Rinnovamento impianti

On. Antonio CICCHETTI(PdL): Rinnovamento impianti scioviari del Terminillo.
ROMA- 21 dicembre 2011-Martedì 27 dicembre – ore 11 – presso la sala Tevere della Regione Lazio,  verrà firmato dal presidente , Renata Polverini, l’accordo di programma per l’erogazione delle cifre necessarie al rinnovamento degli impianti scioviari del Terminillo.
Ad annunciarlo e’ il consigliere regionale del Pdl, Antonio Cicchetti

On. Antonio CICCHETTI(PdL): Rinnovamento impianti scioviari del Terminillo.
ROMA- 21 dicembre 2011-Martedì 27 dicembre – ore 11 – presso la sala Tevere della Regione Lazio,  verrà firmato dal presidente , Renata Polverini, l’accordo di programma per l’erogazione delle cifre necessarie al rinnovamento degli impianti scioviari del Terminillo.
Ad annunciarlo e’ il consigliere regionale del Pdl, Antonio Cicchetti

http://www.romaregione.net

 

La Montagna Incantata

“La Montagna Incantata” MUSICA TEATRO DANZA
Programma 2011 – 2012
25 DICEMBRE H. 12:00 “Babbo Natale sulla slitta”  in giro per il Terminillo e Musica
30 DICEMBRE H. 18:00 Scialpinistica in Notturna “Salvatori Sport” – Seguiamo la gara con le ciaspole – Polentata Finale
31 DICEMBRE H. 16,30  Inaugurazione Mostra Vasco Ciaramelletti – Adriana Salvatore

“La Montagna Incantata” MUSICA TEATRO DANZA
Programma 2011 – 2012
25 DICEMBRE H. 12:00 “Babbo Natale sulla slitta”  in giro per il Terminillo e Musica
30 DICEMBRE H. 18:00 Scialpinistica in Notturna “Salvatori Sport” – Seguiamo la gara con le ciaspole – Polentata Finale
31 DICEMBRE H. 16,30  Inaugurazione Mostra Vasco Ciaramelletti – Adriana Salvatore

31 DICEMBRE H 17:30  Fiaccolata della Scuola di Sci del Terminillo (mancanza di neve H 19:30 – fronte la Chiesa di San Francesco) Proiezioni “Montagna Incantata” danza teatro Rigodon Rieti
1 GENNAIO H. 21:00 Proiezione – Film – APT
2 GENNAIO H. 18:00 Giochi Teatrali – Laboratorio Bambini – Sede Pro Loco
2 GENNAIO H. 19:00 Aperitivo Letterario – Musica e Poesia dal vivo
2 GENNAIO H. 21:00 “Bianco e Rosso” – Teatro – APT – Crapula Teatro Milano
3 GENNAIO H. 18:00 Giochi Teatrali  – Laboratorio Bambini – Sede Pro Loco
3 GENNAIO H. 19:00 Aperitivo Letterario – Musica e Poesia dal vivo
3 GENNAIO H. 21:00  “May-Day” – Danza – APT – Freefall Dance Company Perugia
4 GENNAIO H. 18:00 Giochi Teatrali – Laboratorio Bambini – Sede Pro Loco
4 GENNAIO H. 19:00 Aperitivo  Letterario – Musica e Poesia dal vivo
4 GENNAIO H. 21:00 Kerigma – “Maria, storia d’una madre divina”  – Teatro – APT Teatro Rigodon Rieti
5 GENNAIO H. 17:30 “In… Canto al Terminillo”  Mi-Re-La Coro Coci Bianche – Direttrice Mirella Caponetti – APT
5 GENNAIO H. 19:00 Aperitivo Letterario –  Musica e Poesia dal vivo
5 GENNAIO H. 21:00 Proiezione Film – Apt
6 GENNAIO H. 16:00 Befana in giro… Musica – Bruschetta e Vin Brule – Piazzale Togo
6 GENNAIO H. 19:00 Aperitivo  Letterario – Musica e Poesia
6 GENNAIO H. 21:00 “Oltre I 14 Ottomila” Proiezione Spedizione Alpinistica –  Testimonial Guida Silvio” Gnaro “ Mondinelli – APT
7 GENNAIO H. 20:00  – Cena al Rifugio “La Capannaccia” Discesa con le fiaccole (Sci, Ciaspole, Tavola, Bob…) Ritorno con Quad da Neve Artisti Invitati : “ Musica Cabaret “ Teatro Rigodon – Crapula

