A Pian de Valli riapre il parcheggio

A Pian de Valli riapre il parcheggio coperto
Piccoli segnali di vita (imprenditoriale) dal Terminillo. Nella stazione turistica perennemente alle prese con la crisi si torna a respirare una ventata di ottimismo. A portarla è la riapertura dopo 26 anni del parcheggio coperto di Pian de Valli. Una struttura che “regala” al Terminillo 80 posti auto in pieno centro, ai quali vanno sommati gli altri 80 che appartengono alla stessa struttura ma che sono di proprietà privata e che in parte erano già utilizzati.
Una novità resa possibile dalla società Monte Elefante che, dopo un’opera di ristrutturazione, ha aperto le porte del parcheggio che si trova sotto il piazzale di arrivo a Pian de Valli.

A Pian de Valli riapre il parcheggio coperto
Piccoli segnali di vita (imprenditoriale) dal Terminillo. Nella stazione turistica perennemente alle prese con la crisi si torna a respirare una ventata di ottimismo. A portarla è la riapertura dopo 26 anni del parcheggio coperto di Pian de Valli. Una struttura che “regala” al Terminillo 80 posti auto in pieno centro, ai quali vanno sommati gli altri 80 che appartengono alla stessa struttura ma che sono di proprietà privata e che in parte erano già utilizzati.
Una novità resa possibile dalla società Monte Elefante che, dopo un’opera di ristrutturazione, ha aperto le porte del parcheggio che si trova sotto il piazzale di arrivo a Pian de Valli. «Abbiamo provveduto alla sistemazione della struttura – spiegano i titolari della società – rimettendo a norma il parcheggio rispetto alle leggi antincendio anche grazie ai suggerimenti dei vigili del fuoco».
L’idea del parcheggio a Pian de Valli nacque nel 1963 quando il Comune fece un bando di gara per l’assegnazione dei lavori. La realizzazione avvenne solo nel 1982 a causa di una serie di ricorsi al Tar che bloccarono tutto. Struttura non fortunata, che restò attiva un solo anno nella stagione sciistica 1983-84 e poi fu chiusa per 26 anni a causa degli alti costi di gestione. «Oggi abbiamo voluto fare questa scommessa – spiegano i titolari della struttura – cercando di individuare un sistema di gestione differente. Non ci siamo orientati verso un tipo di parcheggio ad ore, ma abbiamo scelto la formula della lunga sosta con abbonamenti semestrali o annuali». La notizia della riapertura ha trovato favolrevoli molti proprietari di case e villeggianti storici che hanno già prenotato i primi posti. «L’augurio – concludono i titolari della Monte Elefante – è che questa nuova dotazione di parcheggi consenta la realizzazione di un’isola pedonale sul piazzale trasformandolo in luogo di servizi e aggregazione».
di EMANUELE LAURENZI

Il parcheggio coperto riapre

Il parcheggio coperto riapre dopo 25 anni
Riapre il parcheggio coperto del Terminillo e Ztl in arrivo per le piazze centrali di Pian de’ Valli.
Questo inverno bizzarro si è portato via tutta la neve che era caduta copiosamente nei giorni scorsi e il solito pienone di turisti, purtroppo, non c’è ma il 2009 che sta per chiudersi, in compenso, ha regalato una bella sorpresa proprio sul finire: il parking interrato sotto il piazzale Roma riapre dopo oltre 26 anni di inattività. Era l’aprile 1982, infatti, quando l’impianto venne chiuso al pubblico perché troppo oneroso per essere mantenuto in vita.

Il parcheggio coperto riapre dopo 25 anni
Riapre il parcheggio coperto del Terminillo e Ztl in arrivo per le piazze centrali di Pian de’ Valli.
Questo inverno bizzarro si è portato via tutta la neve che era caduta copiosamente nei giorni scorsi e il solito pienone di turisti, purtroppo, non c’è ma il 2009 che sta per chiudersi, in compenso, ha regalato una bella sorpresa proprio sul finire: il parking interrato sotto il piazzale Roma riapre dopo oltre 26 anni di inattività. Era l’aprile 1982, infatti, quando l’impianto venne chiuso al pubblico perché troppo oneroso per essere mantenuto in vita.

