Va in pensione Renato

MartorelliDopo 34 anni trascorsi in servizio nel posto fisso di polizia del Terminillo, e 41 di carriera, va in pensione Renato Martorelli
Non vola più “l’angelo della neve”
Quella dell’ispettore è stata una lunga carriera, costellata di encomi e operazioni di salvataggio
Difficilmente appenderà sci e ramponi al chiodo. Non lo farà perché la montagna, il Terminillo, sono la sua vita. L’ispettore capo Renato Martorelli, 60 anni, da trentaquattro in servizio al posto di polizia di Terminillo, va in pensione dopo quarantuno anni di carriera.

MartorelliDopo 34 anni trascorsi in servizio nel posto fisso di polizia del Terminillo, e 41 di carriera, va in pensione Renato Martorelli
Non vola più “l’angelo della neve”
Quella dell’ispettore è stata una lunga carriera, costellata di encomi e operazioni di salvataggio
Difficilmente appenderà sci e ramponi al chiodo. Non lo farà perché la montagna, il Terminillo, sono la sua vita. L’ispettore capo Renato Martorelli, 60 anni, da trentaquattro in servizio al posto di polizia di Terminillo, va in pensione dopo quarantuno anni di carriera.

Lascia la divisa, quella che indossa dal ‘68, ma non la sua montagna e le sue passioni. Terminillo non sarà più lo stesso, dicono quelli che lo conoscono bene, anche se lui, lassù, ci continuerà a vivere con tutta la famiglia. Terminillo e Martorelli sono la stessa cosa dal ‘75, cioè da quando – dopo un lungo peregrinare nelle questure di Alessandria, Firenze, Milano, Palermo, Caserta e Siracusa – arrivò sulla “Montagna di Roma”.
Dal ‘95 è al comando dello storico posto di polizia di via dei Licheni, sopravvissuto ai tagli, alle battaglie sindacali, alle bufere di neve e di fango, perché la storia racconta anche questo. Martorelli ha comandato l’avamposto alpino della polizia con grandissima professionalità e umiltà e le decine di attestati e di encomi, che negli anni sono planati sulla sua scrivania, ne sono la più viva testimonianza. Conosce ogni angolo di quella montagna, ogni sentiero, ogni passo, ha portato a termine migliaia di soccorsi e in molti oggi gli devono la vita. Non è stato un poliziotto e basta, non uno qualunque: Martorelli è un alpinista, uno sciatore, un rocciatore, un lupo di montagna dalla pelle bruciata dal sole. I suoi occhi raccontano un bel pezzo di storia dell’Appennino e le sue mani sono quelle di chi ha passato solo pochi istanti di un’intera carriera dietro la scrivania. Appenderà la divisa al chiodo, anche se per tutti resterà un solido punto di riferimento. Sci, funi, ramponi e ciaspole non le riporrà, proseguirà da tecnico del Soccorso alpino e la sua preziosa esperienza, il know-how direbbero gli anglosassoni, resterà a disposizione della comunità, dei suoi colleghi e del nuovo comandante, l’ispettore Bruno Panzironi. Sarà difficile tenerlo lontano dalla montagna, perché quando dietro una professione c’è la passione e il cuore, e questo è il suo caso, il traguardo della pensione non segna di certo la fine di una carriera.
di FABRIZIO COLARIETI

 

Terminillo, gli impianti dimezzati

Logo TerminilloLa ormai ex “montagna di Roma” si avvia verso un’altra stagione da dimenticare sotto il profilo turistico
Terminillo, gli impianti dimezzati
Dei dodici esistenti quest’anno solo sei funzioneranno a pieno regime
Al Terminillo si annuncia un’altra stagione di lacrime e sangue sotto il profilo turistico. Dei 12 impianti esistenti solo 6 saranno in grado di funzionare, in quanto gli altri sono giunti a ”fine vita tecnica”. Mancano poi strutture alberghiere sufficienti per chi volesse fermarsi a dormire nella ormai ex montagna di Roma