 

Arriva la prima neve ad alta quota

Il Terminillo si prepara per la stagione invernale. La Pro-loco elabora il programma
Arriva la prima neve ad alta quota
Il circo bianco si rimette in moto Scoppia la polemica sui ritardi per la realizzazione delle strutture
Tanto vento e cumuli di neve ammassati nei valloni. A una settimana dal Natale il Terminillo è ancora piuttosto «scoperto», ma una sfiocchettata ieri c’è stata e la temperatura, dopo il tepore dei giorni scorsi, sta finalmente scendendo sotto lo zero. I preparativi per ospitare i vacanzeiri sono ormai ultimati e proprio questa mattina alle 10, nei locali del Comune di Rieti di Pian dè Valli, si terrà l’attesa assemblea della potente ProLoco. Il gruppo ha raggiunto numeri importanti: oltre 400 iscritti, tra operatori turistici e proprietari di residence.

Il Terminillo si prepara per la stagione invernale. La Pro-loco elabora il programma
Arriva la prima neve ad alta quota
Il circo bianco si rimette in moto Scoppia la polemica sui ritardi per la realizzazione delle strutture
Tanto vento e cumuli di neve ammassati nei valloni. A una settimana dal Natale il Terminillo è ancora piuttosto «scoperto», ma una sfiocchettata ieri c’è stata e la temperatura, dopo il tepore dei giorni scorsi, sta finalmente scendendo sotto lo zero. I preparativi per ospitare i vacanzeiri sono ormai ultimati e proprio questa mattina alle 10, nei locali del Comune di Rieti di Pian dè Valli, si terrà l’attesa assemblea della potente ProLoco. Il gruppo ha raggiunto numeri importanti: oltre 400 iscritti, tra operatori turistici e proprietari di residence.

«Per le prossime festività natalizie abbiamo preparato un bel programma di iniziative – fanno sapere da Pian dè Valli – nelle prossime ore sarà ufficializzato». Di sicuro, Babbo Natale con tanto di slitta darà inizio ai festeggiamenti il 25 dicembre alle 12. Un bel giro per il paese. Si andrà avanti sino al 7 gennaio. Attesissima la passeggiata sulla neve con le ciaspole (e polenta finale) per il 30 dicembre. Sarà anche il compleanno della Pro Loco Terminillo. In un solo anno di vita, la Pro Loco ha organizzato e realizzato più manifestazioni delle sue precedenti consorelle messe insieme. «È stato unito l’utile al dilettevole – dicono dalla montagna – Il coordinamento del traffico locale, la festa del mirtillo, il trekking sul Conetto, la serata delle stelle in funivia, giusto per citarne alcune, ma il fiore all’occhiello è stato il master dei corni francesi, realizzato nella splendida cornice della Valle degli Angeli, e nella chiesa di san Francesco, hanno ricreato un senso di piena soddisfazione in chiunque in quel periodo si trovava da quelle parti». Non sono mancate le critiche costruttive alla politica «dormiente». «Il centro con piscina che sta realizzando la Provincia ha accumulato ritardi francamente ingiustificati. Qui si lamentano tutti e alcuni proprietari di case di Roma volevano chiamare addirittura Striscia la Notizia. Abbiamo chiesto loro di soprassedere ma quello che sta accadendo con La Valletta è uno scandalo. Passeremo l’ennesimo Natale con un cantiere che inquieta. Ora Melilli ci ha detto che la fine dei lavori è rimandata alla prossima estate». E non si pensi che la Pro Loco tiri solo verso un colore politico, perchè non sono mancate le bacchettate anche verso la Regione. «Iniziativa importante è stata quella di scrivere una vibrata e accorata lettera alla Polverini, seguita da centinaia di messaggi inviati per via telematica, che hanno scosso il torpore della Regione Lazio ed hanno risvegliato le coscienze dei nostri politici. Risultato di questa insolita iniziativa? Prima che termini il corrente anno, il protocollo d’intesa già firmato dai Comuni interessati, avrà la sua efficacia operativa che provocherà la graduale messa a disposizione dei famosi venti milioni di euro per il rifacimento dei sei importanti impianti di risalita, ormai fermi da vari anni. E nella primavera del 2012, il Terminillo riassaporerà il piacere dell’apertura dei cantieri per la realizzazione delle relative seggiovie.
Paolo Di Lorenzo