Ma la storia del parcheggio sotterraneo del Terminillo è molto articolata e affonda le radici nel tempo. L’opera venne realizzata nel lontano 1963, quando la ìmontagna di Roma” era al massimo del suo splendore: tanta neve, impianti perfetti, attori e cantanti di fama nazionale che il venerdì lasciavano gli studi di Cinecittà e quelli della Rai per rifugiarsi negli alberghi più esclusivi della località sciistica reatina. L’allora sindaco di Rieti, il socialista De Juliis, ebbe l’ottima intuizione di consentire la costruzione di un residence su piazzale Roma e del complesso Tre Faggi a patto che venisse realizzata anche una rimessa sotterranea per le automobili. L’idea andò in porto ma tra ricorsi al Tar e costi di gestione elevati della struttura, il parcheggio entrò effettivamente in funzione solo nel 1982 per poi chiudere dopo una stagione. Oggi una società di Rieti è riuscita a ristrutturarlo e a riaprirlo. È un vecchio sogno che diventa realtà, perchè toglie dalla strada e dai marciapiedi almeno 90 autovetture che nei giorni di festa ingolfano Pian de’ Valli. Si entra nella rampa sotto i Tre Faggi e poi si esce nelle scalette che conducono nei pressi dei bagni pubblici sulla piazza. Rispetto al passato, la gestione è tutta elettronica: fatta di video-camere e tesserine magnetiche che consentono l’ingresso sino ad esaurimento posti. Quindi niente costi del personale e soprattutto tanto più ordine in fatto di sosta. Contemporanemanete il Comune di Rieti varerà nei prossimi giorni, e neve permettendo, una Ztl del sabato e della domenica per scongiurare il caos che assedia il Terminillo nel fine settimana e nelle feste tipo Capodanno e Pasquetta.
Paolo Di Lorenzo

 

Ritrovati i due escursionisti scomparsi

Terminillo, ritrovati i due escursionisti scomparsi
Le operazioni condotte dagli agenti del Corpo nazionale di soccorso alpino e la Polizia di Stato
Ritrovati questa sera dagli agenti del Corpo nazionale di soccorso alpino e speleologico del Lazio insieme al personale del Posto di Polizia del Terminillo due giovani escursionisti che si erano persi nel pomeriggio di oggi sul Monte Terminillo.

Terminillo, ritrovati i due escursionisti scomparsi
Le operazioni condotte dagli agenti del Corpo nazionale di soccorso alpino e la Polizia di Stato
Ritrovati questa sera dagli agenti del Corpo nazionale di soccorso alpino e speleologico del Lazio insieme al personale del Posto di Polizia del Terminillo due giovani escursionisti che si erano persi nel pomeriggio di oggi sul Monte Terminillo. Secondo quanto appreso, i due ragazzi, provenienti da Lecco, R. G. di 32 anni e A. C. di 30, erano partiti questa mattina da Poggio Bustone lungo il ‘Cammino di Francesco’ e si erano persi percorrendo il sentiero 402 che da Cantalice porta a Pian de’ Valli, sul Terminillo, ma alle 17 di oggi, ad un’altitudine di circa 1800 metri in un tratto di strada parzialmente innevato, non sono piu’ riusciti ad orientarsi anche a causa delle forti piogge e con il telefono cellulare sono riusciti a chiamare i soccorritori.
Dopo due ore e mezza di ricerche, intorno alle 19,30, i due escursionisti sono stati ritrovati in buone condizioni di salute e condotti a Pian de’ Valli. Proprio in seguito al ritrovamento, il Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico del Lazio ha rammentato agli amanti della montagna di lanciarsi in escursioni solo in base alle proprie possibilità e soprattutto solo dopo aver controllato le previsioni meteorologiche.
di Paola Cuzzocrea

