Ci si organizza per l’inverno….

CORSI di Fondo per ragazzi/e

La squadra agonistica di Sci di fondo in vista della prima gara in programma FISI CLS a Roccaraso, si allena periodicamente con gli SKYROLL sulla pista ciclabile provinciale di Rieti.

Sono intanto aperte le iscrizioni ai corsi:

Pacchetto “Sabato”
56 ore con allenatore AMSI in gruppi omogenei per età e tecnica di 6/10 persone (allenatrice per i più piccini)
orari: Sabato dalle 14.30 alle 16.30 – gare Domenicali FISI e promozionali
(7 gare compreso il Trofeo Topolino 2012 e Sci di Fondo on the Beach)  230 €

CORSI di Fondo per ragazzi/e

La squadra agonistica di Sci di fondo in vista della prima gara in programma FISI CLS a Roccaraso, si allena periodicamente con gli SKYROLL sulla pista ciclabile provinciale di Rieti.

Sono intanto aperte le iscrizioni ai corsi:

Pacchetto “Sabato”
56 ore con allenatore AMSI in gruppi omogenei per età e tecnica di 6/10 persone (allenatrice per i più piccini)
orari: Sabato dalle 14.30 alle 16.30 – gare Domenicali FISI e promozionali
(7 gare compreso il Trofeo Topolino 2012 e Sci di Fondo on the Beach)  230 €

Pacchetto “Weekend Agonistico”
80 ore con allenatore AMSI in gruppi omogenei per età e tecnica di 6/10 persone (allenatrice per i più piccini)
orari: Sabato dalle 14.30 alle 16.30 e Domenica orario da stabilire – gare FISI e promozionali
(9 gare compreso il Trofeo Topolino 2012 e Sci di Fondo on the Beach)  340 €

Pacchetto “Agonistico”
86 ore con allenatore AMSI in gruppi omogenei per età e tecnica di 6/10 persone (allenatrice per i più piccini)
orari: infrasettimanale misto Mer/Gio pomeridiano & Sabato dalle 14.30 alle 16.30 – gare FISI e promozionali
(9 gare compreso il Trofeo Topolino 2012 e Sci di Fondo on the Beach) a 345 €

Dai prezzi sopra sono esclusi i costi relativi alla tessera FISI (45,00 €) e le iscrizioni alle gare che solitamente sono di € 6,00 escluso il Topolino che è 10,00 €

Responsabile Div. Fondo
Sig.ra Daniela Malfatti
cel. 338.9963731 (eMail fondo@sciclubvazia.com)
A.D. Sci Club Vazia del Terminillo
Via F.M. Malfatti n°6
02100 – Vazia (RI)
c.f. 90005170577

tratto da http://www.sciclubvazia.com

Il caporale Mussolini e il colonnello Zamboni.

ZAMBONIIl caporale Mussolini e il colonnello Zamboni.
Un aneddoto curioso riguarda il Duce e l’ex albergatore del Savoia di Roccaraso, il colonnello Leandro Zamboni, che si trasferì agli inizi degli anni ’30 al Terminillo, dove costruì un altro albergo Savoia, e … leggete cosa accadde.
Pochi sanno che Mussolini salì le prime volte al Terminillo portando con sé anche la moglie Rachele e i figli Bruno e Romano. Erano gite alla buona, con tanto di pranzo al sacco preparato da Rachele. Il Duce, poi, durante i suoi viaggi lampo per il controllo dei lavori della nuova strada, acquistava in una rivendita reatina una semplice pagnotta di pane bruno con un po’ di companatico e saliva la montagna. Era questo il clima di un mondo e di un’epoca che si avviava verso la catastrofe della Seconda Guerra Mondiale.

