Disastro aereo al Terminillo

Iniziative a ricordo delle vittime del disastro aereo al Terminillo.
Ricco programma di eventi dal 3 al 6 giugno.
“Terminillo 1955 Il ricordo delle vittime del disastro aereo”. Si apriranno il 3 giugno, per chiudersi il 6, le manifestazioni organizzate dal comitato promotore per ricordare le vittime del disastro aereo, accaduto il 13 febbraio 1955 al Terminillo. Le iniziative, sostenute dalla Provincia e dal Comune di Rieti e dal Comune di Cantalice, si apriranno a Palazzo Dosi con una mostra documentale e fotografica realizzata dal comitato promotore “commemorazione e ricordo”.

Iniziative a ricordo delle vittime del disastro aereo al Terminillo.
Ricco programma di eventi dal 3 al 6 giugno.
“Terminillo 1955 Il ricordo delle vittime del disastro aereo”. Si apriranno il 3 giugno, per chiudersi il 6, le manifestazioni organizzate dal comitato promotore per ricordare le vittime del disastro aereo, accaduto il 13 febbraio 1955 al Terminillo. Le iniziative, sostenute dalla Provincia e dal Comune di Rieti e dal Comune di Cantalice, si apriranno a Palazzo Dosi con una mostra documentale e fotografica realizzata dal comitato promotore “commemorazione e ricordo”.

Seguiranno incontri e visite alla biblioteca Paroniana, al museo civico (sezione archeologica) e al teatro Flavio Vespasiano. Tanti gli eventi che si succederanno fino al 6 giugno, alcuni dei quali in programma a Terminillo e a Cantalice

A Campoforogna, in un clima invernale

Due ali di folla hanno accolto i corridori nel passaggio dentro Rieti e lungo i tornanti della Terminillese
Freddo e nebbia non fermano i tifosi

A Campoforogna, in un clima invernale, tutti aspettavano gli italiani, ma ha vinto Sorensen
Nebbia fitta e tanto, tanto freddo sotto lo striscione di Campoforogna. Non c’è la pioggia, che concede una tregua alla carovana rosa, ancora provata dalla tappa di ieri l’altro a Montalcino. E così, quando tutti si aspettano l’uscita allo scoperto dei big, ecco la vittoria a sorpresa del danese Chris Sorensen.

Due ali di folla hanno accolto i corridori nel passaggio dentro Rieti e lungo i tornanti della Terminillese
Freddo e nebbia non fermano i tifosi

A Campoforogna, in un clima invernale, tutti aspettavano gli italiani, ma ha vinto Sorensen
Nebbia fitta e tanto, tanto freddo sotto lo striscione di Campoforogna. Non c’è la pioggia, che concede una tregua alla carovana rosa, ancora provata dalla tappa di ieri l’altro a Montalcino. E così, quando tutti si aspettano l’uscita allo scoperto dei big, ecco la vittoria a sorpresa del danese Chris Sorensen. Tra la delusione dei numerosissimi appassionati presenti all’arrivo che, in cuor loro, aspettavano il primo acuto al Giro di un corridore italiano. «Riponevo le mie speranze in Ivan Basso – afferma l’assessore allo Sport del Comune di Rieti, Marzio Leoncini, erroneamente ribattezzato dallo speaker Maurizio – ma va bene lo stesso». Dopo sei successi di fila finiti all’estero, anche l’ottava frazione, la Chianciano Terme-Terminillo di 189 chilometri, lascia dunque a bocca asciutta l’italciclismo, che chiude la prima settimana a quota zero. Gioiscono, invece, Alexandre Vinokourov, che conserva la maglia rosa, e la pattuglia australiana con Matthew Lloyd, Cadel Evans e Richie Porte, primi rispettivamente nelle classifiche degli scalatori, a punti e dei giovani. Per la felicità dell’ambasciatrice australiana a Roma, Amanda Vanstone, giunta sul Terminillo per tifare i suoi pupilli. Affianco a lei, in tribuna vip, anche il presidente del Coni Gianni Petrucci, il numero uno della Federciclismo Renato Di Rocco e gli olimpionici del nuoto Massimiliano Rosolino e dello sci Giuliano Razzoli. A fare gli onori di casa un raggiante Leoncini, salito sul palco per le premiazioni insieme all’assessore regionale Antonio Cicchetti, al consigliere Gianfranco Gatti, al senatore Angelo Maria Cicolani e ai rappresentanti del Comune di Rieti Antonio Perelli, Carlo Pezzotti, Fabio Nobili e Luigi Gerbino. E se a Campoforogna si è registrato il pienone nonostante le temperature invernali, è soprattutto lungo il percorso che gli appassionati reatini (e non solo) hanno voluto far sentire il loro calore. Tanti, anzi tantissimi, i camper parcheggiati sul ciglio della strada e, in mezzo alla flotta dell’organizzazione schierata a Pian de’ Valli si scorgono anche alcuni pullman. C’è pure quello di una cinquantina di tifosi marchigiani, giunti appositamente da Filottrano per incitare il loro beniamino Michele Scarponi, dodicesimo al traguardo e promotore di un attacco a metà salita insieme ad un combattivo Damiano Cunego. Non si sono lasciati intimorire dalle pessime condizioni del tempo nemmeno i ciclisti della domenica: armati di santa pazienza e con una buona dose di passione, si sono arrampicati lungo la Terminillese colorando, con le loro maglie, la già variopinta cornice fatta di cartelloni pubblicitari, bandiere e striscioni. Ma anche nel suo passaggio in città e lungo la statale Ternana la carovana rosa ha avuto la sua degna cornice di pubblico. Una bella cartolina da Rieti, che ha risposto ancora una volta presente.
di ANDREA SCASCIAFRATTE