Terminillo, resta chiuso anche il cinema

Niente neve e impianti di risalita fermi, amaro Natale per gli sciatori
Terminillo, resta chiuso anche il cinema
E’ aperto solo un pub per i giovani, mentre sono fermi i lavori per la piscina
C’è nebbia (tanta) e la pioggia non smette di cadere, così non è difficile abbozzare un bilancio del Natale appena trascorso al Terminillo: negativo sul piano sciistico per l’assenza di neve, un po’ meno se si ragiona in termini di presenze. I pochi alberghi che ancora resistono alla trasformazione in recidente, sono quasi pieni fino a Capodanno (le prime partenze sono annunciate tra il 2 e il 3 gennaio) come pure tanti appartamenti privati, diversi presi in affitto da famiglie rumene che mai, come quest’anno, sono state così numerose sulla montagna, molte arrivate da Roma.

Niente neve e impianti di risalita fermi, amaro Natale per gli sciatori
Terminillo, resta chiuso anche il cinema
E’ aperto solo un pub per i giovani, mentre sono fermi i lavori per la piscina
C’è nebbia (tanta) e la pioggia non smette di cadere, così non è difficile abbozzare un bilancio del Natale appena trascorso al Terminillo: negativo sul piano sciistico per l’assenza di neve, un po’ meno se si ragiona in termini di presenze. I pochi alberghi che ancora resistono alla trasformazione in recidente, sono quasi pieni fino a Capodanno (le prime partenze sono annunciate tra il 2 e il 3 gennaio) come pure tanti appartamenti privati, diversi presi in affitto da famiglie rumene che mai, come quest’anno, sono state così numerose sulla montagna, molte arrivate da Roma.

«Gente che paga in contanti, spendono i soldi che guadagnano lavorando nelle imprese» chiosa una negoziante di Pian dè Valli. Poi si disperdono in bar e ristoranti, dove a tavola non si fanno mancare niente rispetto al menù del turista tradizionale che, se mangia il primo, salta il secondo, e viceversa. Detto così, il discorso sul ponte natalizio potrebbe ritenersi chiuso, e invece offre lo spunto per un’analisi sullo stato della stazione. «Si sa che la mancanza di neve fa emergere i problemi della montagna che ormai sono cronici – spiega Luciano Faraglia, titolare in via dei Villini del tradizionale “Bar Terminillo”, gestore con la famiglia anche di un’apprezzata tavola calda dove i primi piatti (specialmente le fettuccine ai funghi porcini) sono rigorosamente preparati a mano, secondo una precisa tradizione locale – ma proprio per questo occorrerebbe mettere da parte divisioni e frizioni politiche per cercare di risolvere i problemi. Quali sono le carenze è noto, allora gli enti locali che hanno competenza sul Terminillo, si mettano d’accordo, una volta per tutte, e collaborino per il rilancio della nostra montagna. Bisogna arginare la fuga dei reatini verso il nord o verso l’Abruzzo, noi non abbiamo nulla da invidiare a nessuno. Certamente, quest’anno, l’assenza di neve rende difficile fare certi discorsi perché di fronte agli impianti chiusi cosa si può dire? La speranza è che possa nevicare nel nuovo anno per ridare ossigeno e sostegno alle scuole di sci e agli operatori turistici». Il problema, semmai, se non si può sciare, è la mancanza di alternative. La piscina della Valletta non è ancora completata (l’interno è tutto da allestire), l’unico cinema è chiuso e così le giornate sono difficili da far trascorrere. Semmai un’inversione di tendenza l’ha offerta la riapertura del pub (ex Sporting) ai Tre Faggi, dove almeno la sera i giovani possono trovare uno spunto per incontrarsi. E c’è poi da registrare la positiva istituzione della navetta dell’Asm che, per tutto il giorno, copre un tragitto che comprende il rifugio della Malga, Campoforogna, fino a Pian dè Valli e al piazzale della chiesa di San Francesco, permettendo ai frequentatori della montagna di non usare l’auto. Ma è tutto qui, con qualche residente che benedice pure la mancanza di neve «perché almeno abbiamo evitato il caos dei pass auto per i residenti». Già, la novità del Terminillo 2009 è proprio questa: agli sciatori pendolari sono riservati tre parcheggi per le auto sotto i Tre Faggi, mentre le macchine dei residenti e dei proprietari di appartamenti possono accedere all’interno del paese attraverso il rilascio di un pass, che però in pochi hanno perché è stato scarsamente pubblicizzato. Così la prevedibile confusione che si sarebbe generata in caso di nevicata e apertura degli impianti, è solo rinviata.