ZAMBONIIl caporale Mussolini e il colonnello Zamboni.
Un aneddoto curioso riguarda il Duce e l’ex albergatore del Savoia di Roccaraso, il colonnello Leandro Zamboni, che si trasferì agli inizi degli anni ’30 al Terminillo, dove costruì un altro albergo Savoia, e … leggete cosa accadde.
Pochi sanno che Mussolini salì le prime volte al Terminillo portando con sé anche la moglie Rachele e i figli Bruno e Romano. Erano gite alla buona, con tanto di pranzo al sacco preparato da Rachele. Il Duce, poi, durante i suoi viaggi lampo per il controllo dei lavori della nuova strada, acquistava in una rivendita reatina una semplice pagnotta di pane bruno con un po’ di companatico e saliva la montagna. Era questo il clima di un mondo e di un’epoca che si avviava verso la catastrofe della Seconda Guerra Mondiale. L’aneddoto più curioso riguarda però il periodo successivo al completamento della strada tra Rieti ed il Terminillo ed alla realizzazione dei primi alberghi.
Per il suo primo soggiorno con tutta la scorta, il Duce prenotò otto camere presso l’albergo Savoia (a quei tempi era vietata la qualifica di hotel, parola inglese da evitare accuratamente) per sé e per la scorta. Al proprietario dell’albergo però impose di non affittare le camere al piano superiore, perché non desiderava essere disturbato.
L’albergatore, l’ex colonnello degli alpini Leandro Zamboni, inviò ovviamente a Palazzo Venezia il conto per sedici stanze. Dopo qualche tempo l’albergatore non vedendo arrivare nessuna risposta si recò da Sebastiani, segretario del Duce, per caldeggiare il pagamento della pigione. Questi, prudentemente, fece notare che Mussolini aveva prenotato otto stanze e non sedici. Di conseguenza chiedeva un considerevole sconto. Zamboni si infuriò: “Io sono colonnello degli alpini, – urlò – lui è stato un semplice caporale, non accetto queste imposizioni e voglio essere pagato”.
Dopo qualche tempo, il colonnello ricevette quanto desiderato, ma il Duce abbandonò il Savoia per recarsi, invece, all’albergo Roma, sul piazzale di Pian de Valli, dove di solito prendevano alloggio, in camere poco lontane sullo stesso piano, le sorelle Claretta e Myriam Petacci. Rachele Mussolini invece già aveva smesso di recarsi in montagna, mentre il Duce amava esibirsi spesso a torso nudo al sole scorazzando con gli sci sui pianori innevati.
Infine un dato curioso: il prefetto di Rieti dell’epoca invitava la polizia ad identificare e fermare, “con scarsa preveggenza”, tutti i facinorosi che facevano parte del movimento rivoluzionario “Alleanza Nazionale…”
Dal quotidiano: IL TEMPO del 29.luglio 2006

impianti aperti al Terminillo

Tutto regolare sul rinnovo delle concessioni delle seggiovie del Terminillo.
Il Comune di Rieti ha vinto la sua battaglia legale contro l’azienda che l’aveva chiamato in giudizio e contro quella Sinistra che già gridava allo scandalo.«In riferimento alla nota problematica inerente l’impiantistica del monte Terminillo, il Tar Lazio in data 18 novembre ha emanato sentenza in forza della quale, respingendo il ricorso presentato dalla società Due Cime srl, ha statuito la correttezza degli atti posti in essere dal Comune di Rieti con riguardo al rinnovo delle concessioni a favore della società Funivie Terminillo srl».