Logo TerminilloLa ormai ex “montagna di Roma” si avvia verso un’altra stagione da dimenticare sotto il profilo turistico
Terminillo, gli impianti dimezzati
Dei dodici esistenti quest’anno solo sei funzioneranno a pieno regime
Al Terminillo si annuncia un’altra stagione di lacrime e sangue sotto il profilo turistico. Dei 12 impianti esistenti solo 6 saranno in grado di funzionare, in quanto gli altri sono giunti a ”fine vita tecnica”. Mancano poi strutture alberghiere sufficienti per chi volesse fermarsi a dormire nella ormai ex montagna di Roma

La manna dal cielo forse arriverà e con essa, probabilmente, anche la neve. Ma a Terminillo, intanto, si respira aria pesante. Quella che è ormai alle porte sembra essere, agli occhi di tutti, un’altra deprimente stagione invernale che sarà ricordata come un ulteriore passo verso il baratro. E’ inutile nascondersi dietro un dito: la fotografia della gloriosa “Montagna di Roma” è solo un bel ricordo, una sbiadita cartolina in bianco e nero con le Fiat Giardinetta parcheggiate a Pian de’ Valli.
La realtà. La stazione sciistica non ha più la capacità attrattiva di una volta e per gli amanti degli sport invernali la batosta (se ci dormi, ci mangi e usufruisci dei pochi servizi rimasti) è ancora una volta dietro l’angolo. Gli impianti sono pochi, la recettività alberghiera è stata definitivamente strangolata dalla speculazione edilizia e così l’arrivo della neve si trasforma, ogni volta, in una disgrazia, quasi una calamità.
Appeal perduto. Terminillo di certo non ha più l’appeal di una volta, non si è caratterizzato, non è al passo con i tempi e con le necessità dei turisti e la concorrenza, a due passi da Roma e da Terni, è spietata. Come se non bastasse, e la colpa non è del pessimismo, quando nevica i pochi imprenditori rimasti al capezzale mettono il muso tirando avanti svogliatamente.
Gli impianti. La situazione è disastrosa e c’è ben poco da inventarsi perché è tutto alla luce del sole: sei impianti su dodici (seggiovia Terminilletto e le sciovie Fiorito, Colle Scampetti, Cardito Nord, Anello e Terminilluccio Est) sono arrivati a “fine vita tecnica”, in parole povere sono chiusi. Della dozzina di impianti installati negli anni della nascita della stazione invernale – quando Sestriere e Terminillo erano le prime stazioni del vecchio continente – ne è rimasto ben poco. Quando nevicherà chi salirà al Terminillo troverà funzionanti: la funivia del Terminilluccio, la sciovia Togo (sostituita da un tapis roulant di 150 metri), le sciovie Terminilluccio e Terminilluccio bis (sostituite da seggiovie a 4 posti), Cardito Sud e Carbonaie. Fine.
Il sacco. Un altro capitolo, forse il più inquietante, è quello sulla spietata speculazione edilizia che ha visto trasformare intere strutture alberghiere in alveari. Centinaia di miniappartamenti, in gran parte disabitati, tirati su da costruttori (che spesso ne diventano anche saltuari inquilini) che hanno cinicamente sfruttato il Terminillo lasciando lassù ben poco dei danari guadagnati. Un sacco che al Sud avrebbe fatto addrizzare, fin dal primo cantiere, le antenne della magistratura.
Gli imprenditori. «Siamo davvero incazzati, passatemi il termine», dice oggi Franco Ferriani, imprenditore e da generazioni inquilino del Terminillo. «Sono scomparsi gli alberghi, gli impianti sono a fine vita tecnica, i progetti e il rilancio della stazione – elenca con lucidità Ferriani – sono lontani anni luce e fuori dalla portata delle casse. Basti pensare che i famosi 20milioni della Regione andranno divisi con le altre stazioni del Reatino. A mio avviso – chiosa – non serviva scomodare luminari del Nord per trovare una soluzione».
Il futuro. Le criticità sono tante e l’ammalato non è più rianimabile anche se, timidamente, si è provato a fare qualcosa: per esempio, come ha fatto la Provincia, la piscina coperta della Valletta, che va verso l’ultimazione, oppure attrezzando le piste da fondo di Cinque Confini. Il rilancio, tuttavia, è lontano e il ritorno dei turisti è davvero un terno a lotto. E poi dove dormiranno? Le case sono dei reatini e senza alberghi a Terminillo ci si potrà sciare ma non dormire. Dove parcheggeranno? Il parcheggio coperto, costruito qualche decennio fa dal Comune, non è stato mai aperto e oggi servirebbe, perché le macchine non sono più le Fiat Giardinetta degli anni Cinquanta.
di FABRIZIO COLARIETI