 

Meeting Special Olympics, bilancio positivo tra le nevi del Terminillo

Meeting Special Olympics, bilancio positivo tra le nevi del Terminillo
Gli organizzatori auspicano che le piste della montagna reatina possano diventare un punto di riferimento per il movimento regionale e per tutto il centro-sud
A regalare brividi non è stato il freddo del Terminillo ma le emozioni degli Atleti Special Olympics. Un Campo d’altura perfettamente innevato ha accolto i protagonisti della prima edizione del Meeting di Sport Invernali 2009.

Meeting Special Olympics, bilancio positivo tra le nevi del Terminillo
Gli organizzatori auspicano che le piste della montagna reatina possano diventare un punto di riferimento per il movimento regionale e per tutto il centro-sud
A regalare brividi non è stato il freddo del Terminillo ma le emozioni degli Atleti Special Olympics. Un Campo d’altura perfettamente innevato ha accolto i protagonisti della prima edizione del Meeting di Sport Invernali 2009. La nevicata e le basse temperature sull’affascinante palco scenico naturale dei Cinque Confini non hanno rallentato l’entusiasmo e la corsa con le racchette. Il “prova lo sport” ha coinvolto una sessantina di atleti e partner provenienti da tutto il centro Italia. Il cronometro che ha registrato il tempo di ogni partecipante ha determinato i raggruppamenti che domenica 20 dicembre, sotto un bellissimo sole, hanno dato vita alle gare conclusive, prima della premiazione che ha coinvolto tutti gli iscritti.
L’azzurro delle pettorine dei volontari delle scuole superiori reatine è tornato a colorare il bianco della montagna appenninica (Istituto Magistrale “Elena Principessa di Napoli”, Istituto d’Arte “Calcagnadoro”, Istituto Professionale per il Commercio “Strampelli”), tutti impegnati sul piano organizzativo e soprattutto grandi amici degli Atleti. L’evento terminillese ha preso il via venerdì 18 dicembre con la cerimonia di apertura e la lettura del giuramento Special Olympics da parte di Andrea Giordani (Polisportiva Noi con Voi Rieti).
Le autorità presenti (l’assessore Antonio Perelli per il Comune di Rieti, l’assessore Enzo Antonacci per la Provincia, Daniele D’Angeli del Centro Giovanile di Cittaducale, Paola Mariangeli per lo Spes, e Raffaele Iacoboni in rappresentanza del Coni provinciale) hanno testimoniato con i loro interventi l’importanza della manifestazione sia sotto il profilo sportivo che turistico. In occasione delle premiazioni significativo è stato l’intervento dell’assessore provinciale allo Sport Francesco Tancredi, il quale ha sottolineato l’importanza dell’evento sia in chiave sportiva che sociale.
Il responsabile regionale di Special Olympics Stefania Cardenia e la coordinatrice del Team di Rieti Morena De Marco hanno auspicato che le piste della montagna reatina possano diventare un punto di riferimento per il movimento regionale e per tutto il centro-sud sul fronte degli sport invernali. In tal senso, attraverso il gruppo reatino di Special Olympics, si cercherà di consolidare il legame tra tutto il movimento sportivo ed il Terminillo, in collaborazione con enti, tecnici degli sport invernali e strutture alberghiere, al fine di offrire maggiori occasioni di vivere un’attività fisica anche sulla neve.
Un ringraziamento particolare è rivolto dal Team reatino di Special Olympics ai maestri di sci che hanno seguito con passione autentica gli Atleti, molti dei quali erano alla loro prima esperienza sulla neve, contribuendo grazie al loro impegno alla riuscita della manifestazione.