Tutto regolare sul rinnovo delle concessioni delle seggiovie del Terminillo.
Il Comune di Rieti ha vinto la sua battaglia legale contro l’azienda che l’aveva chiamato in giudizio e contro quella Sinistra che già gridava allo scandalo.«In riferimento alla nota problematica inerente l’impiantistica del monte Terminillo, il Tar Lazio in data 18 novembre ha emanato sentenza in forza della quale, respingendo il ricorso presentato dalla società Due Cime srl, ha statuito la correttezza degli atti posti in essere dal Comune di Rieti con riguardo al rinnovo delle concessioni a favore della società Funivie Terminillo srl». Ne dà notizia l’assessore alle Attività produttive e al Terminillo, Antonio Perelli, il quale evidenzia come il Tribunale amministrativo abbia ritenuto legittima la delibera di giunta n. 415 del 2009 con la quale l’ente aveva formalizzato la proroga delle concessioni sugli impianti di sci della seggiovia biposto Carbonaie e della seggiovia quadriposto Prati delle Carbonaie. Motiva la sentenza che trattandosi di mera proroga di concessioni già precedentemente rilasciate con atto consiliare, competente debba riconoscersi nell’assunzione dell’atto amministrativo la Giunta comunale. Perilli, così, si è tolto il classico sassolino dalla scarpa. «Preciso altresì che il giudice amministrativo , vertendosi in materia di concessione per impianti a fune, ha confermato che non risulta necessaria procedura di affidamento mediante gara ad evidenza pubblica. Rilevanti le conseguenze dell’emanata sentenza – precisa l’assessore Perelli – garantendosi in tal modo la sicura apertura della stagione sciistica in un momento di difficoltà economica per il Terminillo che, diversamente, avrebbe ulteriormente subito notevoli danni non potendo accogliere sulle proprie piste gli appassionati della neve». Insomma il «circo bianco» può partire come da copione. La stagione si aprirà con le prime forti nevicate: si spera l’8 dicembre. «Abbiamo vinto su tutte le linee – commenta soddisfatto Francesco Palomba, legale del Comune di Rieti – il giudice del Tar ha accolto le nostre argomentazioni nel merito. Si tratta di un fatto importante». Gli effetti della emanata pronuncia dovranno ora essere valutati e correlati al progetto di rilancio della montagna del Terminillo, oggetto di protocollo d’intesa con la Regione Lazio per le linee del suo sviluppo. Ma bisogna fare in fretta. «Sì bisogna fare in fretta – aggiunge l’assessore Perelli – per troppi anni siamo stati ostaggio dei vari campanili e soprattutto di un finto ambientalismo di una parte della Sinistra che ha finito per bloccare qualsiasi forma di sviluppo e di rilancio della nostra montagna».
P.D.L.

Tar: corretta la concessione

Terminillo, Tar: corretta la concessione a favore di società Funivie
Respinto il ricorso presentato dalla società Due Cime srl
In riferimento alla nota problematica inerente l’impiantistica del monte Terminillo, il Tar Lazio in data 18 novembre ha emanato sentenza in forza della quale, respingendo il ricorso presentato dalla società Due Cime srl, ha statuito la correttezza degli atti posti in essere dal Comune di Rieti con riguardo al rinnovo delle concessioni a favore della società Funivie Terminillo srl.

Terminillo, Tar: corretta la concessione a favore di società Funivie
Respinto il ricorso presentato dalla società Due Cime srl
In riferimento alla nota problematica inerente l’impiantistica del monte Terminillo, il Tar Lazio in data 18 novembre ha emanato sentenza in forza della quale, respingendo il ricorso presentato dalla società Due Cime srl, ha statuito la correttezza degli atti posti in essere dal Comune di Rieti con riguardo al rinnovo delle concessioni a favore della società Funivie Terminillo srl. Ne dà notizia l’assessore alle Attività produttive e al Terminillo, Antonio Perelli, il quale evidenzia come il Tribunale amministrativo abbia ritenuto legittima la delibera di giunta n. 415 del 2009 con la quale l’ente aveva formalizzato la proroga delle concessioni sugli impianti di sci della seggiovia biposto “Carbonaie” e della seggiovia quadriposto “Prati delle Carbonaie”.
Motiva la sentenza che trattandosi di mera proroga di concessioni già precedentemente rilasciate con atto consiliare, competente debba riconoscersi nell’assunzione dell’atto amministrativo la giunta comunale. Precisa altresì il giudice amministrativo che, vertendosi in materia di concessione per impianti a fune, non risulta necessaria procedura di affidamento mediante gara ad evidenza pubblica in forza di quanto previsto in deroga dal comma 2-bis dell’art. 113 del D. Lgs. n. 267 del 2000.
«Rilevanti le conseguenze dell’emanata sentenza – precisa l’assessore Perelli – garantendosi in tal modo la sicura apertura della stagione sciistica in un momento di difficoltà economica per il Terminillo che, diversamente, avrebbe ulteriormente subito notevoli danni non potendo accogliere sulle proprie piste gli appassionati della neve».
Gli effetti della emanata pronuncia dovranno ora essere valutati e correlati al progetto di rilancio della montagna del Terminillo, oggetto di protocollo d’intesa con la Regione Lazio per le linee del suo sviluppo.

