Giustizia al Terminillo

Il cantiere al Terminillo fu bloccato perchè ritenuto vincolato dagli usi civici. Invece si trattava di terreni privati, regolarmente acquistati
Miralago, sequestro annullato dopo 28 anni
Il commissario: «L’area sulla quale doveva sorgere il residence non era demaniale»
Arriva dopo 28 anni di ricorsi, udienze e perizie, una prima sentenza sul caso del residence Miralago costruito (e mai completato) all’altezza del quarto tornante del Terminillo: l’area dove erano in corso i lavori non era demaniale, presupposto in base al quale fu disposto il sequestro del cantiere, ma privata, i cui proprietari l’avevano venduta alla società attraverso dei regolari atti di cessione. Di conseguenza il sequestro non è stato ritenuto più valido.

Il cantiere al Terminillo fu bloccato perchè ritenuto vincolato dagli usi civici. Invece si trattava di terreni privati, regolarmente acquistati
Miralago, sequestro annullato dopo 28 anni
Il commissario: «L’area sulla quale doveva sorgere il residence non era demaniale»
Arriva dopo 28 anni di ricorsi, udienze e perizie, una prima sentenza sul caso del residence Miralago costruito (e mai completato) all’altezza del quarto tornante del Terminillo: l’area dove erano in corso i lavori non era demaniale, presupposto in base al quale fu disposto il sequestro del cantiere, ma privata, i cui proprietari l’avevano venduta alla società attraverso dei regolari atti di cessione. Di conseguenza il sequestro non è stato ritenuto più valido. E’ la decisione alla quale è giunto il Commissario agli Usi Civici di Umbria Lazio e Toscana (il magistrato di Cassazione Franco Carletti) che ha definito ”di natura allodiale e libere da usi civici le terre di Cantalice interessate dai lavori”, così revocando il provvedimento di sequestro giudiziario emesso il 30 agosto 1982 e ogni altro atto che da esso era scaturito.
Il Comune di Cantalice, stabilisce la sentenza, dovrà anche pagare le spese processuali alla Miralago srl e ad altre due società (Cantalica srl e Melinda srl) – tutte assistite dall’avvocato Giovanni Vespaziani – che avrebbero dovuto realizzare gli impianti di risalita al servizio dei futuri acquirenti degli appartamenti del residence nonchè le spese della prima perizia d’ufficio ordinata dal precedente Commissario, redatta nel 1986. Si tratta di un ribaltamento completo delle prime tesi sostenute dopo il blocco del cantiere (al momento dell’intervento della Forestale erano state già tagliate alcune centinaia di faggi per far posto alle piste e a un elettrodotto, ma fu bloccato dopo un’esposto del Wwf, coinvolto anche nel giudizio amministrativo insieme alla Regione e all’Amministrazione Separata dei Beni Civici di Vazia) disposto dal Commissario, Giacomo De Tommaso, su richiesta dell’assessore socialista regionale Sebastiano Montali, certo del fatto che «terreni pubblici sono stati distratti dalla loro naturale destinazione», come sostenne all’epoca. Ora la sentenza sconfessa le prime certezze sulle quali si fondò il sequestro, rimasto in piedi per 28 anni, anche se appare difficile che l’intervento per completare l’edificio (del quale fu realizzato solo lo scheletro fino alla copertura) possa riprendere e questo per diverse ragioni, non ultima quella perchè la struttura, inevitabilmente, si è deteriorata e occorrerebbe predisporre un altro progetto sulla base delle nuove normative intervenute in materia edilizia. Ma bisognerà anche vedere se il comune di Cantalice, che a metà degli anni ’70 firmò la convenzione con la società Miralago (il cui amministratore Leucio Dionisi, è morto lo scorso anno), intenderà proporre ricorso contro la sentenza del Commissario. All’epoca del sequestro, il sindaco in carica era Amulio Temperanza e fu nominato custode giudiziario. In un’intervista difese la bontà della convenzione stipulata con la Miralago, sottolineando che ”era tradizione consolidata l’esistenza di proprietà private su terreni pubblici”.
Il caso Miralago tenne a lungo banco a livello politico, con il coinvolgimento di esponenti locali e regionali, finendo con per inserirsi nel dibattito, già ampio, sulla realizzazione di un parco protetto sul Terminillo. L’assessore regionale alla Programmazione e titolare del settore Parchi e Riserve naturali, Enzo Bernardi, annunciò la creazione di diverse riserve naturali all’interno della moantagna, da realizzare con i 120 milioni (siamo nel 1982) che furono chiesti alla Casmez per elaborare i progetti.
Furono poi diverse le riunioni alle quali partecipò in Provincia (presidenza Antonini) il pretore di Palestrina Pietro Federico, commissario agli Usi Civici, insieme ai sindaci dei cinque comuni proprietari della montagna, e tecnici. L’obiettivo dichiarato era quello di redigere un una carta degli usi civici del Terminillo per evitare nuovi casi-Miralago, e di creare un Consorzio per lo sviluppo turistico. Tutto, o quasi, è rimasto però nel limbo delle buone intenzioni, in attesa che si realizzino gli ultimi progetti di rilancio messi in cantiere dagli enti locali (Comune e Provincia).
di MASSIMO CAVOLI