 

Terminillo nel cinema

La montagna di Roma nel cinema
Fin dai primi anni del dopoguerra era facile, per chi andasse a sciare al Terminillo  imbattersi in personaggi dello spettacolo, attori, attrici, registi. In quegli anni le scuole di sci andavano per la maggiore e il Terminillo era considerato una sorta di Courmayeur del centro Italia, tanto da diventare una location molto apprezzata per i film.
In uno dei primi film girati al Terminillo, “Lo sbaglio di essere vivo” (Carlo Ludovico Bragaglia, 1945) i protagonisti Vittorio De Sica, Gino Cervi e Isa Miranda arrivano a Pian de’ Valli su un autobus del servizio pubblico reatino e occupano le stanze degli alberghi ancora nuovi di zecca. Il  regista Luigi Zampa  in una stanza dell’albergo Togo-Palace, appena inaugurato scrisse il copione de “Il medico della mutua” con Alberto Sordi.
De Sica tornerà al Terminillo e precisamente a Campoforogna, nel ‘61 per il suo “Il giudizio universale”, con un cast stellare di protagonisti:  Alberto Sordi, Vittorio Gassmann, Nino Manfredi, Silvana Mangano, Melina Mercouri, Paolo Stoppa, Fernandel, Renato Rascel, Anouk Aimee, Jack Palance, Ernest Borgnine, Lino Ventura, Domenico Modugno e Mike Bongiorno. In tempi più recenti  Renato Pozzetto ed Enrico Montesano,un bancario milanese e un tranviere romano, fanno amicizia durante un massacrante corso di sopravvivenza tra i boschi e i percorsi montani terminillesi in “Noi uomini duri” (Maurizio Ponzi, 1987).

La montagna di Roma nel cinema
Fin dai primi anni del dopoguerra era facile, per chi andasse a sciare al Terminillo  imbattersi in personaggi dello spettacolo, attori, attrici, registi. In quegli anni le scuole di sci andavano per la maggiore e il Terminillo era considerato una sorta di Courmayeur del centro Italia, tanto da diventare una location molto apprezzata per i film.
In uno dei primi film girati al Terminillo, “Lo sbaglio di essere vivo” (Carlo Ludovico Bragaglia, 1945) i protagonisti Vittorio De Sica, Gino Cervi e Isa Miranda arrivano a Pian de’ Valli su un autobus del servizio pubblico reatino e occupano le stanze degli alberghi ancora nuovi di zecca. Il  regista Luigi Zampa  in una stanza dell’albergo Togo-Palace, appena inaugurato scrisse il copione de “Il medico della mutua” con Alberto Sordi.
De Sica tornerà al Terminillo e precisamente a Campoforogna, nel ‘61 per il suo “Il giudizio universale”, con un cast stellare di protagonisti:  Alberto Sordi, Vittorio Gassmann, Nino Manfredi, Silvana Mangano, Melina Mercouri, Paolo Stoppa, Fernandel, Renato Rascel, Anouk Aimee, Jack Palance, Ernest Borgnine, Lino Ventura, Domenico Modugno e Mike Bongiorno. In tempi più recenti  Renato Pozzetto ed Enrico Montesano,un bancario milanese e un tranviere romano, fanno amicizia durante un massacrante corso di sopravvivenza tra i boschi e i percorsi montani terminillesi in “Noi uomini duri” (Maurizio Ponzi, 1987). Il grande Mario Monicelli, recentemente scomparso, gira nella zona di Passo Corese “La Grande guerra” (1959) con Sordi e Gassman e ricostruisce lo scenario “friulano” del casale Zanin sulla collina di Montelibretti, in un centro di equitazione in aperta campagna. Dieci anni prima nel 1949, Roberto Rossellini aveva ambientato a Farfa le scene del campo di internamento del film “Stromboli terra di Dio” dove si vede Ingrid Bergman, nelle vesti di una profuga lituana che lavora a maglia.
tratto da: www.ilmiolazio.it

Il “circo bianco” può attendere.