Piano-Casa: «mutilato»

Il Piano-Casa della Regione c’è ma è stato «mutilato» di norme che potevano rilanciare il Terminillo.
Nulla è compromesso, ma i colpi bassi di Verdi, Montino del Pd e dell’ex ministro Pdl Galan, hanno finito per convincere il precedente Governo ad apportare correzioni.
Argomenti affrontati l’altra sera a Passo Corese, nella sala convegni di S.ta Maria Nova, nell’incontro organizzato dal gruppo regionale Pd «Piano casa: a chi serve?». Presenti Vincenzo Lodovisi, segretario provinciale Pd; Giancarlo Felici, assessore provinciale all’Urbanistica; Daniele Iacovone, ex direttore regionale Urbanistica; Riccardo Agostini, capo segreteria gruppo Pd; Mario Perilli consigliere regionale Pd; Claudio Moscardelli, consigliere regionale e Fabio Melilli, presidente della Provincia. «Come detto in più occasioni – spiega Perilli – questo Piano è stato mutilato e sono venute meno prerogative che ritenevo fondamentali ai fini della valorizzazione del Terminillo per il quale sarà necessario lavorare diversamente.

Il Piano-Casa della Regione c’è ma è stato «mutilato» di norme che potevano rilanciare il Terminillo.
Nulla è compromesso, ma i colpi bassi di Verdi, Montino del Pd e dell’ex ministro Pdl Galan, hanno finito per convincere il precedente Governo ad apportare correzioni.
Argomenti affrontati l’altra sera a Passo Corese, nella sala convegni di S.ta Maria Nova, nell’incontro organizzato dal gruppo regionale Pd «Piano casa: a chi serve?». Presenti Vincenzo Lodovisi, segretario provinciale Pd; Giancarlo Felici, assessore provinciale all’Urbanistica; Daniele Iacovone, ex direttore regionale Urbanistica; Riccardo Agostini, capo segreteria gruppo Pd; Mario Perilli consigliere regionale Pd; Claudio Moscardelli, consigliere regionale e Fabio Melilli, presidente della Provincia. «Come detto in più occasioni – spiega Perilli – questo Piano è stato mutilato e sono venute meno prerogative che ritenevo fondamentali ai fini della valorizzazione del Terminillo per il quale sarà necessario lavorare diversamente. Come dichiarato dalla governatrice il giorno stesso dell’impugnativa, il Piano rischia a questo punto di essere esclusiva dei cementificatori e dei “palazzinari” e quindi cercheremo di capire gli aspetti tecnici e politici che animano la legge in esame». Per fortuna, non è proprio così. E dal Piano-casa trarranno vantaggio anche migliaia di famiglie reatine e piccole imprese edili che ritroveranno un po’ di lavoro.

Calendario Eventi Inverno 2011-12

Calendario Eventi Inverno 2011-12 della ProloCo del Terminillo
(Alcune date sono ancora da confermare)
8-9-10-11 Dicembre – Proiezione film  – A.P.T.
25 Dicembre – Babbo Natale – In  giro… con musica
30 Dicembre – Scialpinistica notturna – Salvatori Sport – Seguiamo la gara e ciaspolata con fiaccole “Cardito”  con polenta finale
31  Dicembre – Fiaccolata “Scuole di sci” con musica  e Vin Brule’
31 Dicembre – Veglione  – Pro Loco Funivia????  Sarebbe bello – o sala  A.P.T.

