nostra montagna non è molto fortunata. Nel 2008 l’Europa emanò una legge, la numero 363, che vietava la costruzione di nuovi impianti autorizzando solamente il rifacimento degli impianti dismessi. Poteva essere una soluzione parziale, almeno il Comune di Cantalice avrebbe concesso alla società Funivia del Terminillo di  rifare la Cardito Nord costruendo una bella seggiovia, pur se limitata al vecchio tracciato, ma la speranza è durata poco. Si viene a sapere dai media che per quell’impianto «ci sono difficoltà politiche ed economiche» per cui è preferibile privilegiare il versante leo-nessano con i famosi 20.000.000 regionali che sono «appostati», poi si penserà allo «scavalco» (va a capire cosa significhi) Guarda caso però che la società proprietaria della vecchia Car-dito Nord non ha chiesto contributi o finanziamenti, ma solo autorizzazioni e permessi!!
Ma torniamo a parlare del «Piano Costantini» e di come si lavori proget-tualmente sulla base della cartografia, delle foto satellitari ed altri strumenti decisamente virtuali. Il Terminillo è una montagna dalle caratteristiche molto particolari che differiscono anche dalle altre località appenniniche per cui, conoscerlo profondamente in tutte le sue caratteristiche non è impresa da poco perché anche chi ci è vissuto ha sempre nuove scoperte da fare. Quindi non ce ne voglia il Dottor Costantini se diciamo che sulle Alpi sarà un mago ma qui no e altrettanto valga per un ipotetico terminillese che voglia pre-suntuosamente pianificare un territorio alpino. Le diversità infatti sono agli antipodi sia per  latitudine, clima, venti, orografia, vegetazione, quota neve, idrografia, etc.
Ma voltiamo pagina e per vedere cosa si è fatto in questi ultimi anni per la promozione della stazione turistica estiva ed invernale. La giunta Marrazzo nel 2008/2009 aveva lanciato una campagna promozionale deliberando 500.000 Euro da spendere nel biennio 2009/20010 con lo slogan «Terminillo aperto per le vacanze» (spot seman-ticamente deficiente), ma è rimasto tutto nel cassetto della Promozione Lazio S.P.A., gestore del progetto, forse a causa del parapiglia creato «dall’incidente Marrazzo» in Regione. E i sempre più chimerici 20.000.000 regionali per i quali i Comuni del com-prensorio aspiravano ad averne una «fetta» per ciascuno? Sfortunatamente la crisi ha deluso le aspettative di tutti e ad oggi i soldi ci sono ma restano iscritti in qualche capitolo del bilancio regionale.

di Franco Ferriani

 

Promessa dello sci laziale

La storia Romana della Balduina, ha già vinto quasi tutto Micol Pogany, a 14 anni promessa dello sci italiano Il piglio è già quello della campionessa. E gli ultimi risultati le danno ragione. Il 2012 è cominciato alla grande per Micol Pogany, 14 anni, promessa dello sci laziale: nella due giorni dell’ Orsello Cup, la tradizionale prova a squadre del Centro Italia, ha contribuito in modo decisivo alla vittoria dello sci club Livata sui rivali del Terminillo, superati con quasi il doppio dei punti finali (3.230 a 1.470). Micol è stata ancora una volta una delle protagoniste del Trofeo Provincia di Roma.] La storia Romana della Balduina, ha già vinto quasi tutto
Micl Pogany, a 14 anni promessa dello sci italiano
Il piglio è già quello della campionessa. E gli ultimi risultati le danno ragione. Il 2012 è cominciato alla grande per Micol Pogany, 14 anni, promessa dello sci laziale: nella due giorni dell’ Orsello Cup, la tradizionale prova a squadre del Centro Italia, ha contribuito in modo decisivo alla vittoria dello sci club Livata sui rivali delo Sci Club Terminillo, superati con quasi il doppio dei punti finali (3.230 a 1.470). Micol è stata ancora una volta una delle protagoniste del Trofeo Provincia di Roma.

10°Festa della transumanza

10°Festa della transumanza
che racconta barzellette attirando attorno a sé attÈ giunta ormai alla sua decima edizione la tradizionale Festa della Transumanza, celebrata con una cena svoltasi sabato 25 giugno, presso la “fontana della Pigna” in località 3° tornante sulla strada che porta al Monte Terminillo. 

10°Festa della transumanza
che racconta barzellette attirando attorno a sé attÈ giunta ormai alla sua decima edizione la tradizionale Festa della Transumanza, celebrata con una cena svoltasi sabato 25 giugno, presso la “fontana della Pigna” in località 3° tornante sulla strada che porta al Monte Terminillo. 
Dalle ore 20 in poi è iniziata ad affluire molta gente proveniente da Vazia, Lisciano e dai paesi limitrofi per cenare in compagnia e gustare prodotti tipici di questa antichissima tradizione, quali pasta, fagioli, pecora alla brace, arrosticini, formaggi, dolci ed infine cocomero annaffiato da buon vino locale. Un’occasione questa per passare una serata immersi nella ricca natura di questi luoghi e allietati dal suono di un organetto che in queste circostanze porta sempre una buona dose di allegria e da qualche personaggio un po’ buffo enzione e curiosità. Per l’organizzazione di questa cena si deve ringraziare l’Amministrazione Beni Civici di Vazia ed il suo Presidente Vinicio Munalli che si adoperano sempre per la buona riuscita di questa festa.