Il “circo bianco” può attendere.
Con il Terminillo, infatti, il “generale Inverno” non è stato molto generoso per questo avvio di stagione, in quanto a precipitazioni nevose.
Non c’è neanche un centimetro di neve e quindi il lungo ponte dell’Immacolata non è stato propizio per l’avvio della stagione sugli sci. Impianti chiusi, piste fuori-uso ed operatori che scrutano il cielo e consultano in continuazione le previsioni meteomont.

Il “circo bianco” può attendere.
Con il Terminillo, infatti, il “generale Inverno” non è stato molto generoso per questo avvio di stagione, in quanto a precipitazioni nevose.
Non c’è neanche un centimetro di neve e quindi il lungo ponte dell’Immacolata non è stato propizio per l’avvio della stagione sugli sci. Impianti chiusi, piste fuori-uso ed operatori che scrutano il cielo e consultano in continuazione le previsioni meteomont. Sarà così per almeno un’altra settimana: tra sabato e lunedì altra pioggia e niente più. A Pian dè Valli e dintorni sono però saliti i tanti proprietari di villette e residences per mettere a punto le abitazioni che li ospiteranno per le ormai prossime vacanze di Natale. «Anche noi della Pro-Loco Terminillo siamo comunque al lavoro. Si sta preparando l’articolato programma dell’anno. Lunedì ci riuniremo per fare il punto. Ormai siamo più di 400 iscritti, tra residenti ed operatori». Il Comitato organizzatore sta aspettando però la neve. Anche le scuole di sci sono in attesa. La decisione è maturata alla luce dell’assenza di innevamento che, come altre localita’ dell’arco alpino e appenninico, interessa anche il centro turistico reatino. «Tutti gli Appennini stanno vivendo un inizio di stagionesofferto – ha detto Gianni Forte – e anche Terminillo, che notoriamente può vantare neve già dalla fine di novembre, è tra le località colpite da questa surreale situazione». La sorte è stata avra anche con le atre stazioni del Centro Italia. Albergatori e Società Funivie stanno approfittando di questi giorni di stop forzato per mettere al meglio le loro strutture e per iniziare a prendere le prenotazioni di Capodanno. Parallelamente Regione, Provincia e Comune di Rieti, stanno programmando la promozione.
Paolo Di Lorenzo

Così stiamo risvegliando la montagna

Pro loco Terminillo Calendario di eventi lungo dodici mesi.
L’associazione spegne la prima candelina “Così stiamo risvegliando la montagna”.
La Pro loco di Terminillo compie un anno e spegne la sua prima candelina dopo “un parto che non è stato indolore”. “In un solo anno di vita – dicono dall’associazione – la Pro loco ha organizzato e realizzato più manifestazioni delle sue precedenti consorelle messe insieme, una più bella e interessante dell’altra, ma soprattutto una più efficace dell’altra ai fini del risveglio della nostra montagna”. L’associazione enuclea quindi le iniziative messe in campo: tra le manifestazioni più importanti si ricordano il tricolore notturno della funivia e la fiaccolata tricolore, due eventi collaterali al 150esimo anniversario dell’unità nazionale.

Pro loco Terminillo Calendario di eventi lungo dodici mesi.
L’associazione spegne la prima candelina “Così stiamo risvegliando la montagna”.
La Pro loco di Terminillo compie un anno e spegne la sua prima candelina dopo “un parto che non è stato indolore”. “In un solo anno di vita – dicono dall’associazione – la Pro loco ha organizzato e realizzato più manifestazioni delle sue precedenti consorelle messe insieme, una più bella e interessante dell’altra, ma soprattutto una più efficace dell’altra ai fini del risveglio della nostra montagna”. L’associazione enuclea quindi le iniziative messe in campo: tra le manifestazioni più importanti si ricordano il tricolore notturno della funivia e la fiaccolata tricolore, due eventi collaterali al 150esimo anniversario dell’unità nazionale. E poi il coordinamento del traffico locale, la festa del mirtillo, il trekking sul Conetto, la serata delle stelle in funivia e, infine, il fiore all’occhiello, il master dei corni francesi, realizzato nella splendida cornice della Valle degli Angeli e nella chiesa di San Francesco, che ha saputo regalare emozioni a chiunque in quel periodo si sia trovato da quelle parti. “Ma l’iniziativa più importante per questa montagna – ricordano – è stata quella di scrivere una vibrata e accorata lettera alla Polverini, seguita da centinaia di messaggi inviati per via telematica, che hanno scosso il torpore della Regione Lazio e hanno risvegliato le coscienze dei nostri politici. Risultato di questa insolita iniziativa? Prima che termini il corrente anno, il protocollo d’intesa già firmato dai Comuni interessati avrà la sua efficacia operativa, che produrrà la graduale messa a disposizione dei famosi 20 milioni di euro per il rifacimento dei sei importanti impianti di risalita, ormai fermi da diversi anni. E nella primavera del 2012, il Terminillo riassaporerà il piacere dell’apertura dei cantieri per la realizzazione delle relative seggiovie”. Peccato però il Piano casa e l’impugnativa del governo, un argomento non preso in considerazione dalla Pro loco, che forse dovrebbe ricordare anche questo aspetto che blocca parte del potenziale sviluppo della montagna. Intanto gli associati superano quota 400 e il 18 dicembre, alle 18, ci sarà una nuova assemblea