Regione Lazio rilancia il comprensorio

La Regione Lazio rilancia il comprensorio del Terminillo
Deliberato un piano che comprenderà il collegamento funzionale Cantalice – Leonessa, il rafforzamento della stazione di Leonessa e il potenziamento della stazione di Cittareale
È stata approvata in giunta la delibera che definisce le linee guida per il piano di interventi relativo alla ristrutturazione e l’ampliamento degli impianti sciistici del Terminillo. Lo stesso è stato determinato dal programma presentato dall’Amministrazione provinciale di Rieti.

La Regione Lazio rilancia il comprensorio del Terminillo
Deliberato un piano che comprenderà il collegamento funzionale Cantalice – Leonessa, il rafforzamento della stazione di Leonessa e il potenziamento della stazione di Cittareale
È stata approvata in giunta la delibera che definisce le linee guida per il piano di interventi relativo alla ristrutturazione e l’ampliamento degli impianti sciistici del Terminillo. Lo stesso è stato determinato dal programma presentato dall’Amministrazione provinciale di Rieti. «La Regione ha deliberato un piano – dichiarano i consiglieri regionali Anna Maria Massimi e Mario Perilli – che comprenderà il collegamento funzionale Cantalice – Leonessa, il rafforzamento della stazione di Leonessa e la valorizzazione dell’attuale sistema sul versante reatino, con il potenziamento della stazione di Cittareale». Come approvato già in un emendamento presentato in finanziaria dai deputati regionali reatini, la Regione Lazio ha deliberato 20 milioni di euro in tre anni.
«Con la delibera regionale – proseguono la Massimi e Perilli – si concretizzano gli interventi che la giunta Melilli aveva presentato per il rilancio della stazione turistica terminillese e per il complessivo ampliamento degli impianti di Terminillo. Un impegno che in sede di finanziaria, avevamo fortemente voluto e sostenuto al fine di dare una svolta definitiva al rilancio del Monte Terminillo. L’intervento finanziario consistente vuole dimostrare che c’è la volontà di chiudere questo capitolo e rilanciare definitivamente il turismo invernale; rispettando l’ambiente attraverso la tutela della parte boschiva della Vallonina e la priorità di operare nell’elevata efficienza energetica con l’utilizzo di energie rinnovabili».

Corsi di fondo per i più piccini…

Corsi di sci terminillo fondo

Lo SCI CLUB VAZIA del TERMINILLO ha organizzato dei corsi di fondo per i più piccini…
Ora oltre la squadra da discesa si è creata quest’anno anche una squadretta di 15 bambini che fanno sci di fondo (dai 7 agli 11 anni).
Se hai un bambino che vuole provare ad amare la neve, la montagna e lo sci CHIAMACI!!
Sciare tra coetanei con una brava Maestra è sempre più bello e divertente che sciare con il proprio genitore.

Corsi di sci terminillo fondo

Lo SCI CLUB VAZIA del TERMINILLO ha organizzato dei corsi di fondo per i più piccini…
Ora oltre la squadra da discesa si è creata quest’anno anche una squadretta di 15 bambini che fanno sci di fondo (dai 7 agli 11 anni).
Se hai un bambino che vuole provare ad amare la neve, la montagna e lo sci CHIAMACI!!
Sciare tra coetanei con una brava Maestra è sempre più bello e divertente che sciare con il proprio genitore. Per ulteriori informazioni vieni a trovarci in sede, contattaci per telefono al 346.0555437 o via e-Mail all’indirizzo sciclubvazia@tiscali.it

Si scia anche a Leonessa

Leonessa sciSeggiovia “Rubbio”, via libera dell’Ustif.
Positivo il sopralluogo dell’ufficio ministeriale sull’impianto di risalita di Campo Stella.
Si sono fatti attendere un bel po’, ma alla fine i tecnici dell’Ustif, l’ufficio che per conto del Ministero dei trasporti appone il definitivo “si” (o no) sugli impianti fissi di trasporto, ha dato il via libera alla seggiovia “Rubbio”, la rinnovata struttura biposto che conduce alle piste di Campo Stella.