Calendario Eventi Inverno 2011-12 della ProloCo del Terminillo
(Alcune date sono ancora da confermare)
8-9-10-11 Dicembre – Proiezione film  – A.P.T.
25 Dicembre – Babbo Natale – In  giro… con musica
30 Dicembre – Scialpinistica notturna – Salvatori Sport – Seguiamo la gara e ciaspolata con fiaccole “Cardito”  con polenta finale
31  Dicembre – Fiaccolata “Scuole di sci” con musica  e Vin Brule’
31 Dicembre – Veglione  – Pro Loco Funivia????  Sarebbe bello – o sala  A.P.T. 2 o 3  Gennaio – Bob In notturna – Piccola Baita  Vin Brule’
4 Gennaio – Fondo In notturna e polenta  Cinque Confini
6 o 7 Gennaio – Fiaccolata Capannaccia  – Cena con musica
6 Gennaio – Befana in giro…Bruschetta e vino Piazzale Zamboni – Musica
Serata –Spedizione Manaslu Mt.8183 “Marco”Guida “Gnaro” Mondinelli
29 Gennaio – Ciaspolata – Acerone – alla Ricerca” delle Orme degli animali Braciolata  – Maneggio – ore 10:00 (Domenica)
5 Febbraio – Scialpinismo e Ciaspole – Gita facile “principianti” ore 9:00
12 Febbraio – Freeride sul Conetto – Sci o Tavola – Valle – Inferno (Domenica)
23 Febbraio  – Giovedì Grasso – Ginkana In Maschera – Pista Togo – Frappe…
25 Febbraio – Bob – Maschera – ore 17:30 Bambini,  ore 21:00 Adulti
26 Febbraio -Trucchi sulla neve – Piccola Baita
28 Febbraio – Martedì Grasso – Veglione “Hotel Cristallo”
4 Marzo -Dalla Malga Al Rif.del C.A.I. ”Ciaspole o Sci-escursionismo” ore 10:00
17 Marzo – Sciare sotto le stelle – Pista Togo – Tappeto ore 21:00 ???
31 Marzo – Passeggiata al chiaro di luna – Sella del Vento a Cardito
7 Aprile “ Musica insieme” dal vivo sala  A.P.T.  Ore 21:30  “Mario”
9 Aprile – Pasquetta – Passeggiata a piedi o ciaspole  “La Fossa”

TROFEO COREDIL & TROFEO NORDICA

Lo Sci Club Vazia del Terminillo comunica che alla fine di gennaio 2012 organizzerà insieme allo S.C. Terminillo gare FISI di sci alpino.

TROFEO COREDIL e TROFEO NORDICA (JA007/JA008) sul Monte Terminillo
al 21/01/2012 al 22/01/2012

Lo Sci Club Vazia del Terminillo comunica che alla fine di gennaio 2012 organizzerà insieme allo S.C. Terminillo gare FISI di sci alpino.

TROFEO COREDIL e TROFEO NORDICA (JA007/JA008) sul Monte Terminillo
al 21/01/2012 al 22/01/2012
ALPINO – SLALOM GIGANTE (GS)
Allievi (femminile)
Allievi (maschile)
Baby (femminile)
Baby (maschile)
Cuccioli (femminile)
Cuccioli (maschile)
Giovani Seniores (femminile)
Giovani Seniores (maschile)
Ragazzi (femminile)
Ragazzi (maschile)
Seniores (femminile)
Seniores (maschile)
Società