Una pista per tutto l’anno

Pista di pattinaggio su ghiaccio sintetico: una pista per tutto l’anno!
Da oggi in piazza Zamboni (fronte Togo) grazie a Enrico Faraglia anche il Terminillo ha la sua pista di pattinaggio in ghiaccio sintetico.
Queste nuove piste di pattinaggio stanno rivoluzionando il mondo degli impianti sportivi e da gioco.

Pista di pattinaggio su ghiaccio sintetico: una pista per tutto l’anno!
Da oggi in piazza Zamboni (fronte Togo) grazie a Enrico Faraglia anche il Terminillo ha la sua pista di pattinaggio in ghiaccio sintetico.
Queste nuove piste di pattinaggio stanno rivoluzionando il mondo degli impianti sportivi e da gioco.

Grazie alla loro composizione, possiedono una superficie ideale per la pratica di tutte le attività con i pattini da ghiaccio (sport, giochi…), e offrono all’utente una sensazione ottimale di scivolamento.
Inoltre essendo ecologiche, non necessitano di alcun dispendio di energia, a differenza delle piste di ghiaccio artificiale, che possono arrivare a consumare più di 2000 kwh al giorno (l’equivalente di 300 appartamenti).
Finalmente al Terminillo qualcosa si muove e sicuramente non grazie a politici o pseudo dirigenti-politici ma a giovani imprenditori di carattere !!

 

SPECIAL OLYMPICS 2011

SPECIAL OLYMPICS, IN ARRIVO I GIOCHI SOTTO L’ALBERO… SULLA NEVE DEL TERMINILLO
Mentre è ancora vivo il ricordo della tappa reatina dell’European Basketball Week con i suoi 200 partecipanti, per il team reatino di Special Olympics si avvicina uno degli appuntamenti più attesi dell’anno: quello dei “Giochi sotto l’albero… sulla neve” che si terranno sul Monte Terminillo sabato 17 e domenica 18 Dicembre prossimi.

SPECIAL OLYMPICS, IN ARRIVO I GIOCHI SOTTO L’ALBERO… SULLA NEVE DEL TERMINILLO
Mentre è ancora vivo il ricordo della tappa reatina dell’European Basketball Week con i suoi 200 partecipanti, per il team reatino di Special Olympics si avvicina uno degli appuntamenti più attesi dell’anno: quello dei “Giochi sotto l’albero… sulla neve” che si terranno sul Monte Terminillo sabato 17 e domenica 18 Dicembre prossimi.