Leonessa sciSeggiovia “Rubbio”, via libera dell’Ustif.
Positivo il sopralluogo dell’ufficio ministeriale sull’impianto di risalita di Campo Stella.
Si sono fatti attendere un bel po’, ma alla fine i tecnici dell’Ustif, l’ufficio che per conto del Ministero dei trasporti appone il definitivo “si” (o no) sugli impianti fissi di trasporto, ha dato il via libera alla seggiovia “Rubbio”, la rinnovata struttura biposto che conduce alle piste di Campo Stella.

E’ durato l’intera mattinata di ieri il sopralluogo (con tanto di collaudo degli impianti) degli uomini del Ministero, che nel primo pomeriggio hanno dato il definitivo nullaosta al nuovo impianto di risalita leonessano, chiudendo una vicenda che si protraeva dagli ultimi giorni del 2009. Ora, con questo decisivo passaggio, le piste leonessane sono pronte ad accogliere gli utenti, per una stagione sciistica che, dopo l’antipasto “ufficioso” dello scorso week-end, aprirà ufficialmente le porte sabato prossimo. Grande soddisfazione espressa da tutti gli addetti ai lavori, a cominciare dal sindaco Paolo Trancassini: “Finalmente il duro lavoro messo in campo da tutte le persone che da tempo si stanno operando per questo risultato è stato premiato. Ringrazio davvero tutti, a cominciare dall’assessore Vito Paciucci, che credo in questi giorni – sorride – abbia dormito in montagna. Adesso siamo pronti a partire, davvero, sabato”. La notizia fa brevemente il giro del territorio, raggiungendo un sereno vicepresidente del consorzio funiviario Leonessa Superski, Carlo Fornari, che altri impegni hanno tenuto lontano da Leonessa per tutta la giornata di ieri: “Siamo davvero soddisfatti. Adesso insieme al presidente (Alberto Palmieri, ndr) e a tutto il consiglio direttivo prepareremo questa grande apertura. Alla quale si aggiunge anche la neve, che ieri è caduta nelle montagne leonessane.

 

Nevica al Terminillo

La neve al Terminillo tocca gli 80 centimetri
E’ nevicato alla grande sul Terminillo. Finalmente neve asciutta che da ieri mattina ha imbiancato la montagna fino a raggiungere oltre 80 centimetri di spessore. E le previsioni mettono neve anche per oggi. Sulla Terminillese sono obbligatorie le catene montate. Intanto fiocchi abbondandi sono comparsi anche a Leonessa, Amatrice, Accumoli e Posta. Obbligatorie le catene a bordo dal chilometro 106 della Salaria fino ad Ascoli Piceno e sulla statale 17 verso L’Aquila.

Un mese sugli SCI

gruppo2009_200Corsi collettivi di sci per bambini “Un mese sugli SCI”

Le lezioni di sci per bambini sono il fiore all’occhiello dello Sci Club Vazia del Terminillo. Oltre 30 anni di esperienza ci hanno permesso di mettere a punto una particolare organizzazione di primo ordine riservata ai nostri piccoli ospiti.

Affidateci con tutta serenità i vostri bambini, dai più piccoli anche se ancora non sciano, ai più grandicelli che vogliono migliorare. Il corso di sci, specifico per i più piccoli con giochi e svaghi, assicura ai cuccioli giornate indimenticabili. Alla fine viene effettuata la gara di fine corso.
È uno spasso per tutti!!!

gruppo2009_200Corsi collettivi di sci per bambini “Un mese sugli SCI”

Le lezioni di sci per bambini sono il fiore all’occhiello dello Sci Club Vazia del Terminillo. Oltre 30 anni di esperienza ci hanno permesso di mettere a punto una particolare organizzazione di primo ordine riservata ai nostri piccoli ospiti.

Affidateci con tutta serenità i vostri bambini, dai più piccoli anche se ancora non sciano, ai più grandicelli che vogliono migliorare. Il corso di sci, specifico per i più piccoli con giochi e svaghi, assicura ai cuccioli giornate indimenticabili. Alla fine viene effettuata la gara di fine corso.
È uno spasso per tutti!!!

Corsi per bambini/ragazzi di 5-7 anni, 8-10 anni, 11-14 anni

Questi corsi si svolgeranno per 8 giorni per 10 ore durante il mese di febbraio o marzo.

Tutti i corsi avranno pari livello ed età in maniera tale da essere il più possibili professionali e nello stesso momento ricreativi e divertenti.