ALPINO – SLALOM SPECIALE (SL)
Allievi (femminile)
Allievi (maschile)
Baby (femminile)
Baby (maschile)
Cuccioli (femminile)
Cuccioli (maschile)
Giovani (femminile)
Giovani (mascile)
Ragazzi (femminile)
Ragazzi (maschile)
Seniores (femminile)
Seniores (maschile)
Società

SKI COLLEGE al Terminillo

SKI COLLEGE al Terminillo

Poiché amo Terminillo e lo seguo e lo vivo da quando sono nato, discretamente certo, non mi conosce quasi nessuno , non sono una persona in vista, secondo me è arrivato il tempo di far risorgere il monte più bello e unico nel centro italia a 100 km da piazza del parlamento a Roma. Sono 22 anni che sto studiando un progetto per terminillo ora ho maturato l’ esperienza e ho sviscerato questo mio progetto in tutti i suoi aspetti. Ho seguito l’andamento politico in questi ultimi 22 anni e devo dire che qualcosa si è mosso visti anche gli ultimi eventi tra la camera di commercio e la provincia il comune ecc. questo è buono ma lento, si muove come una barca a vela, bella ma lenta per determinati obbiettivi,quelli che voglio stimolare a fare qualcosa per questa tanto aspettata ripresa del monte, sono le persone privati, , le imprese, i cittadini e tutti coloro che amano il monte Terminillo.

SKI COLLEGE al Terminillo

Poiché amo Terminillo e lo seguo e lo vivo da quando sono nato, discretamente certo, non mi conosce quasi nessuno , non sono una persona in vista, secondo me è arrivato il tempo di far risorgere il monte più bello e unico nel centro italia a 100 km da piazza del parlamento a Roma. Sono 22 anni che sto studiando un progetto per terminillo ora ho maturato l’ esperienza e ho sviscerato questo mio progetto in tutti i suoi aspetti. Ho seguito l’andamento politico in questi ultimi 22 anni e devo dire che qualcosa si è mosso visti anche gli ultimi eventi tra la camera di commercio e la provincia il comune ecc. questo è buono ma lento, si muove come una barca a vela, bella ma lenta per determinati obbiettivi,quelli che voglio stimolare a fare qualcosa per questa tanto aspettata ripresa del monte, sono le persone privati, , le imprese, i cittadini e tutti coloro che amano il monte Terminillo.

Il mio progetto è quello di inaugurare uno “SKI COLLEGE” atto a formare maestri di sci, istruttori nazionali allenatori e seguire la squadra atleti locale e dei comuni confinanti seguire dei corsi professionali non che tecnici . le strutture non mancano ho individuato delle strutture dormienti che solo un progetto del genere le può risvegliare e persisto nel dire che i primi a partire per questo obiettivo sono le persone direttamente interessate con o senza scopo di lucro da parte mia c’e un interesse incondizionato, spero che per voi sia la stessa cosa, se la cosa vi piace e ne volete far parte a qualsiasi livello, sono facilmente reperibile al n 3391870704 o su fb salutoni.
Fabrizio Fiano

 

La pista al Terminillo?

L’ intervista Vicepresidente Udc e autore del testo contestato, attacca la «lobby delle soprintendenze»
«Piano casa e l’edilizia riparte»
Luciano Ciocchetti: nessuna forzatura. «Galan ha scelto lo scontro» Ogni ministro dei beni culturali, tranne Veltroni, è stato succube delle soprintendenze La pista al Terminillo? Possiamo cambiare qualche parola ma non stravolgere
Hanno parlato tutti, o quasi. Adesso tocca a lui, Luciano Ciocchetti, vicepresidente Udc della Regione, assessore all’ Urbanistica: l’ uomo che ha scritto il tanto contestato – dal ministro Galan e dall’ opposizione – Piano casa. Perché quella legge, per voi, è tanto importante? «Rimette in moto l’ edilizia, la principale industria del territorio. C’ è un solo modo per farlo: riqualificare quello che già esiste. Le nuove costruzioni sono ferme, gli appalti pure e non si può continuare a consumare terreno libero».