Per il terzo anno consecutivo il team regionale del Lazio e quello provinciale, in collaborazione con gli enti di Promozione Sportiva, con il Comune di Rieti, Provincia di Rieti e il CONI Provinciale di Rieti, organizzano un evento aperto a tutti gli Atleti Special Olympics, familiari, volontari, tecnici, dirigenti, amici, amici degli amici e a chi non conosce ancora il movimento, ma avrebbe sempre voluto conoscerlo.
Per la prima volta nel Lazio verrà effettuato il “Meeting di Corsa con le Racchette”: sulle distanze di 50 e 100 metri e i tempi gara potranno essere utilizzati per una eventuale partecipazione ai Giochi Nazionali Invernali. Ai partecipanti sarà inoltre data la possibilità di cimentarsi nello sci di fondo, sci alpino e snowboard.
“Siamo felici di poter ospitare per il terzo anno consecutivo questo evento così importante in un’atmosfera di festa – afferma Morena De Marco, direttore provinciale Special Olympics Rieti -. Sarà un’occasione speciale per chiudere in bellezza un 2011 che ci ha permesso di ampliare la nostra proposta sportiva coinvolgendo un numero sempre maggiore di atleti e volontari nel nostro movimento. Gli sport invernali sono una nostra scommessa che grazie allo spirito d’iniziativa del maestro Enrico Faraglia, permetterà di far vivere ancora una volta l’esperienza sulla neve a tanti atleti”.

 

La carica dei 400 sul monte Terminillo

Gli aderenti alla Nuova Pro loco scrivono al presidente della Regione Polverini
La carica dei 400 sul monte Terminillo
«Subito le piste». Entro la fine dell’anno i fondi per i nuovi impianti di risalita
RIETI La «carica dei 400» è pronta a far risorgere il Terminillo e la sua esconomia fodnata sul turismo e sull’imprenditoria..
Sono gli iscritti alla Pro-Loco e cioè operatori turistici, imprenditori, residenti fissi e stagionali. Tutti insieme per combattere contro chi ha tenuto «a bagnomaria», per troppi anni, come hanno affermato, la Montagna di Roma. Esattamente un anno fa, dalle ceneri di tante associazioni simili, nate al Terminillo tutte per tentare un rilancio della montagna, nasceva la nuova Pro Loco.

Gli aderenti alla Nuova Pro loco scrivono al presidente della Regione Polverini
La carica dei 400 sul monte Terminillo
«Subito le piste». Entro la fine dell’anno i fondi per i nuovi impianti di risalita
RIETI La «carica dei 400» è pronta a far risorgere il Terminillo e la sua esconomia fodnata sul turismo e sull’imprenditoria..
Sono gli iscritti alla Pro-Loco e cioè operatori turistici, imprenditori, residenti fissi e stagionali. Tutti insieme per combattere contro chi ha tenuto «a bagnomaria», per troppi anni, come hanno affermato, la Montagna di Roma. Esattamente un anno fa, dalle ceneri di tante associazioni simili, nate al Terminillo tutte per tentare un rilancio della montagna, nasceva la nuova Pro Loco.

«Non fu certo un parto indolore – dicono Salvatori e soci – ma si è subito rivelata una creazione che avrebbe ben operato a favore del Terminillo, dei suoi imprenditori, dei suoi abitanti, e dei suoi frequentatori. In un solo anno di vita, la Pro Loco ha organizzato e realizzato più manifestazioni delle sue precedenti consorelle messe insieme. Una più bella ed interessante dell’altra, ma soprattutto una più efficace dell’altra ai fini della risveglio della nostra montagna. Quali sono state questi eventi così importanti? Forse – dicono orgogliosi dannao nuova Pro-Loco – il tricolore notturno della funivia? O forse la fiaccolata tricolore?. Con queste due manifestazioni non si poteva meglio festeggiare il 150° anniversario della nostra unità nazionale». Ma poi si è lavorato al coordinamento del traffico locale, al trekking sul Conetto, il master dei corni francesi. «Ma forse l’iniziativa più importante per questa montagna, è stata quella di scrivere una vibrata e accorata lettera alla Polverini – dicono dalla Pro Loco – seguita da centinaia di messaggi inviati per via telematica, che hanno scosso il torpore della Regione Lazio ed hanno risvegliato le coscienze dei nostri politici. Risultato di questa insolita iniziativa? La Regione sbloccherà entro dicembre la graduale messa a disposizione dei famosi venti milioni di euro per il rifacimento dei sei importanti impianti di risalita, ormai fermi da vari anni». E nella primavera del 2012, il Terminillo riassaporerà il piacere dell’apertura dei cantieri per la realizzazione delle relative seggiovie. Un «miracolo» per come si erano messe le cose. A cominciare dal solito ostruzionismo di una parte della sinistra pseudo-ambientalista. Il 18 di dicembre alle 10 è convocata l’assemblea degli associati. Si preannunciano altre novità.
Paolo Di Lorenzo