In ogni corso gli allievi dovranno indossare una casacchina appariscente per creare gruppo e farsi vedere. Tutti i ragazzi scieranno con doppia assicurazione.

Ogni ragazzo dovrà avere una tessera FISI possibilmente rilasciata dal nostro Sci Club e riceverà periodicamente informazioni sul corso, incontri, impianti, neve e gare sia tramite email che tramite cellulare (SMS).

Caratteristiche del corso:
Inizio corso mercoledì 10 Febbraio
• Giorni: mercoledì e venerdì
• Partenza ore 14:00 Stadio Centro Italia e ore 14:10 Vazia
• Rientro ore 17:45 circa
• Il corso comprende:
– Otto lezioni di ore 2 per complessive ore 16.
– Autobus andata e ritorno.
– Scuola di sci con Maestri FISI.
– Skipass per impianti di risalita.
– Tessera FISI (comprensiva di Assicurazione R.C.).
– Gara di fine corso con premiazione.

COSTI:

– 8 lezioni; tessera FISI; assicurazione FISI; gara fine corso; Skipass; autobus ==> EURO 250.00

– 8 lezioni; assicurazione; gara fine corso; Skipass; autobus ==> EURO 215.00 (se già tesserato FISI)

 

Lo scopo dello Sci Club Vazia è far amare il Terminillo e lo Sci rendendo questo splendido ed unico sport accessibile a tutte le famiglie.

In caso di annullamento per cause di forza maggiore di una giornata di corso, le ore di lezione non effettuate verranno recuperate in altra giorno.
E’ richiesto il pagamento dell’intero importo all‘atto dell‘iscrizione.

NOTA: si ricorda che per i ragazzi sotto i 14 anni è obbligatorio l‘uso del casco, i prezzi sono da interndersi indicativi e suscettibli di variazioni.

Scarica il modulo di iscrizione in formato pdf.

Per l’iscrizione ai corsi ti invitiamo ad iscriverti direttamente on line, evitando le consuete file dell’ultimo momento, o presso una delle nostre sedi a Vazia o al Terminillo.

Per ulteriori informazioni ed iscrizioni, vieni a trovarci in sede, o contattaci per telefono al 346.0555437 o via e-Mail all’indirizzo sciclubvazia@tiscali.it

 

Salvati nella neve

Salvati nella neve due escursionisti.
Tempestivo e tenace il soccorso degli uomini della Forestale tra freddo e condizioni avverse. Restano bloccati col fuoristrada a 1800 metri sul Terminillo.
Una giornata di stop dal lavoro, da trascorrere tranquillamente in mezzo alla neve: ma quando i due professionisti hanno deciso di discendere una strada che, da Cinque Confini, li avrebbe condotti sul versante di Cittaducale, la loro auto è rimasta incastrata nel troppo alto e inaspettato manto di neve.

Salvati nella neve due escursionisti.
Tempestivo e tenace il soccorso degli uomini della Forestale tra freddo e condizioni avverse. Restano bloccati col fuoristrada a 1800 metri sul Terminillo.
Una giornata di stop dal lavoro, da trascorrere tranquillamente in mezzo alla neve: ma quando i due professionisti hanno deciso di discendere una strada che, da Cinque Confini, li avrebbe condotti sul versante di Cittaducale, la loro auto è rimasta incastrata nel troppo alto e inaspettato manto di neve. Brutta avventura, così, quella accaduta mercoledì scorso a due escursionisti, originari di Roma, ma residenti in provincia di Rieti (a Castelnuovo di Farfa e Poggio Nativo) che, con il loro fuoristrada, sono rimasti bloccati tra mezzo metro di neve a quota mille e 800 metri sul Monte Terminillo. I due escursionisti erano convinti che la strada intrapresa li avrebbe condotti a valle. Invece, avventurandosi in avanti, si sono resi conto che lo spessore della neve stava aumentando. Vani i tentativi di tornare indietro: così hanno allertato con il cellulare il 1515, il numero di emergenza del corpo forestale. La chiamata è stata raccolta dalla sala operativa, che ha attivato la pattuglia del Nos (nucleo operativo speciale di protezione civile) del comando provinciale di Rieti. Alle 15,30 gli agenti si sono mossi per raggiungere la località “Forchicchia dei frati” (versante del monte Terminillo nel territorio del comune di Castel Sant’Angelo). Giunti sul posto hanno fatto il possibile per riportare indietro i due escursionisti e il loro mezzo, che montava pneumatici normali. Grazie alle catene di scorta a disposizione della forestale e con la tenacia degli agenti, intorno alle 19,30 il problema è stato risolto. Per i due escursionisti il ricordo di una brutta avventura finita bene. Per i forestali la soddisfazione di aver operato al meglio in condizioni sfavorevoli date dalla neve e dalla bassa temperatura, oltre che dalla pendenza del versante. L’episodio è stata l’occasione per ricordare a tutti di non sottovalutare mai le condizione della neve e di non avventurari mai su strade sconosciute, correndo così il rischio di porre a repentaglio la propria incolumità e quella degli altri
Antonella Lunetti