Impianti sci aperti

Maltempo: neve a Rieti, impianti sci aperti sul Terminillo
Imminente l’apertura degli impianti si Selvarotonda a Cittareale
Neve da questa mattina a Rieti ed impianti sciistici aperti sul Monte Terminillo dove il manto nevoso ha superato i venti centimetri di altezza. Sulla montagna cara ai romani sono aperti da questa mattina gli impianti di discesa ‘Mezza Togo’ e ‘Carbonaie’, mentre dalla Società Funivie del Terminillo hanno reso noto che, una volta terminata la bufera di neve, si verificheranno le condizioni per l’eventuale apertura delle altre piste.

Maltempo: neve a Rieti, impianti sci aperti sul Terminillo
Imminente l’apertura degli impianti si Selvarotonda a Cittareale
Neve da questa mattina a Rieti ed impianti sciistici aperti sul Monte Terminillo dove il manto nevoso ha superato i venti centimetri di altezza. Sulla montagna cara ai romani sono aperti da questa mattina gli impianti di discesa ‘Mezza Togo’ e ‘Carbonaie’, mentre dalla Società Funivie del Terminillo hanno reso noto che, una volta terminata la bufera di neve, si verificheranno le condizioni per l’eventuale apertura delle altre piste.

A Selvarotonda si Cittareale si sono registrati trenta centimetri di neve ed è in dirittura d’arrivo l’apertura della stagione sciistica 2009-2010.
Nel capoluogo reatino non si segnalano finora particolari criticità sulle strade secondo quanto confermato da Vigili del fuoco e Polizia stradale di Rieti, fatta eccezione per qualche rallentamento sui tratti stradali maggiormente interessati dalle nevicate.

 

I Meeting Special Olympics

I MeetingAl Terminillo il I Meeting regionale di sport invernali
“Che io possa vincere, ma se non riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze”. Sono le parole del giuramento degli atleti di Special Olympics, che ogni atleta dovrebbe fare proprie. Parole ripetute anche ieri sul monte Terminillo che fino a domani farà da cornice al I Meeting regionale di sport invernali “Prova lo sport”.

I MeetingAl Terminillo il I Meeting regionale di sport invernali
“Che io possa vincere, ma se non riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze”. Sono le parole del giuramento degli atleti di Special Olympics, che ogni atleta dovrebbe fare proprie. Parole ripetute anche ieri sul monte Terminillo che fino a domani farà da cornice al I Meeting regionale di sport invernali “Prova lo sport”.

Con questo grande evento della neve il mondo di Special Olympics torna ad abbracciare la città, dopo le emozioni regalate dalla European Basketball Week.
Stavolta una sessantina di atleti provenienti dal Lazio e da regioni limitrofe attraverseranno la coltre bianca delle piste da fondo dei Cinque Confini insieme ai loro partner e lo sport tornerà ad essere un mezzo per favorire la crescita personale, l’autonomia e la piena integrazione delle persone con disabilità intellettiva. Sulle piste anche una cinquantina di volontari delle scuole, in prima fila Ipc, Istituto d’arte e Liceo Pedagogico. Le discipline che vedono protagonisti gli atleti sono racchette da neve, sci di fondo, orienteering e nordic walking con racchette.
La delegazione di atleti, diversi anche quelli sulla sedia a rotelle, si ritrova oggi alle 9.30 al centro fondo “Cinque Confini” per le preselezioni. Dopo il pranzo si torna sulla neve alle 14.30. La serata si anima a ritmo di musica allo Sporting Club, con uno spettacolo a cura dei ragazzi dell’Istituto d’arte di Rieti. Le gare riprenderanno domani alle 9.30, intorno alle 13 le premiazioni.
di DANIELA MELONE