Terminillo da primato

Terminillo da primato.
Tappa deludente ma il pubblico risponde alla grande.
Tanto entusiamo I tifosi hanno sostenuto tutti i corridori che sono passati lungo le strade reatine

L’arrivo del Giro d’Italia al Terminillo non ha scombussolato come si credeva la classifica generale. I big si sono solo punzecchiati e così hanno lasciato via libera al semisconosciuto Cris Sorensen, danese della Saxo Bank, che ha portato a conclusione uan fuga iniziata, insieme ad altri 16 corridori, di 113 chilometri di fuga.

Terminillo da primato.
Tappa deludente ma il pubblico risponde alla grande.
Tanto entusiamo I tifosi hanno sostenuto tutti i corridori che sono passati lungo le strade reatine

L’arrivo del Giro d’Italia al Terminillo non ha scombussolato come si credeva la classifica generale. I big si sono solo punzecchiati e così hanno lasciato via libera al semisconosciuto Cris Sorensen, danese della Saxo Bank, che ha portato a conclusione uan fuga iniziata, insieme ad altri 16 corridori, di 113 chilometri di fuga. Ma lo spettacolo non è comunque mancato lungo le rampe della mantagna reatina. Una folla di gente ha seguito con grande passione la corsa nonostante il maltempo e le temperature invernali. Molti hanno dormito nei camper già dalla notte prima per assicurarsi i migliori posti lungo la strada che portava a Campoforogna. E poi il solito mare di striscioni e abbigliamenti particolari. Insomma, se i corridori possono deludere, i tifosi non lo fanno mai. Impeccabile l’organizzazione

Giro Italia

Gran primio della montagna

Tappa di montagna con il primo arrivo in salita. Tutta la tappa si svolge lungo le colline dell’Appennino centrale senza nessun vero tratto pianeggiante ad eccezione della piana di Rieti che precede la salita finale. Lungo il percorso sono posizionati due GPM (Monte Nibbio m 544 km 46.7 e Marmore m. 368 km 138,6).
Tra i km 96 e 99 rifornimento fisso e Traguardo Volante a Terni (km 129,3). Salita finale al Terminillo (Campoforogna) da Vazia con 16,1 km al 7,3 % (max 12%).

Gran primio della montagna

Tappa di montagna con il primo arrivo in salita. Tutta la tappa si svolge lungo le colline dell’Appennino centrale senza nessun vero tratto pianeggiante ad eccezione della piana di Rieti che precede la salita finale. Lungo il percorso sono posizionati due GPM (Monte Nibbio m 544 km 46.7 e Marmore m. 368 km 138,6).
Tra i km 96 e 99 rifornimento fisso e Traguardo Volante a Terni (km 129,3). Salita finale al Terminillo (Campoforogna) da Vazia con 16,1 km al 7,3 % (max 12%).