Corsi di sci di fondo

Terminillo: corsi di sci di fondo firmati Arci
Anche quest’anno, a grande richiesta, tornano i corsi di fondo tecnica classica e pattinata del Circolo Arci UNDERGRUND. I corsi partiranno domenica 7 febbraio e si terranno per cinque domeniche dalle ore 9,00 – 11,00 e dalle 11,00 – 13,00.

Terminillo: corsi di sci di fondo firmati Arci
Anche quest’anno, a grande richiesta, tornano i corsi di fondo tecnica classica e pattinata del Circolo Arci UNDERGRUND. I corsi partiranno domenica 7 febbraio e si terranno per cinque domeniche dalle ore 9,00 – 11,00 e dalle 11,00 – 13,00. I prezzi, rimasti invariati dallo scorso anno sono:
€ 85,00 lezioni sci
€ 10,00 tessera Arci Circolo Underground 2010
€ 5,00 assicurazione
+ eventuale nolo sci ( € 8,00 al giorno)

Affrettatevi!!! Le iscrizioni si chiuderanno il 1° febbraio!!!
Info: Arci Rieti 0746/202510

In montagna ma con attenzione

CAI TerminilloIn montagna ma con attenzione
Incidenti da valanga: giornata di sensibilizzazione del Cai
In montagna sì, ma con gli occhi sempre bene aperti. Perché troppo spesso accade che la passione per l’alta quota si trasformi in dolorose pagine di cronaca che vedono vittime tanto i semplici appassionati quanto gli esperti di cordata. E’ proprio per richiamare l’attenzione sulle fondamentali regole tese a garantire la sicurezza in montagna, che il Cai di Rieti promuove per domenica sul Terminillo

CAI TerminilloIn montagna ma con attenzione
Incidenti da valanga: giornata di sensibilizzazione del Cai
In montagna sì, ma con gli occhi sempre bene aperti. Perché troppo spesso accade che la passione per l’alta quota si trasformi in dolorose pagine di cronaca che vedono vittime tanto i semplici appassionati quanto gli esperti di cordata. E’ proprio per richiamare l’attenzione sulle fondamentali regole tese a garantire la sicurezza in montagna, che il Cai di Rieti promuove per domenica sul Terminillo

– in occasione della giornata nazionale che il Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico dedica alla prevenzione degli incidenti da valanga – una manifestazione di sensibilizzazione in collaborazione con la società alpinistica Falc, le commissioni e scuole centrali di escursionismo, alpinismo giovanile e fondoescursionismo, e il servizio valanghe italiano del Cai. La stagione invernale, come si sa, presenta dei rischi peculiari che vengono messi in evidenza dagli incidenti che si ripetono di anno in anno ed è un problema che, come spiegano dal Cai «non interessa solo gli appassionati di sci alpinismo ma anche chi fa discese in neve fresca, escursionisti con racchette, chi fa uso di moto slitte ed altri ancora». Non a caso gli interventi degli anni passati hanno fatto registrare, anche sulle nostre montagne, una situazione preoccupante che ha messo in luce diffuse carenze a livello della preparazione personale, della valutazione del pericolo e nell’uso dell’attrezzatura d’auto soccorso.
Domenica, quindi, appassionati, sciatori ed escursionisti che desiderano avere informazioni utili oppure approfondire le proprie conoscenze sulla frequentazione in sicurezza della montagna innevata, non dovranno far altro che recarsi presso il rifugio del Cai “Angelo Sebastiani” ed ascoltare le indicazioni fornite dai tecnici del soccorso alpino di Rieti. A tal fine la sezione reatina del Cai coordinerà i partecipanti organizzando una ciaspolata verso il rifugio: l’appuntamento alle ore 9 in località Residence Rialto al Terminillo (con abbigliamento invernale, ciaspole e ricambio da lasciare in auto), la partecipazione è gratuita e per informazioni si può consultare il sito www.cairieti.it (sezione Attività) o direttamente Fabio (340-8849413).
di ILARIA STRINATI