 

CIASPOLATA DI NATALE

Terminillo“TERMINILLO MOUNTAIN TEAM”
CIASPOLATA DI NATALE – 29 dicembre 2009
Programma:
ore 16,40 – Ritrovo in Piazzale Togo
ore 17,00 – Partenza per il Rifugio “La Fossa” dove, alla luce delle torce elettriche e – si spera! – anche della luna, l’Associzione sarà lieta di offrire ai presenti dell’ottimo “Vin brulé”.

Terminillo“TERMINILLO MOUNTAIN TEAM”
CIASPOLATA DI NATALE – 29 dicembre 2009
Programma:
ore 16,40 – Ritrovo in Piazzale Togo
ore 17,00 – Partenza per il Rifugio “La Fossa” dove, alla luce delle torce elettriche e – si spera! – anche della luna, l’Associzione sarà lieta di offrire ai presenti dell’ottimo “Vin brulé”. La serata si concluderà, per chi vorrà aderire, con una cena presso il ristorante “La Capannaccia”, il cui costo sarà di euro 20,00.
Per motivi organizzativi le prenotazioni per la cena potranno essere effettuate fino al 20 dicembre 2009 presso “Salvatori Sport” – Pian de Valli – M.te Terminillo
tel. 0746 261155 – info@salvatorisport.com

Bando Maestri di SCI 2010/11

Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 42 del 14 novembre 2009 parte III Regione Lazio
AVVISO PUBBLICO
per la presentazione delle domande di ammissione ai seguenti corsi istituiti dalla Regione Lazio ai sensi della L.R. 21/96 e s.m.i. per l’annualità 2010/2011

Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 42 del 14 novembre 2009 parte III Regione Lazio
AVVISO PUBBLICO
per la presentazione delle domande di ammissione ai seguenti corsi istituiti dalla Regione Lazio ai sensi della L.R. 21/96 e s.m.i. per l’annualità 2010/2011

:
PROGRAMMA GENERALE DEI CORSI
– corso di formazione per maestri di sci nelle discipline alpine;
– corso di formazione per maestri di sci nelle discipline nordiche;
– corso di aggiornamento per maestri di sci nelle discipline alpine;
– corso di aggiornamento per maestri di sci nelle discipline nordiche;
– corso di aggiornamento per i maestri di sci specializzati snowboard;
– (solo per i residenti nel Lazio) corsi propedeutici alle prove selettive attitudinali pratiche di sci alpino e nordico;

 

vedi bando

Unità d’intenti

PER FABIO NOBILI AZIONI MIRATE E UNITA’ D’INTENTI PER IL TERMINILLO
Il Presidente della Commissione Consiliare Sport, Cultura, Tempo libero e Sicurezza sociale, Fabio Nobili ha invitato domani – mercoledì 25 novembre – l’assessore Antonio Perelli alla Commissione in programma alle ore 11.30.

PER FABIO NOBILI AZIONI MIRATE E UNITA’ D’INTENTI PER IL TERMINILLO
Il Presidente della Commissione Consiliare Sport, Cultura, Tempo libero e Sicurezza sociale, Fabio Nobili ha invitato domani – mercoledì 25 novembre – l’assessore Antonio Perelli alla Commissione in programma alle ore 11.30.

Un incontro mira ad un’ottica di reciproco dialogo e di un aperto confronto per discutere tematiche di grande attualità e interesse come le prospettive del turismo e l’impiantistica del monte Terminillo, temi da sempre ritenuti strategici per perseguire lo sviluppo e il rilancio della stazione sciistica reatina. 
L’assessore Perelli, con il recente conferimento della delega al Terminillo da parte del sindaco Giuseppe Emili, sarà infatti il punto di riferimento politico-amministrativo per il comprensorio terminillese.
“In questo senso – spiega Fabio Nobili – è nostra intenzione raggiungere unità di intenti nelle azioni mirate sia allo sviluppo del turismo che a quelle del rilancio dell’impiantistica terminillesi.
L’incontro con l’assessore Perelli sarà il primo passo verso una strategica azione politica a servizio del Terminillo”.