L’ intervista Vicepresidente Udc e autore del testo contestato, attacca la «lobby delle soprintendenze»
«Piano casa e l’edilizia riparte»
Luciano Ciocchetti: nessuna forzatura. «Galan ha scelto lo scontro» Ogni ministro dei beni culturali, tranne Veltroni, è stato succube delle soprintendenze La pista al Terminillo? Possiamo cambiare qualche parola ma non stravolgere
Hanno parlato tutti, o quasi. Adesso tocca a lui, Luciano Ciocchetti, vicepresidente Udc della Regione, assessore all’ Urbanistica: l’ uomo che ha scritto il tanto contestato – dal ministro Galan e dall’ opposizione – Piano casa. Perché quella legge, per voi, è tanto importante? «Rimette in moto l’ edilizia, la principale industria del territorio. C’ è un solo modo per farlo: riqualificare quello che già esiste. Le nuove costruzioni sono ferme, gli appalti pure e non si può continuare a consumare terreno libero». Ma le piste da sci e i porti turistici, che c’ entrano? «La legge è una cornice normativa, è solo un veicolo. Anche il Piano casa del centrosinistra si chiamava, in realtà, “Legge di sviluppo dell’ edilizia”. O facevamo così, oppure avremmo dovuto modificare 11 leggi urbanistiche». Perché non lo avete fatto? «Per motivi di tempo e per la difficoltà che c’ è in consiglio regionale di far approvare le leggi». Difficoltà politiche? «Diciamo in generale. Abbiamo fatto come il governo, quando emana quei decreti omnibus: anzi, la nostra legge almeno è omogenea come argomenti. Con la crisi, bisogna semplificare». Derogando anche ai vincoli paesaggistici? «Un momento. Noi siamo l’ unica regione d’ Italia che ha il piano territoriale paesaggistico adottato ma non approvato. È uno strumento imperfetto: ci sono 18 mila osservazioni dei Beni culturali, errori evidenti, sentenze passate in giudicato, regole che lasciano spazio all’ interpretazione. Il 95% del nostro territorio è vincolato». Un buon motivo per forzare le regole? «Nessuna forzatura. La legge 24 del 1998, già prevedeva, d’ intesa col Mibac, deroghe per opere di interesse pubblico: strade, università, attività turistiche». Pure i porti? «Non è vero che vogliamo fare 60 approdi. Alcuni progetti già c’ erano, noi li abbiamo fermati tutti: al ministero, la dottoressa Federica Galloni (soprintendente regionale, ndr ) lo sa bene. L’ unico porto autorizzato da noi è quello di Anzio. C’ è una cabina di regia del mare, che deciderà i porti compatibili». La pista al Terminillo? «Una proposta della Provincia di Rieti, governata dal centrosinistra, appoggiata dalla giunta Marrazzo, che ha stanziato 20 milioni di euro. Si tratta di razionalizzare impianti che già esistono, non da costruire ex novo». Esterino Montino dice che, se stralciato il progetto dal Piano casa, il Pd è pronto a votarlo. «E che significa? Non era incostituzionale quell’ articolo? Noi non vogliamo stravolgere il nostro Piano: se si tratta di cambiare qualche parola è un conto, cambiarlo tutto no». Perché Galan ha reagito così male? «Ha scelto lo scontro politico, non il confronto tecnico. Gli hanno raccontato cose false». Chi? «Politici, anche del ministero, e tecnici. Tutti i ministri dei Beni culturali, tranne Veltroni, sono stati succubi della lobby delle soprintendenze. Insieme ai giudici, è l’ unico potere discrezionale in Italia». E la possibile sanatoria del Salaria Sport Village? «C’ è un’ inchiesta della Procura in corso. Deciderà il giudice se il Salaria è un abuso o no, ma se lo fosse non potrebbe essere sanato dalla legge regionale». Ernesto Menicucci RIPRODUZIONE RISERVATA
Menicucci Ernesto