Ultimi chilometri della tappa coincidono con la salita finale del Monte Terminillo. Si tratta di una salita con due lunghi tratti di pendenza costante attorno al 7,5-8% intervallati dal poco meno di due km al 3-4% a Pian di Rosce. Entrambe le parti in pendenza sono sostanzialmente prive di strappi particolarmente intensi, ma anche di parti di riposo. Le ultime centinaia di metri sono di pendenza inferiore rispetto al resto della salita. A Campoforogna il rettilineo misura una larghezza di 7 m. ed è lungo 200 m su fondo asfaltato in salita tra il 2 e il 3%.

http://www.rietinvetrina.it

Terminillo con la neve è stato davvero suggestivo

Mille Miglia terminilloMILLE MIGLIA: FRATTINI E PRESTIGIACOMO CONCLUDONO TAPPA ROMA
ROMA, 7 maggio 2010 – Intorno alle 22 l’equipaggio composto dal ministro degli Esteri Franco Frattini e dalla collega all’Ambiente Stefania Prestigiacomo, a bordo di una Giulietta Berlina del 1957, ha concluso la tappa della Mille Miglia giunta questa sera a Roma. Sul traguardo di tappa posizionato nella zona di Castel Sant’Angelo la Giulietta è transitata guidata dal ministro Prestigiacomo.

Mille Miglia terminilloMILLE MIGLIA: FRATTINI E PRESTIGIACOMO CONCLUDONO TAPPA ROMA
ROMA, 7 maggio 2010 – Intorno alle 22 l’equipaggio composto dal ministro degli Esteri Franco Frattini e dalla collega all’Ambiente Stefania Prestigiacomo, a bordo di una Giulietta Berlina del 1957, ha concluso la tappa della Mille Miglia giunta questa sera a Roma. Sul traguardo di tappa posizionato nella zona di Castel Sant’Angelo la Giulietta è transitata guidata dal ministro Prestigiacomo.

Durante la sosta sul palco d’onore i due rappresentanti del governo italiano sono stati intervistati dagli animatori della serata. «Partecipare alla Mille Miglia era già una cosa molto bella – ha detto Frattini – ma farla attraversando il Terminillo con la neve è stato davvero suggestivo». I due ministri si sono alternati al volante durante la tappa della Mille Miglia di oggi da Spoleto a Roma. Fino a Rieti ha guidato Frattini poi la Prestigiacomo fino a Roma. (ANSA).

 

GARA Appalto Lavori

Avviso della Provincia di Rieti

GARA Appalto Lavori di “MIGLIORAMENTO COLLEGAMENTO TERMINILLO LEONESSA S.R. 4 BIS E S.P.10”- CIG. N.04428581FB -CHIARIMENTI
Prot. n. 20556 del 03/05/2010          
Con riferimento  alla gara  in oggetto, a chiarimento dell’ elenco prezzi     voce -Nr 43 NP 003 – Fornitura e posa in opera di barriera fermaneve del tipo rete triangolare, prodotta in regime di qualità ISO 9001 , certificata dall’Istituto per lo Sviluppo della Neve  e le valanghe di Davos

Avviso della Provincia di Rieti

GARA Appalto Lavori di “MIGLIORAMENTO COLLEGAMENTO TERMINILLO LEONESSA S.R. 4 BIS E S.P.10”- CIG. N.04428581FB -CHIARIMENTI
Prot. n. 20556 del 03/05/2010          
Con riferimento  alla gara  in oggetto, a chiarimento dell’ elenco prezzi     voce -Nr 43 NP 003 – Fornitura e posa in opera di barriera fermaneve del tipo rete triangolare, prodotta in regime di qualità ISO 9001 , certificata dall’Istituto per lo Sviluppo della Neve  e le valanghe di Davos ( Svizzera) ecc………….- si comunica che saranno accettate  le certificazioni rilasciate da  Istituti diversi dal quello previsto, purchè  aventi caratteristiche di idoneità previste dalla legge.