 

Corso di MANUTENZIONE SCI E SNOWBOARD

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tenuto da SkiMan qualificati internazionali

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Navette al Terminillo

ASM RIETISERVIZIO GRATUITO DI NAVETTE DEL TERMINILLO
Il Comune di Rieti ha disposto l’attivazione di un Servizio ASM gratuito di navette del Monte Terminillo (Pian de Valli – Piazzale la Malga, linea 515) da sabato 19 dicembre 2009 a mercoledì 6 gennaio 2010.
Le navette gratuite effettueranno il percorso da Pian de Valli al Piazzale la Malga.

ASM RIETISERVIZIO GRATUITO DI NAVETTE DEL TERMINILLO
Il Comune di Rieti ha disposto l’attivazione di un Servizio ASM gratuito di navette del Monte Terminillo (Pian de Valli – Piazzale la Malga, linea 515) da sabato 19 dicembre 2009 a mercoledì 6 gennaio 2010.
Le navette gratuite effettueranno il percorso da Pian de Valli al Piazzale la Malga.

A questo scopo, alla linea 513 sono state aggiunte 2 corse, rispettivamente alle ore 09.25 per l’andata e alle ore 17.07 per il ritorno.
Il Servizio osserverà gli orari di seguito elencati.
LINEA 515 -da Piazzale la Malga a Pian de Valli : ore 10.15 – 10.45 – 11.15 – 11.45 – 12.15 – 12.45 – 15.00 – 15.30 – 16.00 – 16.30 .
LINEA 515 – da Pian de Valli a Piazzale la Malga: ore 10.30 – 11.00 – 11.30 – 12.00 – 12.30 – 14.45 – 15.15 – 15.45 – 16.15 – 16.45.

 

tratto da www.asmrieti.it

 

Il Comune di Rieti non collabora

mezzetti alexIl Comune di Rieti non collabora per il turismo”. La polemica dell’assessore Mezzetti.

“Il discorso fatto da Federalberghi non è sbagliato” dice l’assessore provinciale al turismo Mezzetti, commentando la dichiarazione fatta da Francesco Marinetti, presidente della associazione, secondo cui il raddoppio delle presenze a Rieti e provincia nel corso del 2009 è dovuto in gran parte al sisma aquilano e al G8 che si è svolto a L’Aquila.

mezzetti alexIl Comune di Rieti non collabora per il turismo”. La polemica dell’assessore Mezzetti.

“Il discorso fatto da Federalberghi non è sbagliato” dice l’assessore provinciale al turismo Mezzetti, commentando la dichiarazione fatta da Francesco Marinetti, presidente della associazione, secondo cui il raddoppio delle presenze a Rieti e provincia nel corso del 2009 è dovuto in gran parte al sisma aquilano e al G8 che si è svolto a L’Aquila.

Commento di Marinetti che è vero in parte, secondo Mezzetti, visto che “il terremoto non può aver influito su tutto l’anno in corso. Il merito resta sicuramente a iniziative come i cammini di fede, quelle fatte per il Terminillo o lo stesso calendario di eventi natalizi stilato da poco. E’, d’altronde, un dato di fatto – continua, con una vena più polemica – che la collaborazione con il Comune di Rieti, per quanto riguarda il turismo, non esiste. L’Ente sta palesando un totale disinteresse per il rilancio turistico, e questo lo si può percepire anche dal semplice fatto che in seguito al rimpasto delle deleghe, non è stato nominato un assessore alle politiche turistiche. Il Reate Festival, che comunque ritengo un’ottima idea, non basta. Non ci si può accontentare di una manifestazione che ha inlussi positivi relegati al mese di agosto. In un momento come questo, ritengo che più collaborazione da parte del Comune sarebbe la cosa migliore”