tratto da www.rietinvetrina.it

 

Escursione da Terminillo per Micigliano

Comunicato Stampa

CAI RIETI – Escursione da Terminillo per Micigliano

Domenica 29 novembre, in collaborazione con il CAI di Antrodoco, vi proponiamo un’escursione da Terminillo per Micigliano con destinazione Antrodoco

Comunicato Stampa

CAI RIETI – Escursione da Terminillo per Micigliano

Domenica 29 novembre, in collaborazione con il CAI di Antrodoco, vi proponiamo un’escursione da Terminillo per Micigliano con destinazione Antrodoco

, ecco il programma sintetico:

Ore    8.00  Partenza con Bus “Verdone”
Ore    9.00  Inizio escursione da Campo Forogna
Ore  11.30  Previsto arrivo nell’abitato di Micigliano
Ore  14.00  Arrivo ad Antrodoco (spuntino offerto dal CAI di Antrodoco)
Ore  16.07  Partenza in treno per  Rieti e termine escursione

NOTE:
Per prenotazioni e ulteriori informazioni tel. a Francesco 3475133030 oppure Luca 3295491379, Leonardo 3396910780 o in sede entro venerdi 27.

Per maggiori informazioni prendere visione delle locandine nella sezione Eventi del nostro sito www.cairieti.it

Per evitare spiacevoli disguidi su eventuali cambiamenti di escursioni, Si consiglia sempre di telefonare prima di partecipare alle escursioni.

Alla prossima
Fabio Desideri

 

Motogiro d’Italia 2010

Motogiro d’Italia 2010, cambia il percorso
Cambia radicalmente il tracciato della 19a edizione della Rievocazione Storica del Motogiro d’Italia riservato alle moto d’epoca, organizzato dal Moto Club L. Liberati – P. Pileri di Terni sotto l’egida della F.M.I. – Federazione Motociclistica Italiana
A seguito di numerose richieste giunte sia dai partecipanti che da importanti località turistiche che ne richiedevano la presenza, è stato modificato il percorso precedentemente annunciato con uno praticamente inedito, fortemente caratterizzato sia per l’aspetto turistico che per quello sportivo. Le tappe restano 6 e toccheranno le principali località turistiche della Toscana e dell’Umbria per un totale di circa 1500 km.

Motogiro d’Italia 2010, cambia il percorso
Cambia radicalmente il tracciato della 19a edizione della Rievocazione Storica del Motogiro d’Italia riservato alle moto d’epoca, organizzato dal Moto Club L. Liberati – P. Pileri di Terni sotto l’egida della F.M.I. – Federazione Motociclistica Italiana
A seguito di numerose richieste giunte sia dai partecipanti che da importanti località turistiche che ne richiedevano la presenza, è stato modificato il percorso precedentemente annunciato con uno praticamente inedito, fortemente caratterizzato sia per l’aspetto turistico che per quello sportivo. Le tappe restano 6 e toccheranno le principali località turistiche della Toscana e dell’Umbria per un totale di circa 1500 km. Ogni frazione sarà caratterizzata da una o più prove speciali che si svolgeranno o su circuito (Mugello e Magione) o in tratti di strada particolarmente vocati al motociclismo, dove da decenni si svolgono importanti cronoscalate. La prima tappa partirà da Terni lunedì 24 maggio e dopo aver attraversato storici valichi appenninici si chiuderà a Borgo San Lorenzo dopo oltre 300 chilometri.
La seconda, si aprirà subito con l’emozionante prova speciale all’interno del circuito del Mugello e proseguirà poi per Pontedera con sosta al Museo Piaggio, da qui l’ultima fatica fino alla conclusione nella splendida cittadina di San Vincenzo. Dopo due frazioni lunghe e faticose, la terza giornata è completamente dedicata al relax con escursione all’isola d’Elba.
Ricaricate le batterie, il 27 maggio si effettueranno due semitappe, la prima da San Vincenzo a San Gimignano di 130 Km e la seconda dalla città delle torri a Arcidosso sul Monte Amiata di 150 Km. La quinta tappa riporta i concorrenti in Umbria, infatti si parte da Arcidosso per finire a Spoleto, dopo aver effettuato una prova speciale sul circuito di Magione. Il 29 maggio la frazione conclusiva, dalla città del Festival dei due Mondi si tornerà a Terni, dopo un ampio giro comprendente la cronoscalata del Terminillo.
Nulla cambia per le categorie in gara che rimangono tre come precedentemente annunciato:
RIEVOCAZIONE STORICA
– otocicli con assetto sportivo costruiti fino all’anno 1957/58 e delle seguenti cilindrate:
– Classe fino a 100c.c.
– Classe 125 c.c.
– Classe 175 c.c.
– La partecipazione minima per ogni classe sarà di 5 iscritti altrimenti gli stessi saranno accorpati alla classe superiore.
MOTO CLASSICHE
– motocicli a partire da 350 c.c. di qualsiasi marca costruiti dal 1968 al 1978.
– Come da elenco Federazione Motociclistica Italiana
TURISTICA “MOTOGIRO D’ITALIA”
– Mezzi costruiti dal 1980 ad oggi di tutte le cilindrate e tipologie (Scooter, Sidecar Ecc). così suddivise:
– Classe Race – per coloro che volessero partecipare all’evento effettuando i controlli e le prove di abilita e quindi rientrare in una classifica turistica a parte.
– Classe Tourist – per coloro che seguiranno la Manifestazione come semplici turisti e che effettueranno obbligatoriamente , alcuni controlli a timbro al fine di mantenere la media oraria e di non anticipare in alcun modo il passaggio dei mezzi storici, al fine di dare un immagine cronologica ,storica, culturale, tecnica, all’utenza, lungo il percorso, nei posti di controllo, nelle sedi di Tappa.

Per informazioni e iscrizioni consultate il sito www.motoclub-terni.it oppure telefonare al numero 0744-403365 (oppure ai numeri 335-370928 e 330-883852).

Brucia il Terminillo

Incendi, brucia il Terminillo
Il fuoco divampa a Pian de’ Valli
Un incendio è scoppiato nel pomeriggio di oggi sul Monte Terminillo in località Pian de’ Valli, nei pressi della funivia. Sul posto stanno intervenendo dalle ore 17 nelle operazioni di spegnimento i vigili del fuoco di Rieti e squadre del Corpo forestale dello Stato,

Incendi, brucia il Terminillo
Il fuoco divampa a Pian de’ Valli
Un incendio è scoppiato nel pomeriggio di oggi sul Monte Terminillo in località Pian de’ Valli, nei pressi della funivia. Sul posto stanno intervenendo dalle ore 17 nelle operazioni di spegnimento i vigili del fuoco di Rieti e squadre del Corpo forestale dello Stato, queste ultime in particolare in alta montagna, dove le fiamme hanno raggiunto zone impervie e difficilmente raggiungibili con i mezzi di terra. Secondo quanto appreso non vi sarebbero feriti.
di Paola Cuzzocrea

Avviso pubblico APT Rieti

APT RIeti TerminilloComunicato Stampa

Avviso pubblico per la concessione in comodato d’uso di un prefabbricato in legno (Terminillo) 05/11/2009
L’Azienda di Promozione Turistica della Provincia di Rieti intende concedere in comodato d’uso il prefabbricato in legno sito in località Cinque Confini al Terminillo.

APT RIeti TerminilloComunicato Stampa

Avviso pubblico per la concessione in comodato d’uso di un prefabbricato in legno (Terminillo) 05/11/2009
L’Azienda di Promozione Turistica della Provincia di Rieti intende concedere in comodato d’uso il prefabbricato in legno sito in località Cinque Confini al Terminillo.

Per maggiori dettagli si rimanda al documento allegato.

 

AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE
IN COMODATO D’USO DI UN PREFABBRICATO IN LEGNO SITO IN LOCALITA’ CINQUE CONFINI DEL TERMINILLO TERMINE PER LA
RICEZIONE DELLE DOMANDE 20 NOVEMBRE 2009
1. OGGETTO E FINALITÀ DELL’AVVISO
L’Azienda di Promozione Turistica della Provincia di Rieti intende concedere in
comodato d’uso il prefabbricato in legno sito in località Cinque Confini al Terminillo, di
seguito descritto.
2. DESCRIZIONE DEL PREFABBRICATO
Il prefabbricato che si intende comodare è situato presso la località Cinque Confini
ed è di proprietà della Azienda di Promozione Turistica della Provincia di Rieti.
Esso è destinabile esclusivamente alle attività sportive e ludico-ricreative, che
contribuiscano allo sviluppo del turismo montano.
Il locale ha una superficie interna utile di ca. mq. 10,00 divisi in due stanze, non è
arredato e non dispone di servizio igienico.
La durata del contratto di comodato è determinato in anni tre, decorrenti dalla data di
stipulazione dello stesso.
3 SOGGETTI INTERESSATI
I soggetti interessati alla concessione del prefabbricato sono esclusivamente
Associazioni sportive e/o ludico-ricreative.
4. INVITO A PARTECIPARE
Coloro che sono interessati all’uso del bene sopradescritto sono invitati a presentare
una domanda correlata da una relazione sull’attività che ivi intendono svolgere, nonché una
descrizione delle attività svolte in precedenza.
Nella domanda l’interessato si dovrà impegnare a versare a questa APT €.500,00
annui, quale rimborso forfetario delle spese di manutenzione del bene.
Sulla base delle domande pervenute verrà stilata una graduatoria secondo la
descrizione dell’attività che si intende svolgere e di quelle svolte in precedenza.
5. MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
La domanda dovrà, tassativamente ed a pena di esclusione, essere chiusa in una busta
dove dovrà venir apposta la seguente dicitura “Domanda per la concessione in comodato
d’uso di un prefabbricato in legno di mq.10,00 sito al Terminillo”, dovranno essere
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altresì indicati il nominativo e l’indirizzo del mittente.
Il suddetto plico dovrà pervenire nei modi sotto riportati, esclusivamente al seguente
indirizzo: AZIENDA DI PROMOZIONE TURISTICA DELLA PROVINCIA DI
RIETI – Via Cintia, 87 – 02100 Rieti, entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 20
novembre 2009 ad esclusivo rischio del mittente.
Il plico deve essere spedito in uno dei seguenti modi:
a) mediante raccomandata A.R. posta statale o posta celere;
b) mediante plico analogo alla raccomandata inoltrato da corrieri specializzati;
c) mediante consegna diretta esclusivamente all’indirizzo anzidetto
6. STIPULA DEL CONTRATTO DI COMODATO D’USO
L’Azienda di Promozione Turistica provvederà a convocare l’aggiudicatario per
stipulare il contratto di comodato d’uso.
Alla stipula seguirà la consegna del locale con conseguente obbligo di corrispondere
l’importo di €.500,00 annuo quale rimborso forfetario delle spese di manutenzione del bene.
L’APT si riserva la facoltà di non procedere all’affidamento del comodato d’uso.
7. INFORMAZIONI VARIE
L’intervento della Azienda di Promozione Turistica si limita alla concessione in
comodato d’uso del prefabbricato, pertanto non compete alla Azienda l’espletamento delle
pratiche inerenti l’ottenimento di eventuali, obbligatorie autorizzazioni amministrative.
Dette formalità restano ad esclusivo carico dell’aggiudicatario, che dovrà provvedervi a
proprie cure e spese.
Il prefabbricato potrà essere visitato in giorni festivi, da concordare con gli Uffici
della Sede dell’APT.
Per ulteriori chiarimenti ci si potrà rivolgere al sig. Moretti Domenico tel.
0746/201146 – dalle ore 9.00 alle 12.00 dal martedì al venerdì.
Il presente avviso viene pubblicato sul sito internet www.apt.rieti.it presso gli Uffici
Informazioni di Rieti, del Terminillo e presso il bar “Cinque Confini” adiacente al
prefabbricato oggetto dell’avviso.
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 10, Legge 675/96, i dati richiesti ai sensi del presente bando
vengono assunti dalla Azienda di Promozione Turistica al fine di verificare l’esistenza dei requisiti e
delle condizioni prescritte dalle vigenti leggi che lo impongono. Ai soggetti cui i dati si riferiscono
spettano i diritti di cui all’art. 13, L. 675/96. I dati potranno essere comunicati ai soggetti pubblici a
ciò legittimati dall’ordinamento, fatto salvo il diritto di accesso ai documenti ai sensi della L. 241/90
Il Direttore
Dott.ssa Carla Franceschini