Il Responsabile Unico del Procedimento

F.to  ( Arch. Antonella Proietti)

Escursione “Giro delle Fonti”

Escursione Escursione “Giro delle Fonti” organizzata dal CAI di Rieti

GRUPPO SENIORES
Giovedì 6 maggio, Escursione inedita e molto suggestiva, alle pendice del Monte Terminillo – Giro delle Fonti.
Descrizione dell’Escursione:
Ore   8,15  ritrovo e partenza dal piazzale del campo di calcio Centro Italia (Campoloniano)
Ore   9,00  arrivo a Pian de’ Valli, prosecuzione in auto per loc. 5 Confini, inizio escursione
Ore   9,45  transito per F.te Porcini

Escursione Escursione “Giro delle Fonti” organizzata dal CAI di Rieti

GRUPPO SENIORES
Giovedì 6 maggio, Escursione inedita e molto suggestiva, alle pendice del Monte Terminillo – Giro delle Fonti.
Descrizione dell’Escursione:
Ore   8,15  ritrovo e partenza dal piazzale del campo di calcio Centro Italia (Campoloniano)
Ore   9,00  arrivo a Pian de’ Valli, prosecuzione in auto per loc. 5 Confini, inizio escursione
Ore   9,45  transito per F.te Porcini

Ore  10,45 transito per F.te Tricaglioli, breve sosta e colazione 
Ore  11,30 transito per F.te Acquevalli
Ore  12,00 arrivo a F.te Lancino
Ore  12,30 ritorno strada 5 Confini, termine escursione e recupero auto
Ore  13,00 partenza per Rieti

Note:
L’escursione non presenta particolari difficoltà tecniche, la lunghezza del percorso è di circa 10 Km. con dislivelli contenuti. Percorreremo sentieri e carrarecce con possibile presenza di fango.
Abbigliamento: scarponi da trekking,  giacca a vento, indumento antipioggia, cappello, occhiali da sole, ricambio completo.
Ristorazione: Pranzo al sacco.

Per partecipare all’escursione è obbligatoria, ai fini della copertura assicurativa, l’iscrizione al CAI e il pagamento della relativa quota annuale. I partecipanti non iscritti al CAI devono attivare l’assicurazione e versare il relativo premio (? 5,50) entro le ore 19,30 di Mercoledì 5 maggio. Entro la stessa data tutti i partecipanti devono dare conferma di partecipazione direttamente ai Coordinatori o in Sezione. Coloro che non rispetteranno le suddette disposizioni non verranno ammessi a partecipare all’escursione.

Condizioni meteorologico/logistiche non favorevoli possono far annullare o variare il programma.

Per informazioni: Angelini Flaviano  (333.6565198) –  Grassi Lina ( 333.5376279).

 

Mille Miglia

Mille Miglia, auto d’epoca protagoniste al Terminillo
Il passaggio delle 375 vetture d’epoca che rievocheranno l’antica corsa delle Mille Miglia quest’anno è anticipata a venerdì 7 maggio. A confermarlo è l’assessore alla Gestione Risorse Umane e Turismo Giuliano Sanesi. In occasione di questa edizione, quale omaggio alla Mille Miglia, sfileranno 130 Ferrari con un programma che anticiperà la manifestazione. Le vetture provenienti da Leonessa, prima di giungere in città, attraverseranno il suggestivo scenario della zona di Ghiaccio crudele, dove sfileranno tra due “muri” di neve alti oltre quattro metri.

Mille Miglia, auto d’epoca protagoniste al Terminillo
Il passaggio delle 375 vetture d’epoca che rievocheranno l’antica corsa delle Mille Miglia quest’anno è anticipata a venerdì 7 maggio. A confermarlo è l’assessore alla Gestione Risorse Umane e Turismo Giuliano Sanesi. In occasione di questa edizione, quale omaggio alla Mille Miglia, sfileranno 130 Ferrari con un programma che anticiperà la manifestazione. Le vetture provenienti da Leonessa, prima di giungere in città, attraverseranno il suggestivo scenario della zona di Ghiaccio crudele, dove sfileranno tra due “muri” di neve alti oltre quattro metri. Molte locandine della manifestazione saranno presenti nei negozi lungo il tracciato e al di fuori di esso; il percorso sarà indicato dalla famosa freccia rossa, marchio storico della corsa, apposta sui cartelli stradali lungo i tratti più critici del percorso cittadino. Al punto di controllo di piazza del Comune, saranno offerti ai partecipanti dei dolci preparati dalla pasticceria Napoleone, raffiguranti lo stemma della città e una bottiglia della nostra acqua di Fonte Cottorella. Al Terminillo, lungo il tratto che dalla Malga attraverso la zona Cinque Confini arriva ai 3 Faggi, si svolgerà la prova speciale